Per Server Cloud

In questo articolo ti spieghiamo come aggiungere un indirizzo IPv4 e/o IPv6 pubblico aggiuntivo su un server in cui è installato CentOS 7.

Nota bene

Gli articoli seguenti spiegano come stabilire una connessione di rete crittografata al tuo server tramite Secure Shell (SSH):

Computer con sistemi operativi Windows

Computer con sistemi operativi Linux

Per configurare un indirizzo IPv4 e/o IPv6 pubblico aggiuntivo su CentOS 7, procedi come segue:

Requisiti:
  • Hai assegnato uno o più indirizzo IPv4 e/o IPv6 pubblici aggiuntivi al tuo server nel Cloud Panel.

  • Hai effettuato l'accesso al server.

  • Hai preso nota degli indirizzi IPv4 e/o IPv6 del server. 

  • Per visualizzare i server DNS utilizzati, digita il seguente comando:

    [root@localhost ~]# cat /etc/resolv.conf

    Vengono visualizzati i server DNS utilizzatili alla voce nameserver. Esempio: 

    [root@localhost ~]# cat /etc/resolv.conf
    # Generated by NetworkManager
    nameserver 212.227.123.16
    nameserver 212.227.123.17

  • Prendi nota dei server DNS.

  • Apri il file /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-ens192 con l'editor vi.

    [root@localhost ~]# vi /etc/sysconfig/network-scripts/ifcfg-ens192

  • Sostituisci le voci esistenti con le seguenti informazioni:

    NAME=Public_<Interface_Device>
    TYPE=Ethernet
    DEVICE=<Interface_Device>
    ONBOOT=yes
    BOOTPROTO=none
    IPADDR=<Indirizzo IPv4 principale>
    PREFIX=32
    GATEWAY=10.255.255.1
    DNS1=<DNS-Server 1>
    DNS2=<DNS-Server 2>
    IPV6INIT=yes
    IPV6_AUTOCONF=no
    DHCPV6C=no
    IPV6ADDR=<Indirizzo IPv6 principale>/64
    IPV6_DEFAULTGW=fe80::1%<Interface_Device>

Nota bene

  • L'editor ha una modalità di inserimento e una modalità di comando. Puoi accedere alla modalità di inserimento premendo il tasto [i]. In questa modalità, i caratteri digitati vengono inseriti immediatamente nel testo. Per accedere alla modalità di comando, premi il tasto [ESC]. Quando utilizzi la modalità di comando, i caratteri digitati vengono interpretati come comandi.
  • Per uscire dall'editor vi e salvare il file, digita il comando :wq e premi Invio

Alla voce DEVICE= inserisci il dispositivo ens192 e per DNS1 e DNS2 inserisci i server DNS annotati al passaggio precedente. Alla voce IPADDR inserisci l'indirizzo IPv4 principale e a quella IPV6ADDR l'indirizzo IPv6 principale.

  • Per configurare gli indirizzi IPv4 aggiuntivi, inserisci le seguenti voci:

    IPADDR1=<Indirizzo IPv4 aggiuntivo>
    PREFIX1=32
    IPADDR2=<Indirizzo IPv4 aggiuntivo
    PREFIX2=32
    IPADDRN=<Indirizzo IPv4 aggiuntivo>
    PREFIXN=32

Sostituisci ora la parte <Indirizzo IPv4 aggiuntivo> con l'indirizzo IPv4 desiderato.

  • Per configurare gli indirizzi IPv6 aggiuntivi, inserisci la seguente voce:

    IPV6ADDR_SECONDARIES=<Indirizzo IPv6 aggiuntivo>/64

    Anche in questo caso, sostituisci ora la parte <Indirizzo IPv6 aggiuntivo> con l'indirizzo IPv6 aggiuntivo desiderato. Per configurare diversi indirizzi IPv6 aggiuntivi, inseriscili uno dopo l'altro. Utilizza uno spazio per separare gli indirizzi IPv6.

    L'esempio seguente mostra una voce completa per la configurazione di un indirizzo IPv4 principale, un indirizzo IPv6 principale, un indirizzo IPv4 aggiuntivo e un indirizzo IPv6 aggiuntivo.

    NAME=Public_ens192
    TYPE=Ethernet
    DEVICE=ens192
    ONBOOT=yes
    BOOTPROTO=none
    IPADDR=217.160.244.40
    PREFIX=32
    IPADDR1=212.227.213.81
    PREFIX1=32
    GATEWAY=10.255.255.1
    DNS1=212.227.123.16
    DNS2=212.227.123.17
    IPV6INIT=yes
    IPV6_AUTOCONF=no
    DHCPV6C=no
    IPV6ADDR=2001:8d8:1801:8329::1/64
    IPV6ADDR_SECONDARIES=2001:8d8:1801:8329::2/64
    IPV6_DEFAULTGW=fe80::1%ens192

  • Riavvia il server per applicare le modifiche. Per farlo, inserisci il seguente comando:

    [root@localhost ~]# systemctl reboot

  • Accedi nuovamente al server.

  • Per verificare se gli indirizzi IPv4 e IPv6 sono stati configurati correttamente, inserisci il comando ip addr show:

    [root@localhost ~]# ip addr show

Nota bene

Se il server non dovesse essere più accessibile a causa di un errore di configurazione, è possibile accedervi utilizzando la console KVM e quindi correggerne la configurazione.