Per le persone cieche o con gravi problemi alla vista, lavorare al computer rap­pre­sen­ta una sfida par­ti­co­la­re. Gli screen reader aiutano a rendere ac­ces­si­bi­li i contenuti dello schermo tramite una sintesi vocale (text-to-speech) o una barra Braille tattile.

Riassunto

Gli screen reader rendono i contenuti digitali ac­ces­si­bi­li tramite sintesi vocale o barra Braille.

  • Ga­ran­ti­sco­no la con­for­mi­tà alle normative sull’ac­ces­si­bi­li­tà come WCAG 2.2 ed EAA.
  • Grafica senza testo al­ter­na­ti­vo, Tabelle e Moduli mal strut­tu­ra­ti causano tipici problemi di lettura.
  • Il mercato offre soluzioni gratuite e integrate (NVDA, VoiceOver) o a pagamento (JAWS, Dolphin).

Che cos’è uno screen reader?

Lo scopo degli screen reader è rendere i contenuti digitali fruibili in­di­pen­den­te­men­te dalla per­ce­zio­ne visiva. Il loro utilizzo non si limita più ai classici computer desktop: oggi gli screen reader sono integrati nei sistemi operativi, anche su smart­pho­ne e tablet, e per­met­to­no un utilizzo ac­ces­si­bi­le delle ap­pli­ca­zio­ni mobili.

In linea di massima si può di­stin­gue­re tra programmi di screen reader esterni e soluzioni integrate a livello di sistema. Portata, varietà di funzioni e costi variano no­te­vol­men­te. Accanto alle soluzioni open source gratuite esistono programmi com­mer­cia­li con fun­zio­na­li­tà pro­fes­sio­na­li, i cui costi di licenza possono arrivare a quattro cifre. Le dif­fe­ren­ze derivano tra l’altro dall’uso di tec­no­lo­gie avanzate di sintesi vocale e da opzioni di per­so­na­liz­za­zio­ne spe­cia­liz­za­te.

La qualità della sintesi vocale oggi dipende meno dalla lingua in sé e più dal motore di text-to-speech uti­liz­za­to. Le moderne sintesi vocali neurali sup­por­ta­no numerose lingue, tra cui anche l’italiano, e offrono una pronuncia molto più naturale rispetto ai sistemi pre­ce­den­ti. Rimangono dif­fe­ren­ze nella prosodia, nell’in­to­na­zio­ne di frasi complesse e nella pronuncia di termini stranieri e tecnici.

Lo sviluppo della sintesi vocale è un campo di ricerca centrale della lin­gui­sti­ca com­pu­ta­zio­na­le. I moderni sin­te­tiz­za­to­ri vocali si basano su metodi di deep learning e vengono ad­de­stra­ti con grandi quantità di dati di parlato reale. In questo modo possono ri­pro­dur­re in modo rea­li­sti­co melodia della frase, in­to­na­zio­ne e pause. Rimangono li­mi­ta­zio­ni nella sfumatura emotiva, nell’ironia o in un’in­to­na­zio­ne for­te­men­te di­pen­den­te dal contesto. Per l’uso degli screen reader, tuttavia, la sintesi vocale odierna rap­pre­sen­ta un notevole mi­glio­ra­men­to qua­li­ta­ti­vo rispetto alle pre­ce­den­ti voci, dal suono for­te­men­te ar­ti­fi­cia­le.

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Criteri di scelta per uno screen reader

Nella scelta di uno screen reader adatto è fon­da­men­ta­le la com­pa­ti­bi­li­tà con i di­spo­si­ti­vi uti­liz­za­ti sul posto di lavoro. Se, per esempio, si usa una barra Braille, deve essere sup­por­ta­ta dallo screen reader. Lo stesso vale per il sistema operativo e per le ap­pli­ca­zio­ni uti­liz­za­te re­go­lar­men­te.

I criteri di scelta im­por­tan­ti sono, tra gli altri:

  • Lo screen reader viene uti­liz­za­to prin­ci­pal­men­te per la lettura o anche per la scrittura?
  • Con quali contenuti e ap­pli­ca­zio­ni si lavora?
  • Qual è il budget di­spo­ni­bi­le per l’al­le­sti­men­to del posto di lavoro?

A seconda del profilo di requisiti, una soluzione gratuita può essere suf­fi­cien­te oppure può risultare opportuno l’impiego di un software pro­fes­sio­na­le. Oltre agli aspetti tecnici, contano anche l’espe­rien­za, il fab­bi­so­gno di for­ma­zio­ne e la col­la­bo­ra­zio­ne con colleghe e colleghi. È quindi sempre con­si­glia­bi­le un’analisi strut­tu­ra­ta del posto di lavoro. I criteri citati non valgono solo per l’ambito pro­fes­sio­na­le, ma anche per l’uso privato.

Prima di ac­qui­sta­re uno screen reader a pagamento può essere utile ve­ri­fi­ca­re se sia possibile usufruire di pre­sta­zio­ni statali o con­tri­bu­ti. Anche se molti screen reader moderni sono di­spo­ni­bi­li gra­tui­ta­men­te, un fi­nan­zia­men­to può essere comunque rilevante.

Altri ambiti di utilizzo degli screen reader

Gli ambiti di utilizzo degli screen reader non si limitano più al posto di lavoro classico per persone cieche. Sebbene gli screen reader siano in­nan­zi­tut­to ausili per persone con di­sa­bi­li­tà visive, possono offrire un valore aggiunto pratico anche a molti altri utenti. In linea di principio, sono indicati ogni volta che i contenuti non devono o non possono essere letti, ma ascoltati.

Tipici esempi di ap­pli­ca­zio­ne sono, tra gli altri:

  • Ri­pro­du­zio­ne audio di testi mentre si è in giro: gli screen reader per­met­to­no di farsi leggere i testi tramite smart­pho­ne o tablet, ad esempio durante una pas­seg­gia­ta o mentre si usano i mezzi pubblici. Questo metodo può essere più comodo che leggere contenuti lunghi su schermi di piccole di­men­sio­ni.
  • Supporto durante attività parallele: quando le attività non ri­chie­do­no un’at­ten­zio­ne visiva completa, gli screen reader possono leggere testi, istru­zio­ni o in­for­ma­zio­ni, fa­ci­li­tan­do così il lavoro.
  • Modalità al­ter­na­ti­va di fruizione delle in­for­ma­zio­ni: gli screen reader possono ri­pro­dur­re i contenuti in modo simile a podcast o au­dio­li­bri e offrono così un’ulteriore pos­si­bi­li­tà di acquisire in­for­ma­zio­ni senza dover leggere at­ti­va­men­te.
  • Sollievo per gli occhi: la lettura pro­lun­ga­ta su uno schermo può risultare stancante. La ri­pro­du­zio­ne acustica dei testi permette di far riposare gli occhi con­ti­nuan­do comunque a fruire dei contenuti.

Queste pos­si­bi­li­tà di utilizzo estese mostrano che gli screen reader non servono solo a com­pen­sa­re le di­sa­bi­li­tà visive, ma anche come strumenti fles­si­bi­li per un uso dell’in­for­ma­zio­ne ac­ces­si­bi­le e adattato in base alla si­tua­zio­ne.

Screen reader, WCAG 2.2 e European Ac­ces­si­bi­li­ty Act (EAA)

Così come rampe o ascensori con­sen­to­no alle persone con mobilità ridotta di accedere agli edifici, i siti web ac­ces­si­bi­li ga­ran­ti­sco­no che i contenuti digitali siano fruibili dal maggior numero possibile di utenti. Per fare in modo che le persone con di­sa­bi­li­tà visive possano uti­liz­za­re in modo af­fi­da­bi­le internet tramite screen reader, i siti web devono sod­di­sfa­re de­ter­mi­na­ti requisiti tecnici e con­te­nu­ti­sti­ci.

In Italia, l’ac­ces­si­bi­li­tà digitale è regolata prin­ci­pal­men­te dalla Legge Stanca, che impone alle pubbliche am­mi­ni­stra­zio­ni di garantire l’ac­ces­si­bi­li­tà di siti web, ap­pli­ca­zio­ni e servizi digitali. Con il Decreto le­gi­sla­ti­vo 106/2018, l’Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2016/2102, raf­for­zan­do gli obblighi per il settore pubblico. A partire dal 28 giugno 2025, inoltre, il Decreto le­gi­sla­ti­vo 82/2022, che attua la normativa European Ac­ces­si­bi­li­ty Act, estende specifici requisiti di ac­ces­si­bi­li­tà anche a numerose imprese private che offrono prodotti e servizi digitali. Dal punto di vista tecnico, i criteri di ri­fe­ri­men­to sono le Web Content Ac­ces­si­bi­li­ty Gui­de­li­nes (WCAG), at­tual­men­te nella versione 2.2 al livello di con­for­mi­tà AA.

L’espres­sio­ne “internet ac­ces­si­bi­le” non si riferisce solo all’uso da parte di persone con di­sa­bi­li­tà, ma a una struttura fa­cil­men­te ac­ces­si­bi­le com­ples­si­va­men­te, com­pren­si­bi­le e robusta dei contenuti web. Tra gli aspetti rilevanti rientrano anche una struttura chiara, un lin­guag­gio com­pren­si­bi­le e la pos­si­bi­li­tà di utilizzo su diversi di­spo­si­ti­vi, sistemi operativi e tec­no­lo­gie assistive. Nel migliore dei casi, i siti web sono pro­get­ta­ti in modo tale da poter essere uti­liz­za­ti da persone di età diverse, con requisiti tecnici dif­fe­ren­ti e diversi livelli di co­no­scen­za lin­gui­sti­ca.

Nel contesto della norma European Ac­ces­si­bi­li­ty Act (EAA), agli screen reader spetta un ruolo par­ti­co­la­re: le offerte digitali devono essere rea­liz­za­te in modo da fun­zio­na­re in modo af­fi­da­bi­le con le tec­no­lo­gie assistive. Tra questi requisiti rientrano, tra l’altro, un markup semantico corretto dei contenuti, un ordine di lettura logico e la completa ge­sti­bi­li­tà degli elementi in­te­rat­ti­vi tramite tastiera.

Gli screen reader non servono quindi solo come supporto per chi utilizza i siti, ma anche come im­por­tan­te strumento di verifica per in­di­vi­dua­re tem­pe­sti­va­men­te le barriere nella struttura, nella na­vi­ga­zio­ne e nei contenuti e garantire l’ac­ces­si­bi­li­tà richiesta per legge, poiché rendono anche evidente se i siti web sod­di­sfa­no i requisiti tecnici delle WCAG 2.2.

Lettura con lo screen reader: quali sono le aree pro­ble­ma­ti­che tipiche?

Durante la lettura con lo screen reader i problemi emergono ra­pi­da­men­te, se i siti web non sono rea­liz­za­ti in modo ac­ces­si­bi­le. In questi casi gli screen reader ri­pro­du­co­no spesso i contenuti in modo in­com­ple­to, in ordine errato o dif­fi­cil­men­te com­pren­si­bi­le. Anche gli utenti più esperti si trovano così a dover af­fron­ta­re notevoli dif­fi­col­tà di orien­ta­men­to e di com­pren­sio­ne dei contenuti.

Le dif­fi­col­tà con lo screen reader si ve­ri­fi­ca­no più spesso durante la lettura dei seguenti elementi:

Area pro­ble­ma­ti­ca Impatto sullo screen reader Causa tipica
Grafica I contenuti vengono saltati Testi al­ter­na­ti­vi mancanti o poco si­gni­fi­ca­ti­vi
Tabelle Ordine in­com­pren­si­bi­le Mancanza di in­te­sta­zio­ni e corretta as­se­gna­zio­ne della tabella (th/thead, scope)
Moduli Campi non uti­liz­za­bi­li Mancanza di etichette e as­se­gna­zio­ne (label/aria)
Contenuti nascosti Ordine di lettura errato Contenuti dinamici senza markup di ac­ces­si­bi­li­tà corretto
  • Grafica: se le grafiche vengono inserite senza testo al­ter­na­ti­vo, gli screen reader ne saltano com­ple­ta­men­te il contenuto. Tuttavia, se una grafica è rilevante per com­pren­de­re il testo associato o se il testo vi fa ri­fe­ri­men­to diretto, chi utilizza uno screen reader riesce dif­fi­cil­men­te a cogliere il nesso. I testi al­ter­na­ti­vi possono essere fa­cil­men­te inseriti nel codice HTML e vengono letti dagli screen reader, così che anche le persone con di­sa­bi­li­tà visive possano com­pren­de­re i contenuti delle immagini. Se una grafica contiene anche un link, dovrebbe essere descritto in modo chiaro all’interno del testo al­ter­na­ti­vo.
  • Tabelle: se le tabelle non sono strut­tu­ra­te in modo logico o mancano in­te­sta­zio­ni chiare di righe e colonne, la lettura da parte degli screen reader può diventare ra­pi­da­men­te poco chiara e confusa. Molti screen reader sup­por­ta­no sì l’orien­ta­men­to all’interno delle tabelle, ma le carenze strut­tu­ra­li non possono essere com­pen­sa­te se la tabella è con­tras­se­gna­ta in modo semantico errato o in­com­ple­to.
  • For­mat­ta­zio­ne del testo e codice: se for­mat­ta­zio­ni come grassetto o corsivo vengono uti­liz­za­te per dare si­gni­fi­ca­to a un testo, non tutti gli screen reader riescono a in­ter­pre­tar­le in modo af­fi­da­bi­le. In­te­sta­zio­ni mancanti o uti­liz­za­te in modo errato nel codice rendono inoltre più difficile la na­vi­ga­zio­ne. Un markup pulito con HTML e CSS e una struttura testuale chiara fa­ci­li­ta­no a chi usa gli screen reader la com­pren­sio­ne dei contenuti e l’orien­ta­men­to all’interno di un sito web.
  • Contenuti nascosti: alcuni siti web mostrano de­ter­mi­na­ti contenuti solo dopo un’azione, ad esempio tramite clic o altre in­te­ra­zio­ni. Questi contenuti dinamici possono non essere ri­co­no­sciu­ti affatto dagli screen reader oppure venire letti in un ordine errato, so­prat­tut­to se sono stati rea­liz­za­ti in modo tec­ni­ca­men­te poco adeguato. Strutture complesse e annidate rendono in generale più difficile per gli screen reader in­ter­pre­ta­re cor­ret­ta­men­te i contenuti.
  • Frame: se i frame vengono uti­liz­za­ti senza titoli univoci, gli screen reader ri­pro­du­co­no spesso solo il contenuto puro dei singoli elementi, ad esempio le barre di na­vi­ga­zio­ne, senza chiarirne la funzione. Orien­tar­si risulta quindi molto più difficile. I contenuti correlati do­vreb­be­ro essere inseriti, per quanto possibile, in un’unica area di contenuto continua. L’ideale sarebbe ri­nun­cia­re del tutto ai frame, dato che oggi sono raramente necessari.
  • Moduli: gli elementi dei moduli devono essere eti­chet­ta­ti in modo univoco, affinché gli screen reader possano ri­pro­dur­ne cor­ret­ta­men­te la funzione. Inoltre, è im­por­tan­te che tutti i campi di input e i pulsanti siano com­ple­ta­men­te uti­liz­za­bi­li tramite tastiera, per garantire un uso ac­ces­si­bi­le a tutte le persone.

Pa­no­ra­mi­ca su alcuni dei più diffusi screen reader

Di seguito ti pre­sen­tia­mo alcuni dei più noti screen reader che si sono affermati nella pratica e che vengono uti­liz­za­ti su diversi sistemi operativi. La pa­no­ra­mi­ca mostra sia soluzioni gratuite sia soluzioni a pagamento e ne con­te­stua­liz­za gli ambiti di utilizzo.

NVDA: lo screen reader gratuito per Windows

NonVisual Desktop Access (ab­bre­via­to in NVDA) è uno screen reader gratuito, open source per Windows e rientra tra le soluzioni più diffuse al mondo. Il programma si ca­rat­te­riz­za per un utilizzo re­la­ti­va­men­te semplice ed è adatto sia a chi è agli inizi sia a utenti esperti. NVDA riproduce i contenuti tramite una sintesi vocale oppure li trasmette a una barra Braille collegata.

NVDA viene svi­lup­pa­to grazie a donazioni ed è ag­gior­na­to re­go­lar­men­te. Oggi lo screen reader è uti­liz­za­to so­prat­tut­to su Windows 10 e Windows 11 e supporta numerose ap­pli­ca­zio­ni diffuse.

Le funzioni più im­por­tan­ti di NVDA:

  • Supporto di tutti i prin­ci­pa­li browser web, programmi di posta elet­tro­ni­ca, strumenti di chat e ap­pli­ca­zio­ni Microsoft Office come Word ed Excel
  • Utilizzo tramite un singolo file ese­gui­bi­le (.exe), anche da supporti di memoria esterni come chiavette USB
  • Ampia gamma di comandi da tastiera per la na­vi­ga­zio­ne, il controllo e la per­so­na­liz­za­zio­ne della sintesi vocale
  • Supporto di diversi sin­te­tiz­za­to­ri vocali, per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta eSpeak e op­zio­nal­men­te SAPI 4 e SAPI 5
  • Output in numerose lingue, a seconda del sin­te­tiz­za­to­re uti­liz­za­to
  • Supporto per barre Braille e funzioni di base del mouse

JAWS: screen reader a pagamento per Windows

Job Access With Speech (“JAWS”) è uno screen reader a pagamento del pro­dut­to­re Freedom Scien­ti­fic e viene uti­liz­za­to so­prat­tut­to in ambito pro­fes­sio­na­le. Da molti anni il programma è con­si­de­ra­to lo standard di mercato per gli screen reader su Windows ed è di­spo­ni­bi­le per Windows 10 e Windows 11.

JAWS si distingue per l’elevata stabilità, una na­vi­ga­zio­ne molto potente e ampie pos­si­bi­li­tà di per­so­na­liz­za­zio­ne. Prima dell’acquisto è possibile uti­liz­za­re una versione di prova a tempo limitato. Il costo della licenza, a seconda del modello, si colloca in una fascia a quattro cifre.

Le funzioni più im­por­tan­ti di JAWS:

  • Potenti sin­te­tiz­za­to­ri vocali come Eloquence e supporto per altre voci naturali
  • Ampia do­cu­men­ta­zio­ne e sistemi di aiuto in formato scritto e Braille
  • Supporto per documenti di testo, PDF e in parte anche per testi presenti nelle immagini
  • Na­vi­ga­zio­ne rapida tramite com­bi­na­zio­ni di tasti e liste strut­tu­ra­te
  • Elevata com­pa­ti­bi­li­tà con ap­pli­ca­zio­ni Windows, browser e software di Office
  • Supporto per numerose barre Braille

Dolphin: screen reader a pagamento per Windows

Dolphin Screen­Rea­der, pre­ce­den­te­men­te noto con il nome SuperNova, è una soluzione com­mer­cia­le per po­sta­zio­ni di lavoro Windows. Il software è rivolto a persone cieche e ipo­ve­den­ti che ne­ces­si­ta­no di un ambiente di lavoro altamente per­so­na­liz­za­bi­le. È di­spo­ni­bi­le una versione di prova a tempo limitato, dopodiché è ne­ces­sa­rio ac­qui­sta­re una licenza.

Dolphin combina le funzioni di screen reader con ulteriori strumenti per l’in­gran­di­men­to dello schermo e l’analisi dei documenti ed è par­ti­co­lar­men­te adatto a esigenze la­vo­ra­ti­ve spe­cia­li­sti­che.

Le funzioni più im­por­tan­ti di Dolphin:

  • Potente sin­te­tiz­za­to­re vocale “Vocalizer Ex­pres­si­ve” con ampie pos­si­bi­li­tà di con­fi­gu­ra­zio­ne
  • Na­vi­ga­zio­ne rapida da tastiera e funzioni di ricerca mirata all’interno dei contenuti
  • Supporto per PDF e documenti strut­tu­ra­ti
  • “Dolphin Cursor” per il controllo del mouse tramite tastiera
  • Supporto di numerose barre Braille
  • Procedura guidata di con­fi­gu­ra­zio­ne per l’in­stal­la­zio­ne autonoma

Narrator: lo screen reader interno di Windows

Narrator è lo screen reader integrato in Windows ed è di­spo­ni­bi­le in Windows 10 e Windows 11 senza in­stal­la­zio­ni ag­giun­ti­ve. Puoi attivarlo tramite le im­po­sta­zio­ni di Windows o con una com­bi­na­zio­ne di tasti e offre funzioni di base per l’output del testo e la na­vi­ga­zio­ne.

Lo screen reader è adatto so­prat­tut­to per fare le prime espe­rien­ze con le tec­no­lo­gie assistive o per chi ha una capacità visiva ridotta e necessita solo oc­ca­sio­nal­men­te di una funzione di lettura vocale. Per un uso con­ti­nua­ti­vo nel lavoro quo­ti­dia­no o per compiti complessi, però, Narrator è adatto solo in misura limitata.

Le ca­rat­te­ri­sti­che di Narrator:

  • In­te­gra­zio­ne diretta nel sistema operativo Windows
  • Controllo semplice tramite comandi da tastiera
  • Lettura ad alta voce di testi ed elementi di controllo di base
  • Pos­si­bi­li­tà limitate di per­so­na­liz­za­zio­ne e qualità vocale
  • Nessun supporto completo per flussi di lavoro complessi

VoiceOver: lo screen reader pre­in­stal­la­to e gratuito per macOS e iOS

VoiceOver è lo screen reader pre­in­stal­la­to di Apple per macOS, iOS e iPadOS. Questo strumento è pro­fon­da­men­te integrato nel sistema operativo e consente alle persone cieche e ipo­ve­den­ti di con­trol­la­re com­ple­ta­men­te i di­spo­si­ti­vi Apple tramite tastiera, gesti e feedback vocale.

VoiceOver è con­si­de­ra­to par­ti­co­lar­men­te potente nell’in­te­gra­zio­ne con l’eco­si­ste­ma Apple e supporta un’ampia varietà di lingue e metodi di input.

Le funzioni prin­ci­pa­li di VoiceOver:

  • Profonda in­te­gra­zio­ne nel sistema senza in­stal­la­zio­ni ag­giun­ti­ve
  • Controllo tramite tastiera, gesti touch e trackpad
  • Sintesi vocale potente, a seconda del sistema operativo e della voce
  • Supporto per barre Braille
  • Na­vi­ga­zio­ne strut­tu­ra­ta tra siti web e ap­pli­ca­zio­ni

Orca: lo screen reader gratuito per Linux

Orca è uno screen reader open source per Linux e fa parte dell’ambiente desktop GNOME. Il progetto è svi­lup­pa­to da una community attiva ed è uti­liz­za­to per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta in di­stri­bu­zio­ni come Ubuntu o Fedora.

Orca è pensato per le persone che lavorano su po­sta­zio­ni Linux e offre fun­zio­na­li­tà base di screen reader in com­bi­na­zio­ne con sintesi vocale e supporto Braille.

Le funzioni prin­ci­pa­li di Orca:

  • Stretta in­te­gra­zio­ne nei sistemi basati su GNOME
  • Utilizzo di eSpeak come sin­te­tiz­za­to­re standard
  • Supporto di barre Braille
  • Guide audio per iniziare
  • Con­fi­gu­ra­zio­ne in parte complessa, a seconda della con­fi­gu­ra­zio­ne di sistema

Speechify e Chirpy: screen reader come esten­sio­ni del browser

Speechify per Google Chrome e Chirpy per Mozilla Firefox sono semplici esten­sio­ni del browser per la lettura ad alta voce dei contenuti web. Sono pensate per chi vuole ascoltare testi solo oc­ca­sio­nal­men­te, ma non so­sti­tui­sco­no un software di screen reader completo.

Le ca­rat­te­ri­sti­che delle esten­sio­ni del browser sono:

  • In­stal­la­zio­ne rapida e utilizzo semplice
  • Adatte a contenuti web semplici
  • Qualità della voce e gamma di funzioni limitate
  • Non adatte a persone con gravi di­sa­bi­li­tà visive

TalkBack: lo screen reader per Android

TalkBack è lo screen reader pre­de­fi­ni­to per Android e si attiva tramite le im­po­sta­zio­ni di sistema alla voce “Ac­ces­si­bi­li­tà”. L’ap­pli­ca­zio­ne è gratuita ed è pro­fon­da­men­te integrata nel sistema operativo.

Il programma funziona con sintesi vocale, segnali acustici e feedback tramite vi­bra­zio­ne e consente un utilizzo senza barriere di smart­pho­ne e tablet.

Le funzioni prin­ci­pa­li di TalkBack:

  • Soluzione standard per di­spo­si­ti­vi Android
  • Buona in­te­gra­zio­ne nel sistema e sviluppo continuo
  • Utilizzo tramite gesti e com­bi­na­zio­ni di tasti
  • Pre­sta­zio­ni di­pen­den­ti da hardware e modello del di­spo­si­ti­vo

TalkBack è sempre attivo in back­ground, il che può causare ral­len­ta­men­ti evidenti su alcuni di­spo­si­ti­vi. Questo screen reader è quindi con­si­glia­to so­prat­tut­to in com­bi­na­zio­ne con uno smart­pho­ne ad alte pre­sta­zio­ni. I ritardi di ca­ri­ca­men­to creano problemi par­ti­co­la­ri alle persone cieche, perché per loro un ral­len­ta­men­to non è im­me­dia­ta­men­te ri­co­no­sci­bi­le: può capitare che gli utenti ciechi pensino di aver commesso un errore, quando in realtà c’è un problema tecnico. TalkBack è un programma de­ci­sa­men­te valido, ma richiede pre­sta­zio­ni adeguate del di­spo­si­ti­vo per fun­zio­na­re in modo fluido.

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Pa­no­ra­mi­ca degli screen reader

Programma Sistema operativo Prezzo Vantaggi Li­mi­ta­zio­ni
NVDA Windows 10, 11 Gratuito Open source, molto diffuso, buon supporto per browser e suite Office, barre Braille, ag­gior­na­men­ti regolari Qualità della voce di­pen­den­te dal sin­te­tiz­za­to­re, utilizzo che richiede un po’ di pratica
JAWS Windows 10, 11 +++ Molto potente, na­vi­ga­zio­ne ec­cel­len­te, ampia com­pa­ti­bi­li­tà software, supporto pro­fes­sio­na­le Prezzo elevato, modelli di licenza complessi
Dolphin (SuperNova) Windows 10, 11 ++ Sin­te­tiz­za­to­re vocale potente, molte opzioni di per­so­na­liz­za­zio­ne, barre Braille Community ridotta, prezzo elevato
Windows Narrator Windows 10, 11 Pre­in­stal­la­to Subito di­spo­ni­bi­le, utilizzo semplice, buona in­te­gra­zio­ne nel sistema Fun­zio­na­li­tà limitate per un uso con­ti­nua­ti­vo, meno funzioni
VoiceOver macOS, iOS Pre­in­stal­la­to Ottima in­te­gra­zio­ne nel sistema, controllo tramite gesti, supporto Braille For­te­men­te legato all’eco­si­ste­ma Apple
Orca Linux (GNOME) Gratuito Open source, buona in­te­gra­zio­ne con GNOME, community attiva Con­fi­gu­ra­zio­ne in parte complessa, qualità vocale limitata
Speechify Chrome Gratuito Rapido da usare, adatto a contenuti web semplici Non è uno screen reader completo
Chirpy Firefox Gratuito Semplice funzione di lettura ad alta voce Molto limitato, quasi nessuno sviluppo ulteriore
TalkBack Android Gratuito Soluzione standard, profonda in­te­gra­zio­ne nel sistema, sviluppo continuo Pre­sta­zio­ni di­pen­den­ti dal di­spo­si­ti­vo
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