Per svi­lup­pa­re un sito semplice con elementi statici, non avete bisogno di ef­fet­tua­re un setup par­ti­co­la­re: potete aprire in ogni momento i documenti HTML con un classico browser e ve­ri­fi­ca­re così lo status attuale del vostro progetto o i singoli passaggi di pro­gram­ma­zio­ne. Se volete, invece, im­ple­men­ta­re anche contenuti dinamici, che devono essere generati lato server, un web server per la corretta vi­sua­liz­za­zio­ne sul computer è ir­ri­nun­cia­bi­le. I pacchetti software come MAMP rendono l’in­stal­la­zio­ne un gioco da ragazzi e con­ten­go­no le versioni attuali dei linguaggi di scripting e dei database, necessari per le ap­pli­ca­zio­ni lato server. 

Che cos’è MAMP?

MAMP è il nome dato ad una precisa col­le­zio­ne di software con cui può essere gestito un web server in locale. L’acronimo con cui si indica il pacchetto deriva dalle lettere iniziali dei com­po­nen­ti uti­liz­za­ti:

  • il sistema operativo Mac OS X 
  • il web server Apache 2 (un’al­ter­na­ti­va è anche NGINX)
  • il sistema di gestione di database MySQL
  • il lin­guag­gio di scripting PHP (al­ter­na­ti­ve sono anche Perl o Python).

Con MAMP gli utenti Mac di­spon­go­no di una suite di software che si può in­stal­la­re ve­lo­ce­men­te e usare fa­cil­men­te. Spesso so­sti­tui­sce le versioni pre­ce­den­ti di Apache e PHP, presenti su Mac OS X, con quelle nuove e installa au­to­ma­ti­ca­men­te MySQL, processo che invece di solito avviene ma­nual­men­te sul sistema operativo di Apple. Inoltre la col­le­zio­ne comprende un ac­ce­le­ra­to­re PHP, come XCache o eAc­ce­le­ra­tor, che memorizza tem­po­ra­nea­men­te il codice PHP compilato nella RAM e velocizza così no­te­vol­men­te l’ese­cu­zio­ne degli script. Per l’in­stal­la­zio­ne e la gestione dei com­po­nen­ti, MAMP comprende anche un programma omonimo con cui si de­fi­ni­sco­no le porte, si avvia o si arresta il database con un semplice click su un pulsante e le stesse ope­ra­zio­ni si ef­fet­tua­no anche con il web server.  

Oltre alla versione libera di MAMP, c‘è anche MAMP PRO, un’edizione com­mer­cia­le del pacchetto che amplia l’ap­pli­ca­zio­ne con diverse opzioni. Con questa versione è possibile ad esempio in­stal­la­re con un solo click i CMS più diffusi, come WordPress, Joomla o Drupal, e uti­liz­za­re pa­ral­le­la­men­te diverse versioni PHP. A partire dalla fine del 2015, MAMP è di­spo­ni­bi­le anche per Windows.

Come in­stal­la­re il pacchetto software

Prima di in­stal­la­re MAMP, dovete essere sicuri che il vostro sistema soddisfi i requisiti richiesti. Gli utenti Apple hanno bisogno di un Mac almeno con una CPU a 64 bit (x64) della Intel e avere in­stal­la­to OS X a partire dalla versione 10.6.8, oltre che possedere almeno 2GB liberi sul disco fisso. Inoltre è ne­ces­sa­rio disporre dei permessi da am­mi­ni­stra­to­re. Per uti­liz­za­re la suite sui sistemi operativi Windows (sono uf­fi­cial­men­te sup­por­ta­ti Windows 7, 8.1 e 10, ma anche tutte le versioni a partire da Windows XP e Windows Server 2003) deve essere in­stal­la­to il .NET Framework 4.0 e deve essere di­spo­ni­bi­le 1 GB di RAM. Trovate entrambi i pacchetti di in­stal­la­zio­ne nell’area dedicata al download del sito ufficiale di MAMP. Scegliete la versione cor­ri­spon­den­te e sca­ri­ca­te­la, cliccando sul pulsante del download. Dopo, eseguite il file scaricato con un doppio click sul tasto sinistro del mouse, per avviare il processo di in­stal­la­zio­ne del programma. Oltre alla cartella MAMP, viene anche in­stal­la­ta la directory MAMP PRO (opzionale su Windows), che comprende una versione di prova di 14 giorni dell’edizione a pagamento. Anche se non volete sfruttare questa pos­si­bi­li­tà, evitate di eliminare la cartella perché potrebbe servire nel caso in cui vogliate suc­ces­si­va­men­te di­sin­stal­la­re il programma.

I primi passi con il pacchetto MAMP

Dopo aver terminato l’in­stal­la­zio­ne, nella cartella cor­ri­spon­den­te trovate il file per eseguire il programma MAMP, che potete avviare con un doppio click del mouse. Nel menu prin­ci­pa­le che appare, avete le seguenti opzioni:

  • Testare MAMP PRO: avete bisogno di questo pulsante, se volete provare la versione PRO del pacchetto.

  • Aprire la pagina iniziale: qui aprite la pagina iniziale, che potete definire nelle im­po­sta­zio­ni (“URL della pagina iniziale”).

  • Avviare/arrestare il server: con questo pulsante avviate o arrestate i servizi del server MAMP, vale a dire il web server Apache e il database MySQL. Nelle im­po­sta­zio­ni potete anche con­fi­gu­ra­re l’avvio au­to­ma­ti­co del server al momento dell’apertura di MAMP o decidere che venga arrestato, quando l’ap­pli­ca­zio­ne viene terminata.

  • Im­po­sta­zio­ni: nelle im­po­sta­zio­ni stabilite quali porte assegnare alle ap­pli­ca­zio­ni del server. Di default la porta per Apache è 8888 e quella per MySQL la 8889, ma potete anche cambiarle li­be­ra­men­te. Grazie all’opzione “Imposta le porte Web & MySQL su 80 & 3306” uti­liz­za­te i valori comuni presenti in rete. Se pro­gram­ma­te di rendere rag­giun­gi­bi­le il vostro progetto anche dall’esterno tramite con­nes­sio­ne Internet, è ne­ces­sa­rio aprire le porte con­fi­gu­ra­te anche sul firewall. Andate sulla tab “PHP” e stabilite quale versione PHP si deve uti­liz­za­re e se deve essere uti­liz­za­ta la cache. Nel menu “Web Server”, scegliete il web server e se­le­zio­na­te la cartella che contiene il vostro sito. Di default, dopo l’in­stal­la­zio­ne, si trova su /MAMP/htdocs o nei sistemi Windows su \MAMP\htdocs.

Le domande più im­por­tan­ti da farsi su MAMP

MAMP è par­ti­co­lar­men­te adatto per far fun­zio­na­re un proprio web server in locale e risulta anche facile da uti­liz­za­re per gli utenti meno esperti. Non dovete pre­oc­cu­par­vi di quali com­po­nen­ti vi servano e ag­gior­nan­do MAMP, mantenete ag­gior­na­ti anche PHP, MySQL e gli altri. Grazie all’ap­pli­ca­zio­ne integrata avviate ed arrestate il database e il web server all’istante con un solo click. In questo paragrafo ri­spon­dia­mo ad alcune domande im­por­tan­ti che spesso vengono poste sul pacchetto e sulle sue funzioni.

C’è una lista completa dei com­po­nen­ti presenti nel pacchetto con l’in­di­ca­zio­ne delle versioni?

Nella sezione della do­cu­men­ta­zio­ne trovate per tutte le versioni ri­la­scia­te di MAMP, sia per Mac OS X che per Windows, una lista det­ta­glia­ta di tutti i programmi presenti, dei tool e dei moduli, oltre che l’in­di­ca­zio­ne della ri­spet­ti­va versione. Inoltre scoprite anche se una versione MAMP comprende delle nuove funzioni o se sono stati risolti degli errori.

Dove si trova la do­cu­men­ta­zio­ne relativa ai programmi inclusi nel pacchetto?

Se cercate in­for­ma­zio­ni ai programmi im­ple­men­ta­ti, ge­ne­ral­men­te la pagina del pro­dut­to­re o degli svi­lup­pa­to­ri vi fornirà dettagli preziosi, anche se per lo più in inglese:

Ci sono par­ti­co­la­ri­tà a cui bi­so­gne­reb­be prestare at­ten­zio­ne durante l’in­stal­la­zio­ne di MAMP?

Per in­stal­la­re MAMP, dovete sod­di­sfa­re da una parte i requisiti di sistema già citati sopra e dall’altra deve essere possibile l’accesso di root (Mac). Inoltre sui sistemi Mac OS X è ne­ces­sa­rio che creiate di­ret­ta­men­te una cartella MAMP nella directory dei programmi e delle ap­pli­ca­zio­ni, così da poter avviare il web server Apache e il database MySQL. Su Windows MAMP viene in­stal­la­to au­to­ma­ti­ca­men­te nell’unità C:\. Ri­cor­da­te­vi quale sia la cartella di in­stal­la­zio­ne, perché in­stal­lan­do il pacchetto nella directory dove sono presenti tutti i programmi, potrebbe capitare che alcune funzioni di MAMP non vengano eseguite cor­ret­ta­men­te.

Si possono uti­liz­za­re con­tem­po­ra­nea­men­te MAMP e MAMP PRO?

Visto che con MAMP in­stal­la­te anche la versione di prova dell’edizione a pagamento PRO, potete uti­liz­za­re sin dall’inizio entrambi i pacchetti. Entrambi gli ambienti di sviluppo fun­zio­na­no in­di­pen­den­te­men­te dall’altro e anche di­sin­stal­lan­do MAMP PRO non do­vreb­be­ro esserci ri­per­cus­sio­ni sul fun­zio­na­men­to della versione standard del pacchetto. Potrebbe però capitare che si ve­ri­fi­chi­no alcuni errori perché MAMP non possiede le stesse opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne di MAMP PRO. Se ciò dovesse accadere, potete avvisare il team di svi­lup­pa­to­ri inserendo l’in­for­ma­zio­ne nel Bug Tracker.

In quali cartelle vengono salvati in genere i moduli, i log e i file di con­fi­gu­ra­zio­ne?

  Mac OS X Windows
File di log /Ap­pli­ca­tions/MAMP/logs C:\MAMP\logs\
Dati MySQL /Ap­pli­ca­tions/MAMP/db/mysql C:\MAMP\db\mysql
File di con­fi­gu­ra­zio­ne PHP /Ap­pli­ca­tions/MAMP/conf/phpX.XX C:\MAMP\conf\phpX.XX
File di con­fi­gu­ra­zio­ne Apache /Ap­pli­ca­tions/MAMP/conf/apache C:\MAMP\conf\apache\httpd.conf
Moduli Apache /Ap­pli­ca­tions/MAMP/Library/Modules C:\MAMP\bin\apache\modules
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