L’analisi web è un aspetto fon­da­men­ta­le dell’online marketing. Prima di poter com­pren­de­re la per­for­man­ce delle campagne di marketing e i prov­ve­di­men­ti da prendere, come anche l’influenza che questi fattori ine­vi­ta­bil­men­te hanno sul successo dell’azienda, è in­di­spen­sa­bi­le sapere quando e come i vi­si­ta­to­ri sono arrivati al sito web. Qual è stato l’ultimo passo decisivo che li ha portati alla con­ver­sio­ne?

Per com­pren­de­re i movimenti dei vi­si­ta­to­ri e i flussi di dati per poi ana­liz­zar­li e uti­liz­zar­ne gli esiti in modo mirato per l’ot­ti­miz­za­zio­ne dei prov­ve­di­men­ti nella strategia di online marketing, entrano in gioco i tag, brevi stringhe di codice Ja­va­Script. I tag sono inseriti ormai in quasi tutte le ope­ra­zio­ni sul web e sui siti Mobile per acquisire in­for­ma­zio­ni sulle attività degli utenti.

Grazie ai dati con­se­gui­ti è possibile ri­spon­de­re a molti punti critici relativi al successo e domande de­ter­mi­nan­ti la strategia: quali ac­cor­gi­men­ti con­tri­bui­sco­no in maniera de­ter­mi­nan­te al fatturato e quali, invece, no­no­stan­te gli elevati in­ve­sti­men­ti, non portano a nulla? Quali canali sono ef­fi­cien­ti? Dove si trovano ostacoli che dis­sua­do­no i clienti all’ultimo momento dal terminare l’azione in­tra­pre­sa?

Per essere in grado di avere una pa­no­ra­mi­ca chiara sui dati relativi alla risposta di tali domande e poter adattare in maniera fles­si­bi­le e veloce le mi­su­ra­zio­ni e i propositi per il futuro, si è affermata un’im­por­tan­te di­sci­pli­na, il tag ma­na­ge­ment. Nel nostro articolo scoprite le fon­da­men­ta sul tema della gestione dei tag.

I tag nell’online marketing

Ormai nell’ambito dell’online marketing i tag sono una parte es­sen­zia­le del lavoro, che per­met­to­no ai marketer di com­pren­de­re con pre­ci­sio­ne le attività dei vi­si­ta­to­ri su un sito web. Spesso i tag sono a di­spo­si­zio­ne di terze parti, come ad esempio piat­ta­for­me pub­bli­ci­ta­rie o servizi di affiliate marketing. Nel concreto esistono tre tipi di tag: counter, con­ver­sion e re­mar­ke­ting tag.

Di seguito trovate una rassegna delle dif­fe­ren­ti tipologie di tag:

  • Counter tag: questo tipo di tag è tra­du­ci­bi­le let­te­ral­men­te come “pixel contabile”. Il tag, infatti, conta i richiami di una pagina web da parte di un utente specifico.
  • Con­ver­sion tag: grazie a questo tag è possibile rin­trac­cia­re il numero delle con­ver­sio­ni su un sito web. A seconda dell’offerta e del tipo di attività, le con­ver­sio­ni possono essere vendite classiche, quindi pre­no­ta­zio­ni su uno shop online, ma anche richieste di contatto, download di white paper, oppure iscri­zio­ni alla new­slet­ter o a webinar. Questo tipo di tag risulta utile per i marketer per riuscire a misurare il successo di una campagna, poiché la con­ver­sio­ne viene assegnata a una strategia pub­bli­ci­ta­ria specifica. Inoltre, tramite il con­ver­sion tag si ottiene un prezioso input per le misure di ot­ti­miz­za­zio­ne. 
  • Re­mar­ke­ting tag: il re­mar­ke­ting, spesso chiamato anche re­tar­ge­ting, ha il compito di ri­vol­ger­si nuo­va­men­te a quegli utenti che hanno già mostrato pre­ce­den­te­men­te un interesse nei confronti di un’offerta o di un prodotto, so­li­ta­men­te facendo uso di annunci pub­bli­ci­ta­ri su siti terzi oppure tramite pub­bli­ci­tà sui motori di ricerca.
  • Sul proprio sito web il re­mar­ke­ting tag serve a iden­ti­fi­ca­re vi­si­ta­to­ri ri­cor­ren­ti, per i quali spesso si mette in atto una strategia pub­bli­ci­ta­ria su misura con la quale con­tat­tar­li più mi­ra­ta­men­te, tentando di aumentare la pro­ba­bi­li­tà di con­ver­sio­ne.

Cos’è il tag ma­na­ge­ment?

Come già rivela il nome, il compito prin­ci­pa­le del tag ma­na­ge­ment è la gestione dei tag. In teoria si possono ag­giun­ge­re i singoli tag ma­nual­men­te per poi gestirli. Per ogni modifica ulteriore al sito web, alle nuove campagne o al cam­bia­men­to di provider, è ne­ces­sa­rio ag­gior­na­re sin­go­lar­men­te anche i tag. Ciò che può fun­zio­na­re per i progetti più ridotti composti da poche pagine, diventa tuttavia un’impresa ma­sto­don­ti­ca per quanto riguarda i siti web più grandi o gli e-commerce. I codici a di­spo­si­zio­ne devono essere adattati in maniera fles­si­bi­le, gli snippet im­ple­men­ta­ti…e ov­via­men­te re­go­lar­men­te.

In aggiunta questi compiti risultano so­li­ta­men­te troppo com­pli­ca­ti da attuare senza l’ausilio di un supporto tecnico. Per via di risorse limitate e di processi com­pli­ca­ti, il tag ma­na­ge­ment diventa una mansione che consuma tempo e nervi. Anche i costi non vanno tra­scu­ra­ti, come, ad esempio, quando si decide di optare per l’in­stal­la­zio­ne di un servizio esterno di tracking dei tag.

Come soluzione sono stati svi­lup­pa­ti i co­sid­det­ti Tag Ma­na­ge­ment System, in breve TMS. Dopo aver ef­fet­tua­to il setup, le aziende possono integrare, elaborare, gestire i tracking tag, senza dover attingere al codice sorgente e quindi alle risorse tecniche limitate. Un’in­ter­fac­cia basata sul browser permette un tag ma­na­ge­ment au­to­ma­tiz­za­to ed ef­fi­cien­te senza dover disporre di co­no­scen­ze tecniche.

Come funziona il Tag Ma­na­ge­ment System?

Un Tag Ma­na­ge­ment System serve per la gestione di diversi tag sui siti web e ap­pli­ca­zio­ni sui di­spo­si­ti­vi mobili. Per fare un paragone facile, basti pensare ai Content Ma­na­ge­ment System (CMS), che servono alla gestione dei contenuti di un sito web. Come in un CMS, anche nel TMS si possono definire i permessi di accesso e i gruppi di utenti, gestire contenuti in comune con altre persone, elaborare e or­ga­niz­za­re dei compiti.

Il fulcro della questione ruota attorno al fatto che di norma non sono richieste co­no­scen­ze pregresse in ambito di pro­gram­ma­zio­ne e i marketer e gli altri col­la­bo­ra­to­ri possono lavorare in­di­pen­den­te­men­te dal supporto tecnico. A questo scopo esiste un’in­ter­fac­cia utente user-friendly, come per i sistemi di content ma­na­ge­ment. Gli utenti possono im­ple­men­ta­re script di analisi, di re­mar­ke­ting, di affiliate o con­ver­sion tracking, oppure con­trol­la­re e adeguare i publisher tag. Questi scendono in campo a seconda delle regole e dei filtri.

Un im­por­tan­te sug­ge­ri­men­to: so­li­ta­men­te tramite i sistemi di gestione dei tag non si può ef­fet­tua­re una va­lu­ta­zio­ne. Alcuni provider possono offrire il col­le­ga­men­to a un sistema di analisi web, che non avviene, però, tramite il TMS, il quale si limita, appunto, alla gestione dei tag.

I servizi di software per il tag ma­na­ge­ment

Sul mercato ci sono diversi tool per la gestione dei tag con una diversa varietà di funzioni. Tra le soluzioni più popolari si ricordano, tra gli altri, Tealium o Ta­g­Com­man­der. I clienti Adobe possono uti­liz­za­re il servizio prin­ci­pa­le Ac­ti­va­tion tramite Adobe Marketing Cloud per im­ple­men­ta­re i tag. Anche Google mette a di­spo­si­zio­ne una soluzione gratuita per la gestione dei tag con il suo Google Tag Manager, pensato per siti web e app Mobile.

Quali vantaggi offre il tag ma­na­ge­ment?

Il tag ma­na­ge­ment getta le fon­da­men­ta per un’analisi web det­ta­glia­ta e ha quindi una grande rilevanza per l’online marketing. Per i marketer, la gestione di tag, spe­cial­men­te tramite un sistema, porta vantaggi molto concreti: in­nan­zi­tut­to si risparmia tempo e denaro grazie al controllo e all’au­to­ma­tiz­za­zio­ne cen­tra­liz­za­ti nel re­la­zio­nar­si con i tag. La gestione manuale dei tag sarebbe infatti molto più laboriosa e di con­se­guen­za più costosa. Avere a che fare con i tag, so­prat­tut­to per apporre cam­bia­men­ti al codice sorgente, pre­sup­po­ne delle co­no­scen­ze tecniche in ambito in­for­ma­ti­co. Tramite le soluzioni di tag ma­na­ge­ment questo limite non esiste più poiché, dopo l’in­stal­la­zio­ne e l’ap­pren­di­men­to del fun­zio­na­men­to del software da parte dei di­pen­den­ti, la gestione dei tag è possibile senza com­pli­ca­zio­ni e ri­spar­mian­do risorse in­for­ma­ti­che.

  • Esistono, inoltre, ulteriori vantaggi:
  • Visione chiara su tutti i tag uti­liz­za­ti
  • Rea­liz­za­zio­ne più efficace e più veloce dei processi di marketing
  • Reazione e adat­ta­men­to veloci senza confronto con gli esperti in­for­ma­ti­ci
  • In­di­pen­den­za del team del marketing dal team degli in­for­ma­ti­ci
  • In­ter­fac­cia user-friendly e intuitiva
  • Accesso alla libreria di tag, pos­si­bi­li­tà di im­ple­men­ta­re fa­cil­men­te tag di provider terzi

Na­tu­ral­men­te non esistono solamente vantaggi, ma anche rischi e trappole nell’utilizzo di questi sistemi. Anche se per l’utilizzo del software non serve ri­vol­ger­si a dei pro­fes­sio­ni­sti in­for­ma­ti­ci, l’in­stal­la­zio­ne e l’im­ple­men­ta­zio­ne vanno lasciate in mano a degli esperti.

No­no­stan­te ciò, nel complesso sono i vantaggi a prevalere, e l’utilizzo di Tag Ma­na­ge­ment System sem­pli­fi­ca il lavoro nell’online marketing e velocizza molti processi, so­prat­tut­to perché i marketer possono lavorare au­to­no­ma­men­te su temi che so­li­ta­men­te sono af­fron­ta­bi­li solo di­pen­den­do da un in­for­ma­ti­co. I TMS per­met­to­no di lavorare in maniera più fles­si­bi­le, di reagire più ve­lo­ce­men­te a eventuali cam­bia­men­ti e di adattare le campagne in tempo reale a nuove con­di­zio­ni.

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