Confronto tra CMS nel 2018: i sistemi più popolari per la gestione dei contenuti

Per attirare quanti più visitatori possibili e trattenerli sul proprio sito web, si ha bisogno di contenuti coinvolgenti. Testi, immagini, video e grafici offrono non solo un valore aggiunto per il lettore e per l’utente, ma vengono anche registrati positivamente dai motori di ricerca. Ovviamente questi contenuti devono essere gestiti, pubblicati, aggiornati e presentati correttamente. Un lavoro che, soprattutto se si tratta di siti web di grandi dimensioni, potrebbe risultare spropositato senza l’aiuto di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) adeguato. Vi presentiamo una panoramica dei più importanti requisiti di un CMS e a seguire un confronto tra le soluzioni open source più conosciute sul mercato.

Definizione di Content Management System (CMS)

Un Content Management System è un software con cui gli utenti creano, modificano e pubblicano insieme dei contenuti web, come ad esempio testi o elementi multimediali, usufruendo di un’interfaccia grafica e senza aver bisogno di conoscenze di programmazione.

Come si fa a scegliere?

Ricercando il CMS più adatto, è facile perdersi nella selva delle proposte: al momento sono disponibili sul mercato da 250 a 300 differenti programmi, perciò le possibilità spaziano dalla creazione di un blog di facile gestione fino a voluminosi sistemi aziendali. A questo punto sorge dunque spontanea la seguente domanda: quali esigenze deve soddisfare un CMS per poter supportare in maniera ottimale la pianificazione di un progetto online?

Diverse aree di applicazione

Fondamentalmente esistono tre aree di applicazione per i CMS. La scelta delle soluzioni software per un nuovo progetto online si dovrebbe orientare a seconda di quale ambito è posto in primo piano durante lo sviluppo. Viene considerata ufficiale la suddivisione in Web Content Management, Blog Publishing/News e Social Publishing/Community.

Consiglio

Per poter scegliere il miglior CMS e utilizzarlo al massimo delle sue funzionalità, chiarite quali sono i contenuti e lo scopo del vostro sito web.

Web Content Management

Nel classico Web Content Management l’attenzione viene riposta nella creazione e gestione di contenuti per il World Wide Web. Di norma è indispensabile che più curatori del sito web (redattori) abbiano accesso al back end, il che implica complessi metodi di abilitazione. È inoltre fondamentale pianificare il sito nel miglior modo possibile, facendo uso di contenuti multimediali. Altri fattori importanti sono una gestione dei permessi completa, una ricerca full text (ovvero la tecnica per la ricerca di un documento o di una raccolta di documenti in una base di dati), un’efficiente gestione delle notizie, e infine, la possibilità, su richiesta, di pubblicare contenuti in diverse lingue.

Blog publishing/News

Per quanto riguarda questa forma di applicazione, è il blogging, ovvero inserire contenuti scritti su un blog, a predominare la scena. La pubblicazione di contenuti, una complessa concatenazione e una categorizzazione sensata, così come il collegamento alle piattaforme di social media e altre funzioni del web 2.0, ricoprono una particolare importanza. Le possibilità di interazione con il lettore e la pubblicazione programmabile di post rientrano tra le altre feature significative. Ugualmente rilevante è la possibilità di creare contenuti velocemente e senza complicazioni, ancora meglio se direttamente sul dispositivo mobile.

Social Publishing/Community

Sviluppare una community online e metterla a disposizione di una cerchia di utenti sempre più ampia richiede una varietà di funzioni decisamente più grande rispetto a un semplice blog. Ciò è dovuto al fatto che qui non viene coinvolta una cerchia passiva di lettori, bensì un gruppo attivo di utenti. Il content viene infatti generato non solo dal gestore del sito, ma anche e in particolar modo, dai membri che lo visitano (il cosiddetto user generated content, ovvero il contenuto generato dagli utenti). Il sistema di base delle soluzioni di Social Publishing è tendenzialmente strutturato in maniera modulare e, se necessario, è ampliabile tramite ulteriori e indispensabili funzioni del web 2.0.

Qualunque sia il vostro obiettivo, per dare il via ad un progetto online avete bisogno del dominio giusto. Controllate facilmente nel nostro campo di verifica se il dominio desiderato è ancora disponibile.

Check dominio
  • .it
  • .com
  • .net
  • .blog
  • .shop

Software proprietari vs. open source

Quando numerosi CMS vengono resi disponibili da grandi progetti community-based, ovvero che nascono grazie al sostegno di una community su Internet, allora si parla di software open source. Per sistemi CMS di questo tipo, il codice di programmazione è liberamente accessibile e può essere visualizzato da tutti. Gli utenti hanno quindi la possibilità di applicare modifiche, miglioramenti ed estensioni e di adeguare il CMS a esigenze specifiche.

La risposta ai software open source è rappresentata dalle soluzioni proprietarie. In questo caso il CMS viene sviluppato da una determinata azienda e solitamente viene commercializzato come prodotto. La maggior parte delle volte, l’impiego di CMS proprietari è vincolato all’acquisto di una licenza a pagamento e il codice sorgente del software non viene reso accessibile agli utenti.

Per quanto riguarda i software open source, invece, spesso non sussistono costi di licenza. Tali soluzioni sono attraenti agli occhi delle aziende, soprattutto dal punto di vista economico. Inoltre, anche dal punto di vista dello sviluppo tecnico, i sistemi CMS open source riconosciuti non hanno nulla da invidiare alle soluzioni proprietarie. Dietro ai progetti più famosi come WordPress o TYPO3 ci sono intere community di sviluppatori con un elevato livello di conoscenze tecniche. Documentazioni dettagliate e un processo di sviluppo trasparente fanno sì che nell’immediato si possano risolvere errori del software e di supplire alle vulnerabilità nella sicurezza.

Ma quanto è grande la fetta di mercato a livello mondiale occupata dalle applicazioni open source, in confronto alle soluzioni proprietarie?

Soluzioni software per la gestione di siti web messe a confronto su scala mondiale

La soluzione più amata in assoluto per mettere a disposizione contenuti in maniera veloce ed economica è senza dubbio WordPress: infatti, secondo l’azienda dello strumento d’analisi BuiltWith, quasi 18 milioni di siti web si basano sul popolare CMS open source. Inoltre, altri progetti open source che sono riusciti a rientrare nella top ten delle soluzioni software preferite per la gestione di siti web sono Joomla!, Drupal e TYPO3.

I CMS open source disponibili per gli utenti in versioni community gratuite, in un confronto su scala mondiale fanno addirittura concorrenza a editor HTML ormai affermati, come Adobe Dreamweaver, oppure anche ai popolariservizi online come Blogger.com di Google.

Cliccate qui, per scaricare l’infografica sulle quote di mercato dei CMS preferiti in rete.

Le cinque soluzioni software per siti web più utilizzate a confronto:

CMS Numero di siti web
WordPress circa 18 milioni
Adobe Dreamweaver circa 2,7 milioni
Joomla! circa 2,5 milioni
Blogger circa 830.000
Drupal circa 772.000
TYPO3 circa 425.000
Shopify circa 282.000
Magento circa 272.000
PrestaShop circa 263.000
Brix circa 151.000

Secondo le statistiche anche le soluzioni open source per gli shop online godono di una grande popolarità: ben 270.000 commercianti online si affidano alla piattaforma e-commerce Magento oppure al software francese per shop online PrestaShop. Il successo di tali sistemi dimostra che i prodotti open source appartengono alle soluzioni standard anche per quanto riguarda la gestione di siti web in ambito commerciale.

Useremo il successo di progetti di software open source come pretesto per illustrare i CMS open source più popolari sul mercato, confrontandone le principali funzioni per la gestione dei siti web. Successivamente, a una descrizione dettagliata dei sistemi WordPress, TYPO3, Joomla!, Drupal e Contao, seguirà una tabella di confronto dei vari ambiti di utilizzo:

I 5 sistemi CMS più famosi a confronto

I sistemi open source WordPress, TYPO3, Joomla!, Drupal e Contao sono le soluzioni standard per la gestione professionale di siti web. Ma non tutti i sistemi si adeguano ugualmente alle vostre esigenze individuali. Abbiamo riassunto le funzioni centrali, le aree di applicazione e i prerequisiti di sistema dei CMS, e abbiamo successivamente inserito i vantaggi e gli svantaggi in pratiche tabelle, così da facilitarvi la scelta.  

WordPress

Con i suoi 18 milioni di installazioni nel mondo, WordPress è il CMS open source più utilizzato al mondo. In origine era stato concepito come sistema per i blog, ma attualmente esistono diverse estensioni che fanno sì che il software possa diventare un CMS adatto per tutti gli scopi.

Dati
  • 18.000 plug-in e più di 14.000 template
  • “Installazione in 5 minuti” grazie al wizard
  • URL ottimizzati per i motori di ricerca
  • Strumenti di pubblicazione e di amministrazione per i dispositivi mobili
Requisiti di sistema per WordPress 4.9.4
  • Server web: tutti i server con supporto PHP e MySQL/MariaDB (consigliato: Apache)
  • Middleware: PHP 7.2 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.6 o versione superiore / MariaDB 10.0 o versione superiore
  • Hardware: gli sviluppatori consigliano di impostare almeno a 32 MB il valore del memory limit di PHP
  • Altri suggerimenti: impostare HTTPS /per URL ottimizzati per i motori di ricerca è necessario il modulo Apache mod_rewrite

La grande community di utenti del software approfitta di un’enorme varietà di temi, plug-in e widget. Ma, proprio a causa di ciò, i critici riscontrano che il sistema viene appesantito, nonché reso più complesso e meno chiaro. In aggiunta, WordPress va incontro al destino comune di tutte le piattaforme di sviluppo: per via della sua diffusione, il CMS è infatti diventato un obiettivo ideale per gli attacchi hacker. Di conseguenza gli utenti sono costretti relativamente spesso a effettuare aggiornamenti di sicurezza, i quali vengono sì pubblicati abbastanza immediatamente, tuttavia non sono sempre compatibili con le molteplici estensioni, indispensabili per un utilizzo efficace del software. Un aggiornamento può quindi implicare un lavoro amministrativo non trascurabile, soprattutto per quanto riguarda progetti di una certa dimensione.

L’installazione di base richiede tuttavia un dispendio di energia piuttosto ridotto, e in questo modo va ad adattarsi bene alla creazione di siti piccoli e strutturati in maniera semplice. WordPress offre un CMS efficiente con un’interfaccia web facilmente utilizzabile, ideale soprattutto per i blogger, i quali intendono mettere a disposizione contenuti che variano spesso e con layout accattivanti. Se la complessità del proprio progetto online cresce, va da sé che l’usabilità del software diminuisce. Nonostante in teoria si possano realizzare anche progetti aziendali molto vasti, in questo caso l’aggiunta di funzioni porta con sé anche un maggiore dispendio di energie a livello amministrativo.

Se si mira alla progettazione di un sito web stabile, WordPress ha pretese molto alte lato server in caso di un aumento del numero di visitatori. I gestori di un sito che puntano a realizzare un progetto con più domini e multilingua, dovrebbero prendere in considerazione un CMS più adatto a questo scopo, come ad esempio TYPO3.

Vantaggi Svantaggi
✔ Community grande ✘ Funzioni CMS necessitano di ulteriori estensioni
✔ Installazione e configurazione facili ✘ Plug-in presentano falle di sicurezza
✔ Interfaccia user-friendly ✘ Stabilità e prestazioni limitate in caso di un elevato traffico di dati
✔ Integrazione facile di plug-in e di altre estensioni ✘ Frequenti aggiornamenti di sicurezza portano a un dispendio aggiuntivo in termini amministrativi
Consiglio

Per i principianti è particolarmente adatta l’installazione di WordPress in 1 click nei pacchetti hosting Managed WordPress. Qui il provider si occupa completamente della gestione tecnica e lato server, in modo tale che il gestore del sito possa concentrarsi unicamente sui propri contenuti.

Se vi abbiamo incuriosito e volete saperne di più sul leader del settore, potete trovare altre informazioni riguardanti il popolare software per blogger nell’articolo sulle basi di WordPress.

TYPO3

TYPO3 è un progetto software da intendere come Enterprise Management System: ovvero una soluzione software destinata alle imprese, che viene continuamente aggiornata e sviluppata da un esperto team di sviluppatori. TYPO3 è diffuso come soluzione per i portali di grandi imprese e piattaforme e-commerce.

Dati
  • Sistema di Enterprise Content Management
  • Enorme varietà di funzioni
  • Ampia amministrazione dei permessi integrata
  • Facile integrazione di altri sistemi come CRM o ERP
Requisiti di sistema per TYPO3 9.1
  • Server web: Apache (consigliato), MS IIS, NGINX
  • Middleware: PHP 7.2 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.5 o versione superiore / MS SQL Server 2000 / PostgreSQL 7.x e 8.x / Oracle 8, 9, 10 e 11 / Firebird 1.5.2
  • Hardware: almeno 256 MB di RAM
  • Altri suggerimenti: GraphicsMagick o ImageMagick; GDlib; Freetype; zlib; se è attivo un server Apache: mod_gzip, mod_deflate, mod_rewrite; PHP Cache (ad esempio APCu, PHP Accelerator, OPcache o Zend Accelerator); per estensioni personalizzate è possibile che vengano richiesti software aggiuntivi.

Grazie alla sua grande community, sempre al fianco dei principianti per aiutarli prontamente in caso di problemi o dubbi, TYPO3 è riuscito ad ottenere una certa fama. Oltre a ciò, esistono numerosi servizi professionali specializzati in assistenza a TYPO3, che mettono a disposizione dei loro clienti i servizi dell’agenzia.

Un utilizzo professionale del potente CMS richiede solide competenze tecniche. Se queste sono presenti, è possibile implementare con successo anche complesse strutture parallele con contenuti in diverse lingue. La notevole varietà delle funzioni garantisce un’amministrazione dei permessi a livello aziendale e offre un’interfaccia per le classiche applicazioni business come sistemi CRM ed ERP. I critici segnalano, però, la necessità di un lungo periodo di prova per imparare a usare il sistema che risulta molto faticoso a livello di amministrazione.

Essenzialmente la varietà delle funzioni di TYPO3 permette di realizzare praticamente ogni progetto online immaginabile. Questo aspetto va però a inficiare sui processi di installazione, configurazione e aggiornamento, i quali richiedono quindi un maggiore investimento in termini di tempo. La popolarità del software fa sì che anche siti più piccoli possano essere realizzati con TYPO3; in questo caso agli utenti sarà richiesto un maggiore impegno. In conclusione, se non è necessaria l’intera offerta di funzioni disponibile per questo CMS Enterprise, allora i gestori di siti web si troveranno meglio con un software modulare con un’installazione base più leggera e facile da effettuare. Per progetti relativamente complessi, seguiti quindi anche da un personale di informatici esperti, TYPO3 costituisce invece una base eccellente per addentrarsi nel mondo online.

Vantaggi Svantaggi
✔ Molto diffuso e grande community di esperti ✘ Implementazione, configurazione e amministrazione richiedono molte competenze specifiche
✔ Flessibile, ampliabile e dotato di un’ampia varietà di funzioni ✘ L’ampio spettro di funzioni richiede più lavoro dal sistema di hosting rispetto ad altri sistemi
✔ Ampia gestione dei permessi a livello ECM ✘ Le tempistiche di apprendimento per i principianti sono piuttosto lunghe
Consiglio

Se TYPO3 viene utilizzato per progetti grandi e complessi, l’installazione dovrebbe venire eseguita affidandosi a un pacchetto di hosting. Per esempio il servizio di hosting per TYPO3 offerto da 1&1 IONOS vi permette di installare il CMS in pochi semplici passi con un’applicazione 1 Click&Build.

Ulteriori informazioni riguardanti TYPO3, nonché una dettagliata descrizione della notevole varietà di funzioni del CMS, sono rintracciabili nel nostro articolo dedicato a questo tema.

Joomla!

Con 2,5 milioni di installazioni in tutto il mondo, Joomla! è il secondo più grande rappresentante sul mercato dei CMS. Il software si rivolge in egual misura sia a principianti che a esperti, ma nella pratica è più impegnativo rispetto a WordPress. Diversamente dal leader del settore, vaste funzionalità CMS vengono rese disponibili già senza nessun tipo di estensione I principianti senza conoscenze professionali di informatica avranno, inoltre, il vantaggio di avere accesso sia a una buona documentazione sotto forma di manuali online scritti dalla community, sia al forum degli utenti.

Dati
  • Attualmente sono disponibili circa 7.400 estensioni
  • Gestione dei contenuti basata su oggetti
  • Supporto della community disponibile anche in italiano
Requisiti di sistema per Joomla! 3.x
  • Server web: Apache HTTP Server 2.0 (2.4 consigliato) con mod_mysql, mod_xml, e mod_zlib; Nginx 1.8 o versione superiore; MS IIS 7
  • Middleware: PHP 5.6 (7.0 o versione superiore, consigliato)
  • Database: MySQL 5.1 con InnoDB-Support (5.5.3 o versione superiore, consigliato); MS SQL Server 10.50.1600.1 (10.50.1600.1 o versione superiore, consigliato), PostgreSQL 8.3.18 (9.1 o versione superiore), MariaDB 5.1 (o versione superiore)

Joomla! è unosviluppo del CMS open source Mambo. Il sistema vanta, soprattutto negli Stati Uniti, una grande popolarità ed è caratterizzato da un design del software completamente orientato agli oggetti; si basa infatti su un framework indipendente MVC, ovvero Model View Controller, cioè un pattern architetturale molto diffuso nello sviluppo di sistemi software. In questo modo, gli utenti di Joomla! hanno la possibilità di scrivere proprie estensioni e, volendo, di condividerle con la community tramite il repository proprio del CMS, con il quale si riescono a installare comodamente estensioni dal back end. Non in ultimo, Joomla! mette a disposizione elementi contenutistici predefiniti che possono essere assemblati a piacimento per creare dei template personalizzati.

Joomla! suddivide le estensioni in plug-in, componenti e moduli: questi possono essere attivati dal back end o dal front end, fatto che, però, irrita gli utenti. In più, a volte la gestione dei permessi e i processi di autorizzazione nei progetti più grandi sono ritenuti lacunosi. Anche qui le estensioni servono d’ausilio, ma non sempre sono disponibili.

Vantaggi Svantaggi
✔ Installazione e manutenzione relativamente semplici ✘ Gestione dei permessi lacunosa
✔ Ampia varietà di estensioni e design ✘ Estensioni sofisticate in parte a pagamento
✔ Creazione di propri template particolarmente user-friendly ✘ Update manuali di singole estensioni talvolta complicati
Consiglio

Per via della sua complessità si consiglia di utilizzare utilizzare Joomla! tramite un servizio di hosting. In questo modo l’infrastruttura tecnica e gli aggiornamenti regolari vengono direttamente messi a disposizione dallo stesso provider, così da rendere decisamente più facile il processo di amministrazione del CMS.

Un approfondimento sulla varietà delle funzioni del CMS open source e user-friendly è presente nel nostro articolo sugli aspetti essenziali di Joomla.

Drupal

In origine il CMS a struttura modulare Drupal era statopensato come soluzione per una community di studenti, mentre oggi è a disposizione del popolo di Internet come CMS open source a pieno titolo. Il software presenta un’installazione di base estremamente facile, ampliabile ulteriormente grazie a dei moduli. Ancora oggi la forza del progetto risiede nel fatto di avere una community: già il modulo base rende disponibile numerose funzioni web 2.0 e per la community, come blog, forum, tag cloud (in italiano: nuvola di etichette, ovvero la rappresentazione visiva di tag).

Dati
  • Struttura modulare molto flessibile
  • Installazione di base molto leggera, con più di 36.000 moduli d’estensione
  • Attenzione posta sui progetti di Social Publishing e della community
  • Più di 1100 distribuzioni adatte per particolari tipi di applicazione, disponibili come soluzioni indipendenti
Requisiti di sistema per Drupal 8
  • Server web: Apache, Nginx, MS IIS o qualsiasi altro server web con supporto PHP
  • Middleware: PHP 5.5.9 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.5.3, MariaDB 5.5.20, Percona Server 5.5.8 o versione superiore (necessità di PDO con uno Storage Engine compatibile con InnoDB); PostgreSQL 9.1.2 o più (con PDO); SQLite 3.7.11 o versione superiore

Grazie alla sua struttura modulare, il CMS Drupal riesce a offrire ampie possibilità di personalizzazione. Gli utenti che sanno esattamente di cosa hanno bisogno, possono tuttavia risparmiarsi l’assemblaggio manuale delle componenti software; inoltre, per numerosi scenari di applicazione esistono già distribuzioni preconfigurate, basate sul framework di Drupal.

Concentrandosi sul Social Publishing, Drupal si adatta perfettamente a piccoli e medi progetti di community. L’ampia gamma di estensioni permette, a questo proposito, di realizzare portali per imprese con complesse strutture con più domini. Tuttavia, l’amministrazione della parte centrale del CMS, provvisto di una grande varietà di estensioni, richiede competenze tecniche e una certa sensibilità. Se non bastano le funzioni di base del software, è indispensabile installare manualmente moduli aggiuntivi tramite FTP, che risultano, in questo modo, dipendenti tra loro a livello complesso. L’aggiornamento delle estensioni diventa più difficile per via della scarsa retrocompatibilità.

Il campo su cui si concentra principalmente Drupal è la realizzazione di piattaforme di Social Publishing e di community. Tramite il sistema modulare flessibile, il CMS offre una soluzione perfetta per piattaforme altamente dinamiche che puntano sul contenuto user generated.

Vantaggi Svantaggi
✔ Parte centrale del software compatta ✘ Configurazione complessa per via di una scarsa retrocompatibilità
✔ Grande varietà di moduli d’estensione e di distribuzioni Drupal predefinite ✘ Versione base ridotta che necessita di molte installazioni successive
✔ Supporto della gestione di più domini ✘ Installazione di moduli possibile solo tramite FTP

In particolar modo quando Drupal viene messo in azione come piattaforma community la sicurezza dei dati ottiene la priorità assoluta. Se abbiamo risvegliato il vostro interesse e volete saperne di più su Drupal, troverete un interessante approfondimento nel nostro articolo sugli aspetti essenziali di Drupal.

Contao

Come già suggerisce il suo nome originario, Typolight, il CMS Contao è una soluzione per il Content Management chiara e user-friendly. Il sistema è contraddistinto da un back end multilingua, utilizzabile in maniera intuitiva, e da una gestione a più livelli, strutturata in maniera trasparente; inoltre, il software riserva una particolare attenzione alla compatibilità degli standard web e a una proposta di contenuti online in XHTML strict o HTML 5, così da renderli accessibili a tutti.

Dati
  • CMS user-friendly con ampia varietà di funzioni
  • Più di 1.900 estensioni disponibili
  • Back end disponibile in più lingue
  • Servizio di update in tempo reale
  • Demo online
Requisiti di sistema per Contao 4.4
  • Server web: Apache o IIS con supporto PHP e MySQL
  • Middleware: PHP 5.6.0
  • Database: MySQL 5.0.3
  • Altri suggerimenti: per riuscire a sfruttare l’ampia gamma di funzioni disponibili, sono necessarie le seguenti estensioni PHP: GD, Imagick o Gmagick; DOM; intl; mbstring; mcrypt

Il CMS Contao, che su scala internazionale figura piuttosto come un outsider, si sta tuttavia diffondendo in diversi paesi. Con la sua ampia gamma di funzioni e più di 1.900 estensioni disponibili, il software può essere adattato in maniera del tutto flessibile e personalizzata alle proprie esigenze.

In più, Contao offre un theme manager integrato, il quale permette di configurare a piacimento il design e il layout del sito web sulla base del software, grazie a moduli predefiniti. Oltre a ciò, ai gestori delle pagine web vengono proposti temi professionali destinati a diversi settori e aree di applicazione, anche se a pagamento.

Il software gode di un’ottima fama grazie agli elevati standard di sicurezza e va incontro agli utenti con il suo servizio di live-update tramite click. Per la versione LTS (long term support) del CMS viene garantita un’assistenza a lungo termine di quattro anni.

La demo online, come anche il materiale documentativo, facilitano il primo approccio con il software e permettono di imparare velocemente a creare pagine web. La compatibilità server si riesce a stabilire se necessario grazie a Contao Check.

Il flessibile CMS si rivolge specialmente a piccole e medie imprese ed è particolarmente indicato anche nel settore del no profit: il software, infatti, offre loro un’architettura di sistema efficiente, in grado di adeguarsi alle diverse esigenze di una gestione professionale di pagine web tramite diverse estensioni. In questo modo è possibile realizzare soluzioni intranet, piattaforme e-commerce, portali d’impresa o micro-siti web, che non lasciano a bocca asciutta nemmeno per quanto riguarda gli ambiti dei motori di ricerca o dell’analisi web.

Solamente i flussi di lavoro a più passaggi non si possono realizzare nella configurazione standard, quindi gli utenti che volessero realizzare complessi progetti d’impresa con processi dettagliati di autentificazione e sblocco, dovrebbero piuttosto rivolgersi ad altre soluzioni standard affermate, come TYPO3. 

Vantaggi Svantaggi
✔ Architettura di sistema efficiente e ampliabile ✘ Non adatto a soluzioni d’impresa complesse
✔ Installazione, amministrazione e aggiornamento delle estensioni user-friendly ✘ Flussi di lavoro a più passaggi non vengono supportati
✔ Buon livello di sicurezza ✘ Community ridotta rispetto agli altri CMS
Consiglio

Con un pacchetto hosting di 1&1 IONOS è possibile installare Contao con un semplice click, velocemente e senza dover chiedere l’aiuto di un esperto.

Ulteriori informazioni e una descrizione dettagliata della struttura alla base del CMS, sono rintracciabili nell’articolo su Contao.

Dreamweaver: l’alternativa a un Content Management System

Analizzando meglio la statistica di BuiltWith, spicca soprattutto un’alternativa ai CMS open source: ben 2,7 milioni di gestori di pagine web preferiscono creare il proprio sito web da zero, e per fare ciò si servono dell’editor HTML Dreamweaver. Il software per web design originariamente sviluppato da Macromedia viene oggi commercializzato da Adobe Systems, ed è a disposizione degli utenti all’interno del pacchetto Creative Cloud (CC) come prodotto proprietario per macOS e Windows.

Per l’elaborazione grafica di siti web e contenuti Mobile, Dreamweaver combina un editor WYSIWYG con un motore di codice efficiente, che rende disponibili agli sviluppatori diverse funzioni, come l’evidenziazione della sintassi, l’autocompletamento automatico del codice, la validazione e un’anteprima sul browser in tempo reale. Oltre all’HTML5 e il CSS, il software supporta gli standard web come PHP, Java, JavaScript, ASP e XML, senza dimenticare i preprocessori CSS, come SASS, Less e SCSS. Con l’aiuto del framework CSS Bootstrap, è possibile realizzare un web design responsive e moderno.

Per via dell’ampio raggio di funzioni disponibili e dei costi, in proporzione, elevati per una licenza utente, l’efficiente software si rivolge in prima linea a utenti professionisti e ad agenzie. Ulteriori informazioni su Adobe Dreamweaver, come anche una descrizione di sue affascinanti alternative open source, possono essere ritrovate nel nostro articolo di approfondimento sul tema.

Nuovi arrivi: CMS speciali a confronto

Oltre ai CMS più grandi e popolari, recentemente sono spuntati anche dei sistemi che dispongono di una diffusione più limitata ma che comunque godono di una community attiva. Tali CMS possono essere la soluzione ideale per alcuni progetti o approcci nonostante la maggioranza degli utenti non ne apprezzi l’utilità. Inoltre la presenza di servizi simili contribuisce ad apportare novità e impulsi fondamentali di cui può approfittare anche la grande concorrenza.

Craft

Il Content Management System Craft è presente sul mercato dal 2012 ma continua a operare esclusivamente per una nicchia di utenti. Un simile elitarismo può essere motivato in due modi: il primo è il fatto che di base per i nuovi prodotti è difficile affermarsi su un mercato tanto conteso. Il secondo non è necessariamente uno svantaggio: mentre WordPress punta il più possibile sulla facilità d’uso, per cui qualsiasi persona non addetta ai lavori in pochi minuti è in grado di pubblicare in rete un blog accattivante, Craft invece si rivolge maggiormente a un pubblico di professionisti del settore.

Mentre altri CMS puntano su temi già pronti per rendere la progettazione il più semplice possibile, Craft parte dal presupposto che i professionisti preferiscano scrivere di persona i codici in HTML e CSS. Questo approccio fa sì che l’impostazione dell’intero programma sia molto ordinata. Il codice del sito web è molto chiara e anche la struttura dei dati inseriti è organizzata in modo logico: invece di servirsi di cartelle organizzate in ordine cronologico, gli utenti di Craft stabiliscono delle regole che decidono quale tipo di file appartiene a quale indice.

Craft dispone inoltre di un back end semplice e chiaro, sul quale editor e redattori di contenuto sapranno orientarsi facilmente e mettere online nuovi articoli. Per questo CMS così leggero sono stati sviluppati diversi plug-in con cui è possibile ampliare ulteriormente le funzioni. Il fatto che il software si rivolga chiaramente agli sviluppatori professionisti si nota anche nella politica di prezzo adottata: fintanto che progettate un sito web per voi stessi otterrete una licenza gratuita, mentre se lo fate per conto di altri utenti dovrete acquistarne una.

Svantaggi Svantaggi  
✔ Codice ordinato e chiaro ✘ Adatto solamente agli sviluppatori professionisti  
  ✘ Costi di licenza elevati per disporre di tutte le funzioni  

Grav

Di norma i sistemi di gestione del contenuto si basano su dei database. Se gli utenti visitano uno specifico sito web, verranno richiamati i rispettivi post dal database. Una minoranza dei CMS ha deciso di rompere questa tradizione e funziona senza database poiché salva tutte le informazioni su dei file e questi ultimi li salvano a loro volta in una rispettiva directory. Uno di questi CMS privo di database è Grav per cui serve solamente un server web con sufficiente memoria e almeno la versione di PHP 5.5.9.

Grav ripone molta importanza sulla velocità senza tralasciare l’aspetto estetico. Sul sito web ufficiale oltre ai dati per l’installazione (un piccolo archivio ZIP) vengono offerti anche alcuni layout con cui adattare il design. In aggiunta si può ampliare ulteriormente la funzionalità del CMS con oltre 200 plug-in e ad esempio configurare un back end per lavori di amministrazione. Chi non volesse assemblare da solo tutte le impostazioni e i plug-in, può prima ricorrere a uno scheletro (“skeleton”), ovvero un pacchetto già pronto che contiene anche esempi di siti web.

Vantaggi Svantaggi  
✔ Veloce ed efficace ✘ Adatto a progetti di dimensioni più ridotte  
✔ Ampliabile con temi e plug-in    
✔ Skeleton (pacchetti installabili già pronti)    
✔ Open Source con licenza MIT    
✔ Funziona senza database    

Aspettative e richieste a un CMS

Prima di scegliere uno dei numerosi sistemi di gestione dei contenuti, è importante definire gli obiettivi per la pianificazione del progetto online; a questo scopo, sono da porre in primo piano le seguenti domande:

  • Quale tipo di contenuto verrà proposto?
  • Chi rende disponibili i contenuti?
  • Quali sono le caratteristiche del target di riferimento?
  • Quali risorse sono a disposizione per l’amministrazione di siti web?

Inoltre è importante valutare quante persone lavorano contemporaneamente al CMS e quali progetti lavorativi devono essere realizzati. Se un singolo blogger si rivolge al popolo di Internet, la creazione di contenuti viene affidata ad un’intera redazione o addirittura agli stessi visitatori della pagina?

Il gestore della pagina web deve essere in grado di ponderare quali priorità vanno stabilite in relazione al dispendio di energia necessario per l’installazione, la configurazione, l’utilizzo, la gestione e, infine, la funzionalità, il tutto nell’ottica del progetto che si ha in mente. Mentre qualcuno metterà al primo posto l’usabilità o un collegamento semplice ad altri sistemi, per altri saranno fondamentali la SEO, l’accessibilità dei contenuti online oppure le funzioni di sicurezza a livello aziendale.

Al momento di scegliere il CMS più adatto, di fronte alle esigenze individuali si ritrova una grande varietà di funzioni, una diversa dall’altra; queste si differenziano da utente a utente, e solo il confronto diretto può venire in aiuto. Utilizzando le tabelle di confronto, informatevi per quali aree di applicazione le soluzioni pensate potrebbero adattarsi al meglio, e su quali risorse di sistema dovrete mettere a disposizione per un’attività impeccabile.

Implementazione, installazione e configurazione

Un primo ostacolo sulla via del progetto online supportato da un CMS, è dato dall’installazione delle soluzioni software scelte. Qui vale la regola per cui più il sistema è complesso, più impegnativi saranno la configurazione e l’aggiornamento. Joomla! e WordPress presentano un wizard, un assistente, che aiuta a ridurre notevolmente l’investimento di tempo richiesto per l’installazione. In questo modo è possibile mettere online piccoli progetti web nel giro di pochi minuti. Anche Drupal va incontro agli utenti con la sua installazione di base molto facile. Tuttavia molti progetti richiedono moduli aggiuntivi, che si riescono a installare a fatica tramite FTP.

Anche l’installazione del citato Enterprise Content Management System TYPO3 risulta piuttosto complessa. Il software si rivolge in prima linea a utenti che intendono realizzare grandi progetti web come portali d’impresa o piattaforme e-commerce. Gli amministratori di pagine dovrebbero avere già conoscenze tecniche, così da poter eseguire i processi di installazione, configurazione e amministrazione del software senza incorrere in errori.

Tutte le soluzioni open source prese in considerazione nel nostro confronto tra CMS si basano sul linguaggio di programmazione PHP. Gli utenti di TYPO3 dovrebbero quindi disporre già di conoscenze del linguaggio di database SQL e del linguaggio script lato client JavaScript. Se i gestori delle pagine web intendono creare template di proprio pugno o comunque adattare quelli esistenti ai propri gusti, allora per i software Joomla!, WordPress, Drupal e Contao basteranno conoscenze di PHP. TYPO3, invece, adopera il proprio linguaggio di template Fluid.

La possibilità di ampliare il sistema tramite estensioni, plug-in, widget o moduli, è presente in tutti i CMS illustrati. Numerose funzioni sono utilizzabili esclusivamente sulla base di estensioni. Nella seguente tabella di confronto vengono indicate le features supportate già di base dal software e quando è necessario un maggiore investimento di tempo per l’installazione.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Categoria Blog Enterprise Content Management System Web Content Management System Web Content Management System Web Content Management System
Licenza GNU GPLv2+ GPL GNU GPL v2 GPL LGPL
Sistema operativo Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma
Server web supportati Server web con supporto PHP e MySQL Apache, NGINX, MS IIS Apache, Nginx, MS IIS Server web con supporto PHP Server web con supporto PHP e MySQL
Database supportati MySQL, MariaDB MySQL, PostgreSQL, Oracle, Firebird, MS SQL Server MySQL, MS SQL Server, PostgreSQL, MariaDB MySQL, MariaDB, Percona Server, PostgreSQL, SQLite MySQL
Middleware PHP PHP, SQL, JavaScript PHP PHP PHP
Linguaggio template PHP Fluid PHP PHP PHP
Extension e moduli di estensione
Back end basato su browser
Funzioni di reporting (ad esempio per data mining) Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Interfaccia XML Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Integrazione dei propri script Solo con estensione
Rispetto degli attuali standard web

Gestione dei permessi utente

Tutte le soluzioni open source messe a confronto possono essere utilizzate come sistema multiutente. Con sistemi di questo genere sorge spontanea la domanda: chi ha il permesso di fare cosa? Quando più utenti caricano contenuti su un sito web, diventa fondamentale considerare quali funzionalità vengono messe a disposizione dal CMS per la gestione dei permessi utente. La seguente tabella indica che praticamente tutti i sistemi nel nostro confronto tra CMS supportano a livello nativo le funzioni di base, nei limiti dell’amministrazione degli utenti. Solamente nell’ambito di flussi di lavoro a più passaggi il CMS Contao, che si indirizza prima di tutto a imprese medio-grandi, è dipendente dalle estensioni.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Multi-tenant
Gruppi utente
Eredità permessi
Limitazione dei diritti utente
Gestione dei ruoli e delle autorizzazioni
Flussi di lavoro a più passaggi Solo con estensione

Usabilità e creazione di contenuto

I gestori delle pagine web si affidano ai CMS per rendere più leggeri i compiti di creazione e pubblicazione di contenuti online. Un buon CMS offre funzionalità che permettono agli utenti di gestire il contenuto di siti web anche senza conoscenze pregresse in ambito di programmazione. I criteri principali per la scelta sono un editor WYSIWYG che si possa usare in maniera intuitiva, che abbia le funzioni di visualizzazione in anteprima, controllo ortografico, possibilità di importare elementi non testuali come video, animazioni flash interattive o contenuti audio, e infine anche una funzione di ricerca full text.

Per indirizzare la navigazione dei visitatori delle pagine web verso contenuti rilevanti, è utile che il CMS metta a disposizione un sistema basato su tag, così che i contenuti vengano associati a parole chiave significative.

Se in primo piano viene messa la pubblicazione di notizie, allora il CMS deve supportare tutte le funzionalità di blogging che permettono di promuovere nuovi contenuti tramite il web feed e di mettere a disposizione dei lettori dei canali di feedback, come può essere un libro degli ospiti o una funzione di commento. Gli utenti che intendono realizzare progetti internazionali devono tenere in considerazione che i contenuti siano proposti in diverse lingue.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Editor WYSIWYG
Elementi multimediali (video, contenuti audio o animazioni Flash) Solo con estensione Solo con estensione
Sistema blog Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Controllo ortografico Solo con estensione Solo con estensione
Visualizzazione in anteprima
Multilingua Solo con estensione
Funzione di ricerca Solo con estensione
Tag Solo con estensione Solo con estensione

Ottimizzazione per i motori di ricerca e responsive design

Contenuti di qualità rappresentano la chiave per un sito web di successo. Tuttavia i gestori di pagine web che intendono conquistare le prime posizioni nei motori di ricerca, devono anche soddisfare criteri tecnici. Questi riguardano la struttura dell’URL di un progetto online, l’elaborazione di metadati e, non in ultimo, l’adattamento del layout sui dispositivi mobili.

Tutte le soluzioni open source che sono presenti nel nostro confronto tra CMS offrono agli utenti la possibilità di trascrivere URL parametrati in uno schema di URL “parlante”, il quale può essere interpretato sia da utenti in carne ed ossa che dai motori di ricerca. Non tutti i CMS supportano questa funzione a livello nativo senza estensione.

Un’influenza notevole sul ranking dei motori di ricerca è data dai metadati come ad esempio il title e la description di una pagina web. Questi vengono impiegati come snippet insieme all’URL nella pagina dei risultati di ricerca, e servono quindi come teaser: in questo modo, nella migliore delle ipotesi invogliano il visitatore a cliccare. Tutti i sistemi open source illustrati offrono la possibilità agli utenti di realizzare manualmente metadati personalizzati per ogni sottopagina di un progetto online.

Con la crescente quantità di visite da dispositivo mobile, anche le esigenze che gli utenti hanno nei confronti delle offerte su Internet hanno subito un mutamento. I gestori dei siti web che progettano il layout della propria pagina pensando solo agli utenti desktop, sprecano potenziale e devono mettere in conto una retrocessione nel ranking dei motori di ricerca: nella conversione di nuovi progetti online il tema del mobile friendly dovrebbe invece avere la massima priorità. Di base i CMS vanno incontro agli utenti attraverso una rigida suddivisione tra contenuto e visualizzazione. Per tutte le soluzioni presentate si trovano template che, nei limiti di un design responsive, si adattano automaticamente alle dimensioni dello schermo di differenti dispositivi mobili; ma attenzione: non sempre questi vengono resi disponibili gratuitamente.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Ottimizzazione degli URL per i motori di ricerca Solo con estensione
Inserimento manuale di metadati come title, description e keywords
Design responsive

Sicurezza e assistenza

Assistenza e supporto sono fattori decisivi per la scelta di un CMS; di norma, sono soprattutto le piccole e medie imprese che faticano a potersi permettere servizi a pagamento offerti da agenzie professionali, le quali offrono il loro supporto durante i processi di ideazione, realizzazione e aggiornamento della presenza online dell’azienda.

A questo proposito, per una gestione sicura risulta determinante se un CMS open source mette a disposizione le informazioni necessarie come risorse sotto forma di temi, plug-in, e aggiornamenti regolari. Per questo motivo nel nostro confronto tra CMS l’attenzione ricade principalmente su quei sistemi che dispongono di una grande community di utenti e di sviluppatori e che rendono disponibili ai gestori tutte le informazioni necessarie per un intervento sicuro in una dettagliata documentazione del progetto. Tutti i progetti propongono piani di release pubblici, update regolari e un protocollo trasparente delle falle di sicurezza.

Che i software open source, per quanto riguarda il tema della sicurezza, possano essere a livello dei software di proprietà a pagamento, è stato provato da uno studio del BSI, l’istituto nazionale tedesco per la sicurezza informatica, nel 2013: al suo interno sono stati analizzati, tra gli altri, anche i sistemi presi in considerazione nell’articolo, Joomla!, TYPO3, WordPress e Drupal. La conclusione degli esaminatori: la conversione dei processi di sicurezza di tutte le soluzioni open source era al passo con la tecnologia e in parte anche migliore rispetto ai prodotti commerciali, sviluppati invece sotto pressione. Viene quindi vivamente consigliato di ricorrere ai software open source citati per la gestione professionale di pagine web; solamente Contao non è stato trattato nello studio.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Documentazione
Tutorial
Community

Conclusione

Il nostro confronto tra CMS dimostra che ogni soluzione presentata possiede come base obiettivi specifici dello sviluppo di software, i quali influenzano in maniera determinante l’adattamento del progetto. Un sistema di gestione dei contenuti perfetto, che sia quindi in grado di soddisfare qualsiasi criterio necessario a una gestione impeccabile del sito web, sarà praticamente impossibile da trovare; noi stessi ci esimiamo dal dichiarare un vincitore del confronto presentato. Piuttosto preme soppesare i vantaggi e gli svantaggi dei differenti sistemi, considerando le intenzioni e le esigenze personali.

WordPress si rivolge in prima linea ai blogger ma, con una serie di estensioni, può operare anche come CMS; al contrario, un sistema come TYPO3 propone, già nella versione di base, una vasta gamma di funzioni che nella realizzazione di progetti online più ridotti difficilmente viene sfruttata.

Il CMS Drupal è nato nell’ambito dei progetti di community e va incontro agli utenti con una grande varietà di funzioni web 2.0. Chi non necessita di queste per il proprio progetto, dovrebbe orientarsi piuttosto verso un altro software di gestione dei contenuti, come ad esempio Joomla!: anche qui la ricca scelta di estensioni offre agli utenti la possibilità di personalizzare il sistema e di adeguarlo alle circostanze date.

Se l’usabilità e l’accessibilità ai contenuti online sono ai primi posti della lista delle priorità, allora Contao rappresenta una valida soluzione. Tuttavia, in questo caso, gli utenti devono mettere in conto che il più piccolo dei progetti qui presentato è sostenuto da una community piuttosto ridotta. In confronto ad altri progetti, gli utenti non dispongono di molte estensioni, come nemmeno di molti temi professionali.

In conclusione indichiamo in una tabella di confronto le soluzioni open source discusse precedentemente in relazione ai principali criteri di scelta.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao
Installazione e configurazione
Usabilità (lato redattori)
Usabilità (lato admin)
Costi per estensioni come anche assistenza e supporto tecnico
Possibilità di estensione e di personalizzazione
Community
Sicurezza