Le migliori 7 alternative a PayPal

Un intero giorno senza online shopping? Per molti è già oggi impensabile. Non è una novità che sempre più persone facciano acquisti online. Non importa che si tratti di vestiti, elettronica o beni di consumo, con un clic arriva tutto comodamente a casa. Che l’e-commerce stia facendo il boom anche in Italia, è dimostrato da numerosi studi e statistiche.

I vantaggi per il consumatore sono a portata di mano: si ordina comodamente da casa e si riceve la merce spesso e volentieri senza costi di spedizione. Si tiene ciò che piace, mentre il resto si restituisce senza costi aggiuntivi, saldando la fattura solo in un secondo momento . In Italia i metodi di pagamento più utilizzati sono il pagamento anticipato e la carta di credito, mentre chi fa acquisti online si affida soprattutto a PayPal.

Questo servizio di pagamento online è facile e sicuro, nonostante sia spesso oggetto di critica a causa di alcune falle di sicurezza e una politica aziendale opinabile che permette grossomodo la congelazione dei conti. Ma quali sono le alternative, possibilmente gratuite, a PayPal? Vale la pena dare un’occhiata alle migliori e più conosciute.

Masterpass

Masterpass era inizialmente l’alternativa a PayPal disponibile solo per i clienti MasterCard (servizio offerto da MasterCard stessa). Nel frattempo però è stato reso accessibile anche a tutti i possessori di una carta di credito Visa, American Express, o Diners Club.

Similarmente a PayPal, Masterpass è un cosiddetto portafoglio digitale. Per poter utilizzare questo servizio è necessario creare un account e fornire i propri dati personali e di pagamento. In caso di necessità, ovvero se si desidera fare un pagamento online, questi dati saranno subito disponibili tramite il conto Masterpass. In questo modo ci si risparmia di dover reinserire le informazioni riguardanti il proprio indirizzo, l’indirizzo di consegna e il pagamento ogni volta che si acquista un prodotto online.

Attraverso l’indirizzo e-mail e la password utilizzati sarà possibile procedere con il pagamento tramite Masterpass nei negozi online. Si otterrà dunque un numero di transazione tramite app o SMS, necessario per la buona riuscita del pagamento. Masterpass utilizza un sistema di sicurezza multilivello, che viene impiegato anche per i pagamenti con carta di credito. Masterpass è utilizzabile sia tramite browser su computer sia su dispositivi mobili così come con app Android e iOS.

Vantaggi Svantaggi
✔ Soluzione alternativa a PayPal completamente gratuita ✘ Carta di credito necessaria
✔ Sistema di sicurezza comprovato  
✔ Programmi di fidelizzazione  

Amazon Pay

Amazon Pay è il servizio di pagamento offerto dal rivenditore online Amazon. Amazon Pay approfitta della notorietà e della reputazione della casa madre e per questo stesso motivo molti rinomati negozi online utilizzano questo metodo di pagamento. Ad ogni modo questa alternativa a PayPal non è così largamente diffusa come il servizio del leader del settore.

Con Amazon Pay l’acquisto presso i negozi online associati avviene tramite l’utilizzo del proprio account Amazon, dunque sono necessari solo l’indirizzo e-mail e la propria password per completare l’acquisto. Il fornitore del servizio utilizza quindi le informazioni di pagamento già inserite su Amazon. Un conto cliente attivo su Amazon è quindi l’unico requisito necessario per questo servizio. Il vantaggio anche in questo caso è il dover evitare di ripetere continuamente l’immissione di informazioni di pagamento sensibili su siti Internet terzi.

Vantaggi Svantaggi
✔ Non è necessario registrare alcun nuovo conto ✘ Disponibile solo con account Amazon
✔ L’addebito avviene solo ad avvenuta spedizione della merce ✘ Dubbi riguardo la tutela del consumatore: Amazon disporrà infatti di tutti i dati di consumo e di pagamento dei propri clienti

Apple Pay

L’alternativa a PayPal firmata Apple appartiene invece alla categoria dei servizi di pagamento per dispositivi mobili. Apple Pay è utilizzabile solo da parte di un numero limitato di utenti, ovvero chi possiede i più recenti prodotti Apple. Questo metodo di pagamento funge principalmente come servizio NFC (che sta per Near Field Communication, traducibile in Italiano come “Comunicazione in prossimità”) per iPhone, il che significa che con Apple Pay è possibile effettuare pagamenti contactless nei negozi, ovvero senza inserimento fisico della carta. Ma è anche possibile effettuare acquisti in-app, come ad esempio con Airbnb, Kickstarter o Starbucks.

Inoltre alcuni shop online offrono Apple Pay come metodo di pagamento. Per lungo tempo questo servizio è stato disponibile unicamente per il mercato americano, ma con il passare del tempo è stato espanso ad altri paesi quali Francia, Gran Bretagna, e Svizzera, oltre all’Italia.

Vantaggi Svantaggi
✔ Disponibile per pagamenti online così come per pagamenti contactless nei negozi ✘ Disponibile unicamente per utenti Apple
✔ Nessuna memorizzazione dei dati di pagamento sul dispositivo mobile  
✔ Elevati standard di sicurezza  

Google Pay

Nel settore dei pagamenti online non può di certo mancare l’azienda che rappresenta il secondo più importante sistema operativo per dispositivi mobili  per diffusione: Google. Con Google Pay (ex Android Pay), anche Google si è inserito nel mercato dei servizi di pagamento. Google Pay è di fatto il secondo tentativo del gigante di Internet di mettere piede in questo business di centrale importanza; Google Pay è infatti il successore di Google Wallet. Tuttavia si tratta di un servizio ancora in espansione e che allo stato attuale non è disponibile in Italia. Dunque per poter completare transazioni affidandovi al servizio di Google dovete trovarvi in uno dei seguenti paesi: Australia, Canada, Polonia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti.

Google Pay serve per i pagamenti in-app e per le transazioni in negozio, ma la funzione di pagamento può anche essere integrata all’interno del vostro negozio online. Il pagamento avviene tramite l’app con un semplice clic. Il principio è simile a quello adottato da Apple Pay: l’utente inserisce inizialmente i dati della propria carta, che vengono salvati e gestiti in maniera sicura. Al momento del pagamento al venditore non vengono forniti i vostri dati. L’utilizzo di Google Pay è gratuito.

Vantaggi di Google Pay Svantaggi di Google Pay 
✔ Elevati standard di sicurezza ✘ Non ancora disponibile in Italia
✔ Utilizzabile separatamente da Google  
✔ Grandissime potenzialità in considerazione del numero di utenti che utilizzano Android come sistema operativo  
 ✔ Formato da uniformare con il resto del testo  

Skrill

Il metodo di pagamento Skrill,  una volta chiamato Moneybookers, è originario dell’Inghilterra e funziona in base al principio del credito prepagato. Da carta di credito o conto corrente si versano dei soldi su un conto cliente. L’importo versato sul conto verrà utilizzato in seguito per acquisti o prenotazioni in rete.

Con questo metodo di pagamento tramite conto cliente non vengono trasmessi dati al rivenditore riguardanti la banca o le carte di credito. Il principio del credito prepagato serve a proteggere da esborsi inaspettati e rappresenta una buona alternativa a PayPal. Ma questo modello comporta anche dei rischi: i clienti devono versare anticipatamente un importo, che può eventualmente decadere o andare perso a causa di un’insolvenza da parte del fornitore.

Vantaggi Svantaggi
✔ Nessuna trasmissione di dati sensibili ✘ Non è possibile stornare l‘ordine
✔ Controllo sulle spese ✘ Servizio non ancora molto diffuso
✔ Controllo sulle spese ✘ Elevati standard di sicurezza solo con conti verificati
  ✘ I servizi aggiuntivi sono a pagamento
  ✘ Possibilità di essere vittima di attacchi di phishing
  ✘ Rischi vari del modello con pagamento anticipato

MyBank

MyBank fornisce un’infrastruttura che permette di effettuare pagamenti direttamente dal proprio conto corrente bancario a quello dell’esercente online tramite un bonifico SEPA, sia singoli che ricorrenti. Il conto corrente deve disporre della funzione di online banking. I dati bancari dell’acquirente e del rivenditore non verranno condivisi, ma si verrà semplicemente reindirizzati al proprio servizio di online banking. Essendo MyBank legato alla disponibilità di un conto corrente, questo servizio non serve solamente ad effettuare pagamenti, bensì anche a confermare la propria identità, e quindi l’affidabilità, sia a chi compra che a chi vende. I costi per le operazioni tramite MyBank dipendono dalla banca di riferimento.

Vantaggi Svantaggi
✔ Nessuna trasmissione di dati sensibili ✘ Servizio non ancora molto diffuso
✔ Affidabilità della transazione grazie alla conferma dell’identità ✘ Necessario conto corrente con banca affiliata al circuito

Stripe

Il servizio offerto da Stripe è stato ideato principalmente per fornire ai rivenditori uno strumento funzionale e versatile. Diversamente dalle altre alternative presentate in questo articolo Stripe non può essere usato come metodo di pagamento diretto dal consumatore, bensì è una piattaforma software attraverso la quale è possibile rendere possibili diversi metodi di pagamento. La flessibilità del tool di Stripe permette di impostare il servizio in base alle proprie necessità e fornire ai propri clienti il miglior prodotto possibile.

Stripe, fondata nel 2009, opera principalmente negli Stati Uniti ma si sta espandendo in Europa, Italia inclusa. La sicurezza di questa piattaforma per pagamenti online è garantita dall’utilizzo di Checkout o Stripe.Js, che garantiscono la sicurezza dei dati sensibili di pagamento. Utilizzando queste due applicazioni, i dati non passano sui server del rivenditore, ma su quelli di Stripe, salvando così il cliente da responsabilità scomode. Con Stripe è inoltre possibile integrare pagamenti da dispositivi mobili sia iOS che Android. Stripe offre ai rivenditori tariffe più convenienti rispetto a PayPal, mentre invece l’acquirente non incorre in supplementi di alcun tipo, come con PayPal. Per poter accedere ai servizi offerti da Stripe, il rivenditore deve anzitutto registrare un account gratuito.

Vantaggi Svantaggi
✔ Nessuna trasmissione di dati sensibili sui server ✘ Servizio non ancora molto diffuso in Italia
✔ Tariffe convenienti ✘ Conoscenze di programmazione necessarie
✔ Grande versatilità del prodotto ✘ Sia il sito che il tool non sono attualmente disponibili in lingua Italiana

Le migliori alternative a PayPal a confronto

Dunque le alternative a PayPal sono numerose. Per molti clienti è spesso decisiva la diffusione del servizio, ovvero quanti negozi online offrono il metodo di pagamento in questione. A questo proposito PayPal rimane attualmente imbattuto, ma per quanto riguarda la flessibilità e la sicurezza dei dati, altri fornitori offrono servizi più vantaggiosi.

Fornitore Canone Ricarica Vantaggi Svantaggi
Masterpass Gratuito per gli acquirenti, i rivenditori sostengono le normali commissioni di transazione per le carte di credito Carta di credito Completamente gratuito per il cliente, elevati standard di sicurezza Pagamento possibile solo tramite carta di credito
Amazon Pay 3,4 % più 35 centesimi a transazione per il venditore Addebito, carta di credito Utilizzabile senza bisogno di un conto sul sito del rivenditore, nessun invio dei dati di pagamento a terzi Utilizzabile solo se provvisti di un account Amazon, dubbi riguardo alla tutela del consumatore
Apple Pay In linea di massima 0,15 percento per transazione per l’emettitore della carta Carta di credito Sicuro, varie possibilità di utilizzo, protezione dei dati Utilizzabile solo con prodotti Apple, non ancora molto diffuso
Google Pay Nessuno Carte di credito e di debito Elevati standard di sicurezza, può essere utilizzato indipendentemente da Google attraverso l’apposita app Non ancora disponibile in Italia
Skrill Nessuno Carta di credito, conto corrente Controllo dei costi grazie al sistema di credito prepagato, nessun invio di dati bancari ai rivenditori Poco diffuso, non è possibile stornare l’ordine, servizi aggiuntivi e standard di sicurezza più elevati disponibili a pagamento
MyBank Commissioni differenti in relazione alla banca di riferimento Conto corrente Nessun invio di dati sensibili a terzi, conferma dell’identità Eterogeneità delle commissioni sulle transazioni, diffusione limitata, utilizzabile solo se provvisti di un conto corrente con una banca aderente al circuito
Stripe In linea di massima 1,4 percento, più 25 centesimi, per le carte europee, e 2,9 percento, più 25 centesimi, per le carte non europee Carta di credito, bonifici, addebiti diretti Economicamente vantaggioso, strumento molto versatile, nessun invio di dati bancari ai rivenditori Poco diffuso in Italia, conoscenza minima di programmazione necessaria, non ancora disponibile in lingua italiana