Tipografia nel web design responsive: nozioni di base
L’uso corretto dei caratteri ha un ruolo fondamentale nel web design: questo vale anche per il web design responsive, nel quale il font ha un ruolo importante nella percezione di un sito web.
Fai domande, crea contenuti, fai ricerche – in modo sicuro e senza limiti di chat con IONOS GPT. L'alternativa sovrana e conveniente a ChatGPT e simili.
Cosa bisogna sapere sulla tipografia
In origine con il termine tipografia si identificava l’arte della stampa di testi con l’uso di lettere mobili, il cosiddetto “tipo”. Da un punto di vista storico, questa nozione è strettamente legata allo sviluppo della scrittura e della sua tecnica di riproducibilità grazie al torchio. Col tempo questa definizione ha assunto un significato molto più ampio: per tipografia si intende il design di caratteri e il loro utilizzo nel senso più ampio, ma anche la scrittura digitale come viene utilizzata su siti web o in programmi per computer.
Si differenzia tra micro-tipografia e macro-tipografia:
- Micro-tipografia: definizione del carattere tipografico in quanto tale, nonché degli spazi tra i caratteri e tra le parole.
- Macro-tipografia: tutte le caratteristiche della progettazione di una pagina di testo stampata o digitale, incluso il formato della pagina, l’area di composizione, la dimensione dei caratteri, l’interlinea, il numero e la larghezza delle righe, nonché il posizionamento di altri elementi grafici (come le immagini).
Tipografia nei media digitali e su internet
Il concetto di font indica un insieme di caratteri digitali, cioè una particolare tipologia di scrittura del computer. Il design di un font all’interno di un documento di testo e sul web si chiama tipografia web che si orienta fondamentalmente alla tipografia classica; anche nella tipografia web, però, la leggibilità dipende, tra le altre cose, dalle dimensioni del font, dalla lunghezza e dalla distanza tra le righe (interlinea). Inoltre, nella scrittura su internet è importante considerare i formati dei file e la loro tecnica di visualizzazione dei font.
L’utilizzo di diversi caratteri sul web è fortemente cambiato col passare del tempo. In passato la visualizzazione dei caratteri su un browser era significativamente limitata: solo pochi caratteri come Times New Roman o Arial erano compatibili universalmente, in quanto erano installati sulla maggior parte dei computer ed era possibile richiamarli facilmente su ogni pagina web. Intanto oggi vengono utilizzati diversi caratteri nella forma di font web. I font web sono caratteri che il computer carica tramite CSS insieme alla pagina web da visualizzare.
Non ha importanza che si tratti di font web o di font installati in locale: oggi si utilizzano quasi esclusivamente font vettoriali, che hanno lo stesso aspetto anche vengono ingraditi e vengono visualizzati nel browser con una matrice di punti (pixel). I formati più in uso per i font vettoriali sono di tipo TrueType (TTF), OpenType (OTF) e Web Open Font Format (WOFF2).
Font variabili
Un’ulteriore evoluzione dei font vettoriali e web sono i font variabili. Si tratta di caratteri tipografici che racchiudono in un unico file diversi stili, come spessori di tratto differenti (peso), larghezze, inclinazioni o altre caratteristiche tipografiche. A differenza dei font classici, in cui ogni stile deve essere caricato come file separato, i font variabili possono essere regolati in modo continuo e flessibile.
Questa tecnica permette di adattare il testo in modo flessibile a diverse dimensioni dello schermo, risoluzioni o requisiti di layout, senza dover passare a varianti di font fisse. Offre vantaggi soprattutto nel web design responsive: le dimensioni e gli spessori dei caratteri possono essere scalati in modo continuo, così che il testo si integri in modo armonioso in vari formati di visualizzazione. Allo stesso tempo, i siti web beneficiano di un numero ridotto di file di font, con effetti positivi sui tempi di caricamento e sulle prestazioni.
Cosa caratterizza un font nel web design responsive?
La tipografia web si è già sviluppata enormemente; tuttavia, il design responsive e reattivo di siti web pongono i web designer di fronte a nuove sfide. Il web design responsive è oggi una tecnica diffusa, nella quale la visualizzazione di un sito web si adatta al dispositivo utilizzato e alle dimensioni dello schermo. L’adattamento di tutti i contenuti di una pagina alle rispettive dimensioni dello schermo riguarda inoltre naturalmente anche il carattere; anche questo, infatti, dovrebbe essere inserito nella schermata in modo appropriato. Questo significa che anche il tipo di carattere dev’essere adattabile.
Le dimensioni del carattere e l’interruzione di riga del testo si adattano, in condizioni ottimali, a qualsiasi paragrafo. Le funzioni CSS consentono inoltre la tipografia fluida, in cui le dimensioni dei caratteri si adattano in modo continuo alla dimensione del viewport. Con funzioni come clamp() è possibile definire un valore minimo, ottimale e massimo per la dimensione del testo, in modo che i contenuti non risultino né troppo piccoli né eccessivamente grandi. Oltre alla dimensione flessibile ci sono anche altri fattori da considerare nella tipografia web:
- Le dimensioni del carattere non devono adattarsi alla grandezza del display, ma vanno definite anche in base alla distanza media dal display. Negli smartphone la distanza dallo schermo dell’utente è per esempio inferiore rispetto ai monitor di un computer desktop.
- La dimensione del carattere dipende dalla risoluzione dello schermo.
- L’interlinea dovrebbe essere adattata alla schermata: l’interlinea necessaria per una buona lettura è legata alla lunghezza della riga.
- Il layout della pagina necessita di una sufficiente libertà tipografica (superfici bianche dello sfondo). Questo giova alla leggibilità di un testo.
Inoltre, nella visualizzazione su schermi più piccoli, il colore del carattere dovrebbe essere un po’ più vivo e il contrasto un po’ più forte rispetto al monitor di un PC. Al contrario dei grandi display, gli schermi più compatti di dispositivi mobili vengono utilizzati non solo all’interno di spazi chiusi, ma anche quando si è in giro, quando le condizioni di luce sono a malapena influenzabili. Il carattere su display piccoli dovrebbe essere leggibile anche in casi di massima o scarsa luminosità e anche in caso di riflessi, effetto ottenibile tramite una scrittura più piena.
Questi aspetti svolgono un ruolo centrale anche nel contesto dell’accessibilità web. Dimensioni dei caratteri facilmente leggibili, contrasti sufficienti e caratteri scalabili sono presupposti importanti per rendere i contenuti accessibili al maggior numero possibile di utenti.
Risparmia tempo e denaro: affida la creazione del tuo sito web ai nostri esperti.
Gestire il web design responsive e adattare il carattere
Per riprodurre al meglio il carattere su tutti i dispositivi mobili nel web design responsive, vengono usati i font vettoriali. I font vettoriali sono scalabili a piacere e non perdono di qualità anche in caso di ingrandimento del carattere. Questo li differenzia dai font bitmap, che vengono visualizzati unicamente sulla base di punti (pixel).
Tuttavia, i caratteri vettoriali (esattamente come anche gli altri grafici vettoriali) non possono essere visualizzati sugli schermi del computer senza una trasformazione del formato, in quanto questi sono adatti solo a grafici a raster. Pertanto i vettori si muovono su uno sfondo retinato, attraverso il quale i font vettoriali giungono, infine, anche come griglia o grafica a pixel sullo schermo.
Per una visualizzazione flessibile dei caratteri nel web design responsive si utilizzano spesso unità di misura relative come le seguenti:
em: si orienta in base alla dimensione del carattere dell’elemento padrerem: è basato sulla dimensione del carattere di base del documento- unità basate sul viewport: si adattano alle dimensioni correnti dello schermo
Grazie ai font vettoriali puoi sempre garantire la leggibilità di un carattere anche nel web design responsive. Per personalizzare la scrittura e non dipendere più dai pochi font che sono preinstallati sulla maggior parte dei dispositivi, puoi incorporarli in una pagina tramite CSS.
Oltre all’adattamento dei font vettoriali in base alle dimensioni dello schermo e del viewport, anche le tecniche di layout sottostanti si evolvono costantemente. Gli approcci CSS come le container queries permettono di orientare tipografia e layout non più solo all’intero schermo, ma alla dimensione dei singoli elementi della pagina. In questo modo, i componenti possono reagire in modo mirato allo spazio disponibile, indipendentemente dal viewport globale. Questo consente di adattare la tipografia in layout modulari ancora più precisamente a diversi scenari d’uso.

