# Installare Nginx su Ubuntu 20.04: la guida completa

Il software per server web [Nginx](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/nginx-basi-installazione-e-configurazione/ "NGINX: basi, installazione e configurazione") può essere installato in pochi passi in [Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/ubuntu-il-sistema-linux-per-tutti/ "Ubuntu: il sistema Linux per tutti"). Vi spieghiamo come fare e quali sono i requisiti del server.

## Quali sono i requisiti di un server web Nginx?

Per Nginx è necessario un server con Linux come sistema operativo. Tra le varie alternative, Ubuntu si è affermata come una distribuzione stabile e semplice da utilizzare. La capacità richiesta dal vostro [server Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/ubuntu-server/ "Ubuntu Server") dipende innanzitutto dalle dimensioni del vostro progetto. Per un sito web semplice, è sufficiente una configurazione hardware modesta. Nginx è rinomato per la capacità di risparmiare risorse senza sacrificare le prestazioni.

Per cominciare, consigliamo una configurazione simile alla seguente:

- 100 GB di spazio di archiviazione
- 6 GB di RAM
- 1 core di CPU

Noleggiando un [server cloud](https://www.ionos.it/cloud/cloud-server "Noleggio server cloud IONOS ") con una tariffa Flex di IONOS, potete configurare liberamente l’hardware. Un grande vantaggio è che se le vostre esigenze aumentano, potete semplicemente modificare la configurazione.

Consiglio Forse il server cloud non è la soluzione giusta per il vostro progetto. Su IONOS troverete anche [server dedicati](https://www.ionos.it/server/dedicated-server "Server dedicati IONOS"), che consentono un accesso all’hardware esclusivo, e [server virtuali (VPS)](https://www.ionos.it/server/vps "Server virtuali IONOS") con virtualizzazione completa.

Affinché il vostro [server web](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sui-web-server/ "Tutto quello che c’è da sapere sui web server") sia accessibile su internet, avrete bisogno anche di un dominio.

## Installare Nginx su Ubuntu 20.04: guida completa

Installare e configurare Nginx su Ubuntu può essere fatto in pochi semplici passaggi.

### Primo passaggio: scaricare e installare il software

Prima di installare Nginx, dovete aggiornare la gestione dei pacchetti del sistema:

```bash
sudo apt update
sudo apt upgrade
```

Dopodiché installate Nginx sul vostro sistema:

```bash
sudo apt install nginx
```

Ora non vi resta che confermare il processo di installazione.

### Secondo passaggio: aprire la porta del firewall

Per poter accedere al vostro server web dall’esterno, dovete **configurare il firewall**. Su Ubuntu, questo compito è affidato al programma “ufw”. Per ottenere l’impostazione più restrittiva possibile, selezionate il seguente comando:

```bash
sudo ufw allow 'Nginx HTTP'
```

In questo modo avete aperto la **porta 80**. Potrebbe essere necessario ripetere questa operazione nelle impostazioni del provider. Nel Cloud Panel di IONOS, ad esempio, troverete le impostazioni della porta alla voce “Firewall”.

[![Immagine: Cloud Panel di IONOS: impostazioni del firewall con la porta 80 aperta](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/9/9/csm_nginx-port-opening_7ee05e8e83.webp "Cloud Panel di IONOS: impostazioni del firewall con la porta 80 aperta")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2023/nginx-port-opening.png) Aprite la porta 80 nelle impostazioni del server in modo che i visitatori e le visitatrici possano accedere al vostro server web. ### Terzo passaggio: testare, avviare e arrestare il server

Ora potete verificare se l’installazione del server web ha funzionato. Inserite questo comando nel terminale:

```bash
systemctl status nginx
```

Nell’output dovrebbe risultare che lo stato del server è “attivo”. Inoltre, è possibile richiamare il server nel browser. Per farlo, inserite l’**indirizzo IP del server** nella riga degli indirizzi del browser.

[![Immagine: Messaggio di benvenuto del server web Nginx nel browser](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/d/7/csm_welcome-to-nginx_3291c44bd6.webp "Messaggio di benvenuto del server web Nginx nel browser")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2023/welcome-to-nginx.png) Se tutto ha funzionato, sarete accolti da questo messaggio di benvenuto di Nginx. C’è anche la possibilità di avviare il server manualmente:

```bash
sudo nginx
```

Oltre a questo comando, ne esistono altri che permettono di controllare il vostro server web Nginx:

- **stop**: arresta immediatamente il server web in esecuzione.
- **quit**: arresta il server web in esecuzione dopo che i processi avviati sono stati eseguiti.
- **reload**: ricarica il file di configurazione.

I comandi sono strutturati come segue:

```bash
sudo nginx stop
```

### Quarto passaggio: creare una pagina di test

Nginx ha generato automaticamente un sito web con un messaggio di benvenuto su Ubuntu 20.04. Troverete il relativo documento HTML nella cartella `/var/www/html/`. A questo punto potreste creare altri documenti HTML in questa cartella e creare così il vostro sito web. Tuttavia, è meglio lasciare la cartella intatta e **creare una nuova cartella apposita per il vostro dominio**. Per farlo, eseguite il seguente comando:

```bash
sudo mkdir -p /var/www/example.com/html
```

In questo esempio, utilizziamo il nome di dominio `example.com`, che dovrete sostituire con il nome del vostro dominio. Prima di tutto, è necessario assegnare i permessi:

```bash
sudo chown -R $USER:$USER /var/www/example.com/html
sudo chmod -R 755 /var/www/example.com
```

Nella nuova cartella create il vostro primo **documento HTML**. Si tratta della pagina iniziale del vostro progetto:

```bash
sudo nano /var/www/example.com/html/index.html
```

In linea di principio, potete progettare questa pagina iniziale nel modo che preferite. Di seguito un semplice esempio che potete riempire con i vostri contenuti:

```bash
<html>
    <head>
        <title>Example</title>
    </head>
    <body>
        <h1>Test</h1>
        <p>Welcome to your first website<p>
    <div class="hash d-none" hidden>hash_4e7b3d457bd65e7c4e84fac46df4c07284d6d5e6</div><script data-shy-copy-guard>(function(){var C=[0x00AD,0x200B,0x200C,0x200D,0x2060,0xFEFF];var s=function(t){for(var i=0;i<C.length;i++){t=t.split(String.fromCharCode(C[i])).join("");}return t;};document.addEventListener("copy",function(e){var sel=document.getSelection();if(!sel||sel.isCollapsed||!e.clipboardData){return;}e.clipboardData.setData("text/plain",s(sel.toString()));try{var d=document.createElement("div");d.appendChild(sel.getRangeAt(0).cloneContents());e.clipboardData.setData("text/html",s(d.innerHTML));}catch(x){}e.preventDefault();});})();</script></body>
</html>
```

Salvate e chiudete il documento.

Finora, il server web continuava a visualizzare il vecchio saluto standard. Ora bisogna dire a Nginx di richiamare il nuovo contenuto. Per farlo, create un nuovo file di configurazione nella cartella di Nginx:

```bash
sudo nano /etc/nginx/sites-available/example.com
```

Inserite un blocco server in questo nuovo file:

```bash
server {
    listen 80;
    listen [::]:80;
    root /var/www/example.com/html;
    index index.html index.htm index.nginx-debian.html;
    server_name example.com www.example.com;
    location / {
        try_files $uri $uri/ =404;
    }
}
```

Assicuratevi di inserire la porta libera corretta. Se avete seguito le nostre istruzioni, avrete aperto la porta 80. Salvate e chiudete il file.

Avete creato questo file di configurazione nella cartella “sites-available”. Ora dovrete **creare un collegamento** nella cartella “sites-enabled”. Questa cartella viene utilizzata da Nginx durante l’avvio per determinare quale sito web deve essere visualizzato.

```bash
sudo ln -s /etc/nginx/sites-available/example.com /etc/nginx/sites-enabled/
```

Riavviate il server:

```bash
sudo systemctl restart nginx
```

Richiamando il vostro dominio nel browser, dovreste visualizzare il vostro nuovo sito web.


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