Con oltre 5 milioni di account in Italia e 230 milioni nel mondo, PayPal è uno dei sistemi di pagamento più uti­liz­za­ti nel nostro Paese. Negli ultimi anni, la società americana con­trol­la­ta da eBay è diventata una delle piat­ta­for­me di pagamento online più usata al mondo. Gli utenti di PayPal ap­prez­za­no so­prat­tut­to la pos­si­bi­li­tà di poter pagare online ovunque in modo comodo, sicuro e senza spese di com­mis­sio­ne. La crescente im­por­tan­za di questo servizio di pagamento per gli e-commerce lo rende un elemento im­pre­scin­di­bi­le per ogni gestore di un negozio online e per ampliare la propria rete di clienti. Vi spie­ghia­mo come funziona questa modalità di pagamento digitale e quali passi sono necessari per aprire un proprio conto PayPal.

Cosa c’è dietro PayPal

Nel 2000 le aziende internet Confinity e X.com si fusero portando alla nascita di PayPal, ponendo così le basi per una storia di successo senza pre­ce­den­ti. Dall’idea più generale di un servizio di pagamento online, in po­chis­si­mo tempo PayPal diventò il metodo di pagamento più amato da più della metà degli utenti eBay. Questo bastò per con­vin­ce­re la casa d’aste a comprare PayPal nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari americani e per ri­vi­si­tar­ne il suo fun­zio­na­men­to.

Un account PayPal è un conto virtuale collegato con l’e-mail, con i dati personali e con le in­for­ma­zio­ni bancarie dell’utente. Una volta conclusa la re­gi­stra­zio­ne, è possibile inviare del denaro ad ogni indirizzo e-mail sup­por­ta­to. Se il de­sti­na­ta­rio non ha un account PayPal, riceve una notifica del pagamento in entrata e ha accesso all’importo ricevuto solo dopo l’apertura di un account. Per inviare del denaro, questo deve essere prima di tutto versato in uno dei seguenti modi:

  • Addebito bancario
  • Carta di credito (soggetto a com­mis­sio­ne)
  • Bonifico bancario

Se l’importo pagato supera il valore che dovrebbe essere versato, la dif­fe­ren­za diventa credito PayPal. Nella tran­sa­zio­ne suc­ces­si­va PayPal attinge prima a questo credito e preleva l’importo restante nel modo de­si­de­ra­to. Un’eccezione è il ver­sa­men­to bancario che non può essere ef­fet­tua­to con il credito presente sul proprio conto PayPal. Tutti i pagamenti avvengono sulla base di una crit­to­gra­fia TLS/SSL, per mettere in sicurezza le in­for­ma­zio­ni personali contro accessi non au­to­riz­za­ti. Inoltre il venditore non è in grado di vi­sua­liz­za­re le coor­di­na­te bancarie, né i dati della carta di credito. Op­zio­nal­men­te è possibile anche pro­teg­ge­re il proprio account PayPal con una chiave di accesso che viene inviata tramite SMS.

I vantaggi per venditori e ac­qui­ren­ti

Il rapido aumento di re­gi­stra­zio­ni e la grande po­po­la­ri­tà di PayPal non sor­pren­do­no: il servizio di pagamento online riveste da una parte un ruolo di in­ter­me­dia­rio, ga­ran­ten­do una sicurezza molto ap­prez­za­ta sia dai clienti che dai gestori di siti web; dall’altra permette un processo di acquisto e spe­di­zio­ne rapida, con cui pochi altri sistemi di pagamento possono competere.

Pro­te­zio­ne dell’ac­qui­ren­te e del venditore

Se la merce ac­qui­sta­ta non arriva al cliente o non cor­ri­spon­de alla de­scri­zio­ne presente sul sito, questi può, entro 180 giorni dal pagamento, de­nun­cia­re il problema a PayPal, che contatta l’ac­qui­ren­te, il quale, a sua volta, ha 20 giorni di tempo per reagire. Se non riceve alcuna risposta, il servizio di pagamento online si occupa del rimborso del relativo importo, purché la domanda relativa alla pro­te­zio­ne ac­qui­ren­ti venga inviata nei tempi stabiliti. La decisione spetta però a PayPal, il che significa che alcune pratiche per la pro­te­zio­ne ac­qui­ren­ti po­treb­be­ro non essere accettate. Anche l'accesso non au­to­riz­za­to al conto PayPal può essere segnalato al servizio clienti, che prenderà le misure ne­ces­sa­rie. Inoltre PayPal tutela il venditore da pagamenti non cor­ri­spo­sti. Se la merce è già stata inviata, oppure se il pagamento del cliente non è arrivato o se l’ordine viene stornato al difuori dei termini stabiliti dal venditore, entra in vigore la pro­te­zio­ne venditori. I gestori di siti web devono pertanto di­mo­stra­re at­tra­ver­so un documento di spe­di­zio­ne valido, che la merce sia stata spedita all’ac­qui­ren­te. Alcuni articoli, che trovate men­zio­na­ti nelle con­di­zio­ni d’uso di PayPal, non sono coperti dalla pro­te­zio­ne ac­qui­ren­ti e venditori.

Economico e veloce

Grazie alla semplice con­ver­sio­ne della somma versata in credito virtuale PayPal, il pagamento della merce ordinata può essere ef­fet­tua­to in tempi bre­vis­si­mi. Se il venditore controlla in modo regolare le e-mail, l’invio della merce può avvenire im­me­dia­ta­men­te. È importare ricordare che il vantaggio in­di­scus­so di questo in­ter­me­dia­rio consiste nella pos­si­bi­li­tà di aprire un account PayPal, sia a scopi privati sia com­mer­cia­li, in modo com­ple­ta­men­te gratuito: non ci sono cioè costi né per l’apertura del conto né per la sua gestione. Inoltre i pagamenti con PayPal non sono soggetti ad alcuna com­mis­sio­ne se ef­fet­tua­ti nei confini nazionali e ad esclu­sio­ne di quelli con carta di credito. I venditori devono però, in relazione al fatturato mensile, versare al fornitore di servizi di pagamento un importo per­cen­tua­le per tran­sa­zio­ne avvenuta.

Come creare un account PayPal passo dopo passo

Sia che siate un cliente sia che siate un venditore, PayPal offre una mol­ti­tu­di­ne di pos­si­bi­li­tà per l’e-commerce. Molti negozi online in Italia accettano già il pagamento con PayPal, che per molti clienti è diventato un im­por­tan­te criterio di scelta. Per ampliare la rete di clienti, i gestori di negozi online do­vreb­be­ro pertanto prendere in con­si­de­ra­zio­ne questo metodo di pagamento e, nel dubbio, aprire già un conto PayPal. Anche per i com­pra­to­ri questo sistema si rivela con­ve­nien­te: la re­gi­stra­zio­ne è non solo gratuita, ma anche rapida e semplice.

Aprire un conto PayPal: come fare

1. Andate sulla homepage di PayPal e cliccate su “re­gi­stra­ti”.

2. L’opzione per un utilizzo privato del conto viene già se­le­zio­na­ta in au­to­ma­ti­co. Cliccate su “avanti” e spe­ci­fi­ca­te il vostro Paese di pro­ve­nien­za, un indirizzo di posta elet­tro­ni­ca valido e una password sicura, composta almeno da otto caratteri con almeno un numero e un carattere speciale. Per la rea­liz­za­zio­ne di un conto com­mer­cia­le, se­le­zio­na­te il relativo campo.

3. Infine inoltrate a PayPal i vostri dati personali tra cui nome, indirizzo e numero di telefono così come in­for­ma­zio­ni relative alla vostra impresa, e con­fer­ma­te che siete mag­gio­ren­ni e di aver letto e accettato le con­di­zio­ni di utilizzo e la normativa sulla privacy, spuntando la voce relativa.
4. A questo punto PayPal invierà una e-mail di conferma all’indirizzo di posta elet­tro­ni­ca indicato. Una volta ricevuta, apritela e cliccate sul link che trovate al suo interno per con­clu­de­re la re­gi­stra­zio­ne. 5. Adesso potete ef­fet­tua­re il login nel vostro account PayPal e col­le­gar­lo al vostro conto bancario. 6. Nel giro di due-quattro giorni la­vo­ra­ti­vi PayPal verserà 1 centesimo sul vostro account, inserendo nella causale un codice numerico. Dopo aver digitato il codice nella voce “conferma il tuo conto bancario”, il vostro account PayPal è pronto all’azione.

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