# Vendere prodotti artigianali: come guadagnare con gli hobby creativi

Oltre ai canali di vendita classici come mercatini di strada o delle pulci, internet offre una moltitudine di possibilità per presentare e vendere prodotti artigianali, dalle piattaforme specializzate in artigianato come Etsy ai social media fino ai propri siti web con negozi online.

## Le domande basilari

Se desideri vendere prodotti artigianali, dovresti innanzitutto riflettere su quali **canali e piattaforme di vendita online e offline** si adattino meglio a te e ai tuoi prodotti. Soprattutto oggi dovresti considerare la crescente importanza delle **opportunità di vendita mobile** e del [social commerce](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/vendere-online/social-commerce/), dato che sempre più consumatori e consumatrici fanno acquisti tramite smartphone. Inoltre, le collaborazioni e gli strumenti di [realtà aumentata (AR)](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/vendere-online/realta-aumentata-nelle-commerce/), che permettono a chi compra di vivere i prodotti in modo virtuale, sono diventati sempre più rilevanti. Queste tecnologie offrono nuove possibilità per rendere l’esperienza d’acquisto più interattiva e coinvolgente. Di seguito alcune domande che puoi porti:

- Quante persone raggiungo con un determinato canale di vendita?
- Quanto mi costa questo canale di vendita (impegno, costi di inserzione, commissioni)?
- Quanto tempo richiedono le mie attività di vendita?
- Quanto voglio guadagnare con questa attività?
- E infine: il mio hobby mi diverte ancora anche se lo svolgo in modo professionale?

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### Consiglio

La soluzione di IONOS rende [la creazione del vostro negozio online](https://www.ionos.it/soluzioni-ecommerce/sito-e-commerce "Creare un sito e-ommerce: creazione di un sito e-commerce con IONOS") facile e veloce. Le funzioni aggiuntive facilitano la gestione e il marketing del vostro negozio su tutti i canali social più importanti.

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## Vendere prodotti artigianali online: vantaggi e svantaggi

Il mondo online offre una molteplicità di nuove possibilità. Non solo i [social media](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/social-media/i-social-media-piu-importanti/) diventano sempre più un canale di vendita, ma anche la realtà aumentata (AR) permette a chi compra di vivere i prodotti in modo virtuale prima di effettuare un acquisto. Questo tipo di shopping interattivo è un grande vantaggio soprattutto per i prodotti artigianali.

### Differenze tra vendita online e offline di prodotti artigianali

Sia la vendita tradizionale nei negozi e nei mercati rionali sia la vendita online richiedono al venditore o alla venditrice risorse, soprattutto in termini di **tempo e denaro**: nel primo caso denaro per la presenza sul posto (ad esempio tasse di occupazione del suolo pubblico) e tempo per le attività di vendita e le conversazioni con i clienti. Nel caso della vendita online, chi vende ha bisogno di tempo per fornire le informazioni e gestire le relative piattaforme. Per mettere in vendita i prodotti artigianali sui [marketplace online](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/vendere-online/le-piattaforme-e-commerce-che-dovete-conoscere/) vengono di solito richieste commissioni o canoni mensili. Entrambe le modalità di vendita richiedono inoltre di confrontarsi da un lato con i desideri dei clienti e dall’altro con la concorrenza. A parte queste somiglianze molto fondamentali, esistono però **notevoli differenze**:

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>Vendere prodotti artigianali offline</th>
      <th>Vendere prodotti artigianali online</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td>È necessario un contatto personale con gli acquirenti (clienti, rivenditori e rivenditrici)</td>
      <td>La vendita avviene per lo più in modo impersonale e molto spesso automatizzato</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Consulenza personale, conversazioni di vendita</td>
      <td>Informazioni standardizzate e astratte su internet</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Spesso feedback personale e diretto da parte dei clienti</td>
      <td>Feedback piuttosto impersonale, valutazioni categorizzate</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Relazioni personali dirette ed emozioni svolgono un ruolo importante nella vendita</td>
      <td>Relazioni personali ed emozioni svolgono nella vendita di solito un ruolo minore o più indiretto</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Il venditore o la venditrice deve essere presente sul posto e negli orari di apertura per i clienti, con conseguenti costi</td>
      <td>In linea di principio è possibile vendere in tutto il mondo, indipendentemente da luogo e orari, con costi relativamente ridotti per siti web/negozi online</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Concorrenza nella sede di vendita solitamente limitata</td>
      <td>In parte concorrenza a livello mondiale, soprattutto sulle piattaforme più popolari</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Confrontabilità diretta possibile solo in loco</td>
      <td>Buona confrontabilità dei prodotti a livello mondiale</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Un prodotto può essere visto, toccato e acquistato direttamente nel locale o al banco di vendita</td>
      <td>Il cliente vede il prodotto solo dopo l’acquisto online: decisione d’acquisto diversa rispetto alla vendita offline</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

### Vendere online: perfetto per chi è agli inizi, con regole proprie

Ci sono una serie di motivi validi per cui il commercio online è fortemente cresciuto negli ultimi anni, indipendentemente dalle crisi o da altri influssi esterni. Vendere lavori artigianali in rete è un **modo economico, rapido e relativamente semplice** per raggiungere un numero relativamente elevato di potenziali clienti. Per chi vende già offline con successo i propri prodotti artigianali, le attività online offrono nuove possibilità per conquistare ulteriori segmenti di clientela. Per avere successo è decisivo cercare di capire come vengono prese le decisioni di acquisto nel mondo online e in che modo l’[approccio mobile first](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/web-design/mobile-first-un-nuovo-approccio-del-web-design/) e le tecnologie AR possano contribuire a migliorare l’esperienza d’acquisto e influenzare la decisione di acquisto.

Bisogna tenere presenti i seguenti dieci punti in questo contesto:

- Più informazioni corrette e chiare sono disponibili su un prodotto, maggiore è la fiducia dell’acquirente e più alta è la probabilità che venga acquistato.
- Più informazioni concrete e talvolta personali riveli su di te come venditore o venditrice, più facilmente ti verrà accordata fiducia e migliore sarà la fidelizzazione dei clienti.
- Marchi forti e conosciuti sono sinonimo di affidabilità e sicurezza. Questo è uno dei motivi per cui molte persone acquistano, nonostante alcune critiche, presso “giganti online” come ad esempio Amazon.
- Anche su internet la consulenza personale è fondamentale: renditi “raggiungibile” e offri ai clienti la possibilità di porre domande sul prodotto. Rispondi loro il prima possibile.
- Costruisci una community di fan, invita i tuoi clienti abituali offline a seguirti su internet.
- Comunica i tuoi successi: più persone si fidano dei tuoi prodotti, più fiducia ti verrà accordata. Con i prodotti artigianali presta però attenzione a mantenere una certa esclusività.
- Punta a ottenere buone recensioni nei forum online. Un po’ di flessibilità e di disponibilità può in alcuni casi essere preferibile che insistere a tutti i costi sulle proprie ragioni.
- Impara a conoscere i tuoi clienti online, ad esempio tramite strumenti di analisi come [Google Analytics](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/analisi-web/come-google-analytics-migliora-il-vostro-sito/) o tramite [test A/B](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/analisi-web/utilizzare-lab-testing-per-lottimizzazione-di-siti-web/), per migliorare il tasso di conversione.
- Cerca di farti raccomandare dai clienti anche online.
- Cerca di controllare il più possibile i tuoi canali di vendita. Con un sito web o un negozio online di tua proprietà puoi garantirti un certo grado di indipendenza dai marketplace e dalle loro condizioni.

## Iniziare a vendere facilmente prodotti artigianali tramite marketplace online

Le piattaforme online sono il modo più semplice per vendere rapidamente e senza grande sforzo prodotti artigianali. Se ti stai chiedendo dove puoi vendere i tuoi lavori artigianali, il marketplace online più conosciuto al mondo per imprenditori creativi, arti applicate, gioielli e artigianato è [Etsy](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/vendere-online/vendere-su-etsy/). Con un costo simbolico per inserzione inferiore a 20 centesimi e provvigioni su ogni pezzo venduto è possibile raggiungere “milioni di acquirenti in Italia e in tutto il mondo”.

Lo svantaggio dei grandi marketplace online è però che la concorrenza in alcuni settori può essere molto forte. Per questo motivo conviene valutare di **testare inizialmente più piattaforme** e puntare poi su quelle in cui si ha successo. Se desideri vendere prodotti artigianali, dovresti analizzare più da vicino le seguenti piattaforme online:

- [Etsy](https://www.etsy.com/it/ "Acquista articoli artigianali, oggetti vintage, ecc."): probabilmente il più grande marketplace al mondo per imprese creative e artigianato
- [Amazon Handmade](https://www.amazon.it/handmade "Prodotti fatti a mano su Amazon.it"): sezione dedicata all’artigianato di Amazon
- [Storenvy](https://www.storenvy.com/ "Storenvy"): un marketplace online con molto spazio per sviluppare idee di negozio personali
- [Bonanza](https://www.bonanza.com/ "Bonanza"): un marketplace con meno concorrenza rispetto ad Amazon o eBay, adatto a prodotti artigianali di nicchia

## I social media come fattore di successo

I social media come Facebook, Instagram e Pinterest offrono oggi molte possibilità per vendere prodotti artigianali. Sebbene queste piattaforme non fossero originariamente pensate per la vendita diretta, funzionalità come il [Marketplace di Facebook](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/social-media/vendere-con-facebook/) e [Shopping su Instagram](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/social-media/shopping-su-instagram/) consentono ormai un’integrazione fluida dei processi di vendita. Puoi presentare direttamente i prodotti e raggiungere un vasto pubblico tramite pubblicità mirata.

Per vendere con successo tramite social media dovresti familiarizzare con gli **algoritmi delle piattaforme** e pubblicare regolarmente **contenuti coinvolgenti** che parlino al tuo target. La **pubblicità a pagamento** è spesso necessaria per aumentare la portata e raggiungere proprio il pubblico interessato ai tuoi prodotti.

Tuttavia, idealmente la vendita finale dovrebbe avvenire tramite il tuo sito web, in modo da **controllare i dati dei clienti** e coltivare relazioni a lungo termine.

## Creare un proprio progetto web per avere massima libertà

Se desideri testare se i tuoi prodotti artigianali riscuotono successo su internet, all’inizio potrai cavartela con marketplace online e pagine social dedicate. Se però intendi vendere regolarmente prodotti artigianali online, non potrai fare a meno di un tuo sito web (preferibilmente con un tuo negozio online). Nella vendita di lavori manuali, gioielli o artigianato un **sito personale** è per te di fondamentale importanza, tra l’altro, per i seguenti motivi:

- Un sito web personale è per te biglietto da visita, brochure d’immagine e piattaforma di vendita in uno.
- Solo tu decidi l’aspetto e i contenuti del tuo sito web e del tuo negozio online.
- Agisci in modo indipendente dalle condizioni commerciali, spesso mutevoli, delle grandi piattaforme.
- Il sito web personale è la base da cui puoi gestire tutte le tue attività su internet.
- Per le vendite dirette tramite il negozio online sul tuo sito non paghi provvigioni alle grandi piattaforme: il guadagno resta completamente nelle tue mani.
- Tramite i social media puoi inserire link diretti al tuo sito web e al tuo negozio online.

### Ottimizzazione mobile

Assicurati che il tuo sito web sia ottimizzato per i dispositivi mobili, dato che un numero sempre maggiore di acquirenti fa shopping tramite smartphone. **Google preferisce i siti mobile-friendly** che offrono tempi di caricamento rapidi e una buona esperienza utente, migliorando così la tua visibilità e l’esperienza di navigazione.

### SEO ed esperienza utente (UX)

Per posizionare bene il tuo sito nei risultati di ricerca, è importante prestare attenzione alla [SEO](https://www.ionos.it/digitalguide/online-marketing/marketing-sui-motori-di-ricerca/fondamenti-per-lottimizzazione-seo/), a tempi di caricamento rapidi e a un design facile da usare. **Ottimizza il tuo sito sia per gli utenti desktop sia per quelli mobili**. Una buona esperienza utente non solo migliora il posizionamento, ma aumenta anche la fidelizzazione dei clienti.

Creare un sito web personale con negozio online oggi non è più una grande sfida. Con dei buoni [editor per la creazione di siti web](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/creare-siti/i-migliori-editor-di-siti-web/) puoi realizzare la tua presenza online in modo rapido, conveniente e senza conoscenze di web design o programmazione. Assicurati che il website builder offra **template SEO-friendly** e un’**ottimizzazione mobile**. Questi ti permettono di scegliere il tuo indirizzo internet e un modello di design facile da personalizzare. I buoni provider di editor per la creazione di siti web offrono anche template e funzioni complete per negozi online.

### Integrazione dei social media

Sfrutta le nuove funzionalità di piattaforme come Instagram e Facebook per vendere direttamente tramite i tuoi canali social. Queste funzioni di social media shopping offrono un collegamento senza soluzione di continuità tra il tuo sito web e i tuoi canali social. In questo modo gli acquirenti possono accedere ai tuoi prodotti e comprarli senza passaggi intermedi.

### Intelligenza artificiale e personalizzazione

Gli strumenti basati sull’IA possono aiutare a migliorare l’esperienza utente offrendo consigli personalizzati sui prodotti e automatizzando il servizio clienti tramite [chatbot IA](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/programmazione-del-sito-web/chatbot-ia/). In questo modo il processo di vendita risulta più semplice e aumenta la soddisfazione dei tuoi clienti.

### Sostenibilità e pratiche commerciali etiche

Una comunicazione trasparente sulle tue pratiche commerciali sostenibili ed etiche può rafforzare la fiducia dei tuoi clienti e incoraggiarli ad acquistare da te. I consumatori e le consumatrici danno sempre più importanza a prodotti ecologici e ad aziende responsabili.

## È possibile vendere prodotti artigianali online senza aprire una partita IVA?

La risposta è sì, ma solo in presenza di un’attività realmente occasionale. In Italia non esiste una soglia di reddito che consenta automaticamente di vendere senza partita IVA: ciò che conta è il carattere dell’attività.

Puoi vendere senza partita IVA solo se:

- la vendita è saltuaria e non abituale;
- non esiste un’organizzazione stabile (negozio online strutturato, pubblicità continuativa, catalogo permanente);
- l’attività non rappresenta una fonte di reddito regolare.

Se invece produci e vendi con continuità, anche tramite un sito web o marketplace, l’attività è considerata abituale e richiede l’apertura della partita IVA, indipendentemente dall’importo guadagnato.

In caso di vendita occasionale, puoi rilasciare una ricevuta non fiscale che includa:

- i tuoi dati;
- i dati dell’acquirente;
- descrizione del prodotto;
- prezzo;
- indicazione di vendita occasionale;
- data e firma;
- marca da bollo da 2 euro se l’importo supera 77,47 euro.

Il ricavato dovrà poi essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi.

Se l’attività diventa abituale, sarà necessario [aprire la partita IVA](https://www.ionos.it/digitalguide/startup/gestione/aprire-la-partita-iva-come-si-fa-e-in-quali-casi/). In tal caso è possibile aderire al [regime forfettario](https://www.ionos.it/digitalguide/startup/avvio/regime-forfettario/) se i ricavi annui non superano gli 85.000 euro e se si rispettano le ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente.

N.B. Il regime forfettario è valido solo se non si supera la soglia di fatturato prestabilita per legge. In caso contrario, chi vende di più e oltrepassa tali limiti deve passare al regime ordinario e versare tutte le imposte richieste.

Ti preghiamo di osservare la [nota legale](https://www.ionos.it/digitalguide/clausola-di-esclusione-di-responsabilita/) relativa a questo articolo.


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