Confronto tra CMS nel 2020: i sistemi più popolari per la gestione dei contenuti

Per attirare quanti più visitatori possibile e trattenerli sul proprio sito web, si ha bisogno di contenuti coinvolgenti. Testi, immagini, video e grafici offrono non solo un valore aggiunto per il lettore e per l’utente, ma vengono anche registrati positivamente dai motori di ricerca. Ovviamente questi contenuti devono essere gestiti, pubblicati, aggiornati e presentati correttamente. Un lavoro che, soprattutto se si tratta di siti web di grandi dimensioni, potrebbe risultare spropositato senza l’aiuto di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) adeguato. Vi presentiamo una panoramica dei più importanti requisiti di un CMS e a seguire un confronto tra le soluzioni open source più conosciute sul mercato.

Definizione di Content Management System (CMS)

Un Content Management System è un software con cui gli utenti creano, modificano e pubblicano insieme dei contenuti web, come ad esempio testi o elementi multimediali, usufruendo di un’interfaccia grafica e senza aver bisogno di conoscenze di programmazione.

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Come si fa a scegliere?

Ricercando il CMS più adatto, è facile perdersi nella selva delle proposte: al momento sono disponibili sul mercato tra i 250 e i 300 programmi differenti, perciò le possibilità spaziano dalla creazione di un blog di facile gestione fino a voluminosi sistemi aziendali. A questo punto sorge dunque spontanea la seguente domanda: quali esigenze deve soddisfare un CMS per poter supportare in maniera ottimale la pianificazione di un progetto online?

Aree di applicazione

Fondamentalmente esistono tre aree di applicazione per i CMS. La scelta delle soluzioni software per un nuovo progetto online si dovrebbe orientare a seconda di quale ambito è posto in primo piano durante lo sviluppo. Viene considerata ufficiale la suddivisione in Web Content Management, Blog Publishing/News e Social Publishing/Community.

Consiglio

Per poter individuare il CMS perfetto e poterlo sfruttare al massimo, è necessario conoscere il contenuto e l’obiettivo che desiderate raggiungere del vostro progetto web.

Web Content Management

Nel classico Web Content Management l’attenzione viene riposta nella creazione e gestione di contenuti per il World Wide Web. Di norma è indispensabile che più curatori del sito web (redattori) abbiano accesso al back end, il che implica complessi metodi di abilitazione. È inoltre fondamentale pianificare il sito nel miglior modo possibile, facendo uso di contenuti multimediali. Altri fattori importanti sono una gestione dei permessi completa, una ricerca full text (ovvero la tecnica per la ricerca di un documento o di una raccolta di documenti in una base di dati), un’efficiente gestione delle notizie e, infine, la possibilità, su richiesta, di pubblicare contenuti in diverse lingue.

Blog publishing/News

Per quanto riguarda questa forma di applicazione, è il blogging, ovvero inserire contenuti scritti su un blog, a predominare la scena. La pubblicazione di contenuti, una complessa concatenazione e una categorizzazione sensata, così come il collegamento alle piattaforme di social media e altre funzioni del web 2.0, ricoprono una particolare importanza. Le possibilità di interazione con il lettore e la pubblicazione programmabile di post rientrano tra le altre feature significative. Ugualmente rilevante è l’opzione di poter creare contenuti velocemente e senza complicazioni, ancora meglio se direttamente sul dispositivo mobile.

Social Publishing/Community

Sviluppare una community online e metterla a disposizione di una cerchia di utenti sempre più ampia, richiede una varietà di funzioni decisamente più grande rispetto a un semplice blog. Ciò è dovuto al fatto che qui non viene coinvolta una cerchia passiva di lettori, bensì un gruppo attivo di utenti. Il content viene infatti generato non solo dal gestore del sito, ma anche e in particolar modo, dai membri che lo visitano (il cosiddetto user generated content, ovvero il contenuto generato dagli utenti). Il sistema di base delle soluzioni di Social Publishing è tendenzialmente strutturato in maniera modulare e, se necessario, è ampliabile tramite ulteriori e indispensabili funzioni del web 2.0.

Indipendentemente dall’area di applicazione, alla base di ogni progetto online vi è sempre un dominio adeguato. Potete utilizzare il nostro tool di controllo del dominio per scoprire se il dominio che avete in mente è ancora disponibile:

Check dominio
  • .it
  • .com
  • .net
  • .blog
  • .shop

Software proprietari vs open source

Quando numerosi CMS vengono resi disponibili da grandi progetti community-based, ovvero che nascono grazie al sostegno di una community su Internet, allora si parla di software open source. Per sistemi CMS di questo tipo, il codice di programmazione è liberamente accessibile. Il testo sorgente può essere visualizzato da tutti. Gli utenti hanno quindi la possibilità di applicare modifiche, miglioramenti ed estensioni e di adeguare il CMS a esigenze specifiche.

Oltre ai software open source ci sono anche soluzioni proprietarie. In questo caso il CMS viene sviluppato da una determinata azienda e solitamente viene commercializzato come prodotto. La maggior parte delle volte, l’impiego di CMS proprietari è vincolato all’acquisto di una licenza a pagamento e ilcodice sorgente del software non viene reso accessibile agli utenti.

Per quanto riguarda i software open source, invece, spesso non sussistono costi di licenza. Tali soluzioni sono attraenti agli occhi delle aziende, soprattutto dal punto di vista economico. Inoltre, anche dal punto di vista dello sviluppo tecnico, i sistemi di gestione del contenuto open source affermati non hanno nulla da invidiare alle soluzioni proprietarie. Dietro ai progetti più famosi come WordPress o TYPO3 ci sono intere community di sviluppatori con un elevato livello di conoscenze tecniche. Documentazioni dettagliate e un processo di sviluppo trasparente fanno sì che nell’immediato si possano risolvere errori del software e di supplire alle vulnerabilità nella sicurezza.

Ma quanto è grande la fetta di mercato a livello mondiale occupata dalle applicazioni open source, in confronto alle soluzioni proprietarie?

Soluzioni software per la gestione di siti web messe a confronto su scala mondiale

La soluzione più amata in assoluto per mettere a disposizione contenuti in maniera veloce ed economica è senza dubbio WordPress. Infatti, stando al sito di analisi W3Techs, ben il 35 percento dei siti web si basa sul CMS open source. Inoltre, altri progetti open source che sono riusciti a rientrare nella top ten delle soluzioni software preferite per la gestione di siti web sono Joomla! o Drupal.

I CMS open source disponibili per gli utenti in versioni community gratuite, in un confronto su scala mondiale fanno addirittura concorrenza a editor HTML ormai affermati, come Adobe Dreamweaver, oppure anche agli amati servizi online come Blogger.com di Google.

Cliccate qui, per scaricare l’infografica sulle quote di mercato dei CMS preferiti in rete.

Quota di mercato dei vari CMS (aggiornata a novembre 2019):

CMS Quota di mercato
WordPress 61.6%
Joomla! 4.8%
Shopify 3.1%
Drupal 3%
Squarespace 2.8%
Wix 2.2%
Magento 1.5%
Blogger 1.4%
Bitrix 1.3%
PrestaShop 1,2 %
TYPO3 1,0 %
OpenCart 0,8 %
Weebly 0,7 %
Adobe Dreamweaver 0,6 %
FrontPage 0,4 %

Secondo le statistiche anche le soluzioni open source per gli shop online godono di una grande popolarità. Molti commercianti online si affidano alla piattaforma e-commerce Magento, al sistema Shopify, o al software francese per shop online PrestaShop. Il successo di tali sistemi dimostra che i prodotti open source appartengono alle soluzioni standard anche per quanto riguarda la gestione di siti web in ambito commerciale. Anche i costruttori di siti web di fornitori commerciali godono, in parte, di buona fama.

Useremo il successo di progetti di software open source come pretesto per illustrare i CMS open source più popolari sul mercato, confrontandone le principali funzioni per la gestione dei siti web. Successivamente, a una descrizione dettagliata dei sistemi WordPress, TYPO3, Joomla!, Drupal e Contao, seguirà una tabella di confronto dei vari ambiti di utilizzo:

I sistemi CMS più utilizzati a confronto

I sistemi open source WordPress, TYPO3, Joomla!, Drupal, Contao e Neos sono le soluzioni standard per la gestione professionale di siti web. Ma non tutti i sistemi si adeguano ugualmente alle vostre esigenze individuali. Abbiamo riassunto le funzioni centrali, le aree di applicazione e i prerequisiti di sistema dei CMS, e abbiamo successivamente inserito i vantaggi e gli svantaggi in pratiche tabelle, così da facilitarvi la scelta.

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WordPress

WordPress è il CMS open source sul mercato più utilizzato al mondo. In origine era stato concepito come sistema per i blog, ma attualmente esistono diverse estensioni che fanno sì che il software possa diventare un CMS adatto per tutti gli scopi.

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Dati

  • Oltre 50.000 plug-in e un numero infinito di template scaricabili gratuitamente
  • “Installazione in 5 minuti” grazie al wizard
  • URL ottimizzati per i motori di ricerca
  • Strumenti di pubblicazione e di amministrazione per i dispositivi mobili

Requisiti di sistema per WordPress 5.2.4

  • Server web: tutti i server con supporto PHP e MySQL/MariaDB (consigliato: Apache o NGINX)
  • Middleware: PHP 7.3 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.6 o versione superiore / MariaDB 10.0 o versione superiore
  • Altri suggerimenti: supporto HTTPS

La grande comunità di utenti del software approfitta di un’enorme varietà di temi, plug-in e widget. Ma, proprio a causa di ciò, i critici riscontrano che il sistema viene appesantito, nonché reso più complesso e meno chiaro. In aggiunta, WordPress va incontro al destino comune di tutte le piattaforme di sviluppo: per via della sua diffusione, il CMS è infatti diventato un obiettivo ideale per gli attacchi hacker.

Ne consegue che gli utenti sono costretti relativamente spesso a effettuare aggiornamenti di sicurezza, i quali vengono sì pubblicati abbastanza immediatamente, tuttavia non sono sempre compatibili con le molteplici estensioni, indispensabili per un utilizzo efficace del software. Un aggiornamento può quindi implicare un lavoro amministrativo non trascurabile, soprattutto per quanto riguarda progetti di una certa dimensione.

L’installazione di base richiede tuttavia un dispendio di energia piuttosto ridotto, e in questo modo va ad adattarsi bene alla creazione di siti piccoli e strutturati in maniera semplice. WordPress offre un CMS efficiente con un’interfaccia web facilmente utilizzabile, ideale soprattutto per i blogger, i quali intendono mettere a disposizione contenuti che variano spesso e che possiedono layout accattivanti. Se la complessità del proprio progetto online cresce, va da sé che l’usabilità del software diminuisce. Nonostante in teoria si possano realizzare anche progetti aziendali molto vasti, in questo caso l’aggiunta di funzioni porta con sé anche un maggiore dispendio di energie a livello amministrativo.

Se si mira alla progettazione di un sito web stabile, WordPress ha pretese molto alte lato server in caso di un aumento del numero di visitatori. I gestori di un sito che puntano a realizzare un progetto con più domini e multilingua, dovrebbero prendere in considerazione un CMS più adatto a questo scopo, come ad esempio TYPO3.

Vantaggi Svantaggi
✔ Community grande ✘ Funzioni CMS necessitano di ulteriori estensioni
✔ Installazione e configurazione facili ✘ Plug-in presentano falle di sicurezza
✔ Interfaccia user-friendly ✘ Stabilità e prestazioni limitate in caso di un elevato traffico di dati
✔ Integrazione facile di plug-in e di altre estensioni ✘ Frequenti aggiornamenti di sicurezza portano a un dispendio aggiuntivo in termini amministrativi
Consiglio

Per chi si appresta a utilizzare WordPress per la prima volta risulta particolarmente adatta l’istallazione con 1 clic del nostro pacchetto hosting Managed WordPress. Siamo noi, in qualità di fornitore del servizio, a farci carico dell’intera gestione tecnica e lato server, così che voi, gestore del sito web, possiate concentrarvi interamente sui contenuti.

Se vi abbiamo incuriosito e volete saperne di più sul leader del settore, potete trovare altre informazioni riguardanti il popolare software per blogger nell’articolo sulle basi di WordPress.

TYPO3

TYPO3 è un progetto software da intendere come Enterprise Management System: ovvero una soluzione software destinata alle imprese, che viene continuamente aggiornata e sviluppata da un esperto team di sviluppatori. TYPO3 è diffuso come soluzione per i portali di grandi imprese e piattaforme e-commerce.

Dati

  • Sistema di Enterprise Content Management
  • Enorme varietà di funzioni
  • Ampia amministrazione dei permessi integrata
  • Facile integrazione di altri sistemi come CRM o ERP

Requisiti di sistema perTYPO3 9 LTS

  • Server web: Apache (consigliato), MS IIS, NGINX
  • Middleware: PHP 7.2 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.5 o versione superiore / MS SQL Server 2000 / PostgreSQL 7.x e 8.x / Oracle 8, 9, 10 e 11 / Firebird 1.5.2
  • Hardware: almeno 256 MB di RAM
  • Altri suggerimenti: GraphicsMagick o ImageMagick; GDlib; Freetype; zlib; se è attivo un server Apache: mod_gzip, mod_deflate, mod_rewrite; PHP Cache (ad esempio APCu, PHP Accelerator, OPcache o Zend Accelerator); per estensioni personalizzate è possibile che vengano richiesti software aggiuntivi.

Grazie alla sua grande community, sempre al fianco dei principianti per aiutarli prontamente in caso di problemi o dubbi, TYPO3 è riuscito ad ottenere una certa fama. Oltre a ciò, esistono numerosi servizi professionali specializzati in assistenza a TYPO3, che mettono a disposizione delle loro aziende clienti i servizi dell’agenzia.

Un utilizzo professionale del potente CMS richiede solide competenze tecniche. Se queste sono presenti, è possibile implementare con successo anche complesse strutture parallele con contenuti in diverse lingue. La notevole varietà delle funzioni garantisce un’amministrazione dei permessi a livello aziendale e offre un’interfaccia per le classiche applicazioni business come sistemi CRM ed ERP. I critici segnalano, però, la necessità di un lungo periodo di prova per imparare a usare il sistema che risulta molto faticoso a livello di amministrazione.

Essenzialmente la varietà delle funzioni di TYPO3 permette di realizzare praticamente ogni progetto online inimmaginabile. Questo aspetto va però a inficiare sui processi di installazione, configurazione e aggiornamento, i quali richiedono quindi un maggiore investimento in termini di tempo. La popolarità e la nomea del software fanno sì che anche siti più piccoli possano venire realizzati con TYPO3; in questo caso agli utenti sarà richiesto un maggiore impegno.

In conclusione, se non è necessaria l’intera offerta di funzioni disponibile per questo CMS Enterprise, allora i gestori di siti web si troveranno meglio con un software modulare con un’installazione base più leggera e facile da effettuare. Per progetti relativamente complessi, seguiti quindi anche da un personale di informatici esperti, TYPO3 costituisce invece una base eccellente per addentrarsi nel mondo online.

Vantaggi Svantaggi
✔ CMS molto diffuso con grande community di esperti ✘ Implementazione, configurazione e amministrazione richiedono molte competenze specifiche
✔ Flessibile, estendibile e dotato di un’ampia varietà di funzioni ✘ L’ampio spettro di funzioni richiede più lavoro dal sistema di hosting rispetto ad altri sistemi
✔ Ampia gestione dei permessi a livello ECM ✘ Il tempo necessario ai principianti per imparare ad usarlo è piuttosto elevato
Consiglio

Se TYPO3 viene utilizzato per progetti grandi e complessi, l’installazione dovrebbe venire eseguita affidandosi a un pacchetto di hosting. Per esempio il servizio di hosting per TYPO3 offerto da IONOS vi permette di installare il CMS in pochi semplici passi grazie all’aiuto di un’app click&build.

Questa guida spiega con grande chiarezza come installare TYPO3. Ulteriori informazioni riguardanti TYPO3 nonché una dettagliata descrizione della notevole varietà di funzioni del CMS sono rintracciabili nel nostro articolo.

Joomla!

Con quasi il 5 percento di quota di mercato, Joomla! è il secondo più grande rappresentante sul mercato dei CMS. Il software si rivolge in egual misura sia a principianti che a esperti, ma nella pratica è più impegnativo rispetto a WordPress. Diversamente dal leader del settore, vaste funzionalità CMS vengono rese disponibili già senza nessun tipo di estensione I principianti senza conoscenze professionali di informatica avranno, inoltre, il vantaggio di avere accesso sia a una buona documentazione sotto forma di manuali online scritti dalla community, sia al forum degli utenti.

Dati

  • Attualmente quasi 8.000 estensioni disponibili
  • Gestione dei contenuti basata su oggetti
  • Supporto della community disponibile anche in italiano

Requisiti di sistema per Joomla! 3.x

  • Server web: Apache HTTP Server 2.0 (2.4 consigliato) con mod_mysql, mod_xml, e mod_zlib; NGINX 1.8 o versione superiore; MS IIS 7
  • Middleware: PHP 5.6 (7.0 o versione superiore, consigliato)
  • Database: MySQL 5.1 con InnoDB-Support (5.5.3 o versione superiore, consigliato); MS SQL Server 10.50.1600.1 (10.50.1600.1 o versione superiore, consigliato), PostgreSQL 8.3.18 (9.1 o versione superiore)

Joomla! è un ulteriore sviluppo del CMS open source Mambo. Il sistema vanta, soprattutto negli Stati Uniti, una grande popolarità ed è caratterizzato da un design del software completamente orientato agli oggetti; si basa infatti su un framework indipendente MVC, ovvero Model View Controller, cioè un pattern architetturale molto diffuso nello sviluppo di sistemi software. In questo modo, gli utenti di Joomla! hanno la possibilità di scrivere proprie estensioni e, volendo, di condividerle con la community tramite il repository proprio del CMS, con il quale si riescono a installare comodamente estensioni dal back end. Non in ultimo, Joomla! mette a disposizione elementi contenutistici predefiniti che possono essere assemblati a piacimento per creare dei template personalizzati.

Joomla! suddivide le estensioni in plug-in, componenti e moduli: questi possono essere attivati dal back end o dal front end, fatto che, però, irrita gli utenti. In più, a volte la gestione dei permessi e i processi di autorizzazione nei progetti più grandi sono ritenuti lacunosi. Anche qui le estensioni servono d’ausilio, ma non sempre sono disponibili.

Vantaggi Svantaggi
✔ Installazione e manutenzione relativamente semplici ✘ Gestione dei permessi lacunosa
✔ Ampia varietà di estensioni e design ✘ Estensioni sofisticate in parte a pagamento
✔ Creazione di propri template particolarmente user-friendly ✘ Update manuali di singole estensioni talvolta complicati
Consiglio

Per via della sua complessità si consiglia di utilizzare utilizzare Joomla! tramite un servizio di hosting. In questo modo l’infrastruttura tecnica e gli aggiornamenti regolari vengono direttamente messi a disposizione dallo stesso provider, così da rendere decisamente più facile il processo di amministrazione del CMS.

Un approfondimento sulla varietà delle funzioni del CMS open source e user-friendly è presente nel nostro articolo sugli aspetti essenziali di Joomla.

Drupal

In origine il CMS a struttura modulare Drupal era statopensato come soluzione per una community di studenti, mentre oggi è a disposizione del popolo di Internet come CMS open source a pieno titolo. Il software presenta un’installazione di base estremamente facile, ampliabile ulteriormente grazie a dei moduli. Ancora oggi la forza del progetto risiede nel fatto di avere una community: già il modulo base rende disponibile numerose funzioni web 2.0 e per la community, come blog, forum, tag cloud (in italiano: nuvola di etichette, ovvero la rappresentazione visiva di tag).

Dati

  • Struttura modulare molto flessibile
  • Installazione di base molto leggera, con più di 44.000 moduli d’estensione
  • Attenzione posta sui progetti di Social Publishing e della community
  • Più di 1300 distribuzioni adatte per particolari tipi di applicazione, disponibili come soluzioni indipendenti

Requisiti di sistema per Drupal 8

  • Server web: Apache, NGINX, MS IIS o qualsiasi altro server web con supporto PHP
  • Middleware: PHP 7.2 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.5.3, MariaDB 5.5.20, Percona Server 5.5.8 o versione superiore (necessità di PDO con uno Storage Engine compatibile con InnoDB); PostgreSQL 9.1.2 o più (con PDO); SQLite 3.7.11 o versione superiore

Grazie alla sua struttura modulare, il CMS Drupal riesce a offrire ampie possibilità di personalizzazione. Gli utenti che sanno esattamente di cosa hanno bisogno, possono tuttavia risparmiarsi l’assemblaggio manuale delle componenti software; inoltre, per numerosi scenari di applicazione esistono già distribuzioni preconfigurate, basate sul framework di Drupal.

Concentrandosi sul Social Publishing, Drupal si adatta perfettamente a piccoli e medi progetti di community. L’ampia gamma di estensioni permette, a questo proposito, di realizzare portali per imprese con complesse strutture con più domini. Tuttavia, l’amministrazione della parte centrale del CMS, provvisto di una grande varietà di estensioni, richiede competenze tecniche e una certa sensibilità. Se non bastano le funzioni di base del software, è indispensabile installare manualmente moduli aggiuntivi tramite FTP, che risultano, in questo modo, dipendenti tra loro a livello complesso. L’aggiornamento delle estensioni diventa più difficile per via della scarsa retrocompatibilità.

Il campo su cui si concentra principalmente Drupal è la realizzazione di piattaforme di Social Publishing e di community. Tramite il sistema modulare flessibile, il CMS offre una soluzione perfetta per piattaforme altamente dinamiche che puntano sul contenuto user generated.

Vantaggi Svantaggi
✔ Parte centrale del software compatta ✘ Configurazione complessa per via di una scarsa retrocompatibilità
✔ Grande varietà di moduli d’estensione e di distribuzioni Drupal predefinite ✘ Versione base ridotta che necessita di molte installazioni successive
✔ Supporto della gestione di più domini  

In particolar modo quando Drupal viene messo in azione come piattaforma community la sicurezza dei dati ottiene la priorità assoluta. Se abbiamo risvegliato il vostro interesse e volete saperne di più su Drupal, troverete un interessante approfondimento nel nostro articolo sugli aspetti essenziali di Drupal.

Contao

Come già suggerisce il suo nome originario, Typolight, il CMS Contao è una soluzione per il Content Management chiara e user-friendly. Il sistema è contraddistinto da un back end multilingua, utilizzabile in maniera intuitiva, e da una gestione a più livelli, strutturata in maniera trasparente; inoltre, il software riserva una particolare attenzione alla compatibilità degli standard web e a una proposta di contenuti online in XHTML strict o HTML 5, così da renderli accessibili a tutti.

  • Autentificazione a due fattori (a partire da Contao 4.6)
  • Demo online

Requisiti di sistema per Contao4.4 Long Term Support (LTS)

  • Server web: Apache, NGINX o IIS con supporto PHP e MySQL
  • Middleware: almeno PHP 5.6.0
  • Database: almeno MySQL 5.0.3
  • Altri suggerimenti: per riuscire a sfruttare l’ampia gamma di funzioni disponibili sono necessarie le seguenti estensioni PHP: GDLib, DOM, Phar, SOAP

Requisiti di sistema per Contao 4.8

  • Server web: Apache, NGINX o ISS con supporto PHP e MySQL
  • Middleware: almeno PHP 7.1
  • Database: almeno MySQL 5.5.7. con InnoDB e innodb_large_prefix attivato
  • Altri suggerimenti: per riuscire a sfruttare l’ampia gamma di funzioni disponibili sono necessarie le seguenti estensioni PHP: GDLib, DOM, Phar

L’agile CMS Contao si sta diffondendo in diversi paesi. Con la sua ampia gamma di funzioni e più di 1.400 estensioni disponibili, l’agile software può essere adattato in maniera del tutto flessibile e personalizzata alle proprie esigenze.

In più, Contao offre un manager di temi integrato, il quale permette di configurare a piacimento il design e il layout del sito web sulla base del software, grazie a moduli predefiniti. Oltre a ciò, ai gestori delle pagine web vengono proposti temi professionali destinati a diversi settori e aree di applicazione, sul sito ufficiale di Contano così come da parte di fornitori terzi, sia a pagamento che gratuiti.

Il software gode di un’ottima fama grazie agli elevati standard di sicurezza. Per la versione LTS del CMS è garantito un supporto di quattro anni, durante i quali si hanno a disposizione un correttore di errori e aggiornamenti di sicurezza, ma nessuna nuova funzione. La versione LTS è stabile ed è particolarmente consigliabile per i siti web produttivi.

Inoltre, c’è un’altra versione di sviluppo che per un periodo di sei mesi vi offre anche nuove funzioni non ancora contenute nella versione LTS, oltre al correttore di errori e agli aggiornamenti di sicurezza. Tali funzioni verranno integrate nelle versioni future. Questa versione è consigliata per coloro i quali hanno interesse nel testare le nuove funzioni.

La demo online, come anche il materiale documentativo, facilitano il primo approccio con il software e permettono di imparare velocemente a creare pagine web. La compatibilità server si riesce a stabilire se necessario grazie a Contao Check.

Il flessibile CMS è adatto per i siti web di qualsiasi grandezza. Il software, infatti, offre un’architettura di sistema efficiente già contenente molte funzionalità e in grado di adeguarsi alle diverse esigenze. In questo modo è possibile realizzare soluzioni intranet, piattaforme e-commerce, portali d’impresa o micro-siti web, che non lasciano a bocca asciutta nemmeno per quanto riguarda gli ambiti dei motori di ricerca o dell’analisi web.

Nella configurazione standard l’unica pecca è rappresentata dall’impossibilità di realizzare flussi di lavoro a più passaggi, se non attraverso l’utilizzo di estensioni, che permettono di scomporre un flusso di lavoro con Contao 4.

Vantaggi Svantaggi
✔ Architettura di sistema efficiente e ampliabile ✘ Flussi di lavoro a più passaggi non vengono supportati, se non attraverso le estensioni
✔ Installazione, amministrazione e aggiornamento delle estensioni user-friendly ✘ Community ridotta rispetto agli altri CMS, ma attiva
✔ Buon livello di sicurezza  
✔ Community attiva  
✔ Aggiornamenti semplici  
Consiglio

Con un pacchetto hosting di IONOS è possibile installare Contao con un semplice clic, velocemente e senza dover chiedere l’aiuto di un esperto.

Ulteriori informazioni e una descrizione dettagliata della struttura alla base del CMS, sono rintracciabili nell’articolo su Contao.

Neos

NEOS, oltre a un Typo3, è anche un vero e proprio sistema di gestione dei contenuti open source per aziende che tiene in particolare considerazione redattori e sviluppatori. Il pezzo forse è che i redattori creano contenuti in un vero e proprio editor WYSIWYG e gli sviluppatori ottengono un sistema all'avanguardia con estensibilità pianificata. Neos è il sistema ideale per collegare i contenuti con sistemi di terze parti (ERP, CRM, negozi, ecc.).

Dati

  • Content Management System open source per le aziende
     
  • Un vero e proprio editor WYSIWYG (inline editing)
     
  • URL ottimizzati per i motori di ricerca
     
  • Strumenti di gestione e pubblicazione per dispositivi mobili
     
  • Ampliabilità programmata per collegare altri sistemi come soluzioni per negozi online, CRM o ERP
     

Prerequisiti di sistema di Neos CMS 4.x

  • Web server: preferibilmente Apache e Nginx, ma sono compatibili anche altri
     
  • Middleware: PHP >= 7.1.0 (per lo sviluppo PHP CLI deve avere la stessa versione)
    Moduli PHP: mbstring, tokenizer, pdo_mysql, imagick o gmagick
    Funzioni PHP: exec(), shell_exec(), escapeshellcmd() e escapeshellarg()
     
  • Database: supportati ufficialmente MySQL > 5.7.7, MariaDB > 10.2.2 e PostgreSQL > 9.4
    Opzionali: Oracle, Microsoft SQL Server, SAP Sybase SQL Anywhere, SQLite, Drizzle
     
  • Hardware: almeno 256 MB di RAM
     
  • Altre raccomandazioni: estensioni personalizzate possono richiedere software aggiuntivi.

“Content’s first choice” (in italiano: “contenuto di prima scelta”) non è solo il motto, ma anche la realtà vissuta a Neos. Sin dall'inizio, Neos è stato progettato per essere particolarmente facile da usare. L'attenzione è focalizzata sul cosiddetto inline editing: un vero e proprio editor WYSIWYG. A differenza di altri CMS tradizionali, i redattori non devono più compilare decine di campi per titoli, paragrafi, ecc. e ottenere così un’anteprima approssimativa del nuovo contenuto tramite il pulsante apposito. Invece, modificano il contenuto direttamente su layout e design della pagina successiva.

Lo stesso vale per diversi formati di visualizzazione come tablet, smartphone e risultati di ricerca di Google: gli utenti possono facilmente passare da uno schermo a un altro senza dover abbandonare la pagina. In questo modo i contenuti possono essere ottimizzati rapidamente e facilmente per diversi canali.

Un’altra caratteristica speciale sono le cosiddette Content Dimensions. La peculiarità: i redattori possono creare un numero qualsiasi di versioni di contenuti per diversi target. Quindi il contenuto non è disponibile solo in diverse lingue, ma anche per differenti target (genere, cultura, paese, regione, ruolo, ecc.), naturalmente con opzioni di fallback. Le campagne di marketing possono quindi essere controllate in modo molto mirato. Anche la manutenzione di grandi quantità di siti multipli in un sistema Neos fa parte del repertorio standard.

Nelle aziende i nuovi contenuti passano attraverso diversi processi di revisione e approvazione, dalla creazione alla pubblicazione. Utilizzando spazi di lavoro per utenti e gruppi supportati da una gestione flessibile dei permessi, Neos si integra facilmente nei processi esistenti.

Nonostante l’attenzione sui contenuti, Neos non è un mero CMS. Neos è stato sviluppato per l’integrazione e l’ampliabilità. Si tratta di un potente CMS che viene fornito con un framework PHP, altrettanto potente, chiamato Flow. Questa combinazione è unica e leader del settore. Gli sviluppatori possono progettare Neos secondo le proprie esigenze. La community chiama Neos una “piattaforma applicativa di contenuti”. Questo dovrebbe chiarire che i punti di forza di Neos, oltre ai siti web classici, risiedono in progetti esigenti e complessi, come l’integrazione di software di terze parti, la connessione a sistemi esterni (ERP, CRM, ecc.), le integrazioni nel negozio online, e così via. Le estensioni esistenti possono essere facilmente installate tramite Composer (ad esempio Google Analytics, IBM Watson, Elasticsearch, ecc.).

Nulla ostacola la creazione di estensioni personalizzate. Con Neos 4.0, ad esempio, è stata introdotta l’API Assets, che permette l'accesso diretto a risorse multimediali esterne (Google Drive, Dropbox, OwnCloud, ecc.) grazie alla gestione integrata dei contenuti multimediali su Neos. Allo stesso modo, si possono utilizzare comodamente librerie di foto come Fotolia, Unsplash o simili senza dover abbandonare la pagina da modificare.

Non ci sono limiti all’ampliabilità di Neos. Ad esempio, il “Neos Award 2018” è stato assegnato a un progetto che esporta i contenuti online di una casa editrice direttamente da Neos a un modello di InDesign stampabile, compresi i markup speciali per la prestampa. In questo modo si elimina la necessità di mantenere e rivedere i contenuti due volte.

La forza più grande della comunità di Neos è l’innovazione. Dopo la revisione recentemente completata dell'interfaccia utente in React, gli sviluppatori stanno attualmente lavorando all’integrazione dell’apprendimento automatico e alla reimplementazione del Neos Content Repository con CQRS ed EventSourcing. Quest’ultimo in particolare rende Neos particolarmente interessante per le banche, le compagnie di assicurazione e le autorità pubbliche, in quanto consente di salvare diverse revisioni dei contenuti in modo sicuro per scongiurare modifiche successive.

Oltre agli incontri regionali e agli sprint, la community si riunisce alla conferenza annuale di Neos per scambiarsi conoscenze, incontrarsi di persona e conoscere le novità su Neos e altre tecnologie correlate.

 

Vantaggi Svantaggi
✔ Vero editor WYSIWYG (inline editing), che visualizza il contenuto così come sarà visualizzato in seguito durante la scrittura, senza che l'utente debba cliccare su un pulsante di anteprima ✘ Sforzo per la configurazione solitamente troppo elevato per progetti di piccole dimensioni
✔ Non è necessaria alcuna conoscensa PHP per la costruzione di siti complessi ✘ Tempo di apprendimento relativamente elevato per i principianti
✔ Comunità di oltre 1500 utenti pronta ad aiutare ✘ L’ampia gamma di funzioni di Neos si rispecchia nelle esigenze professionali a livello di hosting
✔ I collegamenti tra le strutture CMS e PHP rendono l’espandibilità di Neos in maniera significativa  
✔ Supporta l’architettura CMS Two-Stack per grandi progetti con massima scalabilità, resilienza e sicurezza  

Dreamweaver: l’alternativa a un Content Management System

Sempre secondo le statistiche fornite da W3Tech, spicca soprattutto un’alternativa ai CMS open source: molti gestori di pagine web preferiscono creare il proprio sito web da zero, e per fare ciò si servono dell’editor HTML Dreamweaver. Il software per web design originariamente sviluppato da Macromedia viene oggi commercializzato da Adobe Systems, ed è a disposizione degli utenti all’interno del pacchetto Creative Cloud (CC) come prodotto proprietario per macOS e Windows.

Per l’elaborazione grafica di siti web e contenuti Mobile, Dreamweaver combina un editor WYSIWYG con un motore di codice efficiente, che rende disponibili agli sviluppatori diverse funzioni, come l’evidenziazione della sintassi, l’autocompletamento automatico del codice, la validazione e un’anteprima sul browser in tempo reale. Oltre all’HTML5 e il CSS, il software supporta gli standard web come PHP, Java, JavaScript, ASP e XML, senza dimenticare i preprocessori CSS, come SASS, Less e SCSS. Con l’aiuto del framework CSS Bootstrap, è possibile realizzare un web design responsive e moderno.

Per via dell’ampio raggio di funzioni disponibili e dei costi, in proporzione, elevati per una licenza utente, l’efficiente software si rivolge in prima linea a utenti professionisti e ad agenzie. Ulteriori informazioni su Adobe Dreamweaver, come anche una descrizione di sue affascinanti alternative open source, possono essere ritrovate nel nostro articolo di approfondimento sul tema.

Nuovi arrivi: CMS speciali a confronto

Oltre ai CMS più grandi e popolari, recentemente sono spuntati anche dei sistemi che dispongono di una diffusione più limitata ma che comunque godono di una community attiva. Tali CMS possono essere la soluzione ideale per alcuni progetti o approcci nonostante la maggioranza degli utenti non ne apprezzi l’utilità. Inoltre la presenza di servizi simili contribuisce ad apportare novità e impulsi fondamentali di cui può approfittare anche la grande concorrenza.

Craft

Il Content Management System Craft è presente sul mercato dal 2012 ma continua a operare esclusivamente per una nicchia di utenti. Un simile elitarismo può essere motivato in due modi: il primo è il fatto che di base per i nuovi prodotti è difficile affermarsi su un mercato tanto conteso. Il secondo non è necessariamente uno svantaggio: mentre WordPress punta il più possibile sulla facilità d’uso, per cui qualsiasi persona non addetta ai lavori in pochi minuti è in grado di pubblicare in rete un blog accattivante, Craft invece si rivolge maggiormente a un pubblico di professionisti del settore.

Mentre altri CMS puntano su temi già pronti per rendere la progettazione il più semplice possibile, Craft parte dal presupposto che i professionisti preferiscano scrivere di persona i codici in HTML e CSS. Questo approccio fa sì che l’impostazione dell’intero programma sia molto ordinata. Il codice del sito web è chiaro e anche la struttura dei dati inseriti è gestita in modo logico: invece di servirsi di cartelle organizzate in ordine cronologico, gli utenti di Craft stabiliscono delle regole che decidono quale tipo di file appartiene a quale indice.

Craft dispone inoltre di un back end semplice e chiaro, sul quale editor e redattori di contenuto sapranno orientarsi facilmente e mettere online nuovi articoli. Per questo CMS così leggero sono stati sviluppati diversi plug-in con cui è possibile ampliare ulteriormente le funzioni. Il fatto che il software si rivolga chiaramente agli sviluppatori professionisti si nota anche nella politica di prezzo adottata: fintanto che progettate un sito web per voi stessi otterrete una licenza gratuita, mentre se lo fate per conto di altri utenti dovrete acquistarne una.

Vantaggi Svantaggi  
✔ Codice ordinato e chiaro ✘ Adatto solamente agli sviluppatori professionisti  
  ✘ Costi di licenza elevati per disporre di tutte le funzioni  

Grav

Di norma i sistemi di gestione del contenuto si basano su dei database. Se gli utenti visitano uno specifico sito web, verranno richiamati i rispettivi post dal database. Una minoranza dei CMS ha deciso di rompere questa tradizione e funziona senza database poiché salva tutte le informazioni su dei file e questi ultimi li salvano a loro volta in una rispettiva directory. Uno di questi CMS privo di database è Grav per cui serve solamente un server web con sufficiente memoria e almeno la versione di PHP 7.3.1.

Grav dà molta importanza alla velocità senza però tralasciare l’aspetto estetico. Sul sito web ufficiale oltre ai dati per l’installazione (un piccolo archivio ZIP) vengono offerti anche alcuni layout con cui adattare il design. In aggiunta si può ampliare ulteriormente la funzionalità del CMS con oltre 300 plug-in e ad esempio configurare un back end per lavori di amministrazione. Chi non volesse assemblare da solo tutte le impostazioni e i plug-in, può prima ricorrere a uno scheletro (“skeleton”), ovvero un pacchetto già pronto che contiene anche esempi di siti web.

Vantaggi Svantaggi  
✔ Veloce ed efficace ✘ Adatto a progetti di dimensioni più ridotte  
✔ Ampliabile con temi e plug-in    
✔ Skeleton (pacchetti installabili già pronti)    
✔ Open Source con licenza MIT    
✔ Funziona senza database    

Kirby

Anche i flat file CMS come il tedesco Kirby rinunciano in misura variabile all’utilizzo di database. Per questo motivo i CMS privi di database vengono di frequente associati ai CMS flat file, per cui non viene fatta una rigida distinzione tra i diversi prodotti.

Eppure, i flat file CMS, come già dice il nome, si basano essenzialmente su dei flat file, vale a dire che non ci sono complessi sistemi relazionali di gestione dei database come MySQL o MariaDB che operano in background. Piuttosto questa tipologia di CMS punta su una struttura di cartelle in cui sono presenti esclusivamente i flat file che non sono connessi gli uni agli altri. In questo modo possono essere integrati dei flat file database.

Come Grav, anche su Kirby occorre semplicemente che gli utenti carichino i pochi file dello starter kit sul server web (Apache 2, NGINX, LiteSpeed, Caddy), sul quale è necessario che ci sia solamente il PHP. In linea di principio non importa che ci sia anche una piattaforma admin con un editor WYSIWYG. I contenuti possono essere realizzati con l’aiuto di un editor di testo e caricati nella giusta cartella sul server web oppure ci si può servire del pannello messo a disposizione da Kirby: un back end semplice e chiaro.

Vantaggi Svantaggi
✔ Veloce ed efficiente ✘ A pagamento
✔ Ampliabile con temi e plug-in ✘ Adatto a progetti di dimensioni più ridotte
✔ Funziona senza sistema di gestione del database  

Pico

Un altro sistema basato sui flat file amato soprattutto dai fan delle soluzioni puristiche, si chiama Pico. Il CMS si concentra chiaramente sui concetti di semplicità e velocità, rinunciando non solo a un database, ma persino anche totalmente alla comodità di un back end. Si possono creare pagine in cui realizzare file di markdown, che a loro volta devono essere riordinati nella directory sul server. Markdown è un linguaggio di markup semplice con cui è possibile formattare testi. Perciò per scrivere una pagina per Pico basta ricorrere a un semplice editor di testo e fare i dovuti adattamenti per mezzo degli elementi di markup.

Siccome il CMS non è provvisto di back end per cui nemmeno di un relativo editorWYSIWYG, Pico non è adatto alla realizzazione di contenuti da parte di una redazione. Per gli sviluppatori, invece, il lavoro è decisamente semplificato, dato che non si nascondono impostazioni all’interno di database complessi. Tutte le configurazioni si trovano in un unico file di testo, motivo per cui il flat file CMS risulta ideale per piccoli progetti. Lo spetto di funzioni può essere ulteriormente ampliato per mezzo di temi e plug-in disponibili.

Vantaggi Svantaggi
✔ Molto veloce ✘ Adatto a progetti di dimensioni più ridotte
✔ Strutturato in maniera semplice ✘ Non è gestito tramite back end
✔ Ampliabile con temi e plug-in ✘ Non è ideale per lavorare con team redazionali
✔ Open source con licenza MIT  

Bolt

Un altro peso piuma tra i CMS è Bolt. L’idea alla sua base era di sviluppare un sistema veloce, ordinato e in grado di offrire agli utenti esclusivamente le funzioni strettamente necessarie. Ma ciò non significa necessariamente che lo spettro di funzioni di Bolt sia limitato: con il know-how necessario e l’utilizzo di estensioni è possibile realizzare progetti online più ampi.

Il tool è stato inizialmente sviluppato da un’azienda di marketing olandese che intendeva utilizzare Bolt per i siti web dei propri clienti. Nel frattempo, il progetto open source è stato ampliato grazie a diversi contributi esterni. Comunque sia Bolt si rivolge prettamente a sviluppatori web sia per la creazione iniziale del sito web sia per la configurazione a seguire. Nonostante il tool disponga di un back end chiaro in cui i redattori possono inserire contenuti, l’utilizzo del CMS non è così intuitivo e semplice come WordPress.

Vantaggi Svantaggi
✔ Performante e leggero ✘ Necessita di conoscenze più approfondite in ambito di web development
✔ Open source con licenza MIT  

Aspettative e requisiti di un sistema di gestione dei contenuti

Prima di scegliere uno dei numerosi sistemi di gestione dei contenuti, è importante definire gli obiettivi per la pianificazione del progetto online; a questo scopo è necessario porsi le seguenti domande:

  • Quale tipo di contenuto verrà proposto?
  • Chi rende disponibili i contenuti?
  • Quali sono le caratteristiche del target di riferimento?
  • Quali risorse sono a disposizione per l’amministrazione di siti web?

Inoltre, è importante valutare quante persone lavorano contemporaneamente al CMS e quali progetti lavorativi devono essere realizzati. Se un singolo blogger si rivolge al popolo di Internet, la creazione di contenuti viene affidata a un’intera redazione o addirittura agli stessi visitatori della pagina?

Il gestore della pagina web deve essere in grado di ponderare quali priorità vanno stabilite in relazione al dispendio di energia necessario per installazione, configurazione, utilizzo, gestione e, infine, funzionalità, il tutto nell’ottica del progetto che si ha in mente. Mentre qualcuno metterà al primo posto l’usabilità o un collegamento facile ad altri sistemi, per altri saranno fondamentali la SEO, l’accessibilità dei contenuti online oppure le funzioni di sicurezza a livello aziendale.

Al momento di scegliere il CMS più adatto, di fronte alle esigenze individuali si ritrova una grande varietà di funzioni, una diversa dall’altra; queste si differenziano da utente a utente e solo il confronto diretto può venire in aiuto. Utilizzando le tabelle di confronto informatevi per quali aree di applicazione pensate potrebbero adattarsi al meglio le soluzioni e su quali risorse di sistema dovrete mettere a disposizione per un’attività impeccabile.

Implementazione, installazione e configurazione

Un primo ostacolo sulla via del progetto online supportato da un CMS, è dato dall’installazione delle soluzioni software scelte. Qui vale la regola per cui più il sistema è complesso, più impegnativi saranno la configurazione e l’aggiornamento. Joomla! e WordPress presentano un wizard, un assistente, che aiuta a ridurre notevolmente l’investimento di tempo richiesto per l’installazione. In questo modo è possibile mettere online piccoli progetti web nel giro di pochi minuti. Anche Drupal va incontro agli utenti con la sua installazione di base molto facile. Tuttavia molti progetti richiedono moduli aggiuntivi, che si riescono a installare a fatica tramite FTP.

Anche l’installazione del citato Enterprise Content Management System TYPO3 risulta piuttosto complessa. Il software si rivolge in prima linea a utenti che intendono realizzare grandi progetti web come portali d’impresa o piattaforme e-commerce. Gli amministratori di pagine dovrebbero avere già conoscenze tecniche, così da poter eseguire i processi di installazione, configurazione e amministrazione del software senza incorrere in errori.

Tutte le soluzioni open source prese in considerazione nel nostro confronto tra CMS si basano sul linguaggio di programmazione PHP. Gli utenti di TYPO3 dovrebbero quindi disporre già di conoscenze del linguaggio di database SQL e del linguaggio script lato client JavaScript. Se i gestori delle pagine web intendono creare template di proprio pugno o comunque adattare quelli esistenti ai propri gusti, allora per i software Joomla!, WordPress, Drupal e Contao basteranno conoscenze di PHP. TYPO3, invece, adopera il proprio linguaggio di template Fluid.

La possibilità di ampliare il sistema tramite estensioni, plug-in, widget o moduli, è presente in tutti i CMS illustrati. Numerose funzioni sono utilizzabili esclusivamente sulla base di estensioni. Nella seguente tabella di confronto vengono indicate le features supportate già di base dal software e quando è necessario un maggiore investimento di tempo per l’installazione.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Categoria Blog Enterprise Content Management System Web Content Management System Web Content Management System Web Content Management System Enterprise Content Management System
Licenza GNU GPLv2+ GNU GPLv2 GNU GPLv2+ GNU GPLv2+ GNU LGPL GNU GPLv3+
Sistema operativo Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma Multipiattaforma
Server web supportati Server web con supporto PHP e MySQL Apache, NGINX, MS IIS Apache, Nginx, MS IIS Server web con supporto PHP Server web con supporto PHP e MySQL Multipiattaforma Apache e NGINX sono preferibili, ma anche altri funzionano
Database supportati MySQL, MariaDB MySQL, PostgreSQL, Oracle, Firebird, MS SQL Server MySQL, MS SQL Server, PostgreSQL, MariaDB MySQL, MariaDB, Percona Server, PostgreSQL, SQLite MySQL MySQL, MariaDB, PostgreSQL, Oracle, Microsoft SQL Server, SAP Sybase SQL Anywhere, SQLite, Drizzle
Middleware PHP PHP, SQL, JavaScript PHP PHP PHP PHP
Linguaggio template PHP Fluid PHP PHP PHP Fluid, AFX
Moduli di estensione
Back end basato su browser
Funzioni di reporting (ad esempio per data mining) Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Integrazione dei propri script Solo con estensione
Rispetto degli attuali standard web
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Categoria Mini CMS CMS senza DB Flat file CMS Flat file CMS Mini CMS
Licenza Proprietaria MIT Proprietaria MIT MIT
Sistema operativo Indipendente dalla piattaforma Indipendente dalla piattaforma Indipendente dalla piattaforma Indipendente dalla piattaforma Indipendente dalla piattaforma
Server web supportati Apache, NGINX, MS IIS Apache, NGINX, MS IIS, LiteSpeed, Lightly, ecc. Apache, NGINX Server web con supporto PHP Apache, NGINX
Database supportati MySQL SQLite, MySQL, PostgreSQL
Middleware PHP PHP PHP PHP PHP
Linguaggio template Twig Twig PHP/HTML Twig Twig
Moduli di estensione
Back end basato su browser Solo con estensione Solo con estensione
Funzioni di reporting (ad esempio per data mining) Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione  
Integrazione dei propri script
Rispetto degli attuali standard web

Gestione dei permessi utente

Tutte le soluzioni open source messe a confronto possono essere utilizzate come sistema multiutente. Con sistemi di questo genere sorge spontanea la domanda: chi ha il permesso di fare cosa? Quando più utenti caricano contenuti su un sito web, diventa fondamentale considerare quali funzionalità vengono messe a disposizione dal CMS per la gestione dei permessi utente. La seguente tabella indica che praticamente tutti i sistemi nel nostro confronto tra CMS supportano a livello nativo le funzioni di base, nei limiti dell’amministrazione degli utenti. Solamente nell’ambito di flussi di lavoro a più passaggi il CMS Contao, che si indirizza prima di tutto a imprese medio-grandi, è dipendente dalle estensioni.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Multi-tenant
Gruppi utente
Eredità permessi
Limitazione dei diritti utente
Gestione dei ruoli e delle autorizzazioni
Flussi di lavoro a più passaggi Solo con estensione
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Multi-tenant
Gruppi utente Solo con estensione
Eredità permessi Solo con estensione
Limitazione dei diritti utente Solo con estensione
Gestione dei ruoli e delle autorizzazioni
Flussi di lavoro a più passaggi

Usabilità e creazione di contenuto

I gestori delle pagine web si affidano ai CMS per rendere più leggeri i compiti di creazione e pubblicazione di contenuti online. Un buon CMS offre funzionalità che permettono agli utenti di gestire il contenuto di siti web anche senza conoscenze pregresse in ambito di programmazione. I criteri principali per la scelta sono un editor WYSIWYG che si possa usare in maniera intuitiva, che abbia le funzioni di visualizzazione in anteprima, controllo ortografico, possibilità di importare elementi non testuali come video, animazioni flash interattive o contenuti audio, e infine anche una funzione di ricerca full text.

Per indirizzare la navigazione dei visitatori delle pagine web verso contenuti rilevanti, è utile che il CMS metta a disposizione un sistema basato su tag, così che i contenuti vengano associati a parole chiave significative.

Se in primo piano viene messa la pubblicazione di notizie, allora il CMS deve supportare tutte le funzionalità di blogging che permettono di promuovere nuovi contenuti tramite il web feed e di mettere a disposizione dei lettori dei canali di feedback, come può essere un libro degli ospiti o una funzione di commento. Gli utenti che intendono realizzare progetti internazionali devono tenere in considerazione che i contenuti siano proposti in diverse lingue.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Editor WYSIWYG
Elementi multimediali (video, contenuti audio o animazioni Flash) Solo con estensione Solo con estensione
Sistema blog Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Controllo ortografico Solo con estensione
Visualizzazione in anteprima
Multilingua Solo con estensione
Funzione di ricerca Solo con estensione
Tag Solo con estensione Solo con estensione
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Editor WYSIWYG Solo con estensione
Elementi multimediali (video, contenuti audio o animazioni Flash) Solo con estensione  
Sistema blog Solo con estensione Solo con estensione
Controllo ortografico Solo con estensione
Visualizzazione in anteprima
Multilingua Solo con estensione
Funzione di ricerca Solo con estensione Solo con estensione Solo con estensione
Tag Solo con estensione Solo con estensione

Ottimizzazione per i motori di ricerca e responsive design

Contenuti di qualità rappresentano la chiave per un sito web di successo. Tuttavia, i gestori di pagine web che intendono conquistare le prime posizioni nei motori di ricerca, devono anche soddisfare criteri tecnici. Questi riguardano la struttura dell’URL di un progetto online, l’elaborazione di metadati e, non in ultimo, l’adattamento del layout sui dispositivi mobili.

Tutte le soluzioni open source che sono presenti nel nostro confronto tra CMS offrono agli utenti la possibilità di trascrivere URL parametrati in uno schema di URL “parlante”, il quale può essere interpretato sia da utenti in carne ed ossa che dai motori di ricerca. Non tutti i CMS supportano questa funzione a livello nativo senza estensione.

Un’influenza notevole sul ranking dei motori di ricerca è data dai metadati come ad esempio il title e la description di una pagina web. Questi vengono impiegati come snippet insieme all’URL nella pagina dei risultati di ricerca, e servono quindi come teaser: in questo modo, nella migliore delle ipotesi invogliano il visitatore a cliccare. Tutti i sistemi open source illustrati offrono la possibilità agli utenti di realizzare manualmente metadati personalizzati per ogni sottopagina di un progetto online.

Con la crescente quantità di visite da dispositivo mobile, anche le esigenze che gli utenti hanno nei confronti delle offerte su Internet hanno subito un mutamento. I gestori dei siti web che progettano il layout della propria pagina pensando solo agli utenti desktop, sprecano potenziale e devono mettere in conto una retrocessione nel ranking dei motori di ricerca: nella conversione di nuovi progetti online il tema del mobile friendly dovrebbe invece avere la massima priorità. Di base i CMS vanno incontro agli utenti attraverso una rigida suddivisione tra contenuto e visualizzazione. Per tutte le soluzioni presentate si trovano template che, nei limiti di un design responsive, si adattano automaticamente alle dimensioni dello schermo di differenti dispositivi mobili; ma attenzione: non sempre questi vengono resi disponibili gratuitamente.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Ottimizzazione degli URL per i motori di ricerca Solo con estensione
Inserimento manuale di metadati come title, description e keywords
Design responsive
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Ottimizzazione degli URL per i motori di ricerca Solo con estensione
Inserimento manuale di metadati come title, description e keywords Solo con estensione
Design responsive Solo con estensione Solo con estensione

Sicurezza e assistenza

Assistenza e supporto sono fattori decisivi per la scelta di un CMS; di norma, sono soprattutto le piccole e medie imprese che faticano a potersi permettere servizi a pagamento offerti da agenzie professionali, le quali offrono il loro supporto durante i processi di ideazione, realizzazione e aggiornamento della presenza online dell’azienda.

A questo proposito, per una gestione sicura risulta determinante se un CMS open source mette a disposizione le informazioni necessarie come risorse sotto forma di temi, plug-in, e aggiornamenti regolari. Per questo motivo nel nostro confronto tra CMS l’attenzione ricade principalmente su quei sistemi che dispongono di una grande community di utenti e di sviluppatori e che rendono disponibili ai gestori tutte le informazioni necessarie per un intervento sicuro in una dettagliata documentazione del progetto. Tutti i progetti propongono piani di release pubblici, update regolari e un protocollo trasparente delle falle di sicurezza.

Che i software open source, per quanto riguarda il tema della sicurezza, possano essere a livello dei software di proprietà a pagamento, è stato provato da uno studio del BSI, l’istituto nazionale tedesco per la sicurezza informatica, nel 2013: al suo interno sono stati analizzati, tra gli altri, anche i sistemi presi in considerazione nell’articolo, Joomla!, TYPO3, WordPress e Drupal. La conclusione degli esaminatori: la conversione dei processi di sicurezza di tutte le soluzioni open source era al passo con la tecnologia e in parte anche migliore rispetto ai prodotti commerciali, sviluppati invece sotto pressione. Viene quindi vivamente consigliato di ricorrere ai software open source citati per la gestione professionale di pagine web; solamente Contao non è stato trattato nello studio.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Documentazione
Tutorial
Community
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Documentazione
Tutorial
Community

Conclusione: tutti i principali CMS a confronto

Il nostro confronto tra CMS dimostra che ogni soluzione presentata possiede come base obiettivi specifici dello sviluppo di software, i quali influenzano in maniera determinante l’adattamento del progetto. Un sistema di gestione dei contenuti perfetto, che sia quindi in grado di soddisfare qualsiasi criterio necessario a una gestione impeccabile del sito web, sarà praticamente impossibile da trovare; noi stessi ci esimiamo dal dichiarare un vincitore del confronto presentato. Piuttosto preme soppesare i vantaggi e gli svantaggi dei differenti sistemi, considerando le intenzioni e le esigenze personali.

WordPress si rivolge in prima linea ai blogger ma, con una serie di estensioni, può operare anche come CMS; al contrario, un sistema come TYPO3 propone, già nella versione di base, una vasta gamma di funzioni che nella realizzazione di progetti online più ridotti difficilmente viene sfruttata.

Il CMS Drupal è nato nell’ambito dei progetti di community e va incontro agli utenti con una grande varietà di funzioni web 2.0. Chi non necessita di queste per il proprio progetto, dovrebbe orientarsi piuttosto verso un altro software di gestione dei contenuti, come ad esempio Joomla!: anche qui la ricca scelta di estensioni offre agli utenti la possibilità di personalizzare il sistema e di adeguarlo alle circostanze date.

Se l’usabilità e l’accessibilità ai contenuti online sono ai primi posti della lista delle priorità, allora Contao rappresenta una valida soluzione. Tuttavia, in questo caso, gli utenti devono mettere in conto che il più piccolo dei progetti qui presentato è sostenuto da una community piuttosto ridotta. In confronto ad altri progetti, gli utenti non dispongono di molte estensioni, come nemmeno di molti temi professionali.

In conclusione indichiamo in una tabella di confronto le soluzioni open source discusse precedentemente in relazione ai principali criteri di scelta.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Installazione e configurazione
Usabilità (lato redattori)
Usabilità (lato admin)
Costi per estensioni come anche assistenza e supporto tecnico
Possibilità di estensione e di personalizzazione
Community
Sicurezza
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Installazione e configurazione
Usabilità (lato redattori)
Usabilità (lato admin)
Costi per estensioni come anche assistenza e supporto tecnico
Possibilità di estensione e di personalizzazione
Community
Sicurezza

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