Grazie al calcolo del so­vrap­prez­zo per le spese generali si possono at­tri­bui­re le spese generali ai singoli oggetti di costo; ag­giun­gen­do suc­ces­si­va­men­te i costi generali ai costi diretti si ottengono i costi totali di un prodotto o servizio.

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Cosa sono i costi per le spese generali?

I costi di un prodotto o servizio si dividono in costi diretti e costi generali. Entrambe le tipologie in­flui­sco­no di­ret­ta­men­te sul prezzo di un articolo o di una pre­sta­zio­ne di servizio. I costi diretti, a dif­fe­ren­za dei costi generali, possono essere assegnati a un oggetto di costo reale e si possono dunque de­ter­mi­na­re ab­ba­stan­za fa­cil­men­te. Tuttavia, per coprire anche le spese generali, si dovrebbe in­clu­der­le nel calcolo al fine di de­ter­mi­na­re il prezzo totale del prodotto o servizio.

Una di­stin­zio­ne che viene fatta in generale è quella tra i costi generali associati agli oggetti di costo e i costi generali relativi ai centri di costo. Esempi di comuni costi generali associati agli oggetti di costo sono gli affitti, gli am­mor­ta­men­ti, i costi di for­ma­zio­ne, gli stipendi e anche i costi di veicoli, edifici, energia, pub­bli­ci­tà o telefono e internet. Si parla invece di costi generali relativi ai centri di costo quando ci si riferisce, ad esempio, a filiali, reparti aziendali e gruppi di prodotti. I costi generali possono essere suddivisi in quattro categorie:

  • Costi generali dei materiali: ad esempio, gli stipendi dei di­pen­den­ti del reparto acquisti, ri­ce­vi­men­to merci e controllo merci, l’affitto del magazzino
  • Spese generali di pro­du­zio­ne: ad esempio, l’affitto dell’edificio di pro­du­zio­ne, l’usura delle macchine
  • Spese generali di vendita: ad esempio, stipendi dei di­pen­den­ti nei settori vendite e marketing
  • Spese am­mi­ni­stra­ti­ve generali: ad esempio, stipendi per le risorse umane e con­ta­bi­li­tà, materiale d’ufficio

Come si calcola il so­vrap­prez­zo per le spese generali?

Con so­vrap­prez­zo per le spese generali si intende una mag­gio­ra­zio­ne per­cen­tua­le applicata ai costi diretti, che consente di at­tri­bui­re i costi generali ai centri di costo. Per de­ter­mi­na­re il tasso di so­vrap­prez­zo per le spese generali per ciascun tipo di centro di costo si può ricorrere a un programma apposito.

Prima di de­ter­mi­na­re l’importo mag­gio­ra­to e as­se­gnar­lo ai singoli oggetti di costo, assegna le spese generali ai singoli centri di costo. La ri­par­ti­zio­ne avviene secondo il principio di causalità. Per centri di costo si intendono le singole aree aziendali; spesso sono i reparti o le aree fun­zio­na­li di un’azienda. In questo modo, è possibile iden­ti­fi­ca­re quali costi sono stati sostenuti in quali aree aziendali fino ad arrivare al calcolo dei singoli prodotti. Per poter di­stri­bui­re in una prima fase i costi generali nei centri di costo, è ne­ces­sa­rio conoscere l’ammontare dei costi generali totali.

Di­stri­bu­zio­ne dei costi generali nei centri di costo

È possibile assegnare le varie spese generali ai diversi centri di costo uti­liz­zan­do un programma di con­ta­bi­li­tà aziendale, ovvero uno strumento di calcolo dei costi. In una tabella le varie voci dei costi generali e l’importo di tali costi in euro vengono assegnati ai diversi centri di costo. Per ef­fet­tua­re tale di­stri­bu­zio­ne è ne­ces­sa­rio as­se­gnar­li in base alla loro codifica. Per le voci dei costi generali (stipendi, affitti e as­si­cu­ra­zio­ni) vengono uti­liz­za­te le seguenti codifiche abituali:

  • Gli stipendi dei di­pen­den­ti di un de­ter­mi­na­to centro di costo
  • L’affitto per la su­per­fi­cie usata (mq) del cor­ri­spon­den­te centro di costo
  • L’as­si­cu­ra­zio­ne per tutti i di­pen­den­ti che lavorano nel centro di costo

Calcolare il so­vrap­prez­zo per le spese generali

Per calcolare il tasso di so­vra­prez­zo per le spese generali si utilizza la seguente formula:

Immagine: Formula per il tasso di sovrapprezzo per le spese generali
Puoi calcolare fa­cil­men­te il tasso di so­vrap­prez­zo per le spese generali uti­liz­zan­do la formula apposita.

In pratica, dividi il totale delle spese generali per la base dell’importo mag­gio­ra­to. La base dell’importo mag­gio­ra­to è co­sti­tui­ta dai costi diretti (come i costi dei materiali) del centro di costo cor­ri­spon­den­te. Infine, mol­ti­pli­chi per 100 per ottenere la per­cen­tua­le.

Assegnare i costi generali agli oggetti di costo

Dopo aver calcolato il so­vrap­prez­zo è possibile at­tri­buir­lo ai singoli oggetti di costo. Ti basterà quindi ag­giun­ge­re le spese generali ai costi diretti.

Modalità di calcolo del so­vrap­prez­zo per le spese generali

Il calcolo del so­vrap­prez­zo si utilizza quando in un impianto vengono rea­liz­za­ti più risultati so­ste­nen­do diversi costi. Le dif­fe­ren­ze di costo possono essere ri­con­dot­te ai diversi materiali e ai processi di pro­du­zio­ne. I so­vrap­prez­zi, inoltre, possono fare ri­fe­ri­men­to ai costi generali a livello singolo e a più livelli.

Calcolo del so­vrap­prez­zo a livello singolo: nel calcolo delle spese generali a livello singolo, tutte le spese generali vengono ripartite in un’unica tariffa. Il so­vrap­prez­zo è calcolato dividendo il totale dei costi generali per il totale dei costi diretti di un de­ter­mi­na­to periodo. Lo svan­tag­gio che ne deriva è che si presume che esista una relazione costante tra i costi generali e i diversi elementi di costo diretto.

Calcolo del so­vrap­prez­zo a più livelli: il calcolo dei costi generali a più livelli si basa sul principio della causalità dei costi. Le spese generali vengono imputate alle aree in cui sono state sostenute. I costi generali e diretti sono ge­ne­ral­men­te sostenuti nei settori del materiale, della pro­du­zio­ne, dell’am­mi­ni­stra­zio­ne e delle vendite. Nel nostro esempio le spese generali sono state calcolate uti­liz­zan­do il calcolo dei costi generali a più livelli.

Esempio di calcolo del so­vrap­prez­zo per le spese generali

Per com­pren­de­re meglio il pro­ce­di­men­to, ipo­tiz­zia­mo qui di seguito e a titolo di esempio un centro di costo dei materiali: 8 di­pen­den­ti sono impiegati nell’ufficio vendite, nel ri­ce­vi­men­to merci e nel controllo merci. Questi tre reparti ap­par­ten­go­no al centro di costo del materiale. Ogni di­pen­den­te riceve uno stipendio mensile di 2.500 €, con costi generali pari a 20.000 €. L’importo mensile dell’as­si­cu­ra­zio­ne per ogni di­pen­den­te di questo centro di costo è di 500 €. Ne con­se­guo­no costi generali per l’as­si­cu­ra­zio­ne pari a 4.000 €. Per l’affitto del magazzino vengono sostenuti costi pari a 6.000 € (somma cor­ri­spon­den­te alle spese generali di affitto).

Costi generali Materiale
Stipendi 20.000
Affitto 6.000
As­si­cu­ra­zio­ni 4.000
Totale costi generali 30.000
Base importo mag­gio­ra­to 100.000
Per­cen­tua­le so­vrap­prez­zo 30 %

Calcolo del tasso di so­vrap­prez­zo per le spese generali

Ana­liz­zan­do il nostro esempio, il tasso di so­vrap­prez­zo per le spese generali per i materiali può essere calcolato dividendo le spese generali aggiunte di 30.000 € per la base delle spese generali di 100.000 € e poi mol­ti­pli­can­do per 100. In questo modo ottieni una per­cen­tua­le di so­vrap­prez­zo del 30%.

Immagine: Esempio di sovrapprezzo per le spese generali
Nell’esempio il so­vrap­prez­zo per le spese generali è del 30%.

As­se­gna­zio­ne del centro di costo

Nell’esempio pre­ce­den­te, la base delle spese generali per i materiali è la somma dei materiali ac­qui­sta­ti e lavorati. Ad esempio, se i costi dei materiali per un prodotto o un servizio ammontano a 1 €, il relativo so­vrap­prez­zo per le spese generali ammonta al 30%. Il risultato è un costo totale di 1,30 €.

Consiglio

Se hai de­ter­mi­na­to le spese generali cal­co­lan­do il so­vrap­prez­zo, puoi stabilire il prezzo totale di un prodotto o servizio sommando i costi diretti e le spese generali. Invece, il margine di con­tri­bu­zio­ne indica in quale misura un prodotto partecipa all’utile operativo, quindi i ricavi che vanno a coprire dei costi fissi in un’azienda.

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