# Mandatory access control: come funziona?

La protezione dati acquisisce sempre maggiore importanza e riguarda ormai tutti gli ambiti della società. Sono però soprattutto le aziende a non poter fare a meno di avvalersi di una **strategia di sicurezza dati accurata**, che permetta loro di proteggere i dati interni all’azienda e quelli dei propri clienti da accessi indesiderati o usi impropri. Imprescindibile in queste strategie è l’**attribuzione di permessi d’accesso limitati**, verificati ogniqualvolta un utente tenti di accedere a determinate informazioni. I modelli tra cui scegliere per l’implementazione e la gestione dei permessi di accesso sono vari, tra questi vi è il controllo d’accesso vincolato o mandatory access control.

Il MAC, acronimo di mandatory access control, è un modello di sicurezza impiegato in settori particolarmente delicati come quello politico e militare, nei quali la **protezione dei dati da tentativi di manipolazione** è di particolare importanza. In questo articolo vi spieghiamo il funzionamento dei controlli di accesso basati su regole e vi mostriamo i vantaggi e gli svantaggi di questo modello.

## Che cos’è il mandatory access control?

Al fine di proteggere i dati e le impostazioni di sistema da accessi e modifiche non autorizzate, le aziende sono solite **assegnare solamente quei permessi d’accesso che ciascun utente**, in base alla propria mansione, **necessita per svolgere il proprio lavoro**. La definizione e l’assegnazione dei diritti d’accesso risultano compiti complessi già nelle aziende di medie dimensioni.

Ogni azienda si divide infatti in più reparti: amministrativo, finanziario, marketing, vendite, risorse umane, e così via. Gli impiegati di ciascuno di questi reparti hanno bisogno di **permessi d’accesso differenti per il corretto svolgimento delle proprie mansioni**. Dopodiché il singolo lavoratore può necessitare di permessi aggiuntivi specifici, in base al proprio ruolo in azienda o all’interno di un progetto.

Per una gestione e un controllo efficaci dei permessi d’accesso sono state sviluppate diverse strategie di sicurezza, tra le quali si annovera il mandatory access control, abbreviato in MAC, tradotto come “**controllo di accesso vincolato**”. Con questa strategia ogni utente ottiene accesso solamente a quelle risorse del file system delle quali non può assolutamente fare a meno. Il termine “vincolato” implica già che il controllo d’accesso si basi su determinate regole che devono essere rispettate e che vengono verificate in automatico.

Fatto Per **risorse** si considerano gli oggetti, i file e i sistemi IT.

## L’organizzazione dei diritti d’accesso con il MAC

L’assegnazione dei permessi d’accesso è regolata da un’**amministrazione centrale**. Di solito questa è affidata a una singola persona che dispone di adeguate conoscenze riguardo i compiti e le necessità degli utenti. Questo permette che tutti i lavoratori possano operare avendo accesso garantito a tutti i dati di loro competenza. Nelle aziende questo ruolo è spesso ricoperto dagli **amministratori di sistema**.

Il controllo effettivo e l’aggiornamento sono solitamente automatizzati e avvengono attraverso l’utilizzo di un **sistema operativo** o di un **security kernel**: se un utente tenta di ottenere accesso a determinati dati, il sistema verifica se concedere o negare il permesso. Il vantaggio dell’automatizzazione è che esclude nel miglior modo possibile eventuali manipolazioni.

Le **scelte relative ai permessi di accesso** dipendono dai seguenti fattori:

- Utenti e processi
- Oggetti: le risorse alle quali si intende accedere
- Regole e proprietà: categorizzazione, etichette, parole chiave

Il mandatory access control segue un **approccio gerarchico** in cui a ogni oggetto di un file system viene assegnato un **livello di sicurezza basato sulla sensibilità dei dati**. I livelli di sicurezza tipici sono “confidenziale” o “strettamente confidenziale”. La stessa classificazione è applicata sia agli utenti che ai dispositivi. Ogniqualvolta un utente tenta di accedere a una qualsiasi risorsa si avvia in automatico una verifica atta a convalidare o a negare l’accesso.

Inoltre, il sistema controlla la conformità di tutte le informazioni e degli utenti assegnati a una data categoria. Questo significa che per ogni tentativo di accesso **devono essere soddisfatti non uno ma ben due criteri** per accedere ai dati: quello di sicurezza e quello di categoria.

N.B. Il [Role Based Access Control](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/cose-il-role-based-access-control-rbac/ "Cos’è il Role Based Access Control (RBAC)?") o RBAC è un modello di sicurezza alternativo che astrae i processi di lavoro in ruoli e sulla base di questi assegna le limitazioni d’accesso.

## Le forme del mandatory access control

Ci sono due modelli di mandatory access control:

### I sistemi di sicurezza multilivello

Questo modello è la forma originale e più semplice di MAC, composta di una **struttura verticale dei livelli di sicurezza**. Le informazioni fluiscono solo all’interno di questi compartimenti. Anche agli utenti viene assegnato un livello di sicurezza che permette loro di accedere a quel determinato livello o a uno qualsiasi di quelli inferiori.

### I sistemi di sicurezza multilaterali

Questi sistemi sono **più complessi** e consentono l’accesso sulla base di segmenti che, riuniti, costituiscono dei blocchi. Questi si compongono a loro volta di gradi di sicurezza e parole chiave. Grazie a questa struttura si compone un sistema di **sicurezza orizzontale, contenente livelli di sicurezza verticali aggiuntivi**.

## Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del MAC?

Il mandatory access control è **uno dei sistemi di sicurezza più sicuri in circolazione**, in quanto esclude quasi completamente il rischio di manipolazioni. Diversamente da quanto avviene con il RBAC, nei sistemi MAC gli utenti non hanno alcuna possibilità di apportare modifiche. Il controllo e l’osservanza dei permessi di accesso sono del tutto automatizzati e imposti dal sistema. Per questo motivo il mandatory access control offre un elevato grado di **riservatezza**. Inoltre, il sistema si contraddistingue per l’altrettanto elevata **integrità**: senza sufficiente autorizzazione i dati non possono essere modificati, prevenendo eventuali manipolazioni.

I sistemi MAC **prevedeno però una pianificazione dettagliata**. Anche dopo l’implementazione, l’impegno per una corretta amministrazione rimane elevato. Ogni assegnazione di permessi d’accesso a oggetti e utenti obbliga a una verifica e a un aggiornamento del sistema costanti. Da considerare tra i lavori di manutenzione continui, richiesti per una corretta gestione del sistema, vi sono anche le modifiche da apportare a categorizzazione o a classificazione. I permessi necessari per svolgere tali mansioni spettano solitamente a una singola persona. Se questo garantisce un elevato grado di sicurezza, rappresenta però anche un **grande dispendio di tempo e energie per l’amministratore**.

## Dove vengono impiegati i sistemi MAC?

L’elevato grado di affidabilità e integrità fa sì che il mandatory access control risulti particolarmente indicato laddove si lavori con **dati sensibili e in ambienti particolarmente critici in materia di sicurezza**. Questi sono solitamente gli ambiti militare, politico, delle autorità, del commercio con l’estero, della sanità e dei mezzi d’informazione. Tuttavia, ciò non significa che il MAC non venga utilizzato anche in contesti aziendali. Il sistema di sicurezza [Security-Enhanced Linux (SELinux)](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/cose-selinux/ "Cos’è SELinux?") si basa ad esempio su un’implementazione del MAC nel kernel di Linux.

N.B. Oltre a MAC, SELinux può utilizzare anche Type Enforcement (TE) e Role Base Access Control (RBAC).


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