Tra la mol­ti­tu­di­ne di sistemi di gestione dei contenuti WordPress è pro­ba­bil­men­te il CMS più uti­liz­za­to. Un sito web su WordPress è co­sti­tui­to da diversi com­po­nen­ti:

  • WordPress Core: l’in­stal­la­zio­ne di WordPress
  • Tema: un quadro di base per vi­sua­liz­za­re contenuti dinamici
  • Plugin: per estendere le fun­zio­na­li­tà di base di WordPress
  • Contenuto: creato dal pro­prie­ta­rio e me­mo­riz­za­to nella libreria mul­ti­me­dia­le

Per creare un sito web di successo su WordPress, di solito è ne­ces­sa­rio ef­fet­tua­re delle piccole modifiche. L’in­te­gra­zio­ne di script esterni è uno dei cam­bia­men­ti più comuni eseguiti dagli utenti. Spesso, questi script devono essere integrati nel footer WordPress. In questo articolo vi mo­stre­re­mo come funziona il processo e a cosa prestare at­ten­zio­ne.

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Cos’è un footer su WordPress e di quali elementi è composto?

Ge­ne­ral­men­te, un footer si trova in fondo a una data pagina web. Il footer segnala al vi­si­ta­to­re che è arrivato alla fine del contenuto della pagina. Un footer WordPress contiene due tipi di elementi, che di­scu­te­re­mo più in dettaglio qui di seguito.

  1. Elementi visibili
  2. Elementi in­vi­si­bi­li

Elementi visibili in un footer su WordPress

A dif­fe­ren­za di un header WordPress, un footer WordPress di solito contiene degli elementi visibili secondari e meno pro­mi­nen­ti. Questo è giu­sti­fi­ca­to dal fatto che l’header agisce come la prima im­pres­sio­ne visiva di una pagina. Un’header ben costruito può anche agire da “calamita” per i vi­si­ta­to­ri, man­te­ne­do­li sulla pagina più a lungo. Il footer di solito contiene i seguenti elementi:

  • Link ad altre pagine con­te­nen­ti in­for­ma­zio­ni riguardo alla politica sulla privacy, i dettagli di contatto, ecc.
  • Nota sul copyright
  • Link “Scorri verso l’alto”
Consiglio
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Elementi in­vi­si­bi­li in un footer su WordPress

A dif­fe­ren­za del footer WordPress, l’header include diversi meta tag. La maggior parte di questi devono essere inclusi nell’elemento HTML head. Tuttavia, i metadati moderni tendono ad essere uti­liz­za­ti al di fuori della testata HTML. Si tende ad uti­liz­za­re so­prat­tut­to vari elementi script. Questi sono integrati nel footer WordPress.

Una ca­rat­te­ri­sti­ca par­ti­co­la­re dei file di script esterni è che, quando integrati nella testa HTML, i file di script bloccano il ca­ri­ca­men­to della pagina. Proprio per questa ragione, in un primo momento, si suggeriva di po­si­zio­na­re gli elementi script esterni prima del tag di chiusura </body> quando possibile. Su WordPress questo cor­ri­spon­de a in­te­grar­li nel footer.

Consiglio
L’elemento script ora capisce i moderni attributi “async” e “defer”, con cui i file di script possono essere integrati senza bloccare il ca­ri­ca­men­to della pagina.

Bisogna però tenere in conto alcune dif­fe­ren­ze quando si parla di script. Infatti, gli script possono essere caricati da un file esterno, ma possono anche essere in­cor­po­ra­ti in una pagina. Inoltre, gli elementi script sono ora uti­liz­za­ti per una gamma di scopi molto più ampia. L’attributo “type” è usato per de­scri­ve­re il tipo di dati in­cor­po­ra­ti. In questo modo, i dati e i metadati dell’ap­pli­ca­zio­ne possono essere in­cor­po­ra­ti in una singola pagina. Di seguito ri­por­tia­mo una pa­no­ra­mi­ca degli elementi script usati fre­quen­te­men­te:

Elemento script De­scri­zio­ne Attributo
Referenza al file di script Script esterno ed ese­gui­bi­le Attributo src con URL
Script in­cor­po­ra­to Script integrato ed ese­gui­bi­le Nessun attributo src
Script markup JSON-LD In­cor­po­ra­to, metadati non ese­gui­bi­li type=“ap­pli­ca­tion/ld+json”
Dati JSON In­cor­po­ra­to, dati dell’ap­pli­ca­zio­ne non ese­gui­bi­li type=“ap­pli­ca­tion/json”

Come mo­di­fi­ca­re un footer su WordPress?

Esistono due modi per inserire dei codici ad­di­zio­na­li in un footer WordPress:

  1. Uti­liz­za­re un plugin
  2. Mo­di­fi­ca­re il codice tema

Entrambi i metodi pre­sen­ta­no vantaggi e svantaggi che rias­su­mia­mo di seguito:

Metodo Vantaggi Svantaggi
Uti­liz­za­re un plugin Ap­pli­ca­zio­ne ed uso semplici I frammenti di codice sono ar­chi­via­ti nella base dati; controllo in­suf­fi­cien­te; può causare dei problemi di per­for­man­ce
Mo­di­fi­ca­re il tema I frammenti di codice formano parte della base del codice; possibili cambi visuali; controllo anche su ap­pli­ca­zio­ni complesse Richiede la modifica del codice del tema e capacità di co­di­fi­ca­zio­ne
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Uti­liz­za­re un plugin per mo­di­fi­ca­re un footer su WordPress

WordPress dispone di una gamma di plugin per mo­di­fi­ca­re i footer. Questi sono prin­ci­pal­men­te adatti per inserire elementi in­vi­si­bi­li nel footer WordPress. La maggior parte non è adatta a mo­di­fi­ca­re gli elementi visivi. Di seguito ri­por­tia­mo una pa­no­ra­mi­ca dei plugin co­no­sciu­ti per mo­di­fi­ca­re il footer WordPress:

Di seguito vi mo­stre­re­mo passo dopo passo come uti­liz­za­re il plugin “Header and Footer Scripts” per inserire codice ag­giun­ti­vo nel footer WordPress.

Mo­di­fi­ca­re il codice del tema per cambiare un footer su WordPress

Un tema di WordPress è la struttura di base per mostrare il contenuto di un sito su WordPress. La modifica del tema permette un controllo completo dei footer; gli elementi visibili e in­vi­si­bi­li possono essere aggiunti, rimossi e mo­di­fi­ca­ti.

Qui di seguito, ci con­cen­tre­re­mo sugli elementi in­vi­si­bi­li, poiché le modifiche agli elementi visibili di solito dipendono dal tema usato, il che ri­chie­de­reb­be l’in­clu­sio­ne di fogli di stile nelle nostre spie­ga­zio­ni. Vi è tuttavia un’eccezione: se siete esperti di HTML e PHP, potete fa­cil­men­te rimuovere un elemento visibile.

Quando si vuole apportare delle modifiche a un tema, vale la pena creare un a href="t3://page?uid=2815">tema child che ga­ran­ti­sce che le modifiche siano al sicuro dagli ag­gior­na­men­ti e possano essere annullate in qualsiasi momento. I benefici ripagano lo sforzo leg­ger­men­te maggiore.

È possibile mo­di­fi­ca­re il footer WordPress tramite le seguenti opzioni:

  1. Mo­di­fi­ca­re il codice nel file template footer.php
  2. Creare funzioni ag­giun­ti­ve in functions.php
Metodo Vantaggi Svantaggi
Ag­giun­ge­re del codice al footer.php Il principio di azione è facile da capire; controllo sulla sequenza degli script; pos­si­bi­li­tà di im­ple­men­ta­re anche dei cam­bia­men­ti visivi Le modifiche sono co­di­fi­ca­te in modo rigido; le modifiche multiple apportate rischiano di creare un codice confuso
Creare delle funzioni su functions.php Chiara se­pa­ra­zio­ne tra pre­sen­ta­zio­ne e fun­zio­na­li­tà; controllo det­ta­glia­to dei tag script integrati Può apparire confuso per i prin­ci­pian­ti; maggiore com­ples­si­tà

Per prima cosa, diamo un’occhiata alla struttura generale di una moderna pagina HTML. Molti temi di WordPress seguono questo schema, anche se con leggere va­ria­zio­ni. Se­gna­lia­mo i template specifici di WordPress nei commenti:

<!-- `header.php` inizia qui -->
    
        <!--—Elementi invisibili nella testa HTML ---->
    
    
        <header></header>
            <!--—Elementi visibili nell’header ---->
        
        <!-- `header.php` finisce qui -->
        <main></main>
            <!--—Elementi visibili nell’area principale ---->
        
        <!-- `footer.php` inizia qui -->
        <footer></footer>
            <!--—Elementi visibili nel footer ---->
        
            <!--—Elementi invisibili alla fine del documento ---->
    
<!-- `footer.php` finisce qui -->

Un documento HTML consiste di due elementi: <head> e <body>. Nel nostro esempio, l’elemento <body> contiene gli elementi <header>, <main> e <footer>. In un tema WordPress, questa struttura di elementi è di­stri­bui­ta in diversi file template. Quasi tutti i temi usano i file header.php e footer.php per co­di­fi­ca­re l’header o il footer.

Mo­di­fi­ca­re il codice su footer.php

Il modo più veloce per mo­di­fi­ca­re il footer WordPress è con molta pro­ba­bi­li­tà quello di mo­di­fi­ca­re il file template “footer.php”. Diamo un’occhiata al tema ufficiale WordPress “Twen­tyT­wen­ty” per esem­pli­fi­ca­re la struttura di un tipico file footer.php. È ne­ces­sa­rio tenere a mente che il codice qui riportato è ab­bre­via­to.

<footer id="site-footer" role="contentinfo" class="header-footer-group"></footer>
        <!--—Gli ementi visibili sono visualizzati qui ---->
        <!-- #site-footer -->
        <!--?php wp_footer(); ?-->
        <!--—Gli elementi invisibili sono visualizzati qui ---->
  1. Il footer.php inizia con un tag di apertura
    .
  2. Questo è seguito da elementi visibili e dal tag di chiusura .
  3. Poi viene inserito l’hook di WordPress wp_footer.

Gli elementi ag­giun­ti­vi vengono inseriti in maniera dinamica (come vedrete più avanti nella nostra guida).

  1. Infine, seguono i tag di chiusura </body> e </html>.

Il footer WordPress nel tema Twen­tyT­wen­ty contiene il testo “Powered by WordPress”. Ri­muo­via­mo questo elemento dal footer.php mo­di­fi­can­do il file con il seguente codice:

<p class="powered-by-wordpress">
    <a href="<?php echo esc_url( __( 'https://wordpress.org/', 'twentytwenty' ) ); ?>">
        <?php _e( 'Powered by WordPress', 'twentytwenty' ); ?>
    </a>
</p><!-- .powered-by-wordpress -->

Can­cel­lan­do le linee di codice per­ti­nen­ti e salvando il file, il testo della pagina non viene più vi­sua­liz­za­to. Ma bisogna fare at­ten­zio­ne, poiché il footer WordPress è integrato in ogni pagina e di con­se­guen­za gli errori commessi durante l’adat­ta­men­to del codice possono in­fluen­za­re tutto il sito web. As­si­cu­ra­ta­vi pertanto di eseguire una copia del file prima di iniziare.

Spesso, è più facile e meno rischioso ag­giun­ge­re una linea di CSS invece che mo­di­fi­ca­re il codice PHP. Tuttavia, questo funziona solo se il codice del tema è ordinato. Per il tema Twen­tyT­wen­ty, è possibile na­scon­de­re il testo con il seguente codice CSS:

#site-footer .powered-by-wordpress {
    display: none;}

Creare delle funzioni su functions.php

Il file functions.php è un file di tema speciale che contiene un codice per per­so­na­liz­za­re sia il tema che il sito web su WordPress. Tra le altre cose, serve come punto di ingresso per l’in­ser­zio­ne dinamica di un codice nel footer WordPress. L’hook wp_footer è collegato a funzioni ap­po­si­ta­men­te definite: se l’hook funziona, le funzioni vengono eseguite. Vediamo alcuni esempi.

Per prima cosa, in­cor­po­ria­mo un blocco con i metadati dello script markup nella homepage di WordPress. Per fare ciò, ag­giun­gia­mo il seguente codice in formato JSON-LD a functions.php:

function load_start_page_meta() {
    // Ci troviamo sulla pagina iniziale?
    if ( is_front_page() ) {
        // Script element output
        echo <<<'EOT'
        <script type='application/ld+json'>
        {
            "@context": "http://www.schema.org",
            "@type": "Fiorista",
            "name": "Fiore felice",
            "address": {
                 "@type": "PostalAddress",
                 "streetAddress": "Via dei Fiori 1",
                 "addressLocality": "Roma",
                 "postalCode": "00100"
            }
        }
        </script>
EOT; // questa linea non deve essere indentata!
    }
}
// Link alla funzione attraverso l’hook `wp_footer`
add_action( 'wp_footer', 'load_start_page_meta' );
N.B.
In questo esempio, viene uti­liz­za­ta la “sintassi Nowdoc” per integrare il codice JSON in un elemento script HTML in PHP.

Nell’esempio seguente, vogliamo ag­giun­ge­re un elemento script con dati JSON solo sulle pagine dove i commenti sono attivati. Sup­po­nia­mo che si desideri na­scon­de­re i commenti di utenti specifici o relativi a un de­ter­mi­na­to periodo di tempo. Ag­giun­gia­mo quindi il nome dell’utente e l’anno sulle pagine come segue:

function load_comments_exclusion() {
    // ci troviamo su una pagina con commenti?
    if ( is_single() && comments_open() ) {
        // Output degli elementi script
        echo <<<'EOT'
        <script type="application/json">
            {
                "userName": "Mario Rossi",
                "cutoffYear": "2018"
            }
        </script>
EOT; // questa linea non deve essere indentata!
    }
}
// Link alla funzione attraverso l’hook `wp_footer`
add_action( 'wp_footer', 'load_comments_exclusion' );

Come in­cor­po­ra­re dei file di script ag­giun­ti­vi ad un footer WordPress

L’in­te­gra­zio­ne di script esterni è una delle modifiche più comuni apportate a un footer WordPress. So­li­ta­men­te non è una buona idea includere file di script esterni tramite un plugin o mo­di­fi­can­do il footer.php. Invece, si consiglia di uti­liz­za­re la fun­zio­na­li­tà specifica fornita da WordPress. La funzione wp_enqueue_script () e l’hook wp_enqueue_scripts sono uti­liz­za­ti per ef­fet­tua­re delle modifiche su functions.php.

Uti­liz­za­re le funzioni spe­ci­fi­che di WordPress per integrare script esterni ha diversi vantaggi:

  • Potete spe­ci­fi­ca­re che lo script A venga caricato solo dopo che lo script B è stato caricato. Questo passo assicura che le di­pen­den­ze siano sod­di­sfat­te.
  • Potete spe­ci­fi­ca­re che uno script deve essere pub­bli­ca­to nel footer WordPress. In al­ter­na­ti­va, lo script finisce nella testata HTML.
  • È possibile ag­giun­ge­re un numero di versione esplicito per uno script. Questo viene aggiunto all’URL dello script. Se la versione cambia, allo script viene assegnato un nuovo URL. Questo forza lo script a ri­ca­ri­car­si piuttosto che usare la vecchia versione da una cache.
  • Potete definire quali script integrare e come. WordPress si occupa del resto. Questo è un passo es­sen­zia­le per ot­ti­miz­za­re le pre­sta­zio­ni. Ad esempio, un plugin di caching può prendere in consegna l’elenco degli script da integrare ed ela­bo­rar­li. Tecniche di ot­ti­miz­za­zio­ne fre­quen­te­men­te uti­liz­za­te come la “mi­ni­fi­ca­zio­ne” e la “con­ca­te­na­zio­ne” sono basate su questo mec­ca­ni­smo.

Diamo un’occhiata più da vicino alla struttura della funzione wp_enqueue_script (). Di seguito troverete lo script di base per ri­chia­ma­re la funzione con tutti i suoi parametri:

wp_enqueue_script( $handle, $src, $deps, $ver, $in_footer );

Qui sotto ri­por­tia­mo un riassunto della funzione wp_enqueue_script (), le spie­ga­zio­ni dei suoi parametri e un esempio:

wp_enqueue_script() $handle $src $deps $ver $in_footer
Spie­ga­zio­ne Ab­bre­via­zio­ne interna Percorso al file Ja­va­Script Matrice di di­pen­den­za Versione Output nel footer?
Esempio ‘main-script’ ‘/js/main.js’ nella cartella del tema array(‘jquery’) Falso Vero

Infine, ci con­cen­tria­mo su come l’esempio riportato nella tabella viene tradotto in codice. Se mettiamo il seguente codice nel file functions.php, il nostro script sarà caricato come di­pen­den­te da jQuery. Il numero di versione dell’in­stal­la­zio­ne di WordPress viene aggiunto come versione all’URL dello script. Lo script viene quindi integrato nel footer WordPress:

function add_theme_scripts() {
    # Load script based on jQuery in the footer
    wp_enqueue_script( 'main-script', get_template_directory_uri() . '/js/main.js', array('jquery'), false, true);
}
add_action( 'wp_enqueue_scripts', 'add_theme_scripts' );
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