In questa guida scoprirai come configurare un RAID 1 software e un RAID 5 software durante la reinstallazione di AlmaLinux 10 o Rocky Linux 10 tramite netboot.xyz su un server dedicato o un server bare metal. In questo esempio utilizzeremo i primi due SSD per un RAID 1 di sistema a prova di guasto. Successivamente spiegheremo come configurare un RAID 5 software per i restanti 3 dischi rigidi.

Il RAID 5 richiede almeno 3 dischi rigidi e utilizza lo striping con parità distribuita. Grazie alla parità, offre una maggiore affidabilità in caso di guasto di un disco. Nel complesso, un RAID 5 software offre un buon rapporto qualità-prezzo in termini di ridondanza e ottimizzazione dello spazio di archiviazione.

La capacità viene calcolata come segue: (numero di dischi - 1) x capacità
 

Attenzione

  • La creazione di un RAID 5 software richiede ottime conoscenze nell'amministrazione di server con Linux. Attieniti rigorosamente alla sequenza dei passaggi descritta. In caso contrario, si rischia la perdita dei dati.
  • Durante questa procedura, tutti i dati presenti sui dischi rigidi di destinazione verranno cancellati.
     

Nota bene

La creazione e la configurazione del RAID 5 software non sono incluse nell'ambito dell'assistenza. Una panoramica dei servizi inclusi è disponibile alla pagina seguente:
Servizi inclusi nell'assistenza per i prodotti server
 

Requisiti

  • Un server dedicato o un server bare metal con 2 SSD e almeno 3 dischi rigidi inutilizzati della stessa dimensione.
  • Hai preso nota della capacità degli SSD e dei dischi rigidi.
  • Sui dischi rigidi non sono presenti partizioni.
     

Installare il sistema operativo tramite netboot.xyz

Prima di avviare il partizionamento, è necessario caricare l'ambiente di installazione.

  • Accedi al tuo account IONOS.
  • Nella barra del titolo, fai clic su Menu > Server & Cloud.
    Facoltativo: seleziona il contratto Server & Cloud desiderato. Si aprirà il Cloud Panel.
  • Nel Cloud Panel, nell’area Infrastruttura > Server, fai clic sul server desiderato.
  • Fai clic sul pulsante Console. Per connetterti alla console VNC, seleziona Console VNC. La console VNC si aprirà quindi in una nuova scheda e verrà stabilita la connessione al server. L'operazione potrebbe richiedere qualche istante.
  • Seleziona l’opzione Continue with Self Installation Here. Il menu verrà caricato.
  • Nella sezione Distribuzioni, seleziona il metodo di installazione GNU/Linux.
  • Seleziona la distribuzione Linux AlmaLinux o Rocky Linux.
  • Seleziona la versione AlmaLinux 10 o Rocky Linux 10. Si aprirà il menu di installazione.
  • Seleziona l’opzione AlmaLinux 10 graphical installer o Rocky Linux 10 graphical installer.
  • Nella finestra Installation Summary seleziona il pulsante Keyboard. Si aprirà la finestra Keyboard Layout.
  • Seleziona la lingua desiderata.
  • Fai clic su Done. Si aprirà la finestra Installation Summary.
  • Seleziona il pulsante Language Support . Si aprirà la finestra Language Support. Nella finestra a sinistra, seleziona la lingua desiderata e fai lo stesso anche nella finestra a destra.
  • Fai clic su Done. Si aprirà la finestra Installation Summary.

Configurare l'account root

  • Nella finestra Installation Summary, nell’area USER SETTINGS, seleziona il pulsante Root Account. Si aprirà la finestra ROOT ACCOUNT.
  • Attiva l'opzione Enable root account.
  • Immetti la password di root nel campo Root Password.
  • Conferma la password nel campo Confirm.
  • Attiva l’opzione Allow root SSH login con password.
  • Seleziona il pulsante Done.
     

Configurare l'ora e la data

  • Seleziona il pulsante Time & Date .
  • Seleziona il fuso orario del tuo server.
  • Assicurati che l'opzione Automatic date & time sia selezionata.
     

Selezionare l'installazione

  • Per selezionare i componenti da installare, fai clic sul pulsante Software Selection. Si aprirà la finestra SOFTWARE SELECTION.
  • Nella sezione Base Environment, seleziona il tipo di installazione desiderato.
  • Nell’area Additional software for Selected Environment, seleziona il software desiderato.
     

Selezionare i supporti dati

In questo passaggio definiamo quali unità fisiche utilizzare per l'installazione.

  • Nel menu di installazione, fai clic su Installation Destination. Si aprirà la finestra INSTALLATION DESTINATION.
  • Assicurati che nella sezione Local Standard Disks tutti i dischi disponibili siano contrassegnati da un segno di spunta.
  • Nell’area Storage Configuration seleziona l’opzione Custom.
  • Fai clic sul pulsante Done. Si aprirà la finestra MANUAL PARTITIONING
     

Creare un RAID 1 software (unità di sistema)

Per configurare i primi due SSD destinati alle partizioni del sistema operativo, procedi come segue:
 

Creare la prima partizione di avvio
 
  • Assicurati che nella finestra MANUAL PARTITIONING lo schema di partizionamento sia impostato su Standard Partition.
  • Seleziona il segno più (+) per aggiungere un punto di montaggio. Si aprirà la finestra ADD A NEW MOUNT POINT.
  • Seleziona /boot/efi nell'elenco Mount Point.
  • Immetti 1024 MiB nel campo Desired Capacity e fai clic su Add mount point.
  • Seleziona Add mount point. Il punto di montaggio verrà creato e verrà visualizzata la finestra MANUAL PARTITIONING. La partizione con il punto di montaggio /boot/efi è selezionata.
  • Seleziona RAID dall'elenco Device Type.
  • Seleziona RAID Level 1 dall'elenco RAID Level.
  • Seleziona il file system dall’elenco File System. Consigliamo di selezionare il file system EFI System Partition.
  • Seleziona il pulsante Modify in Device(s) e assicurarti che siano selezionati solo gli SSD (ad es. sda e sdb). Presta attenzione alle dimensioni dei dischi.
  • Fai clic su Update Settings.
     
Creare una partizione root

 

  • Nella finestra MANUAL PARTITIONING, seleziona il segno più (+) per aggiungere un punto di montaggio. Si aprirà la finestra ADD A NEW MOUNT POINT.
  • Seleziona nell'elenco Mount Point /.
  • Lascia vuoto il campo Desired Capacity per utilizzare lo spazio rimanente dei primi due SSD.
  • Fai clic su Add mount point. Il punto di montaggio viene creato e viene visualizzata la finestra MANUAL PARTITIONING. La partizione con il punto di montaggio / è selezionata.
  • Seleziona la voce RAID dall’elenco Device Type.
  • Seleziona RAID Level 1 dall'elenco RAID Level.
  • Assicurati che nell’elenco File System: sia selezionato lo stesso file system della prima partizione di avvio.
  • Seleziona il pulsante Modify in Device(s) e assicurati che siano selezionati solo gli SSD (sda e sdb).
  • Fai clic su Select.
  • Seleziona il pulsante Update Settings.

Creare un RAID 5 software (unità dati)

Per configurare i restanti 3 dischi rigidi in un array RAID 5, procedi come segue:

  • Nella finestra MANUAL PARTITIONING, fai clic sul segno più (+).
  • Inserisci un punto di montaggio per i dati (ad es. /data o /mnt/storage).
  • Lascia il campo vuoto per utilizzare tutto lo spazio rimanente dei(minimo) 3 dischi rigidi.
  • Fai clic su Add mount point.
  • Seleziona la voce RAID dall’elenco Device Type:.
  • Seleziona RAID Level 5 dall'elenco RAID Level:.
  • Seleziona il file system dall’elenco File System:.
  • Seleziona il pulsante Modify nella sezione Device(s).
  • Importante: assicurati che siano selezionati solo i dischi rigidi.
  • Seleziona Select.
  • Seleziona Update Settings.
     

Verificare la configurazione e procedere con l'installazione

  • Assicurati che le partizioni e i RAID siano configurati correttamente.
  • Seleziona il pulsante Done. Viene visualizzata la finestra SUMMARY OF CHANGES.
  • Seleziona il pulsante ACCEPT CHANGES. Viene visualizzata la finestra INSTALLATION SUMMARY.
  • Nella finestra INSTALLATION SUMMARY, seleziona il pulsante Begin Installation.

    Il sistema operativo verrà installato.
     

Verificare lo stato dei RAID software

Per verificare lo stato dei RAID software, procedi come segue:

  • Accedi al server tramite SSH come amministratore.
  • Per verificare lo stato dei RAID software, digita il seguente comando:

    [root@localhost ~]# cat /proc/mdstat

  • Per verificare lo spazio disponibile, digita il seguente comando:

    [root@localhost ~]# df -h

Nota bene

Dopo la creazione di un RAID 5 viene eseguita in background una sincronizzazione iniziale dei dati (Resync).

  • Prestazioni: durante questo processo, la velocità di lettura e scrittura del sistema potrebbe subire una temporanea riduzione.
  • Durata: a seconda delle dimensioni dei dischi rigidi e del carico di sistema, questo processo può richiedere diverse ore o addirittura giorni.
  • Disponibilità: il server rimane normalmente utilizzabile durante questo periodo; tuttavia, il RAID garantisce la piena affidabilità solo al termine della sincronizzazione.