# Blacklist delle e-mail: protezione efficace contro le e-mail di spam

Le blacklist delle e-mail proteggono gli utenti da contenuti indesiderati come lo spam. I provider internet e i fornitori di servizi esterni utilizzano l’intelligenza artificiale per riconoscere modelli ricorrenti, simili o falsificati. I filtri generati inseriscono i mittenti nelle liste bloccate.

N.B. Il termine “blacklist” si è affermato nell’ambito tecnico. Anche se linguisticamente contiene la connotazione “nero = cattivo”, non ha radici razziste. Lo usiamo qui nel senso tecnico stabilito.

## Che cos’è una blacklist?

Il termine “blacklist delle e-mail” indica un processo in cui i **mittenti di spam** vengono **identificati** e **bloccati** dall’ulteriore consegna di informazioni. A tal fine, vengono inseriti automaticamente in una blacklist di spam, che è composta da indirizzi e-mail, nomi di dominio o indirizzi IP. I mittenti presenti in questa blacklist non possono inviare messaggi agli account e-mail che utilizzano queste liste. Queste blacklist per le e-mail vengono gestite in tempo reale. La lista inversa è la [whitelist](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/sicurezza-e-mail/che-cose-una-whitelist/). Un altro metodo efficace per combattere lo spam è il [greylisting](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/sicurezza-e-mail/cose-il-greylisting/).

## Come funziona una blacklist?

La blacklist può essere paragonata, in modo più o meno semplificato, a un setaccio: parti troppo grandi (ovvero errate) del flusso multimediale si bloccano. Ciò che è abbastanza piccolo (cioè corretto) passa e arriva più in basso. A questo scopo le blacklist fanno uso di una vasta gamma di strumenti con cui vengono eliminate **le stringhe di caratteri indesiderate**. Queste liste contengono l’[indirizzo IP](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-un-indirizzo-di-ip/) di un provider o di un singolo computer, il [nome di dominio](https://www.ionos.it/digitalguide/domini/suggerimenti-sui-domini/cose-un-dominio-tutto-quello-che-vi-serve-sapere/) o anche programmi o estensioni di file considerati non affidabili o classificati come tali.

[![Immagine: Blacklist per le e-mail: processo automatizzato di una blacklist](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/d/f/csm_grafico-blacklist-email_d8246677e4.webp "Blacklist per le e-mail: processo automatizzato di una blacklist")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Schaubilder/grafico-blacklist-email.jpg) Percorso di esempio di un’e-mail dalla persona mittente a quella ricevente con il controllo da parte di diverse istanze interne ed esterne. Pur garantendo la massima sicurezza, il funzionamento delle blacklist presenta anche degli **svantaggi**: offre ad esempio una protezione affidabile solo se **il contenuto da rifiutare** è **noto** ed è anche inserito in questa lista. Si possono prevenire le minacce solo se la blacklist è aggiornata. A differenza dei modelli di rilevamento automatico per la [posta indesiderata](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/sicurezza-e-mail/come-riconoscere-lo-spam-via-e-mail-e-come-prevenirlo/) questo comporta costi di manutenzione per gli amministratori e le amministratrici.

## Quali blacklist sono significative?

Le blacklist vengono create nella maggior parte dei casi dagli stessi provider di e-mail. Oltre ai meccanismi e ai servizi propri dei provider, esiste un gran numero di fornitori pubblici che agiscono come “polizia dello spam”. Gestiscono filtri antispam e blacklist informandoti con messaggi appropriati quando un indirizzo mittente è inserito in una lista, oppure si assicurano che le e-mail corrispondenti siano bloccate.

Tra le principali blacklist per le e-mail rientrano:

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Blacklist</th>
      <th>Gestore</th>
      <th>Particolarità</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td><strong>Spamhaus</strong></td>
      <td>[The Spamhaus Project](https://www.spamhaus.org/ "Sito web di Spamhaus")</td>
      <td>Lista rinomata e rigorosamente mantenuta; “quasi” standard, chi è elencato qui ha problemi tangibili nella consegna delle e-mail</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Spamcop</strong></td>
      <td>[Cisco Systems](https://www.spamcop.net/ "Sito web di Spamcop")</td>
      <td>Reazione rapida allo spam; spesso utilizzata in combinazione con altre liste</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Cloudmark Sender Intelligence (CSI)</strong></td>
      <td>[Proofpoint](https://www.proofpoint.com/uk/products/email-protection "Sito web di Proofpoint")</td>
      <td>Diffuso tra i grandi ISP come Comcast o AT&amp;T; basato sulla reputazione, meno trasparente</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Invaluement</strong></td>
      <td>[Invaluement](https://www.invaluement.com/ "Sito web di Invaluement")</td>
      <td>Lista commerciale con focus su poche classificazioni errate; disponibile un periodo di prova di 7 giorni</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Passive Spam Block List (PSBL)</strong></td>
      <td>[Community PSBL](https://psbl.org/ "psbl.org: Passive Spam Block List")</td>
      <td>Lista leggera basata su Spamikaze; buone percentuali di consegna e semplici opzioni di rimozione dalla lista</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Abusix Mail Intelligence</strong></td>
      <td>[Abusix](https://abusix.com/guardian-mail-email-protection/ "Protezione e-mail Guardian di Abusix")</td>
      <td>DNSBL dinamico con crescente rilevanza; particolarmente apprezzata da ISP e provider di hosting</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

N.B. Molti dei fornitori di blacklist menzionati offrono la possibilità di verificare se il proprio indirizzo e-mail è presente nelle rispettive liste.

## Come si finisce in una blacklist?

I filtri antispam valutano i contenuti in entrata secondo un sistema a punti. Un certo numero di punti, diverso per ogni provider, assicura che il mittente sia nella blacklist. Alcuni motivi per essere inseriti in una blacklist sono:

- Invio imprevisto di e-mail a **destinatari rimasti inattivi per lungo tempo** o a coloro che hanno contrassegnato le e-mail del mittente come spam. Lo stesso vale anche quando l’e-mail torna indietro, il cosiddetto bounce.
- Improvviso **aumento della quantità** di e-mail inviate, soprattutto quando dietro ci sono eventi di calendario come saldi estivi, festività, **Black Friday** e simili.
- Drastico aumento della **frequenza di invio**, senza alcun preavviso. Un gran numero di reclami per spam bloccherà quasi sicuramente il mittente.
- Invio di un **elenco di e-mail marketing inaspettatamente grande**: il filtro antispam sospetta un acquisto di liste e-mail. Le liste buone e ben tenute crescono costantemente, ma non a passi da gigante.
- Elementi manipolati negli [header delle e-mail](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/tecnica-e-mail/lheader-delle-e-mail-e-il-loro-ruolo-nelle-e-mail-spam/), in particolare le righe “From” e “Return-Path” per creare **false identità per i mittenti dello spam**.

## 8 consigli per evitare di finire in una blacklist

Se si seguono alcune **regole** quando si inviano le e-mail, è possibile evitare di essere inseriti in una blacklist. La “polizia dello spam” presta particolare attenzione ai mittenti di posta elettronica di massa, come i fornitori di servizi di newsletter. Con questi, l’attenzione ai contenuti sospetti di spam deve essere particolarmente sensibilizzata.

Di seguito ti presentiamo alcuni **consigli pratici** per evitare di finire in una blacklist:

1. Crea **contenuti diversificati**. Chi utilizza sempre le stesse formulazioni viene rapidamente sospettato di essere uno spambot.
2. Ottieni il **consenso esplicito** del destinatario e della destinataria.
3. Invia le tue e-mail di marketing tramite server sicuri di **provider certificati**, utilizzando **software professionali**.
4. **Non utilizzare indirizzi e-mail privati**, ma il nome della tua azienda o marchio. Non ci dovrebbero essere nomi personali davanti al segno @, ma designazioni come “shop”, “newsletter” o “contatto”.
5. **Fatti inserire nelle allowlist**, che sono l’opposto delle blacklist, ad esempio con l’invito “Salva il nostro contatto nella tua rubrica” o formulazioni simili.
6. Non inviare e-mail costituite esclusivamente da **elementi grafici**, perché vengono considerate vuote dai filtri antispam e inserite nella lista.
7. Evita formulazioni che **indichino urgenza**, ad esempio “Mancano solo tre giorni; prenota ora”, o che offrano qualsiasi tipo di beneficio in denaro.
8. Rinuncia completamente alle **lettere maiuscole**, altrimenti finirai quasi certamente in una blacklist delle e-mail. Anche molti punti esclamativi di fila sono indice di spam, così come i contenuti relativi a giochi d’azzardo o a determinati farmaci.

N.B. In particolare, anche i fornitori commerciali devono soddisfare i **requisiti legali** per l’invio di e-mail. Ciò include il colophon e un collegamento con il quale il destinatario o la destinataria può annullare l’iscrizione alla mailing list.

## Cosa fare se si è in una blacklist?

Essere inseriti in una blacklist **non è una cosa definitiva**. Esistono molti elenchi di questo tipo, quindi non è improbabile finire in uno di essi. Tuttavia, ciò può essere un indizio del fatto che l’[e-mail marketing](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/e-mail-marketing/) **necessita di miglioramenti**.

Se il tuo dominio è inserito solo su alcune blacklist, il traffico di posta difficilmente sarà limitato. Tuttavia, se il dominio è presente in molte di queste blacklist significa che **è necessario reagire**. Se il tuo dominio o l’indirizzo IP selezionato è in una blacklist, di solito hai a disposizione un link al provider che fornisce informazioni su come essere rimossi dalla lista.

## Creare una propria blacklist delle e-mail (esempio con IONOS)

Chi possiede un proprio dominio può creare e gestire una blacklist personalizzata per i contatti e-mail con molti fornitori. Nell’**area di gestione dell’indirizzo e-mail** è possibile inserire i mittenti indesiderati in una blacklist. Queste e-mail verranno poi automaticamente spostate nella cartella spam.

Su IONOS puoi creare una blacklist per il tuo account e-mail nel seguente modo:

1. Accedi con i tuoi dati alla [Webmail di IONOS](https://id.ionos.co.uk/identifier "Login Webmail di IONOS").
2. Fai clic sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra e poi su “**Tutte le impostazioni**” per aprire il menu delle impostazioni.
3. Nel menu laterale a sinistra, vai alla sezione “**Anti-SPAM**”.
4. Scorri fino alla sezione “**Elenchi personali**” e inserisci sotto “**Mittenti bloccati**” gli indirizzi e-mail che desideri bloccare.

[![Immagine: Esempio di blacklist su IONOS](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/8/e/csm_ionos-blacklist-example_ed6e603aa1.webp "Esempio di blacklist su IONOS")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2025/ionos-blacklist-example.jpg) Separa facilmente le singole e-mail inserite nella blacklist di IONOS con una virgola.  N.B. Puoi bloccare non solo singoli indirizzi, ma anche interi intervalli. Se desideri ad esempio mettere tutte le e-mail del dominio `@domain.com` nella tua blacklist di IONOS, inserisci semplicemente `*@domain.com`. L’asterisco funge in questo caso da segnaposto.


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