# Thin client: definizione, funzionamento, utilizzo, vantaggi e svantaggi

Per thin client si intende un computer che è collegato in rete con un server, comunica con esso e ne usa le risorse. Non è possibile lavorare in locale su un thin client.

## Definizione: cos’è un thin client?

Un thin client è una determinata esecuzione di un [client](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/che-cose-un-client/). Si tratta di un semplice computer con scheda di rete e periferiche. **Dispone soltanto di risorse locali ridotte** e dipende dall’esistenza e dalla raggiungibilità di un [server](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-un-server-un-termine-due-definizioni/). A differenza dei [fat client](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/che-cose-un-fat-client/), i thin client non consentono di lavorare autonomamente a livello locale.

L’interazione tra client e server e la ripartizione dei compiti all’interno di una [rete](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-una-rete/) sono descritte dal [modello client-server](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/modello-client-server/).

## Come funziona un thin client?

I thin client rappresentano punti finali che servono da **interfacce tra gli utenti e la capacità di calcolo del server**. Il server funge da [terminal server](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/terminal-server-cosa-si-nasconde-dietro-il-remote-host/) o mette a disposizione desktop virtualizzati. La comunicazione tra thin client e server è realizzata attraverso protocolli speciali. Il protocollo di desktop remoto (RDP) sviluppato da Microsoft permette il [collegamento di un desktop remoto](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/desktop-remoto-cose-e-come-si-utilizza/) a un computer su cui è installato Windows come sistema operativo. Questo protocollo permette di trasmettere e di gestire i contenuti non locali delle schermate di un computer.

Il sistema operativo di un thin client è fortemente ridotto e limitato. Consente tuttavia di utilizzare le periferiche collegate. La **scelta del sistema operativo adatto è flessibile** e dipende dall’utilizzo del client. Sono diffusi Windows 10 Pro, Windows 10 IoT o anche [Linux](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/linux-lalternativa-conveniente-a-windows/).

Esistono forme particolari di thin client, che perlopiù non si differenziano in modo rilevante fra loro. L’esacerbazione dell’idea del thin client è rappresentata dallo zero client, su cui spesso è installato un firmware che punta completamente alla piattaforma server di un determinato fornitore di client.

## Vantaggi

Svariati sono i motivi per cui i thin client sono scelti da aziende e organizzazioni, soprattutto quelle più grandi.

### Risparmio di costi e riduzione delle emissioni

Per via della dotazione ridotta e della mancanza di parti mobili, ad esempio nella ventola e nel disco rigido, i thin client sono relativamente **a basso costo**. La maggiore convenienza è data anche dal minore consumo di corrente, a cui si accompagnano la riduzione del calore generato e della rumorosità. Questi effetti si amplificano con l’aumentare del numero di thin client utilizzati.

### Centralizzazione dell’IT

Far funzionare i thin client è particolarmente facile. A livello locale sul thin client è installato solo il software che permette di accedere al server. Tutte le altre applicazioni necessarie per l’esecuzione delle attività risiedono sul server. I **sistemi sono quindi facili da mantenere e da amministrare**. Tramite il server è possibile mettere a disposizione nuovi software e anche caricare gli aggiornamenti importanti facilmente. I thin client sono meno soggetti ai guasti, richiedono poca manutenzione e sono più facili da gestire quando si tratta di risolvere problemi.

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### La sicurezza del sistema

Il sistema operativo dei thin client è fortemente limitato. Ne consegue che anche il **numero di vulnerabilità è molto ridotto**. I rischi che insorgono ad esempio quando si lavora su un fat client sono in gran parte neutralizzati in un thin client. Le misure di [sicurezza informatica](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/sicurezza-informatica-i-rischi-del-mondo-digitale/) possono essere attuate a livello centrale e indipendentemente dai singoli client.

### Lavoro in mobilità

Un thin client permette di lavorare in mobilità, ossia a prescindere dal dispositivo fisico. Gli utenti possono **lavorare da qualsiasi luogo** purché sia presente un thin client o un terminale. È anche possibile l’accesso mobile all’ambiente virtuale, permettendo ad esempio di usare le applicazioni messe a disposizione durante i viaggi di lavoro. Inoltre, per via delle risorse hardware limitate, i thin client sono leggeri da trasportare.

## Svantaggi

### Limitazioni delle prestazioni

Quando si usa un thin client occorre tenere conto che **non tutte le applicazioni sono adatte alla modalità client-server**. Molto raramente le applicazioni che presentano requisiti grafici elevati sono adatte al funzionamento su server. Determinante è anche la quantità di dati trasmissibile dalla rete. Tuttavia, lo sviluppo delle soluzioni di virtualizzazione è incentrato su questi aspetti, attenuando gli svantaggi.

### Dipendenza dal server e dalla rete

La dipendenza dal server è uno svantaggio nel momento in cui si verificano **problemi di rete o errori del server**. Quando un server non funziona, tutti i client che dipendono da esso sono compromessi. Il danno è quindi subito grave. Inoltre, gli accessi in mobilità sono influenzati dalla qualità della rete mobile o dalla connessione utilizzata.

## Quali sono gli scenari applicativi dei thin client?

I thin client, spesso utilizzati nelle aziende con tanti collaboratori e collaboratrici, permettono di **accedere ad ambienti desktop virtualizzati**. Gli utenti lavorano in un ambiente virtuale, dove eseguono ad esempio applicazioni Office. L’azienda dispone di un reparto IT interno, che amministra il sistema e presta assistenza in caso di problemi, oppure si affida a un fornitore esterno, che si occupa del funzionamento dei thin client e del relativo server.

Le applicazioni che **necessitano di prestazioni grafiche elevate non sono idonee**. Anche la velocità di trasmissione della rete è un fattore limitante. Esistono inoltre programmi, ad esempio per la creazione di modelli CAD, che comportano licenze più costose per l’uso su server.

La quota di mercato dei thin client è in costante crescita. Con l’aumento della pressione dei costi, le aziende li usano in sempre più scenari applicativi. Lo sviluppo delle tecnologie di virtualizzazione e il continuo miglioramento delle tecniche e della qualità delle reti stanno portando a una riduzione continua degli svantaggi dei thin client.

## Quali sono le differenze tra thin client e fat client?

Quando si tratta di scegliere il client più adatto, in molti casi oltre al thin client si prende in considerazione anche il fat client. I due client presentano differenze sostanziali, che vi illustriamo nella tabella seguente.

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th></th>
      <th>Thin client</th>
      <th>Fat client</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td><strong>Funzione</strong></td>
      <td>- serve da interfaccia con il server</td>
      <td>- esegue programmi in modo indipendente</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Risorse</strong></td>
      <td>- è dotato di risorse ridotte
- possiede spesso una propria unità di archiviazione
- dispone di un sistema operativo compatto</td>
      <td>- ha un’elevata capacità di calcolo (CPU, [RAM](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/che-cose-la-memoria-ad-accesso-casuale-ram/), GPU)
- possiede una memoria locale
- dispone di un sistema operativo completo</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Amministrazione</strong></td>
      <td>- amministrazione centrale
- possibilità di attuazione di efficienti misure di protezione contro i cyberattacchi</td>
      <td>- amministrazione decentralizzata
- la protezione contro i cyberattacchi deve essere realizzata in locale su ogni singolo client, risultando quindi dispendiosa</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Dipendenza dal server</strong></td>
      <td>- dipende completamente dal server</td>
      <td>- è indipendente dal server
- deve essere usato offline
- può comunicare anche con un server</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Utilizzo</strong></td>
      <td>- amato particolarmente per gli ambienti desktop virtualizzati</td>
      <td>- apprezzato ad esempio per tagliare video, elaborare foto, creare modelli CAD e per i giochi</td>
    </tr>
    <tr>
      <td><strong>Costi</strong></td>
      <td>- costi di acquisto ridotti
- basso consumo di energia e quindi costi di esercizio ridotti</td>
      <td>- costi di acquisto elevati
- alto consumo di energia e quindi costi di esercizio elevati</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>


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