# On-premises: il modello di licenza per software basato su server

On-premises si riferisce all’infrastruttura IT, al software o ai dati che vengono gestiti e amministrati **direttamente in loco presso la propria azienda** invece di utilizzare servizi cloud esterni. L’azienda è quindi responsabile dell’hardware, della manutenzione, della sicurezza e degli aggiornamenti.

## Cos’è on-premises?

“On-premises” significa in italiano “nella propria sede” o “in loco”. La definizione di on-premises proposta qui si riferisce all’utilizzo di server aziendali e del proprio ambiente IT. Con questo modello di utilizzo, un cliente in qualità di licenziatario acquista o affitta un **software basato su server**, che viene installato su server di proprietà o noleggiati. Poiché il licenziatario gestisce il software nel proprio data center su hardware proprio o noleggiato, si parla anche di **soluzione “inhouse”** (interna).

Contrariamente al cloud computing, con on-premises i clienti hanno il controllo completo sui dati e si assumono anche la responsabilità di tutti i rischi associati. Con on-premises l’uso dell’hardware del provider è escluso. Ciò differenzia chiaramente questo modello dai modelli di [cloud computing](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cloud-computing/).

Tuttavia, i licenziatari e le licenziatarie non si assumono solo la responsabilità ma anche tutti i **costi** derivanti dall’utilizzo del software. Di solito sono inclusi i costi di manutenzione e le spese per il funzionamento di software e hardware. Nel caso di software [open source](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/il-concetto-di-open-source/), è una piccola comunità spesso a occuparsi dell’ulteriore sviluppo e della risoluzione dei problemi. Lo svantaggio è che in questo caso decade il diritto di garanzia. All’occorrenza è possibile acquistare il supporto necessario o l’implementazione degli aggiornamenti software dai corrispondenti fornitori di servizi.

I licenziatari ottengono l’accesso al software tramite un’applicazione **desktop** o un’interfaccia **basata sul web**. Le aziende che gestiscono dati sensibili scelgono principalmente l’applicazione basata sul desktop al fine di escludere possibili falle di sicurezza e l’accesso non autorizzato al sistema.

## Vantaggi e svantaggi del modello on-premises

Prima del passaggio al cloud computing, esempi ben noti come il pacchetto Microsoft Office, Adobe Creative Suite o SAP erano tra le offerte on-premises consolidate. Ancora oggi il modello di licenza del software basato su server rappresenta per molte aziende l’alternativa migliore al più moderno [SaaS](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/saas-software-as-a-service/), per ragioni che risiedono principalmente nella **protezione dei dati accentuata** e nella possibilità di **controllo completo su dati e accessi**.

Rispetto alle alternative basate su cloud, un altro vantaggio è la possibilità di personalizzare il software. Tuttavia, ciò comporta anche **costi considerevoli** per l’adeguamento o l’aumento delle spese di licenza. Inoltre, gli aggiornamenti necessari sono più complessi e costosi in un secondo momento rispetto al software standard.

### I vantaggi del modello on-premises

**Controllo**: i licenziatari ottengono il controllo completo su tutti i dati e decidono quali persone possono accedervi. Anche la gestione delle risorse interne e il funzionamento del software sono responsabilità dei clienti.

**Protezione dei dati**: nel modello interno i licenziatari conservano tutti i dati nei propri data center e non vi possono accedere terze parti. La conformità alle normative sulla protezione dei dati e al [GDPR](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/diritto-informatico/gdpr-regole-di-interesse-per-le-aziende/) è più semplice.

**Costi una tantum**: con on-premises i licenziatari pagano un prezzo una tantum per l’acquisto e l’uso illimitato del software. Tuttavia, i costi di investimento sono in rapporto più elevati rispetto ai modelli in abbonamento.

**Indipendenza**: i licenziatari sono indipendenti dai servizi esterni e dal fornitore della licenza. L’accesso ai dati è sempre garantito, anche senza connessione internet.

**Integrazione**: il software basato su licenza può essere integrato più profondamente nella propria infrastruttura e collegato ad altri programmi.

### Gli svantaggi del modello on-premises

**Hardware**: i licenziatari necessitano dell’hardware appropriato, compatibile con il software. Anche la manutenzione continua è a carico della clientela.

**Impegno**: i licenziatari devono installare ed eseguire aggiornamenti e [backup](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/che-cose-un-backup/) per garantire stabilità e risolvere i problemi.

**Costi di licenza**: in molti casi, una licenza è limitata a un determinato numero di postazioni di lavoro. Per aziende con molti dipendenti, ciò può comportare costi elevati.

**Costi ricorrenti**: soprattutto con software personalizzati, si verificano costi elevati continui per adattamenti e aggiornamenti, necessari per eseguire gli aggiornamenti richiesti e risolvere gli errori.

**Mancanza di supporto**: nella maggior parte dei casi, lo sviluppo del software da parte del produttore viene interrotto prima o poi. Ciò comporta anche la cessazione del supporto.

**Risorse**: sebbene i licenziatari abbiano il pieno controllo sull’utilizzo del software, vincolano anche le proprie risorse.

## Dove viene utilizzato il modello on-premises?

Sebbene l’importanza del cloud computing sia in costante aumento, in molti casi on-premises è ancora oggi la scelta migliore per aziende e organizzazioni. In settori quali la finanza o la salute, le aziende sono soggette a requisiti di protezione dei dati particolarmente elevati. Con on-premises, i **dati sensibili** possono essere protetti meglio dall’accesso di terzi grazie alla gestione interna di dati e processi: ogni azienda stabilisce autonomamente quante e quali persone possano avere accesso ai dati.

Consiglio Le aziende che lavorano con dati sensibili non devono rinunciare completamente alle soluzioni [cloud](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-un-cloud/) per motivi di sicurezza. La forma mista di [cloud ibrido](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cloud-ibrido/) consente di sfruttare i vantaggi di entrambe le modalità.


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