Per attirare quanti più vi­si­ta­to­ri possibili e trat­te­ner­li sul proprio sito web, si ha bisogno di contenuti coin­vol­gen­ti. Testi, immagini, video e grafici offrono non solo un valore aggiunto per il lettore e per l’utente, ma vengono anche re­gi­stra­ti po­si­ti­va­men­te dai motori di ricerca. Ov­via­men­te questi contenuti devono essere gestiti, pub­bli­ca­ti, ag­gior­na­ti e pre­sen­ta­ti cor­ret­ta­men­te. Un lavoro che, so­prat­tut­to se si tratta di siti web di grandi di­men­sio­ni, potrebbe risultare spro­po­si­ta­to senza l’aiuto di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) adeguato.

De­fi­ni­zio­ne di Content Ma­na­ge­ment System (CMS)

Un Content Ma­na­ge­ment System è un software con cui gli utenti creano, mo­di­fi­ca­no e pub­bli­ca­no insieme dei contenuti web, come ad esempio testi o elementi mul­ti­me­dia­li, usu­fruen­do di un’in­ter­fac­cia grafica e senza aver bisogno di co­no­scen­ze di pro­gram­ma­zio­ne.

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Come si fa a scegliere il CMS giusto?

Ri­cer­can­do il CMS più adatto, è facile perdersi nella selva delle proposte: al momento sono di­spo­ni­bi­li sul mercato tra i 250 e i 300 programmi dif­fe­ren­ti, perciò le pos­si­bi­li­tà spaziano dalla creazione di un blog di facile gestione fino a vo­lu­mi­no­si sistemi aziendali. A questo punto sorge dunque spontanea la seguente domanda: quali esigenze deve sod­di­sfa­re un CMS per poter sup­por­ta­re in maniera ottimale la pia­ni­fi­ca­zio­ne di un progetto online?

Consiglio

Quali tipologie di siti web esistono? Sco­pri­te­ne di più nel nostro articolo dedicato a questo argomento.

Aree di ap­pli­ca­zio­ne

Fon­da­men­tal­men­te esistono tre aree di ap­pli­ca­zio­ne per i CMS. La scelta delle soluzioni software per un nuovo progetto online si dovrebbe orientare a seconda di quale ambito è posto in primo piano durante lo sviluppo. Viene con­si­de­ra­ta ufficiale la sud­di­vi­sio­ne in Web Content Ma­na­ge­ment, Blog Pu­bli­shing/News e Social Pu­bli­shing/Community.

Consiglio

Per poter in­di­vi­dua­re il CMS perfetto e poterlo sfruttare al massimo, è ne­ces­sa­rio conoscere il contenuto e l’obiettivo che de­si­de­ra­te rag­giun­ge­re con il vostro progetto web.

Web Content Ma­na­ge­ment

Nel classico Web Content Ma­na­ge­ment l’at­ten­zio­ne viene riposta nella creazione e gestione di contenuti per il World Wide Web. Di norma è in­di­spen­sa­bi­le che più curatori del sito web (redattori) abbiano accesso al back end, il che implica complessi metodi di abi­li­ta­zio­ne. È inoltre fon­da­men­ta­le pia­ni­fi­ca­re il sito nel miglior modo possibile, facendo uso di contenuti mul­ti­me­dia­li. Altri fattori im­por­tan­ti sono una gestione dei permessi completa, una ricerca full text (ovvero la tecnica per la ricerca di un documento o di una raccolta di documenti in una base di dati), un’ef­fi­cien­te gestione delle notizie e, infine, la pos­si­bi­li­tà, su richiesta, di pub­bli­ca­re contenuti in diverse lingue.

Blog pu­bli­shing/News

Per quanto riguarda questa forma di ap­pli­ca­zio­ne, è il blogging, ovvero inserire contenuti scritti su un blog, a pre­do­mi­na­re la scena. La pub­bli­ca­zio­ne di contenuti, una complessa con­ca­te­na­zio­ne e una ca­te­go­riz­za­zio­ne sensata, così come il col­le­ga­men­to alle piat­ta­for­me di social media e altre funzioni del web 2.0, ricoprono una par­ti­co­la­re im­por­tan­za. Le pos­si­bi­li­tà di in­te­ra­zio­ne con il lettore e la pub­bli­ca­zio­ne pro­gram­ma­bi­le di post rientrano tra le altre feature si­gni­fi­ca­ti­ve. Ugual­men­te rilevante è l’opzione di poter creare contenuti ve­lo­ce­men­te e senza com­pli­ca­zio­ni, ancora meglio se di­ret­ta­men­te sul di­spo­si­ti­vo mobile.

Social Pu­bli­shing/Community

Svi­lup­pa­re una community online e metterla a di­spo­si­zio­ne di una cerchia di utenti sempre più ampia, richiede una varietà di funzioni de­ci­sa­men­te più grande rispetto a un semplice blog. Ciò è dovuto al fatto che qui non viene coinvolta una cerchia passiva di lettori, bensì un gruppo attivo di utenti. Il content viene infatti generato non solo dal gestore del sito, ma anche e in par­ti­co­lar modo, dai membri che lo visitano (il co­sid­det­to user generated content, ovvero il contenuto generato dagli utenti). Il sistema di base delle soluzioni di Social Pu­bli­shing è ten­den­zial­men­te strut­tu­ra­to in maniera modulare e, se ne­ces­sa­rio, è am­plia­bi­le tramite ulteriori e in­di­spen­sa­bi­li funzioni del web 2.0.

In­di­pen­den­te­men­te dall’area di ap­pli­ca­zio­ne, alla base di ogni progetto online vi è sempre un dominio adeguato. Potete uti­liz­za­re il nostro tool di controllo del dominio per scoprire se il dominio che avete in mente è ancora di­spo­ni­bi­le:

Controllo Dominio

Software pro­prie­ta­ri vs open source

Quando numerosi CMS vengono resi di­spo­ni­bi­li da grandi progetti community-based, ovvero che nascono grazie al sostegno di una community su Internet, allora si parla di software open source. Per sistemi CMS di questo tipo, il codice di pro­gram­ma­zio­ne è li­be­ra­men­te ac­ces­si­bi­le. Il codice sorgente può essere vi­sua­liz­za­to da tutti. Gli utenti hanno quindi la pos­si­bi­li­tà di applicare modifiche, mi­glio­ra­men­ti ed esten­sio­ni e di adeguare il CMS a esigenze spe­ci­fi­che.

Oltre ai software open source ci sono anche soluzioni pro­prie­ta­rie. In questo caso il CMS viene svi­lup­pa­to da una de­ter­mi­na­ta azienda e so­li­ta­men­te viene com­mer­cia­liz­za­to come prodotto. La maggior parte delle volte, l’impiego di CMS pro­prie­ta­ri è vincolato all’acquisto di una licenza a pagamento e il codice sorgente del software non viene reso ac­ces­si­bi­le agli utenti.

Per quanto riguarda i software open source, invece, spesso non sus­si­sto­no costi di licenza. Tali soluzioni sono attraenti agli occhi delle aziende, so­prat­tut­to dal punto di vista economico. Inoltre, anche dal punto di vista dello sviluppo tecnico, i sistemi di gestione del contenuto open source affermati non hanno nulla da invidiare alle soluzioni pro­prie­ta­rie. Dietro ai progetti più famosi come WordPress o TYPO3 ci sono intere community di svi­lup­pa­to­ri con un elevato livello di co­no­scen­ze tecniche. Do­cu­men­ta­zio­ni det­ta­glia­te e un processo di sviluppo tra­spa­ren­te fanno sì che nell’immediato si possano risolvere errori del software e supplire alle vul­ne­ra­bi­li­tà nella sicurezza.

Ma quanto è grande la fetta di mercato a livello mondiale occupata dalle ap­pli­ca­zio­ni open source in confronto alle soluzioni pro­prie­ta­rie?

Confronto su scala mondiale delle soluzioni software per la gestione di siti web

La soluzione più amata in assoluto per mettere a di­spo­si­zio­ne contenuti in maniera veloce ed economica è senza dubbio WordPress. Infatti, stando al sito di analisi W3Techs, oltre il 40 percento dei siti web si basa sul CMS open source. Inoltre, altri progetti open source che sono riusciti a rientrare nella top ten delle soluzioni software preferite per la gestione di siti web sono Joomla! e Drupal.

I CMS open source di­spo­ni­bi­li per gli utenti in versioni community gratuite in un confronto su scala mondiale fanno ad­di­rit­tu­ra con­cor­ren­za a editor HTML ormai affermati, come Adobe Dream­wea­ver, oppure anche agli amati servizi online come Blogger.com di Google.

CMS Quota di mercato
WordPress 65,1%
Shopify 6,5 %
Wix 2,9 %
Squa­re­spa­ce 2,7 %
Joomla! 2,7 %
Drupal 2,0 %
Blogger 1,5 %
Bitrix 1,4 %
Magento 1,0 %
OpenCart 0,9 %
Pre­sta­Shop 0,7 %
Weebly 0,5 %
TYPO3 0,4 %
Bi­g­com­mer­ce 0,4 %
Adobe Dream­wea­ver 0,3 %

Ag­gior­na­to a novembre 2021

Secondo le sta­ti­sti­che anche le soluzioni open source per gli shop online godono di una grande po­po­la­ri­tà. Molti com­mer­cian­ti online si affidano alla piat­ta­for­ma e-commerce Magento, al sistema Shopify o al software francese per shop online Pre­sta­Shop. Il successo di tali sistemi dimostra che i prodotti open source ap­par­ten­go­no alle soluzioni standard anche per quanto riguarda la gestione di siti web in ambito com­mer­cia­le. Anche i website builder di fornitori com­mer­cia­li godono, in parte, di buona fama.

Useremo il successo di progetti di software open source come pretesto per il­lu­stra­re i CMS open source più popolari sul mercato, con­fron­tan­do­ne le prin­ci­pa­li funzioni per la gestione dei siti web. Le due soluzioni pro­prie­ta­rie, MyWebsite Now e Dream­wea­ver, com­ple­ta­no il confronto. Dopo una de­scri­zio­ne det­ta­glia­ta dei sistemi, seguirà una tabella con i vari ambiti:

  • in­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne;
  • am­mi­ni­stra­zio­ne degli utenti;
  • usabilità e creazione dei contenuti;
  • ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca e re­spon­si­ve design;
  • sicurezza e as­si­sten­za.

I sistemi CMS più uti­liz­za­ti a confronto

I sistemi open source come WordPress, TYPO3, Joomla!, Drupal, Contao e Neos sono le soluzioni standard per la gestione pro­fes­sio­na­le di siti web. Ma non tutti i sistemi si adeguano ugual­men­te alle vostre esigenze in­di­vi­dua­li. Abbiamo riassunto le funzioni centrali, le aree di ap­pli­ca­zio­ne e i pre­re­qui­si­ti di sistema dei CMS, e abbiamo suc­ces­si­va­men­te inserito i vantaggi e gli svantaggi in pratiche tabelle, così da fa­ci­li­tar­vi la scelta.

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WordPress

WordPress è il CMS open source sul mercato più uti­liz­za­to al mondo. In origine era stato concepito come sistema per i blog, ma at­tual­men­te esistono diverse esten­sio­ni che fanno sì che il software possa diventare un CMS adatto per tutti gli scopi.

Dati

  • Oltre 58.000 plugin e un numero infinito di template sca­ri­ca­bi­li gra­tui­ta­men­te
  • “In­stal­la­zio­ne in 5 minuti” grazie al wizard
  • URL ot­ti­miz­za­ti per i motori di ricerca
  • Strumenti di pub­bli­ca­zio­ne e di am­mi­ni­stra­zio­ne per i di­spo­si­ti­vi mobili

Requisiti di sistema per WordPress 5.6

  • Server web: tutti i server con supporto PHP e MySQL/MariaDB (con­si­glia­to: Apache o NGINX)
  • Midd­leware: PHP 7.4 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.6 o versione superiore, MariaDB 10.1 o versione superiore
  • Altri sug­ge­ri­men­ti: supporto HTTPS

La grande comunità di utenti del software ap­pro­fit­ta di un’enorme varietà di temi, plugin e widget. Ma, proprio a causa di ciò, i critici ri­scon­tra­no che il sistema viene ap­pe­san­ti­to, nonché reso più complesso e meno chiaro. In aggiunta, WordPress va incontro al destino comune di tutte le piat­ta­for­me di sviluppo: per via della sua dif­fu­sio­ne, il CMS è infatti diventato un obiettivo ideale per gli attacchi hacker.

Ne consegue che gli utenti sono costretti re­la­ti­va­men­te spesso a ef­fet­tua­re ag­gior­na­men­ti di sicurezza, i quali vengono sì pub­bli­ca­ti ab­ba­stan­za im­me­dia­ta­men­te, tuttavia non sono sempre com­pa­ti­bi­li con le mol­te­pli­ci esten­sio­ni, in­di­spen­sa­bi­li per un utilizzo efficace del software. Un ag­gior­na­men­to può quindi implicare un lavoro am­mi­ni­stra­ti­vo non tra­scu­ra­bi­le, so­prat­tut­to per quanto riguarda progetti di una certa di­men­sio­ne.

L’in­stal­la­zio­ne di base richiede tuttavia un dispendio di energia piuttosto ridotto, e in questo modo va ad adattarsi bene alla creazione di siti piccoli e strut­tu­ra­ti in maniera semplice. WordPress offre un CMS ef­fi­cien­te con un’in­ter­fac­cia web fa­cil­men­te uti­liz­za­bi­le, ideale so­prat­tut­to per i blogger, i quali intendono mettere a di­spo­si­zio­ne contenuti che variano spesso e che pos­sie­do­no layout ac­cat­ti­van­ti. Se la com­ples­si­tà del proprio progetto online cresce, va da sé che l’usabilità del software di­mi­nui­sce. No­no­stan­te, in teoria, si possano rea­liz­za­re anche progetti aziendali molto vasti, in questo caso l’aggiunta di funzioni porta con sé anche un maggiore dispendio di energie a livello am­mi­ni­stra­ti­vo.

Se si mira alla pro­get­ta­zio­ne di un sito web stabile, WordPress ha pretese molto alte lato server in caso di un aumento del numero di vi­si­ta­to­ri. I gestori di un sito che puntano a rea­liz­za­re un progetto con più domini e mul­ti­lin­gua, do­vreb­be­ro prendere in con­si­de­ra­zio­ne un CMS più adatto a questo scopo, come ad esempio TYPO3.

Vantaggi Svantaggi
Community grande Funzioni CMS ne­ces­si­ta­no di ulteriori esten­sio­ni
In­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne facili Plugin pre­sen­ta­no falle di sicurezza
In­ter­fac­cia user-friendly Stabilità e pre­sta­zio­ni limitate in caso di un elevato traffico di dati
In­te­gra­zio­ne facile di plugin e di altre esten­sio­ni Frequenti ag­gior­na­men­ti di sicurezza portano a un dispendio ag­giun­ti­vo in termini am­mi­ni­stra­ti­vi
Consiglio

Per chi si appresta a uti­liz­za­re WordPress per la prima volta risulta par­ti­co­lar­men­te adatta l’in­stal­la­zio­ne con 1 clic del nostro pacchetto hosting Managed WordPress. Siamo noi, in qualità di fornitore del servizio, a farci carico dell’intera gestione tecnica e lato server, così che voi, gestori del sito web, possiate con­cen­trar­vi in­te­ra­men­te sui contenuti.

Se vi abbiamo in­cu­rio­si­to e volete saperne di più sul leader del settore, potete trovare altre in­for­ma­zio­ni ri­guar­dan­ti il popolare software per blogger nell’articolo sulle basi di WordPress.

TYPO3

TYPO3 è un progetto software da intendere come En­ter­pri­se Ma­na­ge­ment System, ovvero una soluzione software destinata alle imprese, che viene con­ti­nua­men­te ag­gior­na­ta e svi­lup­pa­ta da un esperto team di svi­lup­pa­to­ri. TYPO3 è diffuso come soluzione per i portali di grandi imprese e piat­ta­for­me e-commerce.

Dati

  • Sistema di En­ter­pri­se Content Ma­na­ge­ment
  • Enorme varietà di funzioni
  • Ampia am­mi­ni­stra­zio­ne dei permessi integrata
  • Facile in­te­gra­zio­ne di altri sistemi come soluzioni CRM o ERP

Requisiti di sistema per TYPO3 10 LTS

  • Server web: Apache, MS IIS, NGINX, Caddy
  • Midd­leware: PHP 7.2 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.5 o versione superiore, MariaDB 10.2, MS SQL Server, Post­gre­SQL, SQLite
  • Hardware: almeno 256 MB di RAM
  • Altri sug­ge­ri­men­ti: Gra­phic­sMa­gick o Ima­ge­Ma­gick; GDlib; Freetype; zlib; se è attivo un server Apache: mod_gzip, mod_deflate, mod_rewrite; PHP Cache (ad esempio APCu, PHP Ac­ce­le­ra­tor, OPcache o Zend Ac­ce­le­ra­tor); per esten­sio­ni per­so­na­liz­za­te è possibile che vengano richiesti software ag­giun­ti­vi.

Grazie alla sua grande community, sempre al fianco dei prin­ci­pian­ti per aiutarli pron­ta­men­te in caso di problemi o dubbi, TYPO3 è riuscito a ottenere una certa fama. Oltre a ciò, esistono numerosi servizi pro­fes­sio­na­li spe­cia­liz­za­ti in as­si­sten­za a TYPO3, che mettono a di­spo­si­zio­ne delle loro aziende clienti i servizi dell’agenzia.

Un utilizzo pro­fes­sio­na­le del potente CMS richiede solide com­pe­ten­ze tecniche. Se queste sono presenti, è possibile im­ple­men­ta­re con successo anche complesse strutture parallele con contenuti in diverse lingue. La notevole varietà delle funzioni ga­ran­ti­sce un’am­mi­ni­stra­zio­ne dei permessi a livello aziendale e offre un’in­ter­fac­cia per le classiche ap­pli­ca­zio­ni business come sistemi CRM ed ERP. I critici segnalano, però, la necessità di un lungo periodo di prova per imparare a usare il sistema che risulta molto faticoso a livello di am­mi­ni­stra­zio­ne.

Es­sen­zial­men­te la varietà delle funzioni di TYPO3 permette di rea­liz­za­re pra­ti­ca­men­te ogni progetto online inim­ma­gi­na­bi­le. Questo aspetto va però a inficiare sui processi di in­stal­la­zio­ne, con­fi­gu­ra­zio­ne e ag­gior­na­men­to, i quali ri­chie­do­no quindi un maggiore in­ve­sti­men­to in termini di tempo. La po­po­la­ri­tà e la nomea del software fanno sì che anche siti più piccoli possano venire rea­liz­za­ti con TYPO3; in questo caso agli utenti sarà richiesto un maggiore impegno.

In con­clu­sio­ne, se non è ne­ces­sa­ria l’intera offerta di funzioni di­spo­ni­bi­le per questo CMS En­ter­pri­se, allora i gestori di siti web si tro­ve­ran­no meglio con un software modulare con un’in­stal­la­zio­ne base più leggera e facile da ef­fet­tua­re. Per progetti re­la­ti­va­men­te complessi, seguiti quindi anche da un personale di in­for­ma­ti­ci esperti, TYPO3 co­sti­tui­sce invece una base ec­cel­len­te per ad­den­trar­si nel mondo online.

Vantaggi Svantaggi
CMS molto diffuso con grande community di esperti Im­ple­men­ta­zio­ne, con­fi­gu­ra­zio­ne e am­mi­ni­stra­zio­ne ri­chie­do­no molte com­pe­ten­ze spe­ci­fi­che
Fles­si­bi­le, esten­di­bi­le e dotato di un’ampia varietà di funzioni L’ampio spettro di funzioni richiede più lavoro dal sistema di hosting rispetto ad altri sistemi
Ampia gestione dei permessi a livello ECM Il tempo ne­ces­sa­rio ai prin­ci­pian­ti per imparare a usarlo è piuttosto elevato
Consiglio

Se TYPO3 viene uti­liz­za­to per progetti grandi e complessi, l’in­stal­la­zio­ne dovrebbe venire eseguita af­fi­dan­do­si a un pacchetto di hosting. Per esempio il servizio di hosting per TYPO3 offerto da IONOS vi permette di in­stal­la­re il CMS in pochi semplici passi grazie all’aiuto di un’app click&build.

Questa guida spiega con grande chiarezza come in­stal­la­re TYPO3. Ulteriori in­for­ma­zio­ni ri­guar­dan­ti TYPO3 nonché una det­ta­glia­ta de­scri­zio­ne della notevole varietà di funzioni del CMS sono rin­trac­cia­bi­li nel nostro articolo su TYPO3.

Joomla!

Con quasi il 3 percento di quota di mercato, Joomla! è un altro rap­pre­sen­tan­te noto sul mercato dei CMS. Il software si rivolge in egual misura sia a prin­ci­pian­ti che a esperti, ma nella pratica è più im­pe­gna­ti­vo rispetto a WordPress. Di­ver­sa­men­te dal leader del settore, vaste fun­zio­na­li­tà CMS vengono rese di­spo­ni­bi­li già senza nessun tipo di esten­sio­ne. I prin­ci­pian­ti senza co­no­scen­ze pro­fes­sio­na­li di in­for­ma­ti­ca avranno, inoltre, il vantaggio di avere accesso sia a una buona do­cu­men­ta­zio­ne sotto forma di manuali online scritti dalla community, sia al forum degli utenti.

Dati

  • At­tual­men­te oltre 6.000 esten­sio­ni di­spo­ni­bi­li
  • Gestione dei contenuti basata su oggetti
  • Supporto della community di­spo­ni­bi­le anche in italiano

Requisiti di sistema per Joomla! 3.x

  • Server web: Apache HTTP Server 2.0 (2.4 con­si­glia­to) con mod_mysql, mod_xml, e mod_zlib, NGINX 1.0 (1.8 o versione superiore con­si­glia­ta), MS IIS 7
  • Midd­leware: PHP 5.3.10 (7.3 o versione superiore con­si­glia­ta)
  • Database: MySQL 5.1 con supporto InnoDB (5.5.3 o versione superiore con­si­glia­ta), MS SQL Server 10.50.1600.1 (10.50.1600.1 o versione superiore con­si­glia­ta), Post­gre­SQL 8.3.18 (9.1 o versione superiore)

Joomla! è un ulteriore sviluppo del CMS open source Mambo. Il sistema vanta, so­prat­tut­to negli Stati Uniti, una grande po­po­la­ri­tà ed è ca­rat­te­riz­za­to da un design del software com­ple­ta­men­te orientato agli oggetti; si basa infatti su un framework in­di­pen­den­te MVC, ovvero Model View Con­trol­ler, cioè un pattern ar­chi­tet­tu­ra­le molto diffuso nello sviluppo di sistemi software. In questo modo, gli utenti di Joomla! hanno la pos­si­bi­li­tà di scrivere proprie esten­sio­ni e, volendo, di con­di­vi­der­le con la community tramite il re­po­si­to­ry proprio del CMS, con il quale si riescono a in­stal­la­re co­mo­da­men­te esten­sio­ni dal back end. Non in ultimo, Joomla! mette a di­spo­si­zio­ne elementi con­te­nu­ti­sti­ci pre­de­fi­ni­ti che possono essere as­sem­bla­ti a pia­ci­men­to per creare dei template per­so­na­liz­za­ti.

Joomla! suddivide le esten­sio­ni in plug-in, com­po­nen­ti, moduli, template e lingue. Questi possono essere attivati dal back end o dal front end, fatto che, però, irrita gli utenti. In più, a volte la gestione dei permessi e i processi di au­to­riz­za­zio­ne nei progetti più grandi sono ritenuti lacunosi. Anche qui le esten­sio­ni servono d’ausilio, ma non sempre sono di­spo­ni­bi­li.

Vantaggi Svantaggi
In­stal­la­zio­ne e ma­nu­ten­zio­ne re­la­ti­va­men­te semplici Gestione dei permessi lacunosa
Ampia varietà di esten­sio­ni e design Esten­sio­ni so­fi­sti­ca­te in parte a pagamento
Creazione di propri template par­ti­co­lar­men­te user-friendly Update manuali di singole esten­sio­ni talvolta com­pli­ca­ti
Consiglio

Per via della sua com­ples­si­tà si consiglia di uti­liz­za­re uti­liz­za­re Joomla! tramite un servizio di hosting. In questo modo l’in­fra­strut­tu­ra tecnica e gli ag­gior­na­men­ti regolari vengono di­ret­ta­men­te messi a di­spo­si­zio­ne dallo stesso provider, così da rendere de­ci­sa­men­te più facile il processo di am­mi­ni­stra­zio­ne del CMS.

Un ap­pro­fon­di­men­to sulla varietà delle funzioni del CMS open source e user-friendly è presente nel nostro articolo sugli aspetti es­sen­zia­li di Joomla.

Drupal

In origine il CMS a struttura modulare Drupal era stato pensato come soluzione per una community di studenti, mentre oggi è a di­spo­si­zio­ne del popolo di Internet come CMS open source a pieno titolo. Il software presenta un’in­stal­la­zio­ne di base estre­ma­men­te facile, am­plia­bi­le ul­te­rior­men­te grazie a dei moduli. Ancora oggi la forza del progetto risiede nel fatto di avere una community: già il modulo base rende di­spo­ni­bi­le numerose funzioni web 2.0 e per la community, come blog, forum, tag cloud (in italiano: nuvola di etichette, ovvero la rap­pre­sen­ta­zio­ne visiva di tag).

Dati

  • Struttura modulare molto fles­si­bi­le
  • In­stal­la­zio­ne di base molto leggera, con più di 46.000 moduli d’esten­sio­ne
  • At­ten­zio­ne posta sui progetti di Social Pu­bli­shing e della community
  • Più di 1.300 di­stri­bu­zio­ni adatte per par­ti­co­la­ri tipi di ap­pli­ca­zio­ne, di­spo­ni­bi­li come soluzioni in­di­pen­den­ti

Requisiti di sistema per Drupal 9

  • Server web: Apache 2.4.7 o versione superiore, NGINX 0.7.x o versione superiore, MS IIS o qualsiasi altro server web con supporto PHP
  • Midd­leware: PHP 7.3 o versione superiore
  • Database: MySQL 5.7.8 o versione superiore, MariaDB 10.3.7, Percona Server 5.7.8 o versione superiore, Post­gre­SQL 10 o versione superiore (con esten­sio­ne pg_trgm), SQLite 3.2.6 o versione superiore

Grazie alla sua struttura modulare, il CMS Drupal riesce a offrire ampie pos­si­bi­li­tà di per­so­na­liz­za­zio­ne. Gli utenti che sanno esat­ta­men­te di cosa hanno bisogno possono tuttavia ri­spar­miar­si l’as­sem­blag­gio manuale delle com­po­nen­ti software; inoltre, per numerosi scenari di ap­pli­ca­zio­ne esistono già di­stri­bu­zio­ni pre­con­fi­gu­ra­te, basate sul framework di Drupal.

Con­cen­tran­do­si sul Social Pu­bli­shing, Drupal si adatta per­fet­ta­men­te a piccoli e medi progetti di community. L’ampia gamma di esten­sio­ni permette, a questo proposito, di rea­liz­za­re portali per imprese con complesse strutture mul­ti­do­mi­nio. Tuttavia, l’am­mi­ni­stra­zio­ne della parte centrale del CMS, provvisto di una grande varietà di esten­sio­ni, richiede com­pe­ten­ze tecniche e una certa sen­si­bi­li­tà. Se non bastano le funzioni di base del software, è in­di­spen­sa­bi­le in­stal­la­re ma­nual­men­te moduli ag­giun­ti­vi tramite FTP, che risultano, in questo modo, di­pen­den­ti tra loro a livello complesso. L’ag­gior­na­men­to delle esten­sio­ni diventa più difficile per via della scarsa re­tro­com­pa­ti­bi­li­tà.

Il campo su cui si concentra prin­ci­pal­men­te Drupal è la rea­liz­za­zio­ne di piat­ta­for­me di Social Pu­bli­shing e di community. Tramite il sistema modulare fles­si­bi­le, il CMS offre una soluzione perfetta per piat­ta­for­me altamente dinamiche che puntano sul contenuto user generated.

Vantaggi Svantaggi
Parte centrale del software compatta Con­fi­gu­ra­zio­ne complessa per via di una scarsa re­tro­com­pa­ti­bi­li­tà
Grande varietà di moduli d’esten­sio­ne e di di­stri­bu­zio­ni Drupal pre­de­fi­ni­te Versione base ridotta che necessita di molte in­stal­la­zio­ni suc­ces­si­ve
Supporto della gestione mul­ti­do­mi­nio In­stal­la­zio­ne di moduli ag­giun­ti­vi possibile solo tramite FTP

In par­ti­co­lar modo quando Drupal viene messo in azione come piat­ta­for­ma community la sicurezza dei dati ottiene la priorità assoluta. Se abbiamo ri­sve­glia­to il vostro interesse e volete saperne di più su Drupal, troverete un in­te­res­san­te ap­pro­fon­di­men­to nel nostro articolo sugli aspetti es­sen­zia­li di Drupal.

Contao

Come già sug­ge­ri­sce il suo nome ori­gi­na­rio, Typolight, il CMS Contao è una soluzione per il Content Ma­na­ge­ment chiara e user-friendly. Il sistema è con­trad­di­stin­to da un back end mul­ti­lin­gua, uti­liz­za­bi­le in maniera intuitiva, e da una gestione a più livelli, strut­tu­ra­ta in maniera tra­spa­ren­te; inoltre, il software riserva una par­ti­co­la­re at­ten­zio­ne alla com­pa­ti­bi­li­tà degli standard web e a una proposta di contenuti online in XHTML strict o HTML 5, così da renderli ac­ces­si­bi­li a tutti.

Dati

  • CMS user-friendly con ampia varietà di funzioni
  • Più di 1.400 esten­sio­ni di­spo­ni­bi­li
  • Back end di­spo­ni­bi­le in più lingue
  • Au­ten­ti­ca­zio­ne a due fattori (a partire da Contao 4.6)
  • Demo online

Requisiti di sistema per Contao 4.9 Long Term Support (LTS)

  • Server web: Apache, NGINX o IIS con supporto PHP e MySQL
  • Midd­leware: almeno PHP 7.4
  • Database: almeno MySQL 8.0
  • Altri sug­ge­ri­men­ti: per riuscire a sfruttare l’ampia gamma di funzioni di­spo­ni­bi­li sono ne­ces­sa­rie le seguenti esten­sio­ni PHP: DOM, PCRE, Intl, PDO, ZLIB, JSON, Curl, Mbstring, GD

L’agile CMS Contao si sta dif­fon­den­do in diversi paesi. Con la sua ampia gamma di funzioni e più di 1.400 esten­sio­ni di­spo­ni­bi­li, l’agile software può essere adattato in maniera del tutto fles­si­bi­le e per­so­na­liz­za­ta alle proprie esigenze.

In più, Contao offre un manager di temi integrato, il quale permette di con­fi­gu­ra­re a pia­ci­men­to il design e il layout del sito web sulla base del software, grazie a moduli pre­de­fi­ni­ti. Oltre a ciò, ai gestori delle pagine web vengono proposti temi pro­fes­sio­na­li destinati a diversi settori e aree di ap­pli­ca­zio­ne, sul sito ufficiale di Contao così come da parte di fornitori terzi, sia a pagamento che gratuiti.

Il software gode di un’ottima fama grazie agli elevati standard di sicurezza. Per la versione LTS del CMS è garantito un supporto di quattro anni, durante i quali si hanno a di­spo­si­zio­ne un cor­ret­to­re di errori e ag­gior­na­men­ti di sicurezza, ma nessuna nuova funzione. La versione LTS è stabile ed è par­ti­co­lar­men­te con­si­glia­bi­le per i siti web pro­dut­ti­vi.

Inoltre, c’è un’altra versione di sviluppo che per un periodo di sei mesi vi offre anche nuove funzioni non ancora contenute nella versione LTS, oltre al cor­ret­to­re di errori e agli ag­gior­na­men­ti di sicurezza. Tali funzioni verranno integrate nelle versioni future. Questa versione è con­si­glia­ta per coloro i quali hanno interesse nel testare le nuove funzioni.

La demo online, come anche il materiale do­cu­men­ta­ti­vo, fa­ci­li­ta­no il primo approccio con il software e per­met­to­no di imparare ve­lo­ce­men­te a creare pagine web. La com­pa­ti­bi­li­tà server si riesce a stabilire, se ne­ces­sa­rio, grazie a Contao Check.

Il fles­si­bi­le CMS è adatto per i siti web di qualsiasi di­men­sio­ne. Il software, infatti, offre un’ar­chi­tet­tu­ra di sistema ef­fi­cien­te già con­te­nen­te molte fun­zio­na­li­tà e in grado di adeguarsi alle diverse esigenze. In questo modo è possibile rea­liz­za­re soluzioni intranet, piat­ta­for­me e-commerce, portali d’impresa o micro-siti web, che non lasciano a bocca asciutta nemmeno per quanto riguarda gli ambiti dei motori di ricerca o dell’analisi web.

Nella con­fi­gu­ra­zio­ne standard l’unica pecca è rap­pre­sen­ta­ta dall’im­pos­si­bi­li­tà di rea­liz­za­re flussi di lavoro a più passaggi, se non at­tra­ver­so l’utilizzo di esten­sio­ni, che per­met­to­no di rea­liz­zar­lo con Contao 4.

Vantaggi Svantaggi
Ar­chi­tet­tu­ra di sistema ef­fi­cien­te e am­plia­bi­le Flussi di lavoro a più passaggi non vengono sup­por­ta­ti, se non at­tra­ver­so le esten­sio­ni
In­stal­la­zio­ne, am­mi­ni­stra­zio­ne e ag­gior­na­men­to delle esten­sio­ni user-friendly Community ridotta rispetto agli altri CMS, ma attiva
Buon livello di sicurezza  
Ag­gior­na­men­ti semplici  
Consiglio

Con un pacchetto hosting di IONOS è possibile in­stal­la­re Contao con un semplice clic, ve­lo­ce­men­te e senza dover chiedere l’aiuto di un esperto.

Ulteriori in­for­ma­zio­ni e una de­scri­zio­ne det­ta­glia­ta della struttura alla base del CMS, sono rin­trac­cia­bi­li nell’articolo su Contao.

Neos

NEOS, oltre a Typo3, è anche un vero e proprio sistema di gestione dei contenuti open source per aziende che tiene in par­ti­co­la­re con­si­de­ra­zio­ne redattori e svi­lup­pa­to­ri. Il pezzo forte è che i redattori creano contenuti in un vero e proprio editor WYSIWYG (What You See Is What You Get) e gli svi­lup­pa­to­ri ottengono un sistema all’avan­guar­dia con esten­si­bi­li­tà pia­ni­fi­ca­ta. Neos è il sistema ideale per collegare i contenuti con sistemi di terze parti (ERP, CRM, negozi, ecc.).

Dati:

  • Sistema open source di gestione dei contenuti aziendali
  • Vero editor WYSIWYG (inline editing)
  • URL ot­ti­miz­za­ti per i motori di ricerca
  • Strumenti di pub­bli­ca­zio­ne e di gestione per di­spo­si­ti­vi mobili
  • Espan­di­bi­li­tà pia­ni­fi­ca­ta per collegare altri sistemi come negozi e soluzioni CRM o ERP

Requisiti di sistema Neos CMS 7.x

  • Server web: Apache, NGINX
  • Midd­leware: PHP >= 7.3.0 (per lo sviluppo PHP CLI deve avere la stessa versione )
    Moduli PHP: mbstring, tokenizer, pdo_mysql, imagick o gmagick
    Funzioni PHP: exec(), shell_exec(), esca­pe­shellc­md() ed esca­pe­shel­larg()
  • Database: uf­fi­cial­men­te sup­por­ta­ti: MySQL > 5.7.7, MariaDB > 10.2.2 e Post­gre­SQL > 9.4
    opzionali: Oracle, Microsoft SQL Server, SAP Sybase SQL Anywhere, SQLite, Drizzle
  • Hardware: almeno 256 MB di RAM
  • Altri sug­ge­ri­men­ti: le singole esten­sio­ni possono ri­chie­de­re software ag­giun­ti­vi.

“Content’s first choice” non è solo il motto di questo CMS, ma la sua essenza. Sin dall’inizio, Neos è stato pro­get­ta­to per essere par­ti­co­lar­men­te facile da usare. L’at­ten­zio­ne è posta sul co­sid­det­to inline editing: un vero e proprio editor WYSIWYG. A dif­fe­ren­za di altri classici CMS, i redattori non devono più compilare decine di campi per titoli, sot­to­ti­to­li, e quant’altro per ottenere un’anteprima del nuovo contenuto tramite l’apposito pulsante. Con l’inline editing il contenuto viene mo­di­fi­ca­to di­ret­ta­men­te nel layout di quella che sarà poi la pagina web.

Lo stesso vale per diversi formati di vi­sua­liz­za­zio­ne, come ad esempio tablet, smart­pho­ne o risultati di ricerca di Google. Gli utenti possono passare con facilità da uno all’altro senza dover ab­ban­do­na­re la pagina. In questo modo i contenuti possono essere ot­ti­miz­za­ti ra­pi­da­men­te e fa­cil­men­te per i diversi canali.

Un’altra ca­rat­te­ri­sti­ca speciale riguarda le co­sid­det­te Content Di­men­sions: i redattori possono creare un numero qualsiasi di versioni di contenuti per diversi target. Il contenuto non è di­spo­ni­bi­le solo in diverse lingue, ma anche per diversi gruppi target (genere, cultura, paese, regione, ecc.); na­tu­ral­men­te con opzioni di ripiego. Le campagne di marketing possono quindi essere con­trol­la­te in modo molto mirato. La gestione di grandi quantità di multisiti con Neos ap­par­tie­ne alle attività standard.

La creazione di nuovi contenuti nelle aziende sottostà a diversi processi di revisione e ap­pro­va­zio­ne, dalla creazione alla pub­bli­ca­zio­ne. Uti­liz­zan­do spazi di lavoro assegnati per utenti e gruppi e sup­por­ta­ti da una gestione fles­si­bi­le dei permessi, Neos è facile da integrare e adattare a qualsiasi realtà edi­to­ria­le.

No­no­stan­te il focus sui contenuti, Neos non è un CMS puro, ma è stato svi­lup­pa­to per l’in­te­gra­zio­ne e l’espan­di­bi­li­tà. Si tratta di un potente CMS che viene fornito con un framework PHP al­tret­tan­to potente, chiamato Flow. Gli svi­lup­pa­to­ri possono con­fi­gu­ra­re il CMS a seconda delle loro esigenze. La comunità definisce Neos una “Content Ap­pli­ca­tion Platform”.

Tutto questo dovrebbe essere suf­fi­cien­te a chiarire come Neos, oltre a essere adatto per la creazione e la gestione di siti web classici, sia pensato per progetti par­ti­co­lar­men­te esigenti e complessi: in­te­gra­zio­ne di software di terze parti, con­nes­sio­ne a sistemi esterni (ERP, CRM, ecc.), in­te­gra­zio­ni di un negozio online, e molto di più. Le esten­sio­ni esistenti possono essere fa­cil­men­te in­stal­la­te tramite Composer (ad esempio Google Analytics, IBM Watson, Ela­stic­search, ecc.).

Non c’è alcun ostacolo alla per­so­na­liz­za­zio­ne delle esten­sio­ni. Con Neos 4.0, ad esempio, è stata in­tro­dot­ta l’API Assets. Questo permette l’accesso diretto a risorse mul­ti­me­dia­li esterne (Google Drive, Dropbox, OwnCloud, ecc.). Allo stesso modo, si possono fa­cil­men­te uti­liz­za­re i servizi fo­to­gra­fi­ci come Fotolia o Unsplash, senza dover lasciare la pagina per essere mo­di­fi­ca­ti.

Non ci sono limiti all’espan­di­bi­li­tà di Neos. Ad esempio, il “Neos Award 2018” è stato assegnato a un progetto che esporta i contenuti online di un cliente edi­to­ria­le di­ret­ta­men­te da Neos a un modello di InDesign stam­pa­bi­le, compresi i markup speciali per la prestampa. In questo modo si elimina la necessità di mantenere e rivedere i contenuti due volte.

Dopo la revisione re­cen­te­men­te com­ple­ta­ta dell’in­ter­fac­cia utente in React, gli svi­lup­pa­to­ri stanno at­tual­men­te lavorando all’in­te­gra­zio­ne dell’ap­pren­di­men­to au­to­ma­ti­co o all’im­ple­men­ta­zio­ne del Neos Content Re­po­si­to­ry con CQRS e Even­tSour­cing. Quest’ultimo in par­ti­co­la­re rende Neos par­ti­co­lar­men­te in­te­res­san­te per le banche, le compagnie di as­si­cu­ra­zio­ne e le autorità pubbliche, in quanto consente di salvare le revisioni dei contenuti in modo sicuro, senza che queste rischino di andare perdute a causa di modifiche suc­ces­si­ve.

Vantaggi Svantaggi
Vero editor WYSIWYG (inline editing), che vi­sua­liz­za il contenuto così come sarà vi­sua­liz­za­to in seguito durante la scrittura, senza che l’utente debba cliccare su un pulsante di anteprima Sforzo per la con­fi­gu­ra­zio­ne so­li­ta­men­te troppo elevato per progetti di piccole di­men­sio­ni
Non è ne­ces­sa­ria alcuna co­no­scen­za PHP per la co­stru­zio­ne di siti complessi Tempo di ap­pren­di­men­to re­la­ti­va­men­te elevato per i prin­ci­pian­ti
Comunità di oltre 2.000 utenti pronta ad aiutare L’ampia gamma di funzioni di Neos si ri­spec­chia nelle esigenze pro­fes­sio­na­li a livello di hosting
I col­le­ga­men­ti tra le strutture CMS e PHP rendono l’espan­di­bi­li­tà di Neos in maniera si­gni­fi­ca­ti­va  
Supporta l’ar­chi­tet­tu­ra CMS Two-Stack per grandi progetti con massima sca­la­bi­li­tà, re­si­lien­za e sicurezza  

MyWebsite Now: l’al­ter­na­ti­va CMS semplice ed efficace

In generale c’è una crescente domanda di software modulari da uti­liz­za­re come base per il proprio progetto web. Oltre ai sistemi CMS più popolari, una delle proposte più moderne per questa tipologia di software è MyWebsite Now, l’al­ter­na­ti­va CMS semplice ed efficace di IONOS. Il provider di hosting offre una propria soluzione web come pacchetto assieme a un proprio dominio in­di­vi­dua­le e un cer­ti­fi­ca­to TLS/SSL in ab­bo­na­men­to mensile. Gli utenti quindi non solo be­ne­fi­cia­no di un software modulare per prin­ci­pian­ti, che rende superflua la pro­gram­ma­zio­ne del codice, ma ricevono anche un ambiente di hosting per il proprio sito web, la cui gestione e ma­nu­ten­zio­ne sono in­te­ra­men­te com­pe­ten­za di IONOS.

Il cuore di MyWebsite Now è l’editor di siti web facile da usare: i com­po­nen­ti del sito possono essere manovrati nella posizione de­si­de­ra­ta tra­sci­nan­do­li e ri­la­scian­do­li col mouse, mentre i moduli completi già pronti, compresi i sug­ge­ri­men­ti di contenuto, rendono molto più facile la creazione del proprio progetto. Grazie a un’ampia gamma di opzioni di design, colori e layout, il grado di per­so­na­liz­za­zio­ne rimane elevato. Si può scegliere un modello di design tematico adatto, sia che si tratti di un sito web privato, di un’as­so­cia­zio­ne o di un sito aziendale. Per garantire che il prodotto finale si adatti a tutti i di­spo­si­ti­vi, questi modelli sono re­spon­si­ve e quindi ot­ti­miz­za­ti per tutti i formati di display.

MyWebsite Now offre ai clienti la pos­si­bi­li­tà di con­cen­trar­si in­te­ra­men­te sulle proprie idee, mentre l’am­mi­ni­stra­zio­ne e la ma­nu­ten­zio­ne del progetto rimangono in­te­ra­men­te a carico del provider. Con oltre 30 anni di attività nel settore, IONOS ha una com­pro­va­ta espe­rien­za in materia di sicurezza e pre­sta­zio­ni. Tutti i progetti sono ospitati in data center ad alte pre­sta­zio­ni, cer­ti­fi­ca­ti ISO, che offrono il massimo livello di stabilità dei dati e del sistema. In caso di problemi con il software o con il sito web, sono di­spo­ni­bi­li contatti personali di supporto per as­si­sten­za e con­su­len­za.

Vantaggi Svantaggi
Dominio, hosting e cer­ti­fi­ca­to TLS/SSL inclusi Di­pen­den­za da un fornitore di servizi esterno
Elementi e modelli pronti all’uso per la creazione del proprio progetto web  
Hosting in data center cer­ti­fi­ca­ti ISO e stabili  
L’ag­gior­na­men­to e la ma­nu­ten­zio­ne del software e del sito web sono a carico del provider  
Crea il tuo sito web
Scopri le nuovi funzioni IA di MyWebsite
  • Editor facile e intuitivo con supporto IA
  • Immagini e testi d'effetto in pochi secondi
  • Dominio, indirizzo e-mail e cer­ti­fi­ca­to SSL inclusi

Dream­wea­ver: il software di web design di Creative Cloud

Sempre secondo le sta­ti­sti­che fornite da W3Tech, spicca so­prat­tut­to un’al­ter­na­ti­va ai CMS open source: molti gestori di pagine web pre­fe­ri­sco­no creare il proprio sito web da zero e per fare ciò si servono dell’editor HTML Dream­wea­ver. Il software per web design ori­gi­na­ria­men­te svi­lup­pa­to da Ma­cro­me­dia viene oggi com­mer­cia­liz­za­to da Adobe Systems, ed è a di­spo­si­zio­ne degli utenti all’interno del pacchetto Creative Cloud (CC) come prodotto pro­prie­ta­rio per macOS e Windows.

Per l’ela­bo­ra­zio­ne grafica di siti web e contenuti mobili, Dream­wea­ver combina un editor WYSIWYG con un coding engine ef­fi­cien­te, che rende di­spo­ni­bi­li agli svi­lup­pa­to­ri diverse funzioni, come l’evi­den­zia­zio­ne della sintassi, l’au­to­com­ple­ta­men­to au­to­ma­ti­co del codice, la va­li­da­zio­ne e un’anteprima sul browser in tempo reale. Oltre all’HTML5 e il CSS, il software supporta gli standard web come PHP, Java, Ja­va­Script, ASP e XML, senza di­men­ti­ca­re i pre­pro­ces­so­ri CSS, come SASS, Less e SCSS. Con l’aiuto del framework CSS Bootstrap, è possibile rea­liz­za­re un web design re­spon­si­ve e moderno.

Per via dell’ampio raggio di funzioni di­spo­ni­bi­li e dei costi, in pro­por­zio­ne elevati per una licenza utente, l’ef­fi­cien­te software si rivolge in prima linea a utenti pro­fes­sio­ni­sti e ad agenzie. Trovate ulteriori in­for­ma­zio­ni su Adobe Dream­wea­ver, come anche una de­scri­zio­ne di af­fa­sci­nan­ti al­ter­na­ti­ve open source, nel nostro articolo di ap­pro­fon­di­men­to sul tema.

Nuovi arrivi: CMS speciali a confronto

Oltre ai CMS più grandi e popolari, re­cen­te­men­te sono spuntati anche dei sistemi che di­spon­go­no di una dif­fu­sio­ne più limitata ma che comunque godono di una community attiva. Tali CMS possono essere la soluzione ideale per alcuni progetti o approcci no­no­stan­te la mag­gio­ran­za degli utenti non ne apprezzi l’utilità. Inoltre la presenza di servizi simili con­tri­bui­sce ad apportare novità e impulsi fon­da­men­ta­li di cui può ap­pro­fit­ta­re anche la grande con­cor­ren­za.

Craft

Il Content Ma­na­ge­ment System Craft è presente sul mercato dal 2012 ma continua a operare esclu­si­va­men­te per una nicchia di utenti. Un simile eli­ta­ri­smo può essere motivato in due modi: il primo è il fatto che di base per i nuovi prodotti è difficile af­fer­mar­si su un mercato tanto conteso. Il secondo non è ne­ces­sa­ria­men­te uno svan­tag­gio: mentre WordPress punta il più possibile sulla facilità d’uso, per cui qualsiasi persona non addetta ai lavori in pochi minuti è in grado di pub­bli­ca­re in rete un blog ac­cat­ti­van­te, Craft invece si rivolge mag­gior­men­te a un pubblico di pro­fes­sio­ni­sti del settore.

Mentre altri CMS puntano su temi già pronti per rendere la pro­get­ta­zio­ne il più semplice possibile, Craft parte dal pre­sup­po­sto che i pro­fes­sio­ni­sti pre­fe­ri­sca­no scrivere di persona i codici in HTML e CSS. Questo approccio fa sì che l’im­po­sta­zio­ne dell’intero programma sia molto ordinata. Il codice del sito web è chiaro e anche la struttura dei dati inseriti è gestita in modo logico: invece di servirsi di cartelle or­ga­niz­za­te in ordine cro­no­lo­gi­co, gli utenti di Craft sta­bi­li­sco­no delle regole che decidono quale tipo di file ap­par­tie­ne a quale indice.

Craft dispone inoltre di un back end semplice e chiaro, sul quale i redattori sapranno orien­tar­si fa­cil­men­te e mettere online nuovi articoli. Per questo CMS così leggero sono stati svi­lup­pa­ti diversi plug-in con cui è possibile ampliare ul­te­rior­men­te le funzioni. Il fatto che il software si rivolga chia­ra­men­te agli svi­lup­pa­to­ri pro­fes­sio­ni­sti si nota anche nella politica di prezzo adottata: fintanto che pro­get­ta­te un sito web per voi stessi otterrete una licenza gratuita, mentre se lo fate per conto di altri utenti dovrete ac­qui­star­ne una.

Vantaggi Svantaggi
Codice ordinato e chiaro Adatto solamente agli svi­lup­pa­to­ri pro­fes­sio­ni­sti
Buon supporto per la creazione e le strategie di contenuti Costi di licenza elevati per disporre di tutte le funzioni

Grav

Di norma i sistemi di gestione del contenuto si basano su dei database. Se gli utenti visitano uno specifico sito web, verranno ri­chia­ma­ti i ri­spet­ti­vi post dal database. Nel frattempo esistono anche CMS senza database che salvano tutte le in­for­ma­zio­ni su dei file e questi ultimi li me­mo­riz­za­no a loro volta in una ri­spet­ti­va directory. Uno di questi CMS senza database è Grav, per cui serve solamente un server web con suf­fi­cien­te memoria e almeno la versione di PHP 7.3.6.

Grav dà molta im­por­tan­za alla velocità senza però tra­la­scia­re l’aspetto estetico. Sul sito web ufficiale, oltre ai dati per l’in­stal­la­zio­ne (un piccolo archivio ZIP), vengono offerti anche oltre 100 temi con cui adattare il design. In aggiunta si può ampliare ul­te­rior­men­te la fun­zio­na­li­tà del CMS con oltre 350 plug-in e ad esempio con­fi­gu­ra­re un back end per lavori di am­mi­ni­stra­zio­ne. Chi non volesse as­sem­bla­re da solo tutte le im­po­sta­zio­ni e i plug-in, può prima ricorrere a uno scheletro (“skeleton”), ovvero un pacchetto già pronto che contiene anche esempi di siti web.

Vantaggi Svantaggi
Veloce ed efficace Adatto a progetti di di­men­sio­ni più ridotte
Am­plia­bi­le con temi e plugin  
Skeleton (pacchetti in­stal­la­bi­li già pronti)  
Open source con licenza MIT  
Funziona senza database  

Kirby

Anche i flat file CMS come il tedesco Kirby ri­nun­cia­no in misura variabile all’utilizzo di database. Per questo motivo i CMS privi di database vengono di frequente associati ai CMS flat file, per cui non viene fatta una rigida di­stin­zio­ne tra i diversi prodotti.

Eppure, i flat file CMS, come già dice il nome, si basano es­sen­zial­men­te su dei flat file, vale a dire che non ci sono complessi sistemi re­la­zio­na­li di gestione dei database come MySQL o MariaDB che operano in back­ground. Piuttosto questa tipologia di CMS punta su una struttura di cartelle in cui sono presenti esclu­si­va­men­te i flat file che non sono connessi gli uni agli altri. In questo modo possono essere integrati dei database di flat file.

Come Grav, anche su Kirby occorre sem­pli­ce­men­te che gli utenti carichino i pochi file dello starter kit sul server web (Apache 2, NGINX, LiteSpeed, Caddy), sul quale è ne­ces­sa­rio che ci sia solamente PHP. In linea di principio non importa che ci sia anche una piat­ta­for­ma admin con un editor WYSIWYG. I contenuti possono essere rea­liz­za­ti con l’aiuto di un editor di testo e caricati nella giusta cartella sul server web oppure ci si può servire del pannello messo a di­spo­si­zio­ne da Kirby: un back end semplice e chiaro.

Vantaggi Svantaggi
Veloce ed ef­fi­cien­te A pagamento
Am­plia­bi­le con temi e plug-in  
Funziona senza sistema di gestione del database  

Pico

Un altro sistema basato sui flat file amato so­prat­tut­to dai fan delle soluzioni pu­ri­sti­che, si chiama Pico. Il CMS si concentra chia­ra­men­te sui concetti di sem­pli­ci­tà e velocità, ri­nun­cian­do non solo a un database, ma persino anche to­tal­men­te alla comodità di un back end. Si possono creare pagine in cui rea­liz­za­re file di markdown, che a loro volta devono essere rior­di­na­ti nella directory sul server. Markdown è un lin­guag­gio di markup semplice con cui è possibile for­mat­ta­re testi. Perciò per scrivere una pagina per Pico basta ricorrere a un semplice editor di testo e fare i dovuti adat­ta­men­ti per mezzo degli elementi di markup.

Siccome il CMS non è provvisto di back end e per cui nemmeno di un relativo editor WYSIWYG, Pico non è adatto alla rea­liz­za­zio­ne di contenuti da parte di una redazione. Per gli svi­lup­pa­to­ri, invece, il lavoro è de­ci­sa­men­te sem­pli­fi­ca­to, dato che non si na­scon­do­no im­po­sta­zio­ni all’interno di database complessi. Tutte le con­fi­gu­ra­zio­ni si trovano in un unico file di testo, motivo per cui il flat file CMS risulta ideale per piccoli progetti. Lo spettro di funzioni può essere ul­te­rior­men­te ampliato per mezzo di temi e plugin di­spo­ni­bi­li.

Vantaggi Svantaggi
Molto veloce Adatto a progetti di di­men­sio­ni più ridotte
Strut­tu­ra­to in maniera semplice Non è gestito tramite back end
Am­plia­bi­le con temi e plugin Non è ideale per lavorare con team re­da­zio­na­li
Open source con licenza MIT  

Bolt

Un altro peso piuma tra i CMS è Bolt. L’idea alla sua base era di svi­lup­pa­re un sistema veloce, ordinato e in grado di offrire agli utenti esclu­si­va­men­te le funzioni stret­ta­men­te ne­ces­sa­rie. Ma ciò non significa ne­ces­sa­ria­men­te che lo spettro di funzioni di Bolt sia limitato: con il know-how ne­ces­sa­rio e l’utilizzo di esten­sio­ni è possibile rea­liz­za­re progetti online più ampi.

Il tool è stato ini­zial­men­te svi­lup­pa­to da un’azienda di marketing olandese che intendeva uti­liz­za­re Bolt per i siti web dei propri clienti. Nel frattempo, il progetto open source è stato ampliato grazie a diversi con­tri­bu­ti esterni. Comunque sia Bolt si rivolge pret­ta­men­te a svi­lup­pa­to­ri web sia per la creazione iniziale del sito web sia per la con­fi­gu­ra­zio­ne a seguire. No­no­stan­te il tool disponga di un back end chiaro in cui i redattori possono inserire contenuti, l’utilizzo del CMS non è così intuitivo e semplice come WordPress.

Vantaggi Svantaggi
Per­for­man­te e leggero Necessita di co­no­scen­ze più ap­pro­fon­di­te in ambito di sviluppo web
Open source con licenza MIT  

Aspet­ta­ti­ve e requisiti di un sistema di gestione dei contenuti

Prima di scegliere uno dei numerosi sistemi di gestione dei contenuti, è im­por­tan­te definire gli obiettivi per la pia­ni­fi­ca­zio­ne del progetto online; a questo scopo è ne­ces­sa­rio porsi le seguenti domande:

  • Quale tipo di contenuto verrà proposto?
  • Chi rende di­spo­ni­bi­li i contenuti?
  • Quali sono le ca­rat­te­ri­sti­che del target di ri­fe­ri­men­to?
  • Quali risorse sono a di­spo­si­zio­ne per l’am­mi­ni­stra­zio­ne di siti web?

Inoltre, è im­por­tan­te valutare quante persone lavorano con­tem­po­ra­nea­men­te al CMS e quali progetti la­vo­ra­ti­vi devono essere rea­liz­za­ti. Se un singolo blogger si rivolge al popolo di Internet, la creazione di contenuti viene affidata a un’intera redazione o ad­di­rit­tu­ra agli stessi vi­si­ta­to­ri della pagina?

Il gestore della pagina web deve essere in grado di ponderare quali priorità vanno stabilite in relazione al dispendio di energia ne­ces­sa­rio per in­stal­la­zio­ne, con­fi­gu­ra­zio­ne, utilizzo, gestione e, infine, fun­zio­na­li­tà, il tutto nell’ottica del progetto che si ha in mente. Mentre qualcuno metterà al primo posto l’usabilità o un col­le­ga­men­to facile ad altri sistemi, per altri saranno fon­da­men­ta­li la SEO, l’ac­ces­si­bi­li­tà dei contenuti online oppure le funzioni di sicurezza a livello aziendale.

Al momento di scegliere il CMS più adatto, di fronte alle esigenze in­di­vi­dua­li si ritrova una grande varietà di funzioni, una diversa dall’altra; queste si dif­fe­ren­zia­no da utente a utente e solo il confronto diretto può venire in aiuto. Uti­liz­zan­do le tabelle di confronto in­for­ma­te­vi per quali aree di ap­pli­ca­zio­ne pensate po­treb­be­ro adattarsi al meglio le soluzioni e su quali risorse di sistema dovrete mettere a di­spo­si­zio­ne per un’attività im­pec­ca­bi­le.

Im­ple­men­ta­zio­ne, in­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne

Un primo ostacolo sulla via del progetto online sup­por­ta­to da un CMS è dato dall’in­stal­la­zio­ne delle soluzioni software scelte. Qui vale la regola per cui più il sistema è complesso, più im­pe­gna­ti­vi saranno la con­fi­gu­ra­zio­ne e l’ag­gior­na­men­to. Joomla! e WordPress di­spon­go­no di un wizard, un as­si­sten­te, che aiuta a ridurre no­te­vol­men­te l’in­ve­sti­men­to di tempo richiesto per l’in­stal­la­zio­ne. In questo modo è possibile mettere online piccoli progetti web nel giro di pochi minuti. Anche Drupal va incontro agli utenti con la sua in­stal­la­zio­ne di base molto facile. Tuttavia molti progetti ri­chie­do­no moduli ag­giun­ti­vi, che si riescono a in­stal­la­re a fatica tramite FTP.

Anche l’in­stal­la­zio­ne del citato En­ter­pri­se Content Ma­na­ge­ment System TYPO3 risulta piuttosto complessa. Il software si rivolge in prima linea a utenti che intendono rea­liz­za­re grandi progetti web come portali d’impresa o piat­ta­for­me e-commerce. Gli am­mi­ni­stra­to­ri di pagine do­vreb­be­ro avere già co­no­scen­ze tecniche così da poter eseguire i processi di in­stal­la­zio­ne, con­fi­gu­ra­zio­ne e am­mi­ni­stra­zio­ne del software senza incorrere in errori.

Tutte le soluzioni open source prese in con­si­de­ra­zio­ne nel nostro confronto tra CMS si basano sul lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne PHP. Gli utenti di TYPO3 do­vreb­be­ro quindi disporre già di co­no­scen­ze del lin­guag­gio di database SQL e del lin­guag­gio script lato client Ja­va­Script. Se i gestori delle pagine web intendono creare template di proprio pugno o comunque adattare quelli esistenti ai propri gusti, allora per i software Joomla!, WordPress, Drupal e Contao ba­ste­ran­no co­no­scen­ze di PHP. TYPO3, invece, adopera il proprio lin­guag­gio di template Ty­po­Script.

La pos­si­bi­li­tà di ampliare il sistema tramite esten­sio­ni, plug-in, widget o moduli, è presente in tutti i CMS il­lu­stra­ti. Numerose funzioni sono uti­liz­za­bi­li esclu­si­va­men­te sulla base di esten­sio­ni. Nella seguente tabella di confronto vengono indicate le funzioni sup­por­ta­te già di base dal software e quando è ne­ces­sa­rio un maggiore in­ve­sti­men­to di tempo per l’in­stal­la­zio­ne.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Categoria Blog En­ter­pri­se Content Ma­na­ge­ment System Web Content Ma­na­ge­ment System Web Content Ma­na­ge­ment System Web Content Ma­na­ge­ment System En­ter­pri­se Content Ma­na­ge­ment System
Licenza GNU GPLv2+ GNU GPLv2+ GNU GPLv2+ GNU LGPLv2+ GNU LGPLv3 GNU GPLv3+
Sistema operativo Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma
Server web sup­por­ta­ti Server web con supporto PHP e MySQL Apache, NGINX, MS IIS, Caddy Apache, Nginx, MS IIS Server web con supporto PHP Server web con supporto PHP e MySQL Apache e NGINX sono pre­fe­ri­bi­li, ma anche altri fun­zio­na­no
Database sup­por­ta­ti MySQL, MariaDB MySQL, MariaDB, Post­gre­SQL, MS SQL Server, SQLite MySQL, MS SQL Server, Post­gre­SQL MySQL, MariaDB, Percona Server, Post­gre­SQL, SQLite MySQL MySQL, MariaDB, Post­gre­SQL, Oracle, Microsoft SQL Server, SAP Sybase SQL Anywhere, SQLite, Drizzle
Midd­leware PHP PHP, SQL, Ja­va­Script PHP PHP PHP PHP
Lin­guag­gio template PHP Ty­po­Script PHP PHP PHP Fluid, AFX
Moduli di esten­sio­ne
Back end basato su browser
Funzioni di report (ad esempio per data mining) Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
In­te­gra­zio­ne dei propri script Solo con esten­sio­ne
Rispetto degli attuali standard web
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Categoria Mini CMS CMS senza DB Flat file CMS Flat file CMS Mini CMS
Licenza Pro­prie­ta­ria MIT Pro­prie­ta­ria MIT MIT
Sistema operativo Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma Mul­ti­piat­ta­for­ma
Server web sup­por­ta­ti Apache, NGINX, MS IIS Apache, NGINX, MS IIS, LiteSpeed, Lightly, ecc. Apache, NGINX Server web con supporto PHP Apache, NGINX
Database sup­por­ta­ti MySQL SQlite, MySQL SQLite, MySQL, Post­gre­SQL
Midd­leware PHP PHP PHP PHP PHP
Lin­guag­gio template Twig Twig PHP/HTML Twig Twig
Moduli di esten­sio­ne
Back end basato su browser Solo con esten­sio­ne
Funzioni di report (ad esempio per data mining) Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
In­te­gra­zio­ne dei propri script
Rispetto degli attuali standard web

Gestione dei permessi utente

Tutte le soluzioni open source messe a confronto possono essere uti­liz­za­te come sistema mul­tiu­ten­te. Con sistemi di questo genere sorge spontanea la domanda: chi ha il permesso di fare cosa? Quando più utenti caricano contenuti su un sito web, diventa fon­da­men­ta­le con­si­de­ra­re quali fun­zio­na­li­tà vengono messe a di­spo­si­zio­ne dal CMS per la gestione dei permessi utente. La seguente tabella indica che pra­ti­ca­men­te tutti i sistemi presi in con­si­de­ra­zio­ne nel nostro confronto tra CMS sup­por­ta­no le funzioni di base a livello nativo nei limiti dell’am­mi­ni­stra­zio­ne degli utenti.

Le uniche eccezioni ri­guar­da­no in primis il CMS Contao che, ri­vol­gen­do­si so­prat­tut­to a imprese medio-grandi, si distingue solo nell’ambito di flussi di lavoro a più passaggi, dove è di­pen­den­te dalle esten­sio­ni. Anche Pico si dif­fe­ren­zia: le funzioni di creazione di gruppi di utenti, ere­di­ta­rie­tà e li­mi­ta­zio­ne dei permessi sono infatti possibili solamente grazie a esten­sio­ni.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Multi-tenant
Gruppi utente
Ere­di­ta­rie­tà permessi
Li­mi­ta­zio­ne dei permessi utente
Gestione dei ruoli e dei permessi
Flussi di lavoro a più passaggi Solo con esten­sio­ne
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Multi-tenant
Gruppi utente Solo con esten­sio­ne
Ere­di­ta­rie­tà permessi Solo con esten­sio­ne
Li­mi­ta­zio­ne dei permessi utente Solo con esten­sio­ne
Gestione dei ruoli e dei permessi
Flussi di lavoro a più passaggi

Usabilità e creazione di contenuti

I gestori delle pagine web si affidano ai CMS per rendere più leggeri i compiti di creazione e pub­bli­ca­zio­ne di contenuti online. Un buon CMS offre fun­zio­na­li­tà che per­met­to­no agli utenti di gestire il contenuto di siti web anche senza co­no­scen­ze pregresse in ambito di pro­gram­ma­zio­ne. I criteri prin­ci­pa­li per la scelta sono un editor WYSIWYG che si possa usare in maniera intuitiva, che abbia le funzioni di vi­sua­liz­za­zio­ne in anteprima, controllo or­to­gra­fi­co, pos­si­bi­li­tà di importare elementi non testuali come video, ani­ma­zio­ni flash in­te­rat­ti­ve o contenuti audio, e infine anche una funzione di ricerca full text.

Per in­di­riz­za­re la na­vi­ga­zio­ne dei vi­si­ta­to­ri delle pagine web verso contenuti rilevanti, è utile che il CMS metta a di­spo­si­zio­ne un sistema basato su tag, così che i contenuti vengano associati a parole chiave si­gni­fi­ca­ti­ve.

Se in primo piano viene messa la pub­bli­ca­zio­ne di notizie, allora il CMS deve sup­por­ta­re tutte le fun­zio­na­li­tà per blog che per­met­to­no di pro­muo­ve­re nuovi contenuti tramite il web feed e mettere a di­spo­si­zio­ne dei lettori dei canali di feedback, come può essere un libro degli ospiti o una funzione di commento. Gli utenti che intendono rea­liz­za­re progetti in­ter­na­zio­na­li devono tenere in con­si­de­ra­zio­ne che i contenuti siano proposti in diverse lingue.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Editor WYSIWYG
Elementi mul­ti­me­dia­li (video, contenuti audio o ani­ma­zio­ni Flash) Solo con esten­sio­ne
Sistema di blog Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Controllo or­to­gra­fi­co Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Vi­sua­liz­za­zio­ne in anteprima
Mul­ti­lin­gua Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Funzione di ricerca Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Tag Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Editor WYSIWYG Solo con esten­sio­ne
Elementi mul­ti­me­dia­li (video, contenuti audio o ani­ma­zio­ni Flash) Solo con esten­sio­ne
Sistema di blog Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Controllo or­to­gra­fi­co Solo con esten­sio­ne
Vi­sua­liz­za­zio­ne in anteprima
Mul­ti­lin­gua Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Funzione di ricerca Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Tag Solo con esten­sio­ne

Ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca e re­spon­si­ve design

I contenuti di qualità rap­pre­sen­ta­no la chiave per un sito web di successo e so­prat­tut­to l’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca acquista sempre più im­por­tan­za. Tuttavia, i gestori di pagine web che intendono con­qui­sta­re le prime posizioni nei motori di ricerca devono anche sod­di­sfa­re criteri tecnici. Questi ri­guar­da­no la struttura dell’URL di un progetto online, l’ela­bo­ra­zio­ne di metadati e, non in ultimo, l’adat­ta­men­to del layout sui di­spo­si­ti­vi mobili.

Tutte le soluzioni open source che sono presenti nel nostro confronto tra CMS offrono agli utenti la pos­si­bi­li­tà di tra­scri­ve­re URL pa­ra­me­tra­ti in uno schema di URL “parlante”, il quale può essere in­ter­pre­ta­to sia da utenti in carne e ossa che dai motori di ricerca. Non tutti i CMS sup­por­ta­no questa funzione a livello nativo senza esten­sio­ne.

Un’influenza notevole sul ranking dei motori di ricerca è data dai metadati, come ad esempio il titolo e la de­scri­zio­ne di una pagina web. Questi vengono impiegati come snippet insieme all’URL nella pagina dei risultati di ricerca e servono quindi come teaser: in questo modo, nella migliore delle ipotesi in­vo­glia­no il vi­si­ta­to­re a cliccare. Tutti i sistemi open source il­lu­stra­ti danno la pos­si­bi­li­tà agli utenti di rea­liz­za­re ma­nual­men­te metadati per­so­na­liz­za­ti per ogni sot­to­pa­gi­na di un progetto online.

Con la crescente quantità di visite da di­spo­si­ti­vo mobile, anche le esigenze che gli utenti hanno nei confronti delle offerte su Internet hanno subito un mutamento. I gestori dei siti web che pro­get­ta­no il layout della propria pagina pensando solo agli utenti desktop sprecano po­ten­zia­le e devono mettere in conto una re­tro­ces­sio­ne nel ranking dei motori di ricerca: nella con­ver­sio­ne di nuovi progetti online il tema del mobile friendly dovrebbe invece avere la massima priorità. Di base i CMS vanno incontro agli utenti at­tra­ver­so una rigida sud­di­vi­sio­ne tra contenuto e vi­sua­liz­za­zio­ne. Per tutte le soluzioni pre­sen­ta­te si trovano template che, nei limiti di un design re­spon­si­ve, si adattano au­to­ma­ti­ca­men­te alle di­men­sio­ni dello schermo di dif­fe­ren­ti di­spo­si­ti­vi mobili; ma at­ten­zio­ne: non sempre questi vengono resi di­spo­ni­bi­li gra­tui­ta­men­te.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Ot­ti­miz­za­zio­ne degli URL per i motori di ricerca
In­se­ri­men­to manuale di metadati come titolo, de­scri­zio­ne e keyword
Design re­spon­si­ve
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Ot­ti­miz­za­zio­ne degli URL per i motori di ricerca Solo con esten­sio­ne
In­se­ri­men­to manuale di metadati come titolo, de­scri­zio­ne e keyword Solo con esten­sio­ne Solo con esten­sio­ne
Design re­spon­si­ve Solo con esten­sio­ne

Sicurezza e as­si­sten­za

As­si­sten­za e supporto sono fattori decisivi per la scelta di un CMS; di norma, sono so­prat­tut­to le piccole e medie imprese che faticano a potersi per­met­te­re servizi a pagamento offerti da agenzie pro­fes­sio­na­li, le quali offrono il loro supporto durante i processi di ideazione, rea­liz­za­zio­ne e ag­gior­na­men­to della presenza online dell’azienda.

A questo proposito, per una gestione sicura risulta de­ter­mi­nan­te se un CMS open source mette a di­spo­si­zio­ne le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie come risorse sotto forma di temi, plug-in e ag­gior­na­men­ti regolari. Per questo motivo nel nostro confronto tra CMS l’at­ten­zio­ne ricade prin­ci­pal­men­te su quei sistemi che di­spon­go­no di una grande community di utenti e di svi­lup­pa­to­ri e che rendono di­spo­ni­bi­li ai gestori tutte le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie per un in­ter­ven­to sicuro in una det­ta­glia­ta do­cu­men­ta­zio­ne del progetto. Tutti i progetti pro­pon­go­no piani di release pubblici, update regolari e un pro­to­col­lo tra­spa­ren­te delle falle di sicurezza.

  WordPress TYPO3 Joomla! Drupal Contao Neos
Do­cu­men­ta­zio­ne
Tutorial
Community
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
Do­cu­men­ta­zio­ne
Tutorial
Community

Con­clu­sio­ne: tutti i prin­ci­pa­li CMS a confronto

Il nostro confronto tra CMS dimostra che ogni soluzione pre­sen­ta­ta possiede di base obiettivi specifici dello sviluppo di software, i quali in­fluen­za­no in maniera de­ter­mi­nan­te l’adat­ta­men­to del progetto. Un sistema di gestione dei contenuti perfetto, che sia quindi in grado di sod­di­sfa­re qualsiasi criterio ne­ces­sa­rio a una gestione im­pec­ca­bi­le del sito web, sarà pra­ti­ca­men­te im­pos­si­bi­le da trovare; noi stessi ci esimiamo dal di­chia­ra­re un vincitore nel confronto pre­sen­ta­to. Piuttosto preme soppesare i vantaggi e gli svantaggi dei dif­fe­ren­ti sistemi, con­si­de­ran­do le in­ten­zio­ni e le esigenze personali.

WordPress si rivolge in prima linea ai blogger ma, con una serie di esten­sio­ni, può operare anche come CMS; al contrario, un sistema come TYPO3 propone, già nella versione di base, una vasta gamma di funzioni che nella rea­liz­za­zio­ne di progetti online più ridotti dif­fi­cil­men­te viene sfruttata.

Il CMS Drupal è nato nell’ambito dei progetti di community e va incontro agli utenti con una grande varietà di funzioni web 2.0. Chi non necessita di queste per il proprio progetto, dovrebbe orien­tar­si piuttosto verso un altro software di gestione dei contenuti, come ad esempio Joomla!: anche qui la ricca scelta di esten­sio­ni offre agli utenti la pos­si­bi­li­tà di per­so­na­liz­za­re il sistema e di adeguarlo alle cir­co­stan­ze date.

Se l’usabilità e l’ac­ces­si­bi­li­tà ai contenuti online sono ai primi posti della lista delle priorità, allora Contao rap­pre­sen­ta una valida soluzione. Tuttavia, in questo caso, gli utenti devono mettere in conto che il più piccolo dei progetti qui pre­sen­ta­to è sostenuto da una community piuttosto ridotta. In confronto ad altri progetti, gli utenti non di­spon­go­no di molte esten­sio­ni, come nemmeno di molti temi pro­fes­sio­na­li.

In con­clu­sio­ne in­di­chia­mo in una tabella di confronto le soluzioni discusse pre­ce­den­te­men­te in relazione ai prin­ci­pa­li criteri di scelta.

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In­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne
Facilità d’uso (lato redattori)
Facilità d’uso (lato am­mi­ni­stra­to­re)
Costi per esten­sio­ni, as­si­sten­za e supporto tecnico
Pos­si­bi­li­tà di esten­sio­ne e di per­so­na­liz­za­zio­ne
Community
Sicurezza
  Craft Grav Kirby Pico Bolt
In­stal­la­zio­ne e con­fi­gu­ra­zio­ne
Facilità d’uso (lato redattori)
Facilità d’uso (lato am­mi­ni­stra­to­re)
Costi per esten­sio­ni, as­si­sten­za e supporto tecnico
Pos­si­bi­li­tà di esten­sio­ne e di per­so­na­liz­za­zio­ne
Community
Sicurezza
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