# La procedura di double opt-in (DOI): una spiegazione semplice

Ogni azienda che invia newsletter o mailing list deve prima ottenere il consenso dei destinatari e delle destinatarie. L’iscrizione diventa giuridicamente sicura solo attraverso una procedura di iscrizione in due fasi: la procedura di double opt-in. Anche il GDPR stabilisce che i dati personali possono essere trattati solo con un consenso esplicito.

## Che cos’è il double opt-in?

Il double opt-in è un procedimento che riguarda l’e-mail marketing, più precisamente l’invio di newsletter. Se ti iscrivi alla mailing list di un’azienda, devi avere poi la possibilità di riconfermare l’iscrizione o di revocarla.

Il procedimento di double opt-in si realizza generalmente cliccando **sul link contenuto nell’e-mail di conferma**. Solo dopo aver cliccato sul link l’iscrizione diventa valida. In questo modo si impedisce che persone non autorizzate inseriscano indirizzi altrui. Per le aziende significa: solo con il double opt-in le iscrizioni alla newsletter sono **conformi alla legge** e protette da segnalazioni spam.

## Dal confirmed al double opt-in

In passato era sufficiente un **confirmed opt-in** (opt-in confermato): un utente inseriva il proprio indirizzo senza ulteriori conferme. Con l’aumento dello spam, la procedura si è rivelata poco sicura. Oggi, dal punto di vista legale, vale quanto segue:

- Ai sensi della [legge 675/96](https://garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/28335 "Legge n. 675 del 31 dicembre 1996 - Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali") del Garante della Privacy è necessario richiedere preliminarmente il consenso esplicito per la pubblicità elettronica.
- La pubblicità indesiderata può comportare diffide o multe.

Per questo motivo il double opt-in è da anni lo standard e l’unico metodo giuridicamente sicuro, non solo per il [marketing delle newsletter](https://www.ionos.it/digitalguide/e-mail/e-mail-marketing/come-fidelizzare-i-clienti-inviando-newsletter/), ma anche per servizi SMS, notifiche push o marketing delle app.

Un’eccezione è rappresentata dalla pubblicità ai clienti esistenti (soft spam): ai sensi dell’[art. 130, comma 4 del Codice della Privacy](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-06-30;196!vig= "Testo dell’art. 130 del Codice della Privacy"), le aziende possono inviare e-mail promozionali senza consenso preventivo ai propri clienti, a condizione che l’indirizzo e-mail sia stato raccolto nel contesto di una vendita e che le comunicazioni riguardino prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati. Il presupposto è che l’interessato non abbia esercitato il diritto di opposizione (modello opt-out) e che sia stato chiaramente informato, fin dall’inizio e in ogni comunicazione, della possibilità di opporsi in modo semplice e gratuito all’uso dei propri dati per finalità promozionali.

## Vantaggi e svantaggi del double opt-in

Il più grande vantaggio del double opt-in nelle newsletter e nelle mailing list risiede nella **quasi piena certezza di non infrangere alcuna legge**. Perché “quasi”? La certezza giuridica si ha solo quando si rispettano le linee guida nella creazione dell’e-mail di conferma, perché questa segue regole precise (vedi sotto).

Un altro vantaggio è che con una conferma a due livelli si è sicuri che il destinatario o la destinataria abbia davvero **interesse a ricevere la mailing list dell’azienda**. Se si registra un utente senza che lo richieda e gli si inviano messaggi pubblicitari nella casella di posta, si ottiene spesso un effetto opposto negativo a quello sperato. Quando il destinatario o la destinataria percepisce l’e-mail pubblicitaria come spam, a risentirne è l’immagine dell’azienda.

Tuttavia, le e-mail di conferma sono associate anche a **svantaggi**. Infatti, introducono una **barriera aggiuntiva** per generare un nuovo contatto. Le destinatarie e i destinatari possono cambiare idea o semplicemente dimenticarsi di cliccare sul link di conferma. Per questo, offerte allettanti come buoni o sconti sono un metodo molto usato per assicurarsi che gli interessati e le interessate sottoscrivano un abbonamento.

Inoltre, l’implementazione della procedura comporta un maggiore impegno amministrativo e tecnico. Tuttavia, la maggior parte delle soluzioni software professionali per newsletter offre strumenti pratici, così che il double opt-in per e-mail si possa implementare senza difficoltà.

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Vantaggi</th>
      <th>Svantaggi</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td>Elevata certezza giuridica, se implementato correttamente</td>
      <td>Barriera aggiuntiva: gli utenti possono dimenticare di cliccare sull’e-mail di conferma</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Protezione da spam e dall’abuso di indirizzi altrui</td>
      <td>Tasso di conversione più basso a causa del secondo passaggio</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Solo le destinatarie e i destinatari davvero interessati ricevono e-mail</td>
      <td>Maggiore impegno tecnico/amministrativo</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Immagine migliore grazie a una procedura seria</td>
      <td>A volte sono necessarie offerte allettanti (codici sconto)</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

## Linee guida per scrivere l’e-mail di conferma

Per evitare che l’e-mail di conferma venga confusa con lo spam, le aziende devono tenere conto dei seguenti punti:

- Nessuna pubblicità o contenuti commerciali
- Il contenuto serve esclusivamente per scopi di conferma
- Utilizzare solo i dati standard generati al momento dell’iscrizione

Inoltre, **tutti i passaggi dovrebbero essere documentati**:

- Data e ora dell’iscrizione
- Indirizzo IP di chi si iscrive
- Contenuto dell’e-mail di conferma
- Data e ora della conferma
- Indirizzo IP di chi conferma

Queste prove sono importanti per poter dimostrare, in caso di controversia, la conformità al [GDPR](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/diritto-informatico/gdpr-regole-di-interesse-per-le-aziende/) e attestare che era stato dato effettivamente il consenso.

## Double opt-in anche nei siti e-commerce

Una sentenza del tribunale di Berlino ha suscitato scalpore. Un negozio online di vestiti ha inviato un’e-mail di conferma per l’apertura di un account di un presunto cliente, ma **il destinatario ha visto l’e-mail come pubblicità** perché non aveva aperto alcun account e ha così sporto un reclamo. Inoltre, l’e-mail non conteneva alcun link di conferma, ragion per cui la corte ha stabilito che si trattava di pubblicità non autorizzata e non parte del procedimento di double opt-in.

La conseguenza che se ne può trarre per l’e-commerce in Germania, ma anche in Italia:

- Anche per l’apertura di un account nei negozi online, l’iscrizione deve essere confermata **sempre** tramite **double opt-in**.
- Se manca il link di conferma, si rischiano diffide e sanzioni pecuniarie.

## Newsletter con double opt-in: come funziona

Il processo di double opt-in assicura che un’iscrizione provenga davvero dalla persona indicata. La procedura è semplice e si svolge sempre come segue:

1. **Compilare il modulo**: gli utenti inseriscono il loro indirizzo e-mail (ed eventualmente altri dati) nel modulo di iscrizione alla newsletter.
2. **Ricevere l’e-mail di conferma**: subito dopo viene inviata automaticamente un’e-mail con un link di conferma. Serve a verificare che l’indirizzo indicato appartenga davvero alla persona in questione.
3. **Clic sul link di conferma**: solo cliccando sul link l’iscrizione viene attivata definitivamente. Senza questa conferma non avviene alcuna ulteriore comunicazione e il double opt-in della newsletter non va a buon fine.
4. **E-mail di benvenuto**: dopo la conferma riuscita, in genere segue un’e-mail di benvenuto, ad esempio con un saluto personale o con la prima newsletter.
5. **Registrazione**: l’intero processo, inclusi orario, indirizzo IP e contenuto dell’e-mail di conferma, viene registrato per garantire che l’iscrizione alla newsletter è avvenuta in conformità alla legge con procedura di double opt-in.

## Non lasciare le cose a metà con il double opt-in

Una **strategia di e-mail marketing seria** si basa sul consenso della persona destinataria. Infatti, lo spam non è altro che una forma di pubblicità indesiderata. Di conseguenza ogni azienda, che lavora con newsletter e mailing list, dovrebbe configurare il procedimento di double opt-in.

Tuttavia, non lasciare le cose a metà. Infatti, da un punto di vista legale hai la certezza solo se invii delle **e-mail di conferma scritte in maniera corretta** e se ti attieni anche alle direttive legali. Si consiglia sempre di avere tutta la documentazione riguardo alle informazioni più importanti, come indirizzi IP, momento dell’iscrizione e momento della conferma. Nel caso di controversie legali si può così evitare di ricevere diffide ingiustificate.

Ti preghiamo di osservare la [nota legale](https://www.ionos.it/digitalguide/clausola-di-esclusione-di-responsabilita/) relativa a questo articolo.


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