Come liquidare l’IVA con il modello Lipe

Molti gestori di attività rabbrividiscono alla sola idea di dover effettuare la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (l'imposta sul valore aggiunto). Il concetto è molto semplice: dal primo giorno di fondazione, una società è soggetta all'IVA, a condizione che non si applichi il regime forfettario dei minimi. Pertanto, prima di fondare la vostra azienda, è necessario informarvi dettagliatamente sulla liquidazione dell’IVA. In questo articolo vi spieghiamo di cosa si tratta, come dichiarare le vendite e l'IVA e molto altro ancora. Troverete infine una guida passo per passo su come compilare correttamente la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA con il pratico strumento di contabilità 1&1 IONOS.

Cos’è la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA?

Nel nostro articolo riguardo all’IVA abbiamo già spiegato che quasi nessuno è esente dalla dichiarazione dell’imposta sul valore aggiunto. Difatti anche quando acquistiamo un bene o un servizio, una percentuale che va dal 4 % al22 % del prezzo di vendita netto è destinato all'imposta sul valore aggiunto, a meno che i beni o servizi siano esenti da IVA, come è invece il caso di, fra le altre cose, prestazioni sanitarie, attività educative e culturali ed esercizi di giochi o scommesse.

Gli imprenditori pagano l'IVA anche quando acquistano beni o servizi per la propria azienda (credito d’imposta), tuttavia possono detrarla dall'ufficio delle imposte. Naturalmente, però, la riscuotono anche. Sulla base del credito d'imposta pagato e dell'IVA riscossa, il sistema calcola quale debito d’imposta è dovuto e quale detraibile. L'importo definitivo viene determinato regolarmente nella liquidazione dell’IVA e trasmesso quindi all'ufficio delle imposte. A tal fine esiste un modulo apposito, la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, abbreviato in “Lipe”, da compilare ogni trimestre; tale adempimento è obbligatorio ed è entrato in vigore tramite il Decreto Legislativo n. 193 del 22 ottobre 2016 con lo scopo di contrastare l’evasione fiscale.

A cosa serve la comunicazione trimestrale di liquidazione periodica IVA?

La comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA ha la funzione di assicurare allo Stato le entrate che gli spettano senza che debba attendere fino a un anno per riscuoterle. In più, se il contribuente effettua diversi pagamenti nel corso dell'anno, lo Stato detiene un vantaggio in termini di interessi. Grazie a tale metodo, lo Stato è più tutelato dai mancati pagamenti, poiché i contribuenti sono obbligati a versare entro un certo periodo di tempo l'imposta sul valore aggiunto riscossa.

Lo Stato non è però il solo a beneficiare della liquidazione, bensì anche gli stessi contribuenti ne traggono vantaggio: con il metodo della liquidazione periodica l'onere dei loro pagamenti è distribuito in modo più uniforme, poiché non devono pagare un singolo importo elevato alla fine dell'anno, ma possono invece rateizzarlo in piccoli importi. Inoltre al contribuente viene restituito più rapidamente il credito d'imposta, che tramite il calcolo effettuato grazie alla liquidazione dell’IVA viene prontamente compensato con il debito d’imposta.

Quali sono i soggetti tenuti a compilare la Lipe?

Essenzialmente qualsiasi soggetto passivo IVA, quindi chi detiene un’attività o gestisce un’impresa, ha l’obbligo di liquidare l’IVA, quindi di calcolare l’importo dell’imposta per le fatture emesse e quelle ricevute dai fornitori. A tal fine esiste la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, che va presentata all’Agenzia delle Entrate. Ma come sempre esistono delle eccezioni: sono infatti esonerati dal presentare la Lipe i soggetti passivi che non devono effettuare la dichiarazione annuale IVA o le comunicazioni periodiche IVA.

Consiglio

Anche quando vendete della merce come privato (ad esempio su eBay), è possibile che siate tenuti a dichiarare l’IVA. Informatevi presso un commercialista per non incorrere in sanzioni fiscali.

Come si invia la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA?

La Lipe deve essere presentata esclusivamente online direttamente dal contribuente o da una persona delegata autorizzata secondo le normative (art. 3, commi 2-bis e 3, del Dpr 22 luglio 1998, n. 322) entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre. Secondo questo principio, ad esempio, la comunicazione relativa al secondo trimestre sarà da presentare entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre entro l’ultimo giorno di febbraio.

N.B.

Se il giorno della scadenza del termine di presentazione cade di sabato o in un giorno festivo, verrà prorogato al primo giorno feriale successivo.

Spesso la compilazione della comunicazione è fonte di preoccupazione per i gestori di attività o imprese. Una simile apprensione è tuttavia ingiustificata: se siete armati della corretta documentazione, compilare il modulo Lipe non sarà un’impresa insormontabile. Tutto ciò che serve per garantire una trasmissione senza problemi della comunicazione è un software di compilazione, che può essere quello ufficiale disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate o anche uno di mercato conforme alle specifiche tecniche.

Per garantire l’autenticità dei dati fiscali è tuttavia necessaria la firma digitale. Per crearne una avete a disposizione tre diversi metodi: presentare un certificato di firma qualificata rilasciato da un’autorità di certificazione riconosciuta, ricorrere al servizio di firma elettronica basata sui certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate (che potete trovare sulle piattaforme Desktop Telematico ed Entratel Multifile) o, infine, servirvi della funzione di sigillo a disposizione nell’interfaccia web “Fatture e Corrispettivi”.

Entro quando va presentata la comunicazione?

Se siete soggetti passivi IVA con obbligo di presentare la comunicazione periodica IVA, avete due possibili scadenze per la presentazione del modello a seconda del tipo di regime contabile che avete scelto.

N.B.

Per effettuare il calcolo delle liquidazioni vanno considerati esclusivamente gli importi delle operazioni detraibili.

Il regime contabile ordinario richiede una cadenza mensile delle liquidazioni. Per ricavi annuali inferiori a 400.000 euro per i servizi o 700.000 euro per altri tipi di attività con un interesse dell’1 % la cadenza delle liquidazioni è trimestrale; tuttavia chi volesse potrebbe comunque scegliere di contribuire su base mensile.

Consiglio

Verificate accuratamente se alla vostra azienda convenga o meno cambiare la base con cui contribuire, così potrete risparmiare un sacco di lavoro.

Regime contabile Cadenza della liquidazione
Ordinario Mensile
Semplificato Trimestrale

Per evitare di commettere errori è inoltre indispensabile seguire attentamente le istruzioni per la corretta compilazione della Lipe. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un modello da scaricare online.

Ma entro quale termine deve essere compilata la Lipe? Il termine di presentazione della comunicazione è sempre trimestrale indipendentemente dal tipo di liquidazione del contribuente. Perciò i contribuenti mensili dovranno compilare un totale di tre moduli, mentre i contribuenti trimestrali uno solo per tutto il trimestre. Per il momento non è ancora possibile richiedere all'Agenzia delle Entrate una proroga dei termini di scadenza.

Termini di presentazione della liquidazione periodica su base trimestrale

Periodo di riferimento Invio Lipe
1° trimestre 2018 (gennaio, febbraio, marzo) 31 maggio 2018
2° trimestre 2018 (aprile, maggio, giugno) 17 settembre 2018
3° trimestre 2018 (luglio, agosto, settembre) 30 novembre 2018
4° trimestre 2018 (ottobre, novembre, dicembre) 28 febbraio 2019
N.B.

Alcuni contribuenti, come ad esempio gli autotrasportatori per conto di terzi o i possessori di impianti di distribuzione di carburanti per autotrazione, non sono tenuti a osservare le suddette scadenze per il versamento trimestrale.

Cosa succede se non inviate la Lipe?

Segnatevi in agenda il termine della scadenza per l’invio telematico della Lipe, altrimenti rischiate di incorrere in sanzioni. L’Agenzia delle Entrate può infatti punire l’omissione, incompleta o infedele comunicazione dei dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA con una sanzione amministrativa che va da 500 fino a 2.000 euro. Se però riuscite a inviare la comunicazione entro 15 giorni dopo la scadenza, la sanzione verrà dimezzata.

Se ancora avete dei dubbi, nel seguente video una funzionaria dell’Agenzia delle Entrate vi spiega chiaramente tutto ciò che dovete sapere sulla comunicazione trimestrale IVA.

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Istruzioni per calcolare l’IVA

Per risparmiare sui costi del commercialista, prima di compilare la comunicazione delle liquidazioni periodiche dell'IVA, potete ricorrere allo strumento 1&1 IONOS Contabilità online: il tool è pressoché del tutto automatico poiché sostanzialmente prende i dati necessari direttamente da ciò che avete indicato riguardo a entrate e uscite. Per scrivere correttamente la Lipe è dunque utile avere una chiara panoramica sulla vostra contabilità.

Passaggio n. 1: IVA

Lo strumento 1&1 IONOS Contabilità online offre un supporto nel tenere la contabilità: permette infatti di compilare fatture, ricevute e molto altro ancora. Una volta effettuato il login alla piattaforma, cliccate sulla voce “Valutazioni” nel menu laterale sulla sinistra. Ora accedete alla sezione relativa all’IVA cliccando sull’omonima voce.

Passaggio n. 2: impostare i dati

Ora dovete stabilire nel tool se il saldo dell’IVA sia a cadenza mensile o trimestrale e a quale anno intendete fare riferimento.

Passaggio n. 3: IVA da saldare

Proprio al di sotto dell’elenco mensile vedete il calcolo dell’IVA da saldare, ottenuta dal calcolo tra imposta a monte e IVA. I due importi sono elencati appena al di sotto: l’ammontare dell’IVA in verde e quello dell’imposta a monte in rosso.

L’IVA da saldare deriva dai costi e ricavi che avete registrato. Assicuratevi quindi che la vostra contabilità sia aggiornata.

Come avete potuto vedere, la presentazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA non è così complicata come molti credono. Oltre a ciò il design intuitivo dello strumento di contabilità di 1&1 IONOS può rendere il vostro lavoro ancora più facile.

Vi preghiamo di osservare la nota legale relativa a questo articolo.