# Che cos’è il jitter? Definizione e misure preventive

Si parla di jitter **quando si verificano ritardi o deviazioni nella trasmissione dei pacchetti di dati**. In caso di jitter, di solito il problema è dovuto a un esaurimento della larghezza di banda della rete o all’utilizzo di una vecchia infrastruttura di rete, di vecchi cavi Ethernet o vecchi terminali. Per ridurre o per evitare del tutto il jitter, è consigliabile eseguire regolarmente un test di rete e un aggiornamento dei terminali o delle reti.

## Che cos’è il jitter?

Lo schermo trema, la trasmissione audio è instabile e gracchia o il video di Zoom va a scatti: tutti questi inconvenienti possono essere dovuti al jitter. Alla base di tutto vi sono **l’instabilità nel ciclo di trasmissione dei segnali digitali** e la variazione nei tempi di transito nella trasmissione dei pacchetti di dati. In pratica, il jitter può causare ritardi, rinvii o deviazioni che interessano gli impulsi di segnale, i valori di ampiezza e la temporizzazione di fase.

Nelle reti TCP/IP, il jitter indica le **deviazioni di latenza** nella trasmissione di pacchetti di dati tra le istanze e i terminali coinvolti. I pacchetti di dati impiegano quindi più tempo del solito per raggiungere il destinatario.

## Quali sono le tipologie di jitter?

A seconda del caso, è possibile individuare le seguenti tipologie di jitter:

- **Jitter costante:** in questo caso, la trasmissione dei pacchetti di dati viene sempre ritardata in modo costante.
- **Jitter transitorio (temporaneo):** di solito è causato da singoli pacchetti di dati e provoca un breve ma sensibile ritardo nella trasmissione del segnale.
- **Ritardi a breve termine:** questi ritardi sono variazioni dovute prevalentemente a cambiamenti nei percorsi di trasmissione o a [reti](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-una-rete/) congestionate. Si manifestano con brevi ritardi crescenti in presenza di una certa quantità di pacchetti di dati e possono causare ritardi variabili da pacchetto a pacchetto.

## In quali casi si verifica il jitter?

Di norma, il jitter si manifesta nel **trasferimento di dati tra due sistemi**. Il flusso di pacchetti tra i sistemi è quindi ritardato in modo costante o per breve tempo. Sebbene la variazione della latenza sia un fenomeno frequente e regolare nelle reti IP, il jitter è particolarmente frustrante nella **comunicazione in tempo reale**, ad esempio per le chat video, le videoconferenze e le telefonate VoIP. Gli effetti del jitter in questi casi sono un degrado nella qualità della comunicazione, fruscii, suono gracchiante, segnali audio e video ritardati o frammentazione del segnale trasmesso. Il jitter può verificarsi anche nei servizi di hosting del desktop o nelle VDI, infrastrutture desktop virtuali.

## Che cosa causa il jitter?

Le cause del jitter possono essere diverse a seconda dei casi. In generale possono essere le seguenti:

- **Scarsa qualità dell’hardware o dell’infrastruttura di rete:** il jitter sulla rete può verificarsi in caso di utilizzo di router, modem, computer, cavi, switch o periferiche di tipo obsoleto. I segnali subiscono rallentamenti durante la trasmissione e i comandi vengono eseguiti in ritardo.
- **Sovraccarico a causa di ridotta larghezza di banda della rete:** a seconda del [tipo di rete](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/i-tipi-di-rete-che-dovete-assolutamente-conoscere/) o del [protocollo di rete](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/protocolli-di-rete-standard-per-lo-scambio-di-dati/), il jitter si verifica spesso in seguito al sovraccarico della rete stessa. Ciò avviene, ad esempio, se la larghezza di banda della rete è insufficiente o se i dispositivi attivi sono troppi.
- **Reti wireless con cattiva connessione di rete:** se la velocità di trasmissione e la larghezza di banda sono insufficienti possono essere causa del jitter, soprattutto nelle reti wireless. Anche per questo motivo le connessioni di rete cablate offrono una migliore trasmissione dei segnali video e audio.
- **Assenza di priorità per pacchetti o terminali:** in una rete possono verificarsi deviazioni e ritardi se non viene stabilita nessuna priorità per determinati pacchetti di dati o terminali. Ciò è particolarmente evidente nella trasmissione di dati audio in sistemi VoIP.

## Come si misura il jitter?

Il ritardo o la varianza nella latenza possono essere calcolati utilizzando varie metriche. Per la misurazione del jitter si utilizzano i seguenti metodi:

### Test di jitter e ping

Si misura il tempo medio e minimo di andata e ritorno (RTT, Round Trip Time) eseguendo un **test del ping per il pacchetto linguistico**. RTT è il tempo che i pacchetti di dati e i segnali necessitano per andare da un’istanza mittente al destinatario. Semplificando, si tratta di un test del ping simile al [comando ping](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/il-comando-ping/ "Il comando ping") o [traceroute](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/seguire-i-pacchetti-dati-con-traceroute/ "Seguire i pacchetti dati con Traceroute").

### Doppio terminale

Il ritardo tra gli intervalli di trasmissione e ricezione è determinato dal jitter istantaneo sui singoli pacchetti.

### Test della larghezza di banda

I test della larghezza di banda misurano la variazione della latenza e i ritardi nella trasmissione dei dati in base alla larghezza di banda o alla congestione della rete. I criteri utilizzati sono le velocità di upload e download per i pacchetti di dati, i tempi del jitter e la capacità della larghezza di banda della rete. I test della larghezza di banda possono essere utilizzati per **stabilire se il jitter è causato dal provider internet**. È possibile misurare eventuali ritardi in base a una velocità dati teorica in KB/s (kilobit al secondo) o MB/s (megabit al secondo). In questo caso si consiglia di eseguire più test, in quanto le dimensioni dei file, il rumore di linea e il traffico sulla rete e sul server possono influire sui test.

### Strumenti di misurazione e analisi

Per analizzare e misurare il jitter sono utili i seguenti strumenti:

- **Manager per VoIP/qualità della rete di SolarWinds:** analizza i record di dati delle chiamate e misura la perdita di pacchetti, la latenza, il jitter e i *mean opinion score*. Tra le funzionalità disponibili vi sono il monitoraggio della WAN in tempo reale, l’analisi degli errori per la qualità delle chiamate VoIP, l’analisi visiva dei percorsi delle chiamate VoIP e il monitoraggio dei trunk PRI (Primary Rate Interface) e dei gateway VoIP Cisco.
- **Software di monitoraggio della rete PRTG (Paessler Router Traffic Grapher):** serve a misurare e monitorare metriche specifiche come la velocità di trasferimento dei dati delle porte dello switch, l’utilizzo della CPU o lo spazio occupato su disco.
- **StarTrinity Continuous Speed Test Tool:** utilizzato per misurare le connessioni di rete con monitoraggio della perdita di pacchetti e del jitter registrando a tal fine le marche temporali dei pacchetti. Fra le metriche misurate vi sono la larghezza di banda in upload/download, il jitter in upload/download, la perdita di pacchetti, i ritardi RTT e i tempi di inattività.

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## Come è possibile ridurre o prevenire il jitter?

Per ridurre attivamente o addirittura evitare del tutto il jitter potete ricorrere a diversi metodi:

### Jitter buffer

Con il cosiddetto buffering, i pacchetti di dati vengono memorizzati temporaneamente prima di raggiungere la loro destinazione. Le applicazioni e i servizi ricevono quindi dal buffer i pacchetti di dati secondo un **ritmo prefissato**, per cui i ritardi, le oscillazioni temporali e le deviazioni possono essere mitigati, compensati o limitati. Il jitter buffer viene utilizzato su router, reti o switch.

### Ethernet più potente

I cavi e gli switch più vecchi possono essere causa di jitter per via delle loro scarse prestazioni. Il motivo è che i vecchi cavi Ethernet possono trasmettere solo a 125 MHz. Un **aggiornamento a cavi Ethernet più recenti** può far salire la velocità di trasmissione fino a 250 MHz.

### Aggiornamenti pianificati

L’esecuzione di aggiornamenti o upgrade particolarmente grandi per programmi o sistemi operativi può causare un sovraccarico della larghezza di banda e della rete. Il risultato è un computer che non reagisce più o che reagisce solo con notevole ritardo. Pertanto è consigliabile utilizzare un **software di pianificazione per il sistema operativo**, che permette di fissare gli orari giornalieri in cui eseguire gli aggiornamenti automatici, ad esempio quando si utilizza raramente il dispositivo o la rete in questione.

### Gestione dell’utilizzo della larghezza di banda

La larghezza di banda risente delle applicazioni e delle attività in smart working o in ufficio che non sono essenziali per il lavoro vero e proprio, ad esempio lo streaming video e i giochi online. Pertanto è consigliabile ridurre l’**utilizzo non necessario della larghezza di banda**, soprattutto negli orari di lavoro più intenso.

### Stabilità dei percorsi di trasmissione e priorità nel traffico dati

È possibile ridurre il jitter **definendo percorsi di trasmissione stabili** preventivamente e assegnando le priorità al traffico dati o ai terminali per la trasmissione dei dati.


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