# Nextcloud: inserimento di domini attendibili

I domini attendibili di Nextcloud (conosciuti in inglese come “Trusted domains”) sono una funzionalità di sicurezza che contribuisce a proteggere i tuoi dati sul cloud. Nella scelta dei domini attendibili è importante identificare il dominio principale e assicurarsi di considerare anche i sottodomini ed eventuali domini alternativi. Puoi aggiungere domini attendibili su Nextcloud modificando il file `config.php` oppure utilizzando il comando `occ` di Nextcloud.

## Che cos’è un dominio attendibile di Nextcloud?

Su [Nextcloud](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/che-cose-nextcloud/), i domini attendibili svolgono la funzione di **whitelist per i domini autorizzati** ai quali è consentito accedere al tuo server Nextcloud. In particolare, questa funzione di sicurezza ti protegge dai cosiddetti attacchi contro l’header dell’host, che i criminali informatici sfruttano per tentare un accesso non autorizzato mediante la manipolazione dell’[header HTTP](https://www.ionos.it/digitalguide/hosting/tecniche-hosting/http-header/). Specificando i domini attendibili su Nextcloud avrai la certezza che il tuo [server cloud](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/cose-un-server-cloud/) accetterà solo richieste provenienti da questi domini.

Noti in inglese come “trusted domain”, questi domini sono salvati nel file [config.php di Nextcloud](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/file-configphp-di-nextcloud/), ossia nel file di configurazione centrale di questo software cloud. Per impostazione predefinita, solo il dominio con il quale è stata eseguita l’installazione viene aggiunto come **indirizzo autorizzato**. Se il server deve essere accessibile da più domini o sottodomini, è necessario aggiungere manualmente i domini aggiuntivi, specificandoli come domini attendibili Nextcloud.

## Quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un dominio attendibile per Nextcloud?

Prima di configurare i domini attendibili di Nextcloud è necessario definire il dominio principale. Si tratta del [dominio](https://www.ionos.it/digitalguide/domini/suggerimenti-sui-domini/cose-un-dominio-tutto-quello-che-vi-serve-sapere/) primario che permette di raggiungere la tua istanza Nextcloud. Di solito è il **dominio definito durante l’installazione**, che funge da punto di accesso centrale. Inoltre, devi tenere conto anche di eventuali sottodomini e domini alternativi, utilizzati per funzionalità specifiche di Nextcloud, come i sottodomini per gli spazi di lavoro collaborativi o per la condivisione dei file.

È inoltre fondamentale avere il **controllo completo sui domini** che desideri registrare come trusted domain su Nextcloud o almeno avere accesso alla gestione DNS. In questo modo potrai assicurarti che i record DNS dei domini siano configurati correttamente. Mentre i [record A](https://www.ionos.it/digitalguide/hosting/tecniche-hosting/record-a/) assicurano che il dominio sia collegato all’indirizzo IP corretto, i [record CNAME](https://www.ionos.it/digitalguide/hosting/tecniche-hosting/record-cname/) servono a creare nomi di dominio alternativi.

Consiglio Con l’[Hosting Managed Nextcloud](https://www.ionos.it/soluzioni-ufficio/hosting-nextcloud "Managed Nextcloud di IONOS") di IONOS hai a tua disposizione una soluzione cloud comoda e sicura che non richiede alcun tipo di amministrazione. Sarà IONOS a occuparsi di installazione, manutenzione e aggiornamenti. I tuoi dati vengono conservati su server ubicati in UE, conformi al GDPR e ai più elevati standard di protezione.

## Aggiunta di domini attendibili su Nextcloud tramite `config.php`

Per inserire un dominio attendibile su Nextcloud puoi semplicemente modificare la configurazione di base di Nextcloud. La seguente guida mostra come aggiungere i domini attendibili di Nextcloud nel file `config.php`.

### Primo passaggio: effettua il login sul server Nextcloud

Prima di tutto, accedi al tuo server come amministratore utilizzando il client Nextcloud. Ad esempio, se l’attuale indirizzo IP del server è “192.168.0.29” e il nome utente per accedere è “administration”, puoi utilizzare il seguente comando per accedere:

```bash
ssh administration@192.168.0.29
```

N.B. Se è la prima volta che ti colleghi al server, potrebbe essere necessario digitare la password e accettare il fingerprint del server.

### Secondo passaggio: apri il file `config.php`

Il file di configurazione `config.php` si trova di solito nella cartella di installazione `/var/www/nextcloud/config/config.php` ed è possibile modificarlo con qualsiasi editor di testo, come nano, Vim o Emacs. Se utilizzi nano, ad esempio, puoi aprire il file con il seguente comando:

```bash
sudo nano /var/www/html/nextcloud/config/config.php
```

N.B. In alcuni casi potrebbe essere necessario inserire di nuovo la password per poter utilizzare il comando `sudo`.

### Terzo passaggio: modifica il file di configurazione

Nel file `config.php` è presente una voce apposita per i trusted domain, contenente tutti i domini autorizzati. La configurazione iniziale è simile a questa:

```php
'trusted_domains' => 
    array (
        0 => '192.168.0.29',
    ),
```

In questo esempio, solo l’indirizzo IP “192.168.0.29” è autorizzato ad accedere al server. Per aggiungere un dominio attendibile, è necessario aggiungere un valore all’indice, ossia un indirizzo IP o un nome di dominio:

```php
0 => '192.168.0.29',
        1 => 'esempio.com',
    ),
```

N.B. È possibile aggiungere un numero a piacere di domini attendibili su Nextcloud, ma ti consigliamo comunque di utilizzare un solo nome di dominio per la tua istanza Nextcloud.

### Quarto passaggio: imposta il reindirizzamento

Se la tua istanza Nextcloud è accessibile da URL diversi oppure se stai lavorando dietro un server proxy, potrebbe essere necessario impostare l’opzione `overwrite.cli.url`. Con questa impostazione, Nextcloud utilizza l’URL di base corretto, in particolare per i reindirizzamenti interni e i link nelle notifiche:

```php
'overwrite.cli.url' => 'https://esempio.com',
```

### Quinto passaggio: salva le modifiche

Dopo aver inserito tutti i domini attendibili, non ti resta che salvare le modifiche. A tal fine, premi \[Ctrl\] + \[X\], quindi \[y\] per “Yes” e infine il tasto Invio.

Inoltre, potrebbe essere necessario riavviare il server web affinché le modifiche abbiano effetto. Quindi, se utilizzi Apache, esegui questo comando:

```bash
sudo systemctl restart apache2
```

Se invece hai optato per NGINX come server web, il comando è:

```bash
sudo systemctl restart nginx
```

## Aggiunta di domini attendibili su Nextcloud con lo strumento `occ`

Per modificare i domini attendibili è anche possibile utilizzare lo strumento da riga di comando `occ`. A seconda dei casi, potrebbe essere necessario installare l’applicazione per questo strumento; come altre [app di Nextcloud](https://www.ionos.it/digitalguide/server/tools-o-strumenti/app-di-nextcloud/), la sua attivazione è comunque facile e veloce tramite l’App Store integrato. Infine, utilizza il seguente comando per aggiungere i domini autorizzati:

```bash
occ config:system:set trusted_domains 2 –value=<inserire qui il dominio>
```

Il numero da inserire dipende dalla quantità di voci già presenti nell’indice. Il “2” nell’esempio precedente indica che “0” e “1” sono già utilizzati per altri domini attendibili.

Per concludere, riavvia il server Nextcloud per assicurarti che le modifiche vadano a buon fine:

```bash
sudo systemctl restart apache2
```

In alternativa, se utilizzi NGINX, il comando è:

```bash
sudo systemctl restart nginx
```


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