La procedura di double opt-in (DOI): una spiegazione semplice
Ogni azienda che invia newsletter o mailing list deve prima ottenere il consenso dei destinatari e delle destinatarie. L’iscrizione diventa giuridicamente sicura solo attraverso una procedura di iscrizione in due fasi: la procedura di double opt-in. Anche il GDPR stabilisce che i dati personali possono essere trattati solo con un consenso esplicito.
Che cos’è il double opt-in?
Il double opt-in è un procedimento che riguarda l’e-mail marketing, più precisamente l’invio di newsletter. Se ti iscrivi alla mailing list di un’azienda, devi avere poi la possibilità di riconfermare l’iscrizione o di revocarla.
Il procedimento di double opt-in si realizza generalmente cliccando sul link contenuto nell’e-mail di conferma. Solo dopo aver cliccato sul link l’iscrizione diventa valida. In questo modo si impedisce che persone non autorizzate inseriscano indirizzi altrui. Per le aziende significa: solo con il double opt-in le iscrizioni alla newsletter sono conformi alla legge e protette da segnalazioni spam.
Dal confirmed al double opt-in
In passato era sufficiente un confirmed opt-in (opt-in confermato): un utente inseriva il proprio indirizzo senza ulteriori conferme. Con l’aumento dello spam, la procedura si è rivelata poco sicura. Oggi, dal punto di vista legale, vale quanto segue:
- Ai sensi della legge 675/96 del Garante della Privacy è necessario richiedere preliminarmente il consenso esplicito per la pubblicità elettronica.
- La pubblicità indesiderata può comportare diffide o multe.
Per questo motivo il double opt-in è da anni lo standard e l’unico metodo giuridicamente sicuro, non solo per il marketing delle newsletter, ma anche per servizi SMS, notifiche push o marketing delle app.
Un’eccezione è rappresentata dalla pubblicità ai clienti esistenti (soft spam): ai sensi dell’art. 130, comma 4 del Codice della Privacy, le aziende possono inviare e-mail promozionali senza consenso preventivo ai propri clienti, a condizione che l’indirizzo e-mail sia stato raccolto nel contesto di una vendita e che le comunicazioni riguardino prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati. Il presupposto è che l’interessato non abbia esercitato il diritto di opposizione (modello opt-out) e che sia stato chiaramente informato, fin dall’inizio e in ogni comunicazione, della possibilità di opporsi in modo semplice e gratuito all’uso dei propri dati per finalità promozionali.
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Vantaggi e svantaggi del double opt-in
Il più grande vantaggio del double opt-in nelle newsletter e nelle mailing list risiede nella quasi piena certezza di non infrangere alcuna legge. Perché “quasi”? La certezza giuridica si ha solo quando si rispettano le linee guida nella creazione dell’e-mail di conferma, perché questa segue regole precise (vedi sotto).
Un altro vantaggio è che con una conferma a due livelli si è sicuri che il destinatario o la destinataria abbia davvero interesse a ricevere la mailing list dell’azienda. Se si registra un utente senza che lo richieda e gli si inviano messaggi pubblicitari nella casella di posta, si ottiene spesso un effetto opposto negativo a quello sperato. Quando il destinatario o la destinataria percepisce l’e-mail pubblicitaria come spam, a risentirne è l’immagine dell’azienda.
Tuttavia, le e-mail di conferma sono associate anche a svantaggi. Infatti, introducono una barriera aggiuntiva per generare un nuovo contatto. Le destinatarie e i destinatari possono cambiare idea o semplicemente dimenticarsi di cliccare sul link di conferma. Per questo, offerte allettanti come buoni o sconti sono un metodo molto usato per assicurarsi che gli interessati e le interessate sottoscrivano un abbonamento.
Inoltre, l’implementazione della procedura comporta un maggiore impegno amministrativo e tecnico. Tuttavia, la maggior parte delle soluzioni software professionali per newsletter offre strumenti pratici, così che il double opt-in per e-mail si possa implementare senza difficoltà.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Elevata certezza giuridica, se implementato correttamente | Barriera aggiuntiva: gli utenti possono dimenticare di cliccare sull’e-mail di conferma |
| Protezione da spam e dall’abuso di indirizzi altrui | Tasso di conversione più basso a causa del secondo passaggio |
| Solo le destinatarie e i destinatari davvero interessati ricevono e-mail | Maggiore impegno tecnico/amministrativo |
| Immagine migliore grazie a una procedura seria | A volte sono necessarie offerte allettanti (codici sconto) |
Linee guida per scrivere l’e-mail di conferma
Per evitare che l’e-mail di conferma venga confusa con lo spam, le aziende devono tenere conto dei seguenti punti:
- Nessuna pubblicità o contenuti commerciali
- Il contenuto serve esclusivamente per scopi di conferma
- Utilizzare solo i dati standard generati al momento dell’iscrizione
Inoltre, tutti i passaggi dovrebbero essere documentati:
- Data e ora dell’iscrizione
- Indirizzo IP di chi si iscrive
- Contenuto dell’e-mail di conferma
- Data e ora della conferma
- Indirizzo IP di chi conferma
Queste prove sono importanti per poter dimostrare, in caso di controversia, la conformità al GDPR e attestare che era stato dato effettivamente il consenso.
Double opt-in anche nei siti e-commerce
Una sentenza del tribunale di Berlino ha suscitato scalpore. Un negozio online di vestiti ha inviato un’e-mail di conferma per l’apertura di un account di un presunto cliente, ma il destinatario ha visto l’e-mail come pubblicità perché non aveva aperto alcun account e ha così sporto un reclamo. Inoltre, l’e-mail non conteneva alcun link di conferma, ragion per cui la corte ha stabilito che si trattava di pubblicità non autorizzata e non parte del procedimento di double opt-in.
La conseguenza che se ne può trarre per l’e-commerce in Germania, ma anche in Italia:
- Anche per l’apertura di un account nei negozi online, l’iscrizione deve essere confermata sempre tramite double opt-in.
- Se manca il link di conferma, si rischiano diffide e sanzioni pecuniarie.
Newsletter con double opt-in: come funziona
Il processo di double opt-in assicura che un’iscrizione provenga davvero dalla persona indicata. La procedura è semplice e si svolge sempre come segue:
- Compilare il modulo: gli utenti inseriscono il loro indirizzo e-mail (ed eventualmente altri dati) nel modulo di iscrizione alla newsletter.
- Ricevere l’e-mail di conferma: subito dopo viene inviata automaticamente un’e-mail con un link di conferma. Serve a verificare che l’indirizzo indicato appartenga davvero alla persona in questione.
- Clic sul link di conferma: solo cliccando sul link l’iscrizione viene attivata definitivamente. Senza questa conferma non avviene alcuna ulteriore comunicazione e il double opt-in della newsletter non va a buon fine.
- E-mail di benvenuto: dopo la conferma riuscita, in genere segue un’e-mail di benvenuto, ad esempio con un saluto personale o con la prima newsletter.
- Registrazione: l’intero processo, inclusi orario, indirizzo IP e contenuto dell’e-mail di conferma, viene registrato per garantire che l’iscrizione alla newsletter è avvenuta in conformità alla legge con procedura di double opt-in.
Non lasciare le cose a metà con il double opt-in
Una strategia di e-mail marketing seria si basa sul consenso della persona destinataria. Infatti, lo spam non è altro che una forma di pubblicità indesiderata. Di conseguenza ogni azienda, che lavora con newsletter e mailing list, dovrebbe configurare il procedimento di double opt-in.
Tuttavia, non lasciare le cose a metà. Infatti, da un punto di vista legale hai la certezza solo se invii delle e-mail di conferma scritte in maniera corretta e se ti attieni anche alle direttive legali. Si consiglia sempre di avere tutta la documentazione riguardo alle informazioni più importanti, come indirizzi IP, momento dell’iscrizione e momento della conferma. Nel caso di controversie legali si può così evitare di ricevere diffide ingiustificate.
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Ti preghiamo di osservare la nota legale relativa a questo articolo.

