# Panoramica dei comandi netstat su Windows, Linux e Mac

Se volete informarvi sullo stato della rete con i comandi netstat, dovete solo **aprire lo strumento della riga di comando del vostro sistema operativo**. La procedura necessaria per fare ciò differisce su Windows, Linux e MacOS, così come si differenzia anche l’utilizzo di alcuni comandi netstat nel rispettivo sistema operativo.

## Come aprire lo strumento di rete netstat ?

Per impostazione predefinita, in tutti i comuni sistemi operativi sono disponibili sia [netstat](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/introduzione-a-netstat/ "Introduzione a netstat") che lo **strumento corrispondente della riga di comando** per eseguire il servizio di rete. Nei sistemi Windows potete utilizzare il collaudato prompt dei comandi, mentre sulle distribuzioni Linux e Mac utilizzate il terminale.

### Aprire netstat su Windows

Per prima cosa, utilizzate la combinazione del [**tasto Windows**](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/programmazione-del-sito-web/tasto-windows/ "Tasto Windows") **+ \[R\]**. Con questa scorciatoia da tastiera si aprirà la finestra “**Esegui**”. Ora inserite “cmd” e confermate la voce con “**OK**” per avviare il prompt dei comandi.

[![Immagine: Windows 11: aprire il prompt dei comandi tramite “Esegui”](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/a/a/csm_netstat-com-1_4a0c95ebb5.webp "Windows 11: aprire il prompt dei comandi tramite “Esegui”")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/netstat-com-1.png) Windows 11: aprire il prompt dei comandi tramite “Esegui” Conseguentemente potrete inserire qualsiasi comando netstat direttamente nel prompt dei comandi e confermare con il tasto Invio.

### Aprire netstat su Linux

Gli utenti di Linux devono inserire i comandi netstat nel terminale. Nella popolare distribuzione Ubuntu, c’è una **combinazione di tasti** predefinita per aprirlo:

```none
[Ctrl] + [Alt] +[T]
```

N.B. netstat è preinstallato su **Ubuntu fino alla versione 16.04** come parte del pacchetto di strumenti di rete. Nelle versioni più recenti della distribuzione Linux, dovete prima installare il pacchetto. Per farlo, eseguite il seguente comando: “**sudo apt-get install net-tools**”.

Altre distribuzioni come **Debian** non hanno una scorciatoia da tastiera predefinita. In questi casi, è comunque possibile cercare e avviare lo strumento della riga di comando utilizzando **la funzione di ricerca nel menu “Applicazioni**” (il procedimento funziona anche su Ubuntu). Per farlo, basta digitare “**Terminale**”.

[![Immagine: Ubuntu 20.04: ricerca del terminale tramite “Applicazioni”](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/_processed_/b/2/csm_netstat-com-2_3d5732b1d5.webp "Ubuntu 20.04: ricerca del terminale tramite “Applicazioni”")](https://www.ionos.it/digitalguide/fileadmin/DigitalGuide/Screenshots_2022/netstat-com-2.png) Ubuntu 20.04: ricerca del terminale tramite “Applicazioni” Una volta che il terminale è aperto, potete eseguire i comandi netstat desiderati.

### Aprire netstat su MacOS

Il terminale è anche lo strumento della riga di comando preferito sui dispositivi Mac quando si tratta di eseguire comandi netstat. Esistono due semplici opzioni per aprirlo: la **ricerca tramite Spotlight** e la cartella “**Utility**”.

L’avvio tramite la ricerca Spotlight funziona come segue:

1. Aprite la ricerca Spotlight cliccando sull’icona della lente di ingrandimento nella barra dei menu o usando la combinazione di tasti **\[cmd\] + \[spazio\]**.
2. Digitate “**terminale**” nel campo di ricerca.
3. Avviate lo strumento facendo doppio clic sul risultato della ricerca.

L’avvio tramite la cartella Utility funziona come segue:

1. Andate sul vostro desktop.
2. Cliccate sulla voce “**Vai**” nella barra dei menu.
3. Selezionate “**Utility**”.
4. Aprite il terminale facendo doppio clic sulla voce corrispondente.

## Questi pratici comandi netstat sono disponibili su Windows, Linux e Mac

Molti comandi netstat possono essere utilizzati su sistemi diversi, poiché la sintassi e i parametri richiesti non differiscono. Tuttavia, talvolta ci sono **differenze tra i comandi** su Windows, Linux e MacOS. Nelle seguenti tabelle abbiamo elencato **tutti i comandi netstat rilevanti per i singoli sistemi operativi**.

### Comandi netstat su Windows

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>\[OPZIONE\]</th>
      <th>Comando</th>
      <th>Descrizione dell’opzione</th>
      <th></th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td></td>
      <td>netstat</td>
      <td>Elenco standard di tutte le connessioni attive</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>info</td>
      <td>netstat info</td>
      <td>Apre il menu di riepilogo di netstat</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-a</td>
      <td>netstat -a</td>
      <td>Elenca i socket aperti oltre alle connessioni attive</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-b</td>
      <td>netstat -b</td>
      <td>Visualizza il file eseguibile coinvolto nella creazione di una connessione o di una porta di ascolto (Listener). Sono necessari permessi da amministratore.</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-e</td>
      <td>netstat -e</td>
      <td>Statistiche Ethernet (byte ricevuti e inviati, pacchetti di dati, ecc.)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-f</td>
      <td>netstat -f</td>
      <td>Restituisce il ((Fully Qualified Domain Name (FQDN)</td>
      <td>domains/domainverwaltung/fqdn-fully-qualified-domain-name/)) degli indirizzi remoti</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-i</td>
      <td>netstat -i</td>
      <td>Mostra quanto tempo ha trascorso una ((connessione TCP</td>
      <td>server/knowhow/tcp-vorgestellt/)) nel suo stato attuale</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-n</td>
      <td>netstat -n</td>
      <td>Mostra gli indirizzi e i numeri di porta numericamente</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-o</td>
      <td>netstat -o</td>
      <td>Presenta le connessioni con il rispettivo ID del processo collegato</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-p Protocollo</td>
      <td>netstat -p TCP</td>
      <td>Mostra le connessioni per il protocollo specificato, in questo caso TCP; altrimenti: ((UDP</td>
      <td>server/knowhow/udp-user-datagram-protocol/)), TCPv6 o UDPv6</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-q</td>
      <td>netstat -q</td>
      <td>Elenca tutte le connessioni: tutti i socket/porte TCP in ascolto e tutte le porte TCP aperte che non sono in ascolto</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-r</td>
      <td>netstat -r</td>
      <td>Mostra il contenuto della tabella di routing</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-s</td>
      <td>netstat -s</td>
      <td>Richiama le statistiche sui più importanti protocolli di rete; standard: IP, IPv6, ((ICMP</td>
      <td>server/knowhow/was-ist-das-icmp-protokoll-und-wie-funktioniert-es/)), ICMPv6, TCP, TCPv6, UDP, UDPv6</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-t</td>
      <td>netstat -t</td>
      <td>Mostra lo stato di offload delle connessioni attive (offload TCP per alleggerire il processore principale)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-x</td>
      <td>netstat -x</td>
      <td>Informa su tutte le connessioni, i listener e gli endpoint condivisi per NetworkDirect</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-y</td>
      <td>netstat -y</td>
      <td>Mostra i modelli di connessione TCP di tutte le connessioni attive</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>Intervallo</td>
      <td>netstat -p 10</td>
      <td>Mostra nuovamente le statistiche dopo un numero stabilito di secondi (qui 10); può essere combinato come si desidera (qui con -p), \[CTRL\] + \[C\] termina la visualizzazione dell’intervallo</td>
      <td></td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

### Comandi netstat su Linux

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>\[OPZIONE\]</th>
      <th>Comando</th>
      <th>Descrizione dell’opzione</th>
      <th></th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td></td>
      <td>netstat</td>
      <td>Elenco standard di tutte le connessioni attive</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-h, --help</td>
      <td>netstat -h</td>
      <td>Apre il menu di riepilogo di netstat</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-r, --route</td>
      <td>netstat -r</td>
      <td>Mostra la tabella di routing</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-i, --interfaces</td>
      <td>netstat -i</td>
      <td>Presenta informazioni sulle interfacce di rete</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-g, --groups</td>
      <td>netstat -g</td>
      <td>Presenta informazioni sull’appartenenza delle interfacce a gruppi ((multicast</td>
      <td>server/knowhow/multicast/))</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-s, --statistics</td>
      <td>netstat -s</td>
      <td>Statistiche di rete dettagliate, divise per protocolli (IP, TCP, UDP, ICMP, MPTCP)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-M, --masaquerade</td>
      <td>netstat -M</td>
      <td>Elenco di tutte le connessioni IP attualmente mascherate; disponibile solo se il mascheramento IP è supportato dal sistema</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-v, --verbose</td>
      <td>netstat -v</td>
      <td>Output più dettagliato; tra le altre cose, il comando netstat mostra quali famiglie di indirizzi non sono configurate nel kernel del sistema</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-W, --wide</td>
      <td>netstat -W</td>
      <td>Impedisce che gli indirizzi IP siano troncati (“IP Trunkating”; rimozione dell’ultimo blocco di caratteri)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-n, numeric</td>
      <td>netstat -n</td>
      <td>Emette indirizzi numerici invece di risolvere il nome del computer</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>--numeric-hosts</td>
      <td>netstat --numeric-hosts</td>
      <td>I nomi degli host non vengono risolti</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>--numeric-ports</td>
      <td>netstat --numeric-ports</td>
      <td>I nomi delle porte non vengono risolti</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>--numeric-users</td>
      <td>netstat --numeric-users</td>
      <td>I nomi utente non vengono risolti</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-N, --symbolic</td>
      <td>netstat -N</td>
      <td>Risolve i nomi dell’hardware</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-e, --extend</td>
      <td>netstat -e</td>
      <td>Visualizza informazioni estese, per esempio l’utente che possiede un socket</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-p, --programs</td>
      <td>netstat -p</td>
      <td>Presenta l’ID del processo e il nome del programma del rispettivo socket (richiede permessi di amministratore)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-o, --timers</td>
      <td>netstat -o</td>
      <td>Mostra informazioni sui timer per i time-out nella spedizione dei pacchetti</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-c, --continuous</td>
      <td>netstat -c</td>
      <td>Assicura che la visualizzazione di netstat desiderata sia continuamente aggiornata</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-l, --listening</td>
      <td>netstat -l</td>
      <td>Visualizza i socket/porte di rete aperte</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-a, --all</td>
      <td>netstat -a</td>
      <td>comando netstat per visualizzare tutti i socket (connessi e non connessi)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-F, --fib</td>
      <td>netstat -F</td>
      <td>Visualizza la tabella di inoltro (conosciuta anche come Forwarding Information Base, abbreviato in FIB)</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-C, --cache</td>
      <td>netstat -C</td>
      <td>Presenta la cache di routing</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-Z, --context</td>
      <td>netstat -Z</td>
      <td>Mostra il contesto di sicurezza ((SELinux</td>
      <td>server/sicherheit/was-ist-selinux/)) per i socket</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-t, --tcp</td>
      <td>netstat -t</td>
      <td>Mostra solo i socket TCP</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-u, --udp</td>
      <td>netstat -u</td>
      <td>Mostra solo i socket UDP</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-U, --udplite</td>
      <td>netstat -U</td>
      <td>Mostra solo i socket UDP Lite</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-s, --sctp</td>
      <td>netstat -s</td>
      <td>Mostra solo i socket ((SCTP</td>
      <td>server/knowhow/sctp-stream-control-transmission-protocol/))</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-w, --raw</td>
      <td>netstat -w</td>
      <td>Mostra solo i socket RAW</td>
      <td></td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-x, --unix</td>
      <td>Nnetstat -x</td>
      <td>Mostra solo i socket UNIX</td>
      <td></td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

### Comandi netstat su Mac

<table>
  <thead>
    <tr>
      <th>\[OPZIONE\]</th>
      <th>Comando</th>
      <th>Descrizione dell’opzione</th>
    </tr>
  </thead>
  <tbody>
    <tr>
      <td>-A</td>
      <td>netstat -A</td>
      <td>In combinazione con la visualizzazione standard; mostra gli indirizzi di tutti i blocchi di controllo del protocollo collegati ai socket</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-a</td>
      <td>netstat -a</td>
      <td>In combinazione con la visualizzazione standard; mostra lo stato di tutti socket</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-b</td>
      <td>netstat -b</td>
      <td>In combinazione con la visualizzazione dell’interfaccia; presenta il numero di byte in entrata e in uscita</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-c coda</td>
      <td>netstat -c coda</td>
      <td>In combinazione con la visualizzazione della coda -q; visualizza informazioni solo per la coda specificata nel comando netstat</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-d</td>
      <td>netstat -d</td>
      <td>In combinazione con la visualizzazione dell’interfaccia; informa sul numero di pacchetti scartati</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-f famiglie di indirizzi</td>
      <td>netstat -f inet</td>
      <td>Limita le statistiche o i rapporti sui blocchi di controllo degli indirizzi alle risposte con la famiglia di indirizzi specificata (qui: inet o IPv4); altre opzioni: inet6, unix</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-g</td>
      <td>netstat -g</td>
      <td>Presenta informazioni sull’appartenenza delle interfacce ai gruppi multicast</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-I interfaccia</td>
      <td>netstat -I interfaccia</td>
      <td>(i maiuscola) Visualizza le informazioni solo per l’interfaccia specificata</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-i</td>
      <td>netstat -i</td>
      <td>Visualizzazione di tutte le interfacce disponibili e configurate automaticamente</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-L</td>
      <td>netstat -L</td>
      <td>Visualizza la dimensione delle diverse code; numero 1: connessioni rifiutate, numero 2: connessioni incomplete rifiutate, numero 3: numero massimo di connessioni in coda</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-l</td>
      <td>netstat -l</td>
      <td>(L minuscola) Presentazione dell’indirizzo IPV6 completo</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-m</td>
      <td>netstat -m</td>
      <td>Statistiche registrate dalle routine di gestione della memoria</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-n</td>
      <td>netstat -n</td>
      <td>Visualizzazione numerica degli indirizzi di rete</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-p protocollo</td>
      <td>netstat -p TCP</td>
      <td>Visualizza le statistiche solo per il protocollo specificato (qui: TCP); una lista dei protocolli disponibili può essere trovata nella directory /etc/protocols</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-q</td>
      <td>netstat -q</td>
      <td>Visualizza le statistiche delle code dell’interfaccia di rete</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-r</td>
      <td>netstat -r</td>
      <td>Presenta le tabelle di routing della rete</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-R</td>
      <td>netstat -R</td>
      <td>Fornisce informazioni sull’accessibilità</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-s</td>
      <td>netstat -s</td>
      <td>Riassume le informazioni per ogni registro separatamente; se questa opzione è ripetuta, i contatori con una lettura di “0” non vengono considerati di nuovo</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-v</td>
      <td>netstat -v</td>
      <td>Rapporto più dettagliato; tra le altre cose, ora viene visualizzato anche l’ID del processo per ogni porta aperta</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-W</td>
      <td>netstat -W</td>
      <td>Impedisce che gli indirizzi IP vengano troncati (“IP Trunkating”; rimozione dell’ultimo blocco di caratteri)</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-w tempo di attesa</td>
      <td>netstat -w 30</td>
      <td>Restituisce le statistiche dell’interfaccia di rete o del protocollo a intervalli di “X” secondi (qui: 30)</td>
    </tr>
    <tr>
      <td>-x</td>
      <td>netstat -x</td>
      <td>Presenta informazioni estese sull’accessibilità del livello di collegamento in aggiunta a quelle visualizzate tramite -R</td>
    </tr>
  </tbody>
</table>

## Comandi netstat: esempio

Con l’aiuto dei singoli parametri delle tabelle presentate, potete controllare nel dettaglio lo stato delle connessioni attive, delle porte e delle interfacce aperte o chiuse. Naturalmente potete anche **combinare diversi comandi netstat direttamente tra loro**, come nel seguente esempio inter sistema:

```none
netstat -an
```

**Combinando i parametri -a e -n**, ottenete automaticamente lo stato di tutti i socket attivi e inattivi, con tutti gli indirizzi resi in forma numerica.

Consiglio Trovate una panoramica più dettagliata delle basi e della sintassi di netstat nel nostro articolo esaustivo [“Cos’è netstat?”](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/introduzione-a-netstat/ "Introduzione a netstat").


This is a markdown version of: [https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/comandi-netstat/](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/comandi-netstat/) for AI/LLM consumption.