# Installazione di Yarn: come configurare il gestore di pacchetti per JavaScript

Per installare Yarn è necessario prima installare la versione integrale e successivamente aggiungere una singola versione di progetto. Al termine dell’installazione, potrai configurare il gestore di pacchetti in base alle tue esigenze.

## Guida all’installazione di Yarn

Il gestore di pacchetti JavaScript Yarn è stato sviluppato per [Node.js](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/programmazione-del-sito-web/introduzione-a-nodejs/) e fin dal suo rilascio nel 2016 si è affermato come una delle opzioni più usate in questo segmento di mercato. Poiché la configurazione e i primi passi con Yarn possono essere complicati, ti forniamo istruzioni guidate per installarlo correttamente. Node.js deve già essere installato.

Consiglio Per sapere come funziona l’[installazione di Node.js su Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/siti-web/programmazione-del-sito-web/installazione-di-nodejs-su-ubuntu-2204/) leggi il nostro articolo dedicato.

### Requisiti per installare Yarn

Yarn richiede pochi requisiti di installazione. Oltre a disporre di Node.js, il sistema operativo dovrà corrispondere a una distribuzione Linux, ad esempio [Ubuntu](https://www.ionos.it/digitalguide/server/know-how/ubuntu-il-sistema-linux-per-tutti/). Inoltre, è necessario il gestore di pacchetti npm e un account con [privilegi sudo](https://www.ionos.it/digitalguide/server/configurazione/comando-sudo-su-linux/). Se non sei sicuro che Node.js sia installato sul tuo sistema, puoi verificarne la presenza con il seguente comando:

```bash
$ node -v
```

Ti verrà mostrato così quale versione è disponibile sul tuo sistema. Dopo aver ricevuto un messaggio di conferma puoi procedere con l’installazione di Yarn.

### Scaricare e installare Yarn

Per installare Yarn, in linea di massima devi configurare due versioni del gestore di pacchetti. Il primo passaggio consiste nello scaricare la versione integrale di Yarn. In questo modo avrai la sicurezza che i membri del tuo team utilizzino la stessa versione durante tutte le fasi di lavoro, riducendo al minimo il rischio di errori. Per installare la versione globale consigliamo di usare il gestore di pacchetti npm. Il comando da utilizzare è il seguente:

```bash
$ sudo npm install -g yarn
```

Dopo l’installazione, puoi verificare il numero di versione per assicurarti di avere i pacchetti più recenti. Il relativo comando è il seguente:

```bash
$ yarn --version
```

### Installare Yarn in locale

Ora puoi configurare Yarn per uno specifico progetto JavaScript. Per farlo, accedi prima di tutto alla cartella del progetto. Sostituisci il segnaposto “tuo-progetto” con il nome effettivo del progetto. Usa il seguente comando:

```bash
cd ~/tuo-progetto
```

Qualora non esista ancora una cartella di progetto, creane una con `mkdir`:

```bash
mkdir tuo-progetto
cd tuo-progetto
```

Ora usa il comando `yarn set` per richiamare la versione Yarn Berry:

```bash
$ yarn set version berry
```

Se disponibile, il sistema scarica l’ultima versione di **Yarn Berry**. Salva questa versione nella cartella di progetto chiamata `.yarn/releases` e crea un file di configurazione chiamato `.yarnrc.yml`. L’output dovrebbe presentarsi in questo modo:

```bash
Resolving berry to a url...
Downloading https://github.com/yarnpkg/berry/raw/master/packages/berry-cli/bin/berry.js...
Saving it into /home/user/tuo-progetto/.yarn/releases/yarn-berry.cjs...
Updating /home/user/tuo-progetto/.yarnrc.yml...
Done!
```

Verifica nuovamente la versione del software:

```bash
$ yarn --version
```

Se Yarn Berry è stato installato correttamente, verrà visualizzato il seguente output (il numero di versione varia a seconda della versione in uso):

```bash
3.0.0
```

## I principali comandi per usare il gestore di pacchetti

Dopo aver installato Yarn, puoi iniziare a utilizzare il gestore di pacchetti. Può essere utile familiarizzare con i comandi di base, il che ti consentirà di usare Yarn al meglio. Nei prossimi paragrafi ti presentiamo brevemente i comandi più importanti.

### Avviare un nuovo progetto

Per avviare un nuovo progetto usa il comando init. Questo comando creerà il nuovo progetto e genererà tutti i file necessari:

```bash
yarn init
```

### Salvare e creare le dipendenze

Se hai già un progetto e desideri installare tutte le dipendenze, utilizza il comando `yarn install`.

```bash
yarn install
```

Per aggiungere nuove dipendenze, utilizza il comando `add`. Nel comando qui sotto sostituisci il segnaposto “nome-pacchetto” con il nome effettivo del pacchetto che desideri installare:

```bash
yarn add nome pacchetto
```

### La configurazione migliore per `.gitignore`

Tutti i file vengono salvati nella cartella `.yarn` del progetto. È possibile escludere alcuni di questi file dal controllo versione utilizzando il file .gitignore. Per il tuo file .gitignore usa la seguente configurazione:

```bash
.yarn/*
!.yarn/patches
!.yarn/releases
!.carn/plugins
!.yarn/sdks
!.yarn/versions
.pnp.*
```

### Aiuto e informazioni aggiuntive

Se hai bisogno di aiuto o ulteriori informazioni dopo aver installato Yarn, puoi affidarti al comando `--help`:

```bash
$ yarn --help
```

Se invece hai bisogno di aiuto per un comando specifico, combinalo con `--help`. Ad esempio, per ottenere assistenza sul comando `yarn install`, usa:

```bash
$ yarn install --help
```

## Quali sono le alternative a Yarn?

Yarn è la soluzione più consigliata se desideri gestire e condividere il codice in modo sicuro. Tuttavia, esistono anche valide alternative.

### npm

Il gestore di pacchetti npm (Node Package Manager) è la scelta perfetta se si lavora con l’ambiente di runtime Node.js. È facile da usare, veloce e sicuro, e si integra perfettamente con Node.js. Questa soluzione offre un **registro con oltre 1,3 milioni di pacchetti** e un’interfaccia a riga di comando (CLI). Anche per questa guida all’installazione di Yarn abbiamo utilizzato i servizi di npm.

### pnpm

Anche pnpm è un gestore di pacchetti open source ideale per lavorare con JavaScript. Sebbene la struttura sia simile a quella di npm, pnpm si serve di collegamenti simbolici ed evita di installare ripetutamente pacchetti identici a livello locale. Questa soluzione è stata pensata per offrire **un’alternativa ancora più efficiente rispetto a npm**, rendendolo una scelta interessante in alternativa a Yarn.

### Bower

La terza alternativa è Bower, un gestore di pacchetti gratuito progettato per lo **sviluppo web lato client**, ottimizzato per il lavoro front end. Offre un’ampia selezione di pacchetti, non solo per JavaScript, ma anche per altri componenti come HTML e CSS. È facile da usare e funziona tramite la riga di comando di Node.js.


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