Anche se in Italia non sono molto uti­liz­za­te, le lettere di rin­gra­zia­men­to dopo un colloquio sono molto popolari in In­ghil­ter­ra e negli Stati Uniti. Dopo un colloquio di lavoro, ringrazia gen­til­men­te la persona con cui hai parlato per iscritto, raf­for­zan­do la buona im­pres­sio­ne che speriamo tu abbia lasciato. Ma come si presenta una lettera di rin­gra­zia­men­to?

E-mail pro­fes­sio­na­le
La tua e-mail con il provider made in Germany n°1 in Europa
  • Dominio in linea con la tua e-mail
  • Tec­no­lo­gia made in Germany
  • Nuove fun­zio­na­li­tà IA

Lettera di rin­gra­zia­men­to dopo il colloquio: fac-simile utili

Può essere difficile trovare il giusto tono, perciò ti pro­po­nia­mo diversi esempi: puoi uti­liz­za­re questi modelli come punto di partenza per la tua e-mail di rin­gra­zia­men­to. As­si­cu­ra­ti na­tu­ral­men­te di per­so­na­liz­za­re il messaggio.

Esempio 1

Oggetto: Grazie per il colloquio del 15.01.

Gentile [Nome e cognome della persona di ri­fe­ri­men­to],

con la presente vorrei rin­gra­ziar­la per la piacevole con­ver­sa­zio­ne riguardo alla posizione di [titolo della posizione la­vo­ra­ti­va]. Mi sono sentito molto a mio agio e sono ancora più convinto di poter im­ma­gi­na­re il mio futuro con [nome della società]. In par­ti­co­la­re, sono rimasto af­fa­sci­na­to dai suoi commenti su [punti di di­scus­sio­ne] che mi hanno fatto ri­flet­te­re.

Qualora abbia ulteriori domande riguardo alla mia can­di­da­tu­ra, non esiti a scrivermi o a chiamarmi al [il tuo numero di telefono].

Cor­dial­men­te,

[il tuo nome]

Nell’oggetto si chia­ri­sco­no il contenuto e il contesto della propria e-mail e, nella prima frase, si è già arrivati al punto. Conferma il tuo interesse per l’impiego e cita un punto concreto della con­ver­sa­zio­ne. In questo modo mostrerai alla persona che stai con­tat­tan­do che hai ripensato a quanto discusso durante il colloquio. Infine, fai ri­fe­ri­men­to al tuo numero di telefono e segnala la tua di­spo­ni­bi­li­tà per eventuali domande.

Esempio 2

Oggetto: Re: Invito al colloquio

Gentili [nomi dei contatti],

vorrei rin­gra­ziar­vi per la bella e sti­mo­lan­te con­ver­sa­zio­ne del 15.01. Mi sono sentito molto a mio agio e sono ancora più sicuro di poter im­ma­gi­na­re il mio futuro con [nome dell’azienda].

Durante la nostra con­ver­sa­zio­ne abbiamo anche discusso di [argomento concreto della con­ver­sa­zio­ne]. Ho ri­flet­tu­to sull’argomento in seguito e ho se­le­zio­na­to questo [link all’argomento]. Forse lo troverete in­te­res­san­te.

Nella speranza di ri­sen­tir­vi presto, colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

[il tuo nome]

In questo modello si presume che stai ri­spon­den­do a un’e-mail dopo un colloquio, il che significa che la con­ver­sa­zio­ne pre­ce­den­te rimane sotto il nuovo messaggio e aiuta i de­sti­na­ta­ri a clas­si­fi­car­lo. Qui si tratta di un messaggio molto più informale, ma il modo di ri­vol­ger­ti ai tuoi de­sti­na­ta­ri dipende na­tu­ral­men­te dal tono del colloquio e dall’e-mail a cui stai ri­spon­den­do. Se il colloquio si è svolto con più persone, rivolgiti anche a ciascuno di loro in­di­vi­dual­men­te (or­di­nan­do­li ge­rar­chi­ca­men­te), all’inizio della lettera di rin­gra­zia­men­to.

Acquista e registra il tuo dominio con il provider n°1 in Europa
  • Domain Connect gratuito per una con­fi­gu­ra­zio­ne facile del DNS
  • Cer­ti­fi­ca­to SSL Wildcard gratuito
  • Pro­te­zio­ne privacy inclusa

Se si è discusso più in dettaglio di un argomento specifico, sarebbe opportuno ri­tor­nar­ci nell’e-mail di rin­gra­zia­men­to. Ad esempio, puoi fare ri­fe­ri­men­to a un articolo spe­cia­li­sti­co per di­mo­stra­re le tue co­no­scen­ze e la tua mo­ti­va­zio­ne, nonché la tua proat­ti­vi­tà. Tuttavia, fallo soltanto se davvero hai un con­tri­bu­to in­te­res­san­te da fornire.

Esempio 3

Oggetto: Grazie! Colloquio del 15.01. per la posizione di [posizione la­vo­ra­ti­va]

Gen­ti­lis­si­mo/a [nome della persona di ri­fe­ri­men­to],

La ringrazio vivamente per il colloquio in­for­ma­ti­vo e per aver dedicato del tempo a una breve visita guidata. Il team mi è piaciuto molto e sarei felice di farne parte. Durante la nostra con­ver­sa­zio­ne ho notato che, per quanto riguarda [campo di lavoro], ha evi­den­zia­to priorità simili alle mie.

Rimango in attesa di un Suo riscontro. Per ulteriori domande o chia­ri­men­ti sulla mia can­di­da­tu­ra, non esiti a con­tat­tar­mi. Può anche te­le­fo­nar­mi al [numero di telefono].

Cor­dial­men­te,

[il tuo nome]

Breve, cordiale e con tutte le in­for­ma­zio­ni utili: in questo modello si arriva ra­pi­da­men­te al punto e si evidenzia ciò che più ti è piaciuto. Si loda solo in­di­ret­ta­men­te il proprio in­ter­lo­cu­to­re, in modo da non risultare sgra­de­vo­li. Anche qui ti rendi di­spo­ni­bi­le per ulteriori contatti. La persona di contatto ha già il tuo numero di telefono nei documenti di can­di­da­tu­ra, ma scri­ven­do­lo nell’e-mail eviterai che debba cercarlo a lungo.

Il tempismo perfetto: qual è il momento giusto per rin­gra­zia­re dopo un colloquio?

Quando si scrive una lettera di rin­gra­zia­men­to dopo un colloquio, è im­por­tan­te scegliere il momento ap­pro­pria­to. Chi è re­spon­sa­bi­le della decisione non deve ricevere questa lettera né troppo presto, né troppo tardi, al­tri­men­ti l’e-mail perde il proprio effetto:

  • Troppo presto: se scrivi il giorno stesso, da un lato finirai per apparire ec­ces­si­va­men­te zelante, dall’altro perderai l’occasione di uti­liz­za­re la lettera per farti ricordare, dato che chia­ra­men­te in poche ore ancora non si sono già di­men­ti­ca­ti di te.
  • Troppo tardi: se la lettera di rin­gra­zia­men­to arriva quando la decisione è già quasi fi­na­liz­za­ta, perde lo scopo per cui viene scritta, dato che forse nel frattempo sei già stato scartato. Inoltre, i rin­gra­zia­men­ti tardivi suonano poco autentici.
Consiglio

In seguito hai ancora la pos­si­bi­li­tà di mandare una lettera post-colloquio, dove puoi ri­chie­de­re in­for­ma­zio­ni sullo stato attuale del processo di selezione, mostrando il tuo interesse per l’as­sun­zio­ne.

Rin­gra­zia­re dopo un colloquio: le for­mu­la­zio­ni corrette

La tua lettera di rin­gra­zia­men­to dopo un colloquio deve sembrare onesta e ac­cat­ti­van­te. Un at­teg­gia­men­to invadente potrebbe persino dan­neg­gia­re la buona im­pres­sio­ne che vuoi sot­to­li­nea­re con la lettera. Pertanto, ti con­si­glia­mo di evitare di formulare richieste nel messaggio. Non chiedere alla persona di sce­glier­ti e non sol­le­ci­tar­la ad af­fron­ta­re i tempi della decisione.

Inoltre, cerca di fare in modo che la tua e-mail non suoni come un tentativo di con­qui­star­si la simpatia della persona che stai con­tat­tan­do: potrebbe avere l’effetto di stordirla o in­fa­sti­dir­la.

In ogni caso si consiglia di essere brevi. Lo scopo non deve essere quello di fornire un lavoro sup­ple­men­ta­re a chi la leggerà. Con poche frasi cordiali, invece, su­sci­te­rai un’im­pres­sio­ne positiva.

Per inviare la lettera al de­sti­na­ta­rio ap­pro­pria­to, in­nan­zi­tut­to as­si­cu­ra­ti di essere in possesso dei dati di contatto corretti e ag­gior­na­ti della tua persona di ri­fe­ri­men­to. So­prat­tut­to nel caso della posta elet­tro­ni­ca, la co­mu­ni­ca­zio­ne avviene so­li­ta­men­te tramite l’indirizzo generale del di­par­ti­men­to del personale. Perciò, durante la con­ver­sa­zio­ne, chiedi il biglietto da visita, in modo da avere l’indirizzo corretto della persona con cui hai parlato.

In aggiunta, non di­men­ti­ca­re che questa lettera è comunque parte della tua can­di­da­tu­ra: pertanto il messaggio deve essere as­so­lu­ta­men­te privo di errori. Poiché un’e-mail di rin­gra­zia­men­to consta di poche frasi, qualsiasi svista or­to­gra­fi­ca, gram­ma­ti­ca­le o errore di for­mu­la­zio­ne finisce per essere molto grave.

Fatto

È meglio spedire una lettera o è suf­fi­cien­te inviare un’e-mail di rin­gra­zia­men­to dopo il colloquio? L’invio tramite posta elet­tro­ni­ca o posta tra­di­zio­na­le dipende dal modo in cui è avvenuto il processo di can­di­da­tu­ra fino a quel momento. Sono poche le imprese a ri­chie­de­re ancora documenti di can­di­da­tu­ra per lettera. Ma in tal caso, ov­via­men­te, dovrai con­ti­nua­re con questo mezzo e inviare anche la lettera di rin­gra­zia­men­to per posta. Ricorda che i tempi di consegna di una lettera sono più lunghi di quelli di un’e-mail.

Vademecum per scrivere un’e-mail di rin­gra­zia­men­to di successo dopo il colloquio

Il rischio di affossare la propria can­di­da­tu­ra con un messaggio sbagliato non è poi così remoto. Ma se si evitano pe­ri­co­lo­se insidie, è possibile av­van­tag­giar­si nel processo di can­di­da­tu­ra grazie a un ami­che­vo­le rin­gra­zia­men­to.

Cosa fare Cosa non fare
Tem­pi­sti­che Uno o due giorni dopo il colloquio puoi far ricordare la tua can­di­da­tu­ra in modo positivo. Se aspetti troppo tempo per l’e-mail di rin­gra­zia­men­to, perdi un’occasione di fare una buona im­pres­sio­ne prima della scelta del candidato.
Contenuto Un messaggio breve e gentile, che non richiede risposta, è piacevole per chi lo riceve. Se il messaggio è troppo lungo o richiede un’azione concreta da parte del de­sti­na­ta­rio (ri­spon­den­do, ecc.) risulta fa­sti­dio­so.
Tono Mantieni il tono che è stato uti­liz­za­to durante il colloquio. Se il messaggio è troppo con­fi­den­zia­le rispetto al colloquio, il de­sti­na­ta­rio si sentirà offeso o in­fa­sti­di­to.
Errori In quanto parte della can­di­da­tu­ra, anche l’e-mail di rin­gra­zia­men­to deve essere priva di errori. Un messaggio mal formulato o con errori dà un’im­pres­sio­ne poco pro­fes­sio­na­le.
Onestà Il tuo messaggio deve essere un rin­gra­zia­men­to onesto e perciò lasciare una sen­sa­zio­ne positiva al de­sti­na­ta­rio. Se si nota che at­tra­ver­so i com­pli­men­ti si cerca di ottenere qualcos’altro, l’im­pres­sio­ne sarà negativa.
Au­ten­ti­ci­tà Non esagerare: meglio scrivere poco e rimanere autentici, così da dare un’im­pres­sio­ne migliore. Un’amicizia ar­ti­fi­cio­sa e una cor­dia­li­tà obbligata sono fa­cil­men­te intuibili e vengono valutate ne­ga­ti­va­men­te.
Invadenza Con mo­de­ra­zio­ne e un tono cordiale lascerai un’im­pres­sio­ne piacevole. Se esageri e farcisci il tuo messaggio con troppi com­pli­men­ti, il de­sti­na­ta­rio non si sentirà a proprio agio.
Intimità Mantieni una cordiale distanza, dato che comunque non conosci la persona a cui stai scrivendo. Con dettagli sulla tua vita privata o foto personali darai un’im­pres­sio­ne poco pro­fes­sio­na­le e rischi di so­praf­fa­re il de­sti­na­ta­rio.
Consiglio

Spesso è difficile riuscire a di­stin­guer­si dalla massa di can­di­da­tu­re sul mercato del lavoro. Un modo creativo per mettersi in evidenza rispetto alla con­cor­ren­za è avere un sito internet per le can­di­da­tu­re. Istru­zio­ni per crearne uno fa­cil­men­te si trovano nel nostro articolo sull’argomento Creare un sito internet per le can­di­da­tu­re.

A cosa serve la lettera di rin­gra­zia­men­to dopo il colloquio?

Non è mai sbagliato mostrare cortesia e cor­dia­li­tà, sia nella vita quo­ti­dia­na che nel processo di can­di­da­tu­ra. Un breve e simpatico messaggio di rin­gra­zia­men­to dopo il colloquio ti offre tre vantaggi:

  • Lascerai un’im­pres­sio­ne positiva: con il messaggio puoi lanciare un segnale positivo, che potrebbe influire po­si­ti­va­men­te sulla tua va­lu­ta­zio­ne.
  • Fai in modo che ci si ricordi di te: anche il personale più esperto può perdersi tra le molte can­di­da­tu­re. Con un messaggio cordiale dopo il colloquio, ti di­stin­gue­rai dalla massa.
  • Segnali il tuo interesse: un messaggio di questo genere, non richiesto, dimostra il tuo interesse per il posto di lavoro. Se farai anche ri­fe­ri­men­ti a specifici argomenti di con­ver­sa­zio­ne, sarà ancora più forte l’effetto di te­sti­mo­nia­re il tuo impegno e la tua at­ten­zio­ne.

Poiché una tale lettera di rin­gra­zia­men­to dopo un colloquio è piuttosto rara in Italia, si ha davvero un vantaggio con­cor­ren­zia­le rispetto a chi non lo fa: a dif­fe­ren­za di altri candidati, si utilizza un mezzo ag­giun­ti­vo per lasciare un’im­pres­sio­ne positiva e una te­sti­mo­nian­za del proprio interesse, ov­via­men­te sempre che lo si faccia bene.

N.B.

Con la lettera di rin­gra­zia­men­to dopo un colloquio puoi raf­for­za­re una buona im­pres­sio­ne. Ma se il colloquio è andato com­ple­ta­men­te a rotoli, anche una lettera simile non può salvare la si­tua­zio­ne.

Ti preghiamo di osservare la nota legale relativa a questo articolo.

Vai al menu prin­ci­pa­le