# Copia conoscenza nascosta (Ccn): come funziona la copia nascosta nelle e-mail

Ccn sta per “Copia conoscenza nascosta” e indica un contatto nascosto nell’e-mail. I destinatari nel campo Ccn ricevono comunque il messaggio, ma il loro indirizzo e-mail rimane nascosto a tutte le altre persone. Questa funzione viene utilizzata soprattutto per inviare e-mail collettive nel rispetto della protezione dei dati o per tutelare le liste di destinatari.

## Cosa significa Ccn?

L’abbreviazione Ccn è l’equivalente italiano di Bcc, in inglese **Blind Carbon Copy**. Il termine deriva dalla cosiddetta riproduzione, una copia dattiloscritta di un testo per mezzo di carta carbone. A differenza della funzione [Copia conoscenza (in breve Cc)](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/tecnica-e-mail/copia-conoscenza-cc/), in cui una copia del messaggio viene mandata ai destinatari tutti visibili in Cc, un destinatario Ccn rimane nascosto agli altri.

## I tre campi di indirizzo più importanti in sintesi

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Campo</th>
      <th>Significato</th>
      <th>Visibilità</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td><strong>A</strong></td>
      <td>destinatario principale del messaggio</td>
      <td>visibile a tutti</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Cc</strong></td>
      <td>copia del messaggio ad altri destinatari</td>
      <td>visibile a tutti</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Ccn</strong></td>
      <td>copia nascosta</td>
      <td>solo la persona che invia l’e-mail conosce gli indirizzi</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

## Quando è utile la funzione Ccn?

I destinatari in Ccn ricevono in copia un’e-mail rivolta ad altre persone, senza che queste ne vengano informate. Ciò ha una funzione pratica ben precisa in determinate situazioni comunicative, ovvero ogni volta che si vogliono proteggere gli indirizzi e-mail. In primo piano ci sono tre motivazioni:

- **Protezione dei dati:** gli indirizzi e-mail, secondo il [GDPR](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/diritto-informatico/gdpr-regole-di-interesse-per-le-aziende/), sono giuridicamente considerati dati personali. Grazie all’uso della copia nascosta, gli indirizzi restano invisibili agli altri. Questo riduce il rischio di una diffusione involontaria dei dati e rispetta il principio di minimizzazione dei dati.
- **Prevenzione dello spam:** le e-mail collettive in cui tutti gli indirizzi della lista sono visibili nei campi A o Cc possono essere facilmente inoltrate o usate in modo improprio.
- **Protezione da software dannosi:** se le liste di indirizzi vengono inviate in modo visibile a tutti, terzi possono raccoglierle automaticamente e usarle per attacchi o per inviare e-mail pubblicitarie.

## Come aggiungere una copia nascosta

La maggior parte dei programmi di posta elettronica nasconde inizialmente il campo Ccn. Tuttavia, puoi visualizzarlo con pochi clic:

- **Outlook:** Nuovo → “Opzioni” → “Mostra Ccn”
- **Gmail:** Nuovo messaggio → a destra del campo “A” fai clic su “Ccn”
- **Interfacce webmail (ad esempio caselle di posta nel browser):** durante la composizione del messaggio attiva l’opzione “Ccn”

**App di posta elettronica mobile:**

- **App Outlook:** → tocca il simbolo della freccia accanto a “A” → seleziona “Ccn” e aggiungi i destinatari
- **App Gmail:** → tocca l’icona con i tre puntini → inserisci i contatti desiderati nel campo “Ccn”

Successivamente inserisci semplicemente l’indirizzo del destinatario in questo campo. Il messaggio verrà recapitato normalmente, senza che le altre persone possano vedere questo indirizzo.

## Quali sono i tipici casi d’uso di Ccn?

Il campo Ccn è particolarmente adatto per mailing list inviate a gruppi numerosi di destinatari che non sono in contatto tra loro. Tra i tipici esempi risultano:

- Inviti o annunci di appuntamenti a destinatari esterni
- E-mail informative a clienti o aziende partner commerciali
- Liste di distribuzione di associazioni o scuole
- Comunicazioni una tantum a più destinatari

Immagina di voler inviare gli auguri di Natale alla tua clientela, ai contatti commerciali e ai fornitori. Per semplificarti il lavoro, rinunci a lettere personalizzate e invii a tutti la stessa e-mail. Inseriresti tutti i contatti, visibili a chiunque, nel campo A o in Cc? Probabilmente no. Per proteggere i dati dei tuoi clienti e mantenere riservate le tue relazioni commerciali, dovresti invece usare il campo Ccn.

La protezione dei dati è però rilevante non solo in ambito aziendale. Per esempio, anche una docente che invia ai partecipanti a un incontro con i genitori del materiale informativo o un verbale, dovrebbe evitare liste di contatti in Cc e inserire invece i destinatari nel campo Ccn. Questo approccio protegge i dati dei destinatari e impedisce che gli indirizzi e-mail vengano diffusi senza controllo.

## Quando sarebbe meglio non usare il campo Ccn

La copia nascosta è invece **poco adatta nella comunicazione interna**. Le copie delle e-mail informano collaboratori e dirigenti sui processi di lavoro e garantiscono così trasparenza. La funzione Ccn, al contrario, è dannosa per una comunicazione trasparente. Non usare quindi il campo Ccn quando i destinatari devono collaborare attivamente o reagire tra loro, per esempio per accordi di progetto, discussioni di team o processi decisionali condivisi.

Un altro aspetto: i destinatari in Ccn non vengono inclusi automaticamente quando si usa la funzione **Rispondi a tutti**. Le catene di risposta possono così diventare poco chiare oppure persone importanti potrebbero non ricevere più le informazioni successive.

## Ccn e newsletter: a cosa prestare attenzione

Per e-mail di newsletter occasionali e brevi, è sufficiente inserire la copia nascosta. Tuttavia, se ti rivolgi regolarmente a molti destinatari, il Ccn raggiunge presto i suoi limiti:

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>E-mail di una newsletter con Ccn</th>
      <th>Software di e-mail marketing</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td>nessuna personalizzazione</td>
      <td>comunicazione personalizzata</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>nessuna analisi</td>
      <td>tassi di apertura e di clic</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>elevato rischio di spam</td>
      <td>invio ottimizzato</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>manuale</td>
      <td>pianificabile in automatico</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

Per invii regolari è quindi consigliabile utilizzare un [software di e-mail marketing](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/e-mail-marketing/software-per-le-mail-marketing-a-confronto/), con cui è possibile gestire le liste di destinatari in modo conforme alla protezione dei dati e inviarle in modo strutturato.

## Quali vantaggi e svantaggi ha il campo Ccn?

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Vantaggi</th>
      <th>Svantaggi</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td>La funzione Ccn protegge la privacy e, se utilizzata correttamente, aiuta a ridurre lo [spam](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/sicurezza-e-mail/come-riconoscere-lo-spam-via-e-mail-e-come-prevenirlo/), ad esempio come alternativa a una lista di distribuzione e-mail aperta.</td>
      <td>Per i destinatari di una copia nascosta di solito non è evidente che qualcuno sia stato inserito in Ccn.</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Il campo Ccn permette di includere terze persone in forma anonima.</td>
      <td>I contatti in Ccn possono inserirsi in qualsiasi momento nella comunicazione tramite “Rispondi a tutti”, rivelando così il loro status di lettori nascosti.</td>
    </tr>
    <tr>
      <td></td>
      <td>L’uso del campo Ccn può, se impiegato in modo errato, portare a malintesi.</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

Consiglio Usa le copie nascoste soprattutto per e-mail delle newsletter destinate a persone che non si conoscono tra loro. Per una comunicazione trasparente all’interno di un team, invece, il campo Cc è di solito la scelta migliore.


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