Per accedere alla propria raccolta mul­ti­me­dia­le in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, vi basterà con­fi­gu­ra­re Plex Media Server su un computer della rete domestica. Il software freemium è di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS e Linux e può essere in­stal­la­to e con­fi­gu­ra­to in pochi passaggi.

A cosa serve Plex Media Server?

Con Plex Media Server potete mettere ordine nella vostra col­le­zio­ne di musica, film e foto e gestirla in modo simile a un server FTP. In questo modo mettete a di­spo­si­zio­ne i file mul­ti­me­dia­li per vari di­spo­si­ti­vi finali tramite una rete privata e vi accedete anche mentre siete in viaggio o dovunque vi troviate. A questo scopo sono di­spo­ni­bi­li app apposite. Eseguite lo streaming con Plex Media Server tramite i seguenti di­spo­si­ti­vi e sistemi (dati ag­gior­na­ti a febbraio 2023):

  • Android (per di­spo­si­ti­vi mobili)
  • iOS
  • Play­Sta­tion 4 e 5
  • Xbox One
  • Smart TV
  • Chro­me­ca­st
  • Android TV, FireTV, Apple TV

Non solo è possibile accedere a contenuti mul­ti­me­dia­li privati con Plex Media Server, ma Plex offre anche un’in­ter­fac­cia per i servizi di streaming che possono essere uti­liz­za­ti tramite l’app, così come avviene per YouTube, Netflix, Amazon Prime e Vevo.

N.B.

Plex Media Server può essere con­fi­gu­ra­to su vari di­spo­si­ti­vi: funziona su quasi tutti i computer grazie all’ap­pli­ca­zio­ne desktop, ma può anche essere in­stal­la­to su un sistema NAS com­pa­ti­bi­le o su NIVIDA SHIELD. Allo stesso modo, è possibile con­fi­gu­ra­re un Rasberry Pi con Plex Media Server.

Requisiti per l’in­stal­la­zio­ne di Plex Media Server

Per con­fi­gu­ra­re Plex Media Server su un computer, il di­spo­si­ti­vo deve sod­di­sfa­re alcuni requisiti software e hardware. Di base, è possibile in­stal­la­re il software mul­ti­me­dia­le su Windows, macOS e Linux. Per l’in­stal­la­zio­ne è ne­ces­sa­rio sod­di­sfa­re i seguenti requisiti di sistema:

  • Windows versione a 32 bit: Windows 7 SP 1 / Windows Server 2008 R2 SP1 o più recente
  • Windows versione a 64 bit: Windows 8 / Windows Server 2012 o più recente
  • Mac: 10.11 El Capitan o più recente
  • Linux: almeno CentOS 7, Debian 8, Fedora 27, SUSE 15, Ubuntu 16.04

I requisiti di pro­ces­so­re e RAM dipendono dall’uso che si intende fare di Plex Media Server. A seconda delle ap­pli­ca­zio­ni Plex uti­liz­za­te e del numero di utenti che uti­liz­za­no il media server con­tem­po­ra­nea­men­te, è ne­ces­sa­ria una maggiore o minore potenza del pro­ces­so­re e della RAM. Il pro­dut­to­re indica l’Intel Core i3 come requisito minimo per la CPU e almeno 2 GB di RAM.

N.B.

Con l’ab­bo­na­men­to Plex Pass, a pagamento, è possibile salvare i file mul­ti­me­dia­li per l’uso offline. Per uti­liz­za­re questa funzione, deve essere in­stal­la­ta la versione 1.16.3 (o più recente) di Plex Media Server.

Con­fi­gu­ra­re Plex Media Server: istru­zio­ni

Prima di iniziare l’in­stal­la­zio­ne vera e propria, è opportuno ve­ri­fi­ca­re che i file siano de­no­mi­na­ti cor­ret­ta­men­te in modo che possano essere ri­co­no­sciu­ti e ordinati da Plex Media Server. Ad esempio, i film e le serie devono essere ar­chi­via­ti in cartelle diverse, i film de­no­mi­na­ti con il nome e l’anno di uscita e le serie con il nome e l’episodio. La musica può essere ordinata per artista e poi per album. In questo modo si evitano errori durante l’in­di­ciz­za­zio­ne.

Primo passaggio: creare un account Plex

Andate sul sito web di Plex e create un account. A seconda della gamma di funzioni che de­si­de­ra­te uti­liz­za­re con il media server, potete scegliere tra la versione gratuita o i vari livelli di ab­bo­na­men­to a pagamento.

Secondo passaggio: scaricare ed eseguire il programma di in­stal­la­zio­ne

Scaricate il programma di in­stal­la­zio­ne di Plex per il vostro sistema operativo e avviate l’in­stal­la­zio­ne. Seguite la procedura guidata. Suc­ces­si­va­men­te, dovete ri­la­scia­re il firewall per Plex. Dopo l’in­stal­la­zio­ne, l’icona di Plex appare nella barra di na­vi­ga­zio­ne in basso a destra (Windows) o in alto a sinistra (macOS).

Terzo passaggio: con­fi­gu­ra­re Plex Media Server

Il server viene con­fi­gu­ra­to tramite il client web di Plex. Quando avviate Plex Media Server, l’in­ter­fac­cia web si apre au­to­ma­ti­ca­men­te. Per prima cosa accedete al vostro account. La finestra mostra che è stato trovato un server nel sistema. A questo punto è possibile assegnare un nome al server. L’ideale è che sia facile da ricordare, in modo da poterlo ri­co­no­sce­re fa­cil­men­te quando si impostano le app su altri di­spo­si­ti­vi.

Se de­si­de­ra­te accedere a Plex Media Server anche quando siete in giro, quindi quando non vi trovate nella vostra rete domestica, spuntate il campo “Con­sen­ti­mi di accedere ai miei file mul­ti­me­dia­li fuori casa”.

Quarto passaggio: ag­giun­ge­re i file mul­ti­me­dia­li al server

A questo punto, quando con­fi­gu­ra­te il server per la prima volta, avete la pos­si­bi­li­tà di ag­giun­ge­re i file mul­ti­me­dia­li al server. Tuttavia, è anche possibile com­ple­ta­re l’in­stal­la­zio­ne e ag­giun­ge­re i file in un secondo momento.

N.B.

Se de­si­de­ra­te com­ple­ta­re l’in­stal­la­zio­ne a questo punto, fate clic su “Prossimo” fino a quando non arrivate alla fine. Per ag­giun­ge­re i file mul­ti­me­dia­li, fate clic su “Aggiungi libreria”. Per ag­giun­ge­re librerie mul­ti­me­dia­li in un secondo momento, fate clic sul più accanto al nome del server nel menu prin­ci­pa­le.

Se­le­zio­na­te il tipo di supporto che de­si­de­ra­te ag­giun­ge­re. È possibile scegliere tra film, serie, musica e altri tipo di video. Se lo de­si­de­ra­te, potete assegnare un nome a ciascuna libreria, il che può essere utile se de­si­de­ra­te ar­chi­via­re alcune col­le­zio­ni se­pa­ra­ta­men­te. È inoltre possibile se­le­zio­na­re la lingua per ciascuna libreria. Se de­si­de­ra­te ag­giun­ge­re film in lingua inglese, è possibile se­le­zio­na­re “English” in modo che le in­for­ma­zio­ni associate, come copertine, sinossi, ecc. vengano caricate in inglese.

Immagine: Aggiunta di una nuova libreria per Plex Media Server
Per ogni libreria è possibile se­le­zio­na­re una lingua se­pa­ra­ta­men­te.

Suc­ces­si­va­men­te, inserite la cartella che de­si­de­ra­te ag­giun­ge­re alla libreria. Le cartelle possono anche essere ar­chi­via­te in posizioni diverse e as­si­cu­ra­te­vi che siano de­no­mi­na­te in modo ap­pro­pria­to per evitare errori di in­di­ciz­za­zio­ne. Alla voce “Avanzate” trovate diverse im­po­sta­zio­ni ag­giun­ti­ve a seconda del tipo di supporto. Nella maggior parte dei casi, non saranno però ne­ces­sa­rie.

Immagine: Aggiungere una cartella dei file multimediali su Plex Media Server
Dopo aver aggiunto una cartella dei file mul­ti­me­dia­li potete creare la libreria.

Quindi fate clic su “Aggiungi libreria”. Plex Media Server aggiunge ora i file se­le­zio­na­ti alla libreria mul­ti­me­dia­le e scarica da internet in­for­ma­zio­ni ag­giun­ti­ve quali copertine, sinossi, artisti, ecc.

Quinto passaggio: scaricare le ap­pli­ca­zio­ni di Plex Media Player

Ora Plex Media Server è con­fi­gu­ra­to e pronto all’uso. A tal fine, scaricate Plex Media Player dal ri­spet­ti­vo app store sui di­spo­si­ti­vi finali con cui de­si­de­ra­te eseguire lo streaming di contenuti dal server. Quando accedete al vostro account Plex, il server dovrebbe essere ri­co­no­sciu­to e vi­sua­liz­za­to au­to­ma­ti­ca­men­te. In al­ter­na­ti­va, potete uti­liz­za­re il client web per lo streaming, di­spo­ni­bi­le all’indirizzo app.plex.tv/desktop. Anche in questo caso, per accedere al server è ne­ces­sa­rio accedere all’account Plex.

Mo­di­fi­ca­re suc­ces­si­va­men­te le librerie mul­ti­me­dia­li e cor­reg­ger­ne l’as­se­gna­zio­ne

Per mo­di­fi­ca­re una libreria in un secondo momento, fate clic sui tre punti a destra del nome della libreria e se­le­zio­na­te “Modifica libreria”. Nel menu suc­ces­si­vo, fate clic su “Modifica”. A questo punto si aprono le stesse finestre che vi­sua­liz­za­te anche quando impostate una nuova libreria e si possono mo­di­fi­ca­re nomi, lingue e im­po­sta­zio­ni. Inoltre, potete ag­giun­ge­re altri file alla libreria.

Può accadere che i file non siano nominati cor­ret­ta­men­te quando li si aggiunge a una libreria o che non venga trovata alcuna copertina. Per porvi rimedio, spo­sta­te­vi con il mouse sul file e se­le­zio­na­te la voce cor­ri­spon­den­te per cor­reg­ge­re l’as­se­gna­zio­ne nel menu vi­sua­liz­za­to. A questo punto viene vi­sua­liz­za­ta una finestra in cui Plex Media Server vi dà già dei sug­ge­ri­men­ti per l’as­se­gna­zio­ne corretta. Se­le­zio­na­te il titolo corretto tra questi. Se non è già incluso, potete trovarlo uti­liz­zan­do la funzione di ricerca. Il server aggiorna quindi le in­for­ma­zio­ni.

Con­fi­gu­ra­zio­ne di Plex Media Server

Se si ve­ri­fi­ca­no problemi di ri­pro­du­zio­ne di­scon­ti­nua o di scarsa qualità video quando si utilizza Plex Media Server, è possibile risolvere il problema dalle im­po­sta­zio­ni. Per aprire le im­po­sta­zio­ni, fate clic sui tre punti a destra del nome del server, quindi su “Gestisci server” e poi su “Im­po­sta­zio­ni”.

Immagine: Percorso per gestire Plex Media Server e applicare le impostazioni
Alla voce “Gestisci server” si possono aprire le im­po­sta­zio­ni server.

Im­po­sta­zio­ni dell’account

Qui è possibile applicare le im­po­sta­zio­ni generali dell’account Plex e vi­sua­liz­za­re le in­for­ma­zio­ni relative a Plex Pass, se uti­liz­za­te la versione a pagamento di Plex Media Server.

Altre possibili im­po­sta­zio­ni dell’account:

  • Rimozione dei di­spo­si­ti­vi approvati
  • Selezione delle fonti mul­ti­me­dia­li online
  • Im­po­sta­zio­ne dei webhook
  • Aggiunta dei servizi di streaming
  • Gestione di Plex Home
  • Gestione dell’accesso alla libreria

Alla voce “Plex Home” è possibile creare e gestire diversi utenti. Ciò è par­ti­co­lar­men­te utile se de­si­de­ra­te con­di­vi­de­re Plex con più persone, ad esempio con la famiglia. Qui è possibile definire chi deve avere accesso a quali librerie. È inoltre possibile impostare un limite di età per evitare che i bambini abbiano accesso a file con contenuti per adulti.

Immagine: Plex Media Server: creare altri utenti e impostare un limite d’età
Uti­liz­za­te diversi profili utente per ogni membro del nucleo familiare.

Im­po­sta­zio­ni di Plex Web

Plex Media Server può essere uti­liz­za­to sia dalle ap­pli­ca­zio­ni che dal client web. Per accedere all’in­ter­fac­cia web, andate su plex.tv ed ef­fet­tua­te l’accesso. In al­ter­na­ti­va, digitate quanto segue nella barra di ricerca del browser, ag­giun­gen­do il vostro indirizzo IP: http://server.local.ip.address:32400/web

Suc­ces­si­va­men­te, avete la pos­si­bi­li­tà di regolare la qualità dello streaming del client web se ri­scon­tra­te problemi di qualità video scarsa o vi­sua­liz­za­te il file a scatti. L’opzione “Regola au­to­ma­ti­ca­men­te la qualità” fa sì che Plex adatti au­to­ma­ti­ca­men­te il flusso video alla velocità attuale della con­nes­sio­ne internet. La qualità può variare a seconda della velocità di upload o download della vostra con­nes­sio­ne internet. È anche possibile impostare ma­nual­men­te la qualità video. Tuttavia, se la con­nes­sio­ne internet è scarsa, lo streaming potrebbe bloccarsi o ri­chie­de­re più tempo per essere caricato.

Per lo streaming nella rete domestica, si consiglia di uti­liz­za­re le im­po­sta­zio­ni con­si­glia­te, in modo che i film vengano ri­pro­dot­ti nel loro formato originale e non debbano essere con­ver­ti­ti ogni volta. Mettete un segno di spunta accanto a “Usa im­po­sta­zio­ni con­si­glia­te”. Per evitare con­ver­sio­ni inutili, è ne­ces­sa­rio attivare anche le opzioni “Direct Play” e “Direct Stream”, che si trovano in Ri­so­lu­zio­ne dei problemi.

Immagine: Impostazioni della web app Plex per una migliore qualità di riproduzione
È possibile impostare la qualità streaming ma­nual­men­te, di modo da mi­glio­ra­re una ri­pro­du­zio­ne a scatti.

Im­po­sta­zio­ni del server

Nelle im­po­sta­zio­ni del server, che si trovano più in basso nel menu di na­vi­ga­zio­ne, si ef­fet­tua­no le re­go­la­zio­ni se, ad esempio, si ve­ri­fi­ca­no problemi con la ri­pro­du­zio­ne remota, cioè lo streaming dall’esterno della rete domestica. Di norma, l’accesso remoto dovrebbe essere impostato au­to­ma­ti­ca­men­te. Se ciò non è possibile, viene vi­sua­liz­za­to il messaggio “Non di­spo­ni­bi­le al di fuori della rete”. Ora è ne­ces­sa­rio impostare ma­nual­men­te una porta sul router per l’accesso remoto. A tal fine, se­le­zio­na­te “Definisci ma­nual­men­te la porta pubblica” e impostate l’inoltro della porta nel router.

La velocità di upload può essere impostata anche nelle im­po­sta­zio­ni del server e dipende dalla qualità di internet a casa. Se la velocità di upload è troppo bassa, possono ve­ri­fi­car­si problemi durante lo streaming al di fuori della rete domestica. La velocità di upload richiesta dipende dalle di­men­sio­ni dei file e dal numero di utenti.

Vai al menu prin­ci­pa­le