XAMPP è una com­bi­na­zio­ne di software liberi. Il nome è un acronimo che deriva dalle lettere iniziali dei com­po­nen­ti prin­ci­pa­li. Il pacchetto di software comprende il web server Apache, il sistema di gestione del database re­la­zio­na­le MySQL o MariaDB e i linguaggi di scripting Perl e PHP. La X iniziale sta ad indicare i sistemi operativi Linux, Windows e Mac OS X.

  • Apache: il web server open source Apache è l’ap­pli­ca­zio­ne globale più diffusa per la consegna di contenuti web. L’ap­pli­ca­zio­ne server è messa a di­spo­si­zio­ne come software libero da Apache Software Foun­da­tion.
  • MySQL/MariaDB: XAMPP comprende uno dei sistemi di gestione di database re­la­zio­na­li più co­no­sciu­ti al mondo, ovvero MySQL. In com­bi­na­zio­ne con il web server Apache e il lin­guag­gio di scripting PHP, MySQL serve per la me­mo­riz­za­zio­ne dei dati per i servizi web. Nelle versioni più recenti di XAMPP, MySQL è stato so­sti­tui­to da MariaDB, nato dalla scissione (“Fork”) dal progetto MySQL.
  • PHP: PHP è un lin­guag­gio di scripting lato server che consente di creare pagine dinamiche o ap­pli­ca­zio­ni. Si può uti­liz­za­re su tutte le piat­ta­for­me e supporta diversi sistemi di database.
  • Perl: il lin­guag­gio di scripting Perl è usato per l’am­mi­ni­stra­zio­ne del sistema, lo sviluppo web e la pro­gram­ma­zio­ne di rete. Inoltre si possono pro­gram­ma­re così ap­pli­ca­zio­ni web dinamiche simili a quelle scritte in PHP.

Oltre ai com­po­nen­ti prin­ci­pa­li, la di­stri­bu­zio­ne gratuita di Apache comprende, a seconda del sistema operativo, diversi strumenti come il mail server Mercury, l’ap­pli­ca­zio­ne per gestire il database ph­p­MyAd­min, il software di analisi web Webalizer, OpenSSL, Apache Tomcat e il server FTP FileZilla o ProFTPd.

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Campi di ap­pli­ca­zio­ne

Un server XAMPP si può in­stal­la­re su Linux, Windows e Mac OS X con un file ese­gui­bi­le fa­cil­men­te e ve­lo­ce­men­te in un sistema di test locale. Il pacchetto di software contiene gli stessi com­po­nen­ti uti­liz­za­ti sui web server comuni. Gli svi­lup­pa­to­ri hanno così la pos­si­bi­li­tà di testare i progetti in locale e di tra­sfe­rir­li poi co­mo­da­men­te sui sistemi effettivi. XAMPP non si presta ad essere usato come server pubblico, visto che risulta un sistema facile da gestire e ne con­se­gui­reb­be­ro per questo delle li­mi­ta­zio­ni in termini di sicurezza.

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In­stal­la­re XAMPP

La nostra guida su XAMPP vi indica come in­stal­la­re il pacchetto di software su Windows. Se uti­liz­za­te Linux o Mac OS X, il processo di in­stal­la­zio­ne può differire dai passaggi pre­sen­ta­ti di seguito.

Passaggio n°1: Download

XAMPP è stato messo a di­spo­si­zio­ne dal progetto no-profit Apache Friends. Le versioni con PHP 5.5, 5.6 o 7 sono sca­ri­ca­bi­li gra­tui­ta­men­te all’indirizzo www.apa­che­friends.org/it/download.html.

Passaggio n°2: Eseguire un file .exe

Una volta scaricata la suite di software, avviate l’in­stal­la­zio­ne con un doppio click sul file di ese­cu­zio­ne, che termina in .exe.

Passaggio n°3: Di­sat­ti­va­re i programmi antivirus

Si consiglia di bloccare alcune ap­pli­ca­zio­ni, quali l’antivirus, almeno fino a quando tutti i com­po­nen­ti XAMPP non siano stati in­stal­la­ti, perché un antivirus attivo può influire sul processo di in­stal­la­zio­ne.

Immagine: Avviso di XAMPP nel caso in cui l’antivirus risulti attivo
Avviso di XAMPP nel caso in cui l’antivirus risulti attivo

Passaggio n°4: Di­sat­ti­va­re l’UAC

Anche l’am­mi­ni­stra­zio­ne degli account utente (User Account Control, UAC) può di­stur­ba­re l’in­stal­la­zio­ne di XAMPP, perché i permessi di scrittura sul drive C:\ sono limitati. Scoprite come si può di­sat­ti­va­re tem­po­ra­nea­men­te l’UCA nelle pagine di supporto di Microsoft per Windows.

Immagine: Avviso di XAMPP nel caso in cui sia attivo l’UAC
Avviso di XAMPP nel caso in cui sia attivo l’UAC

Passaggio n°5: Avviare il setup

Dopo aver eseguito il file .exe e aver seguito i sug­ge­ri­men­ti in merito alla di­sat­ti­va­zio­ne dell’antivirus e dell’UAC, compare la schermata di avvio del setup di XAMPP. Cliccate su “Next” per con­fi­gu­ra­re le im­po­sta­zio­ni di in­stal­la­zio­ne.

Immagine: Schermata iniziale del setup di XAMPP
Schermata iniziale del setup di XAMPP

Passaggio n°6: Scegliere i com­po­nen­ti software

Alla voce “Select Com­po­nen­ts” avete la pos­si­bi­li­tà di escludere dall’in­stal­la­zio­ne singole com­po­nen­ti dal pacchetto dei software di XAMPP. Per creare un server di test locale vi con­si­glia­mo di lasciare le im­po­sta­zio­ni standard, con cui vengono in­stal­la­te tutte le com­po­nen­ti di­spo­ni­bi­li. Cliccate su ““Next” per con­fer­ma­re la vostra scelta.

Immagine: Finestra di dialogo per scegliere i componenti del software
Finestra di dialogo per scegliere i com­po­nen­ti del software

Passaggio n°7: Scegliere la cartella di in­stal­la­zio­ne

Nel prossimo passaggio potete scegliere la cartella in cui deve essere in­stal­la­to il pacchetto di software. Se avete scelto l’im­po­sta­zio­ne standard, viene creata una cartella con il nome XAMPP nel drive C:\.

Immagine: Finestra di dialogo per scegliere i componenti del software
Finestra di dialogo per scegliere i com­po­nen­ti del software

Passaggio n°8: Iniziare il processo di in­stal­la­zio­ne

Dopo aver svolto tutti i passaggi pre­li­mi­na­ri, iniziate l’in­stal­la­zio­ne. Con il setup vengono de­com­pres­si i com­po­nen­ti scelti e caricati nella cartella di de­sti­na­zio­ne. Il processo dura alcuni minuti; una barra di ca­ri­ca­men­to verde vi mostra l’avan­za­men­to dell’in­stal­la­zio­ne.

Immagine: Inizio dell’installazione vera e propria di XAMPP
Inizio dell’in­stal­la­zio­ne vera e propria di XAMPP

Passaggio n°9: Con­fi­gu­ra­re le im­po­sta­zio­ni del firewall

Ge­ne­ral­men­te durante il processo di in­stal­la­zio­ne vi verrà indicato che il vostro firewall blocca i com­po­nen­ti Apache di XAMPP. Se­le­zio­na­te i riquadri cor­ri­spon­den­ti per con­sen­ti­re la co­mu­ni­ca­zio­ne del server Apache per la vostra rete privata o quella aziendale. Non è però con­si­glia­to attivare il server XAMPP per le reti pubbliche.

Passaggio n°10: Con­clu­de­re l’in­stal­la­zio­ne

Se tutte le com­po­nen­ti sono state de­com­pres­se e in­stal­la­te, terminate il setup con un click su “Finish”. Lasciate la spunta nel qua­dra­ti­no cor­ri­spon­den­te per aprire il pannello di controllo subito dopo l’in­stal­la­zio­ne.

Immagine: Installazione di XAMPP completata
In­stal­la­zio­ne di XAMPP com­ple­ta­ta

Il pannello di controllo di XAMPP

La gestione dei singoli com­po­nen­ti del vostro server di test è possibile dal pannello di controllo di XAMPP. L’in­ter­fac­cia utente chiara registra tutte le azioni e consente di avviare o bloccare i singoli moduli solo con un click. Nel pannello di controllo di XAMPP sono di­spo­ni­bi­li diversi pulsanti:

  • Config: permette l’in­stal­la­zio­ne di XAMPP e dei suoi singoli com­po­nen­ti
  • Netstat: indica tutti i processi in ese­cu­zio­ne sul computer locale
  • Shell: apre la shell di UNIX
  • Explorer: apre la cartella di XAMPP su Windows
  • Services: mostra tutti i servizi in ese­cu­zio­ne in back­ground
  • Help: offre link a forum di aiuto
  • Quit: chiude il pannello di controllo di XAMPP
Immagine: Pannello di controllo di XAMPP
Pannello di controllo di XAMPP

Avviare i moduli

Avviate o bloccate i singoli moduli di XAMPP grazie ai ri­spet­ti­vi pulsanti alla voce “Actions”. I moduli avviati compaiono in verde nel pannello di controllo.

Immagine: I moduli attivi indicati nel pannello di controllo di XAMPP
I moduli attivi indicati nel pannello di controllo di XAMPP

Se un modulo non può essere avviato per via di un errore, viene indicato in rosso nel pannello di controllo. Un messaggio di errore più det­ta­glia­to vi aiuta inoltre ad iden­ti­fi­ca­re le cause della mancata in­stal­la­zio­ne.

Con­fi­gu­ra­re XAMPP

Un errore frequente collegato ad Apache è una porta bloccata. XAMPP assegna al web server nelle im­po­sta­zio­ni standard la porta prin­ci­pa­le 80 e quella SSL 443: in par­ti­co­la­re quest’ultima viene so­li­ta­men­te bloccata di default da molti programmi. Nel messaggio di errore mostrato sopra, si verifica un conflitto con il servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea Skype, che occupa già la porta SSL 443 e perciò il web server non può essere avviato sulla stessa. Per questo problema ci possono essere tre soluzioni.

  • Cambiare la porta su Skype: per mo­di­fi­ca­re le im­po­sta­zio­ni della porta su Skype, aprite il programma e navigate tra i pulsanti “strumenti”, “opzioni” e “avanzate” fino al menu “con­nes­sio­ne”. Eliminate la spunta su “usa le porte 80 e 443 per le con­nes­sio­ni in ingresso ag­giun­ti­ve”.
  • Mo­di­fi­ca­re le im­po­sta­zio­ni della porta di Apache: cliccate sul pulsante config per il modulo Apache e aprite i file httpd.conf e httpd-ssl.conf. So­sti­tui­te i numeri di porta 80 nel file httpd.conf e quello nel file httpd-ssl.conf con delle porte qualsiasi ancora libere. Salvate i file. Uti­liz­za­te i pulsanti config generali sulla pagina a destra e scegliete “Impostare servizi e porte”. Riportate le porte per il server Apache in base alle modifiche fatte nei file conf.
  • Chiudere Skype: il metodo più semplice per evitare conflitti con le porte di Skype è quello di chiudere Skype e riav­viar­lo solo una volta che il server Apache è già in funzione.
Immagine: Moduli non attivi nel pannello di controllo di XAMPP
Moduli non attivi nel pannello di controllo di XAMPP

Am­mi­ni­stra­re i moduli

Per ogni modulo di XAMPP nel pannello di controllo è a di­spo­si­zio­ne il tasto “admin”.

  • Cliccate sul pulsante admin del vostro server Apache per arrivare all’indirizzo del vostro web server. Il pannello di controllo avvia in questo caso il vostro browser standard e venite inoltrati alla dashboard del localhost di XAMPP. Nella dashboard sono presenti diversi link a siti con in­for­ma­zio­ni utili e al progetto open source BitNami, che mette a di­spo­si­zio­ne alcune ap­pli­ca­zio­ni gratuite per XAMPP, come WordPress o altri CMS. Al­ter­na­ti­va­men­te, aprite la dashboard seguendo il percorso localhost/dashboard/.
Immagine: Dashboard del localhost di XAMPP
Dashboard del localhost di XAMPP
  • Uti­liz­za­te il pulsante admin del vostro modulo database per aprire ph­p­MyAd­min. Qui gestite i database dei diversi progetti, che volete testare sul vostro XAMPP. In al­ter­na­ti­va rag­giun­ge­te l’in­ter­fac­cia di am­mi­ni­stra­zio­ne per il database MySQL andando su localhost/ph­p­myad­min/.
Immagine: Interfaccia admin di phpMyAdmin
In­ter­fac­cia admin di ph­p­MyAd­min

Ve­ri­fi­ca­re l’in­stal­la­zio­ne di XAMPP

Per essere certi che il server di test sia stato in­stal­la­to e con­fi­gu­ra­to cor­ret­ta­men­te, è possibile creare una pagina di test PHP, caricarla sul localhost del vostro XAMPP e aprirla tramite browser.

  • Aprite la cartella XAMPP dal pulsante “Explorer” nel pannello di controllo e scegliete la cartella htdocs (C:\xampp\htdocs nell’in­stal­la­zio­ne standard). In questa cartella vengono creati tutti i file per il sito che volete testare con XAMPP. La cartella htdocs comprende già i file utili alla con­fi­gu­ra­zio­ne del web server. Per alcuni progetti è ne­ces­sa­rio perciò creare una nuova cartella (ad esempio test).
  • Ora create una semplice pagina PHP nell’editor con il seguente contenuto e ca­ri­ca­te­lo nella cartella test con il nome test.php (C:\xampp\htdocs\test):
<html>
 <head>
  <title>Test PHP</title>
 </head>
 <body>
  <?php echo '<p>Hello World </p>'; ?>
 </body>
</html>
  • Nell’ultimo passaggio aprite il vostro browser e ri­chia­ma­te la vostra pagina PHP all’indirizzo localhost/test/test.php. Se nella finestra del browser compaiono le parole “Hello World”, il vostro XAMPP è in­stal­la­to e con­fi­gu­ra­to cor­ret­ta­men­te.
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