# Ubuntu: come installare e attivare SSH

Anche se durante l’installazione di Ubuntu non hai attivato il modulo SSH OpenSSH, puoi svolgere questa operazione in qualsiasi momento successivo. Dopo aver **installato** questo servizio di sicurezza dal terminale, potrai inoltre personalizzare a tuo piacimento la **configurazione** del demone Ubuntu SSH.

## Installare Ubuntu Server SSH: guida

Chi vuole avere la garanzia di una connessione remota sicura al proprio computer o server, non può rinunciare al protocollo [SSH](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/ssh/) (acronimo di **S**ecure **Sh**ell). Questo protocollo di sicurezza presenta tre aspetti importanti che rendono l’accesso remoto particolarmente sicuro:

- L’**autenticazione** del peer garantisce sempre il collegamento al dispositivo corretto (sia che si tratti di un client o di un server).
- La **cifratura della trasmissione dati** impedisce che persone non autorizzate abbiano accesso alle informazioni.
- La **sicurezza dell’integrità dei dati** protegge i dati trasmessi da qualsiasi tipo di manipolazione.

Le [distribuzioni di Linux](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/le-distribuzioni-linux-per-i-server/) come [Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/ubuntu-il-sistema-linux-per-tutti/) si servono da anni della suite open source OpenSSH per offrire tutti i vantaggi del protocollo SSH e consentire la trasmissione sicura dei dati tramite [SCP](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/scp-secure-copy/) o [SFTP](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/sftp-ssh-file-transfer-protocol/).

**Quando Ubuntu viene installato per la prima volta**, nella configurazione standard OpenSSH è disattivato. Questo significa che il servizio deve essere attivato manualmente. Di seguito ti spieghiamo esattamente come fare e quali sono le opzioni di configurazione disponibili una volta attivato il server SSH di Ubuntu.

N.B. Se stai per configurare un [server Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/ubuntu-server/) e hai in programma di usare Ubuntu Server Edition, avrai la possibilità di attivare il protocollo SSH già nel corso dell’installazione.

### Primo passaggio: aprire il terminale

Per installare e avviare SSH su Ubuntu tramite `install` dovrai ricorrere al terminale, ovvero lo **strumento con interfaccia a riga di comando** della distribuzione Linux. Il primo passo consiste nell’aprire questo pratico strumento di amministrazione. Il modo più semplice per farlo è usare la combinazione di tasti **\[Ctrl\]** **+** **\[Alt\]** **+** **\[t\]**.

In alternativa, puoi avviare il terminale dal menu “**Applicazioni**”, premendo sul relativo pulsante e cercando “**Terminale”** tramite la funzione di ricerca.

[![Immagine: Funzione di ricerca di Ubuntu: ricerca della parola “terminale”](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/3/4/csm_ubuntu-search-function-search-for-terminal_26b00d9051.webp "Funzione di ricerca di Ubuntu: ricerca della parola “terminale”")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/ubuntu-search-function-search-for-terminal.png) Funzione di ricerca di Ubuntu: ricerca della parola “terminale”.  Consiglio Desideri stabilire connessioni SSH sicure con un server o un servizio? [Crea le tue chiavi SSH su Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/chiave-ssh-in-ubuntu/) in pochi passaggi.

### Secondo passaggio: installare il servizio SSH di Ubuntu

Ora puoi installare OpenSSH dallo strumento a riga di comando digitando il comando `install` per il servizio SSH di Ubuntu. Il comando deve essere scritto come segue:

```bash
sudo apt install openssh-server
```

[![Immagine: Installazione di SSH nel terminale di Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/a/9/csm_openssh-installation-in-the-ubuntu-terminal_be573817fd.webp "Installazione di SSH nel terminale di Ubuntu")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/openssh-installation-in-the-ubuntu-terminal.png) Installazione di SSH nel terminale di Ubuntu. Inserisci la password utente e conferma con Invio per avviare l’installazione del servizio SSH di Ubuntu.

Consiglio L’installazione di OpenSSH differisce solo in minima parte tra le diverse versioni di Ubuntu. Puoi quindi installare [SSH su Ubuntu 24.04](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/ubuntu-2404-ssh/) come descritto, così come nelle edizioni precedenti.

### Terzo passaggio: verificare lo stato e attivare Ubuntu Server SSH

Terminata l’installazione puoi verificare se il demone SSH viene eseguito correttamente tramite il seguente comando:

```bash
sudo systemctl status ssh
```

Se nell’output di questo comando trovi il termine “**active (running)**”, significa che il servizio SSH di Ubuntu è attivo. Poiché SSH dovrebbe essere disponibile ogni volta che il sistema viene riavviato, la voce “**vendor preset: enabled**” dovrebbe essere presente anche nella riga “**Loaded**”.

[![Immagine: Output del terminale per la verifica dello stato di OpenSSH](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/8/6/csm_terminal-for-openssh-status-query_47b22c3f6e.webp "Output del terminale per la verifica dello stato di OpenSSH")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/terminal-for-openssh-status-query.png) Output del terminale per la verifica dello stato di OpenSSH. Qualora il **servizio SSH sia ancora inattivo** e non si avvii automaticamente neanche in seguito a un reboot, potrai modificare lo stato digitando queste due righe di comando:

```bash
sudo systemctl enable ssh
sudo systemctl start ssh
```

Premi il tasto **“q”**, se desideri terminare la verifica dello stato di SSH e tornare allo strumento a riga di comando.

### Quarto passaggio: aprire la porta SSH

Per poterti connettere al sistema Ubuntu tramite SSH da qualsiasi luogo, devi specificare anche la **porta del protocollo di rete** (per impostazione predefinita: porta TCP 22). Solo in questo modo potrai stabilire una **connessione remota** attraverso un client SSH come PuTTY.

Ubuntu dispone di un proprio programma di configurazione per il firewall nativo: UFW. Imposta una regola adatta per questo programma relativa alla **comunicazione SSH**, in modo che la porta risulti aperta per i dati in entrata e in uscita:

```bash
sudo ufw allow ssh
```

[![Immagine: Autorizzazione porta SSH dal terminale Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/d/2/csm_enabling-ss-port-with-ubuntu-terminal_19e4fdaa7c.webp "Autorizzazione porta SSH dal terminale Ubuntu")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/enabling-ss-port-with-ubuntu-terminal.png) Autorizzazione porta SSH dal terminale Ubuntu.  Consiglio Una porta chiusa è molto spesso la causa principale di una connessione SSH non riuscita. Tuttavia, **esistono tutta una serie di questioni** che possono impedire la creazione di connessioni SSH sicure. In generale, è possibile risolvere facilmente gli errori SSH se si conoscono le cause di errore più comuni.

### Quinto passaggio: configurare Ubuntu Server SSH

La configurazione di base di OpenSSH è l’ideale per connessioni remote sicure al sistema Ubuntu. Tuttavia, se desideri personalizzare le impostazioni, ad esempio scegliendo una porta diversa per la comunicazione, specificando una versione del protocollo internet o disattivando l’inoltro TCP, è possibile modificare le **impostazioni predefinite**.

Il file di configurazione centrale del pacchetto Ubuntu SSH è **sshd\_config**. Per modificarlo apri questo file come segue con il tuo editor di testo preferito (nel nostro caso “nano”):

```bash
sudo nano /etc/ssh/sshd_config
```

[![Immagine: Contenuto del file di configurazione OpenSSH sshd_config](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/6/3/csm_contents-in-openssh-configuration-file-sshd-config_780126a5f9.webp "Contenuto del file di configurazione OpenSSH sshd_config")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/contents-in-openssh-configuration-file-sshd-config.png) Contenuto del file di configurazione OpenSSH sshd\_config. Modifica il **testo del file di configurazione** in base alle tue esigenze e salva le modifiche prima di chiuderlo. Successivamente riavvia OpenSSH per applicare le modifiche:

```bash
sudo service ssh restart
```

Consiglio Configurare il protocollo SSH è particolarmente utile se hai in programma di usare un [server FTP Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/server-ftp-su-ubuntu-installazione-e-configurazione/). In questo modo, potrai usare la variante FTP sicura server SFTP menzionata in precedenza.


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