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Lavorare insieme al cloud europeo: i principali fornitori di cloud organizzano una consultazione pubblica (Call for Comments) per il progetto SECA API entro il 15 settembre

Tutti i fornitori di cloud europei, gli sviluppatori e gli ingegneri di software, gli attori dell’infrastruttura, i system integrator e i consulenti aziendali hanno la possibilità di partecipare a una procedura formale di RFC (Request for Comments).

Symbolbild SECA

Berlino, Milano, 08/07/2025

In un momento in cui la sovranità digitale dell’Europa è sempre più sotto pressione geopolitica ed economica, l’iniziativa “Sovereign European Cloud API” (SECA API) avvia la prossima fase decisionale. I membri fondatori Aruba, IONOS e Dynamo hanno pubblicato un “Call for Comments” con un chiaro messaggio: è giunto il momento di creare uno standard cloud veramente aperto e interoperabile per l’Europa. Gli interessati possono partecipare all’ulteriore sviluppo di SECA fino a metà settembre.

La SECA API è un elemento importante per l’indipendenza digitale dell’Europa. L’iniziativa, che ha già ricevuto molta attenzione da parte dei media ed è seguita da vicino dagli attori del settore, ha guadagnato slancio in tutto il continente. È una componente fondamentale del nascente EuroStack e può sostenere e integrare gli sforzi nazionali. Inoltre, la SECA API può portare avanti il progetto IPCEI-CIS. Fornendo un’interfaccia modulare e aperta per le infrastrutture cloud, la SECA API mira a portare il panorama cloud frammentato dell’Europa a un denominatore comune attraverso un’interoperabilità reale e verificabile, e non solo a garantire la sovranità digitale sulla carta.

Solo poche settimane dopo la sua presentazione pubblica, la SECA API è ora entrata nella fase di “Participation & Interaction”. Nell’ambito di una procedura formale RFC (Request for Comments), tutti i fornitori di cloud europei, gli sviluppatori e gli ingegneri di software, gli attori dell’infrastruttura, i system integrator e i consulenti aziendali hanno ora la possibilità di partecipare.


“SECA API non è mai stata concepita come un’iniziativa individuale, né questo è mai stato il suo obiettivo”, scrive Achim Weiß, CEO di IONOS, in una lettera pubblica. Dobbiamo smettere di competere con gli hyperscaler seguendo le loro regole e iniziare ad assumere la leadership seguendo le nostre. Se non siamo noi a creare lo standard, lo farà certamente qualcun altro – e non seguendo le nostre idee.”


“È il momento di continuare a plasmare il futuro del cloud e promuovere soluzioni basate su valori europei. Con la consultazione pubblica dell’iniziativa SECA API invitiamo l’intero settore a creare e promuovere insieme un vero e proprio cloud europeo basato su collaborazione e principi condivisi”, ha commentato Stefano Cecconi, CEO di Aruba.

“Lo svantaggio dell’Europa è la frammentazione. I nostri fornitori hanno le capacità, la forza innovativa e le conoscenze, ma mancano i clienti. Senza colmare questa lacuna, non possiamo soddisfare la crescente domanda del mercato comunitario. SECA offre un percorso pragmatico verso l’interoperabilità tra i fornitori, creando fiducia e consentendo un’integrazione senza soluzione di continuità. Dynamo supporta SECA perché favorisce un ecosistema collaborativo in cui i fornitori mantengono la propria indipendenza, diventando più forti insieme. Invitiamo CSP, ISV, system integrator e utenti finali a contribuire alla definizione di uno standard industriale ampiamente diffuso”, afferma Francesco Bonfiglio, CEO di Dynamo.

Novità nella fase 2: richiesta di commento e quadro RFC

Con l’avvio del processo RFC per l’iniziativa SECA⁠API, l’intera comunità cloud, dagli sviluppatori indipendenti ai fornitori affermati, ha l’opportunità di contribuire a plasmare il futuro sviluppo dell’API.

I partecipanti possono:

  • proporre funzioni, miglioramenti o estensioni tramite un repository pubblico GitHub RFC
  • unirsi a gruppi di lavoro su interoperabilità, sicurezza e governance
  • adattare le innovazioni tecniche alle normative UE come il Digital Markets Act, il Data Act e l’AI Act
  • fornire SDK, strumenti CLI e framework di test per la condivisione

Una prima Community Call avrà luogo il 18 luglio 2025 alle ore 14:00 CEST. Chi intende partecipare può inviare un’e-mail a info@secapi.cloud

Questa strategia RFC aperta posiziona l’iniziativa SECA API come primo standard di interfaccia cloud sviluppato congiuntamente in Europa, il quale offre sin dall’inizio integrità tecnica e capacità di regolamentazione.

Perché SECA API è importante e perché proprio ora

L’iniziativa SECA API è nata per offrire una vera alternativa al Vendor Lock-In e per garantire, nell’ambito di questo processo, un’efficace protezione legale contro gli interventi da parte di paesi extraeuropei. La SECA API si basa su OpenAPI ed è in linea con il quadro giuridico e di conformità europeo. Essa rende possibile:

  • interoperabilità senza soluzione di continuità tra diversi fornitori e piattaforme
  • uso modulare (Control Plane + Data Plane)
  • adozione più rapida grazie all’integrazione negli stack cloud esistenti
  • chiara separazione dei ruoli, che consente rollout nazionali o regionali

L’API è già disponibile senza costi di licenza o restrizioni proprietarie.

Entra a far parte del movimento SECA API

I fornitori e gli sviluppatori europei di cloud sono invitati a partecipare al processo RFC e a contribuire alla costruzione di EuroStack, un ecosistema cloud modulare e interoperabile basato su valori e standard europei.

Ulteriori informazioni sulla partecipazione al progetto SECA sono disponibili qui: https://www.secapi.cloud.

Una proposta RFC può essere presentata qui: https://github.com/eu-sovereign-cloud/spec

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