# Regola del backup 3-2-1: massima sicurezza per i vostri dati

Se nella sfera privata può essere fastidioso, in un contesto aziendale una perdita di dati può trasformarsi in un evento dannoso o addirittura pericoloso, ma che, in entrambi i casi, può essere evitato in modo relativamente semplice. Con la regola 3-2-1 per il vostro backup, eviterete in modo affidabile che foto, contratti e altri documenti importanti vengano eliminati completamente. Nell’articolo potete scoprire come funziona, cosa è importante nel processo e come IONOS vi supporta in modo ottimale nell’esecuzione dei vostri backup 3-2-1.

## La regola del backup 3-2-1 in sintesi

Prima di approfondire l’argomento, riportiamo di seguito un riassunto dei punti più importanti per i lettori che vanno di fretta. Nella regola 3-2-1 per il vostro backup, ogni numero rappresenta una caratteristica del backup:

**3:** sta per **tre versioni dei dati** che intendete salvare, ossia l’originale su cui state lavorando più due copie.

**2:** sta per **due diversi tipi di supporto** da utilizzare per salvare i dati, ad esempio un disco rigido e un cloud.

**1:** sta per una **copia “off-site”**, ossia un set di dati salvato su un supporto che non si trova all’interno degli stessi locali o nello stesso luogo in cui sono archiviate anche le altre copie.

[![Immagine: Breve spiegazione della regola del backup 3-2-1](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/e/7/csm_regola-del-backup-3-2-1_a728757c15.webp "Breve spiegazione della regola del backup 3-2-1")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2021/regola-del-backup-3-2-1.png) La regola del backup 3-2-1 può essere implementata in modo ottimale utilizzando per le vostre copie di backup, oltre al vostro PC, computer portatile o server aziendale, per esempio un archivio cloud e un disco rigido esterno o un dispositivo simile.       ##  Perché la regola del backup 3-2-1 è importante?

I numeri degli ultimi anni mostrano che il backup regolare dei dati è di fondamentale importanza. Secondo studi effettuati da associazioni di settore, solo nel 2019, i furti, le perdite e i sabotaggi di dati hanno causato alle aziende dei paesi europei più avanzati **danni finanziari per svariati miliardi di euro**. Tre su quattro delle oltre 1.000 aziende intervistate sull’argomento hanno detto di aver subito una perdita di dati negli ultimi due anni.

Altre indagini rivelano che anche nel **settore privato, più del 60% degli utenti** ha già subito almeno una perdita di dati. La causa principale è costituita da **problemi tecnici**, seguiti da errori umani.

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### Consiglio

Proprio perché “errare è umano”, i maggiori fornitori di sistemi operativi hanno già reagito dotando i loro sistemi di apparecchiature integrate per il backup dei dati. Nelle guide seguenti scoprirete qual è la procedura per il [backup di Windows 10](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/windows-10-eseguire-il-backup/ "Windows 10: eseguire il backup") e il [backup del Mac](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/backup-del-mac/ "Backup del Mac").

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Il rischio di perdita di dati è quindi ugualmente alto per gli utenti privati e le aziende. Ciononostante, secondo le statistiche un solo **un utente su quattro effettua regolarmente un backup** dei suoi dati. Nonostante queste cifre, ormai datate, raccolte in occasione del World Backup Day celebratosi il 31 marzo 2019, si riferiscano principalmente agli utenti privati, è indubbio che anche le aziende dovrebbero proteggersi meglio, soprattutto eseguendo copie dei backup su nastri magnetici, dischi rigidi esterni e nel cloud. Purtroppo, non sappiamo se e in che misura la regola del backup 3-2-1 venga effettivamente applicata.

## La regola del backup 3-2-1 in dettaglio

Basta un semplice calcolo per dimostrare quanto sia sensata e molto più affidabile la regola del 3-2-1:

Supponiamo di salvare il file originale sul disco rigido del computer, la probabilità di guasto è di 1 su 100. Se per la prima copia di backup utilizziamo un secondo disco rigido con le stesse proprietà e quindi con la stessa probabilità di guasto, la probabilità di una perdita completa dei dati si riduce già drasticamente. Vale a dire: 1 su 100 \* 1 su 100 = **1 su 10.000**. Creando un’altra copia su un supporto con almeno la stessa probabilità di guasto, si arriverebbe già a **1 su 1.000.000**. Una perdita completa di dati è quindi improbabile.

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### Consiglio

Per far funzionare davvero la regola del backup 3-2-1, non sono importanti solo i diversi supporti, ma anche la tempistica e la completezza. Tutti questi punti sono riportati in dettaglio nella [guida sul backup](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/che-cose-un-backup/ "Che cos’è un backup?"). Altro aspetto importante per il backup dei dati è l’[assegnazione di una password sicura](https://www.ionos.it/digitalguide/server/sicurezza/proteggere-informazioni-sensibili-con-una-password-sicura/ "Proteggere informazioni sensibili con una password sicura").

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## Come far diventare la regola del backup 3-2-1 davvero sicura

Come appena descritto, con gli stessi supporti di memoria si hanno anche le stesse probabilità di guasto e di errore: i dischi rigidi esterni, per esempio, sono più a rischio di danni dovuti a una caduta o a un’errata conservazione, mentre il cloud, se da un lato non può cadere fisicamente, può essere però violato. Nonostante questa eventualità sia relativamente rara, utilizzando **due tipi di supporto diversi,** la probabilità che entrambi non facciano il proprio lavoro simultaneamente si riduce notevolmente e di conseguenza anche la possibilità di una perdita di dati.

Da ultimo, ma non meno importante: il numero 1 presente nella regola del backup 3-2-1, si riferisce all’**esternalizzazione di un’ulteriore copia dei dati**; in questo modo si riduce, ad esempio, il rischio di guasto dovuto a un incendio nell’edificio in cui si trovano il disco rigido esterno e l’archivio NAS, poiché la possibilità che si verifichino due incendi o simili calamità simultaneamente è praticamente nulla.

## Implementare in modo semplice la regola del backup 3-2-1 con IONOS

Utilizzate già un disco rigido esterno, una chiavetta USB o altri supporti di archiviazione ottica e vi serve solo una soluzione cloud per implementare la vostra strategia di backup? IONOS vi offre una **soluzione conveniente per ogni esigenza**.

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### Consiglio

Scoprite con pochi e semplici clic la soluzione cloud [MyDefender](https://www.ionos.it/soluzioni-ufficio/mydefender "Proteggi i tuoi dati più importanti con MyDefender") per clienti privati o [Cloud Backup](https://www.ionos.it/cloud/backup-cloud "Cloud Backup di IONOS") per le aziende.

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### Come funziona MyDefender per i privati

Sia che si tratti di singole cartelle che di un’intera stazione di lavoro, una volta configurato, MyDefender crea **backup automatici** del vostro computer, notebook e/o smartphone. Decidete voi stessi quali dati e cartelle devono essere sottoposti a backup, con quale frequenza e in quale formato. Se insorgono problemi con uno dei backup, potete facilmente ripristinare **i dati meno recenti**.

### Come funziona Cloud Backup per le aziende

Quando richiedono più efficienza e professionalità, le aziende possono sfruttare i vantaggi di Cloud Backup. La soluzione permette di **integrare nel backup** smartphone o infrastrutture più complesse, come macchine virtuali, server SQL e tutti i tipi di dispositivo, controllandoli centralmente, se necessario. Senza contare la possibilità di effettuare il controllo di versione e sfruttare al meglio le capacità di archiviazione comprimendo i backup, e tracciare il comportamento degli utenti tramite i log per reagire ai problemi il più rapidamente possibile. I backup sono protetti ottimamente grazie alla crittografia AES a 256 bit e sono conservati nei data center IONOS tra i più sicuri al mondo.


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