Le offerte e i servizi su internet si svi­lup­pa­no con­ti­nua­men­te e ciò riguarda anche i metodi di pagamento sui negozi online. Sul mercato si trovano sempre nuove e pratiche modalità di pagamento: ma possono quest’ultime prendere il posto di quelle classiche? Quali vantaggi offre l’e-payment rispetto all’addebito diretto o al pagamento alla consegna? E quali nuovi rischi na­scon­do­no i metodi di pagamento tramite altre piat­ta­for­me? Per offrire ai clienti il servizio migliore, i com­mer­cian­ti do­vreb­be­ro tenersi sempre ag­gior­na­ti e mettere a di­spo­si­zio­ne dei clienti un’ampia scelta di metodi di pagamento online sicuri. 

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Metodi di pagamento uti­liz­za­ti

I con­su­ma­to­ri italiani sono piuttosto sensibili a temi quali pro­te­zio­ne dei dati e sicurezza delle tran­sa­zio­ni.  Le numerose notizie sul phishing e il furto di dati hanno causato un certo scet­ti­ci­smo verso le tran­sa­zio­ni online.  Per far sì che avvenga il passaggio da vi­si­ta­to­re in­te­res­sa­to a cliente effettivo, si consiglia ai gestori di negozi online di andare incontro alla clientela anche per quanto riguarda la modalità di pagamento offerta. La soluzione perfetta per il tra­sfe­ri­men­to di denaro su internet purtroppo non esiste, in quanto ogni sistema di pagamento presenta vantaggi e svantaggi. Un servizio di pagamento online sicuro è spesso un com­pro­mes­so che cerca di sal­va­guar­da­re sia gli ac­qui­ren­ti sia i venditori.

Pagamento an­ti­ci­pa­to

Il pagamento è an­ti­ci­pa­to quando viene ef­fet­tua­to al fornitore prima di aver ricevuto la merce. Con questa tipologia di pagamento, la merce ordinata viene spedita soltanto quando l’importo fatturato arriva sul conto dell’azienda. In tal modo è il cliente ad assumersi il rischio. Se questi infatti capita su un negozio online non af­fi­da­bi­le, la spe­di­zio­ne della merce può non avvenire no­no­stan­te il pagamento sia stato ef­fet­tua­to e anche la re­sti­tu­zio­ne dell’acquisto, in caso di merce difettosa, diventa molto più difficile. Per con­vin­ce­re i clienti a scegliere questa tipologia, molti com­mer­cian­ti applicano sconti con l’acquisto tramite pagamento an­ti­ci­pa­to. Il vantaggio per i clienti consiste nel fatto che il tra­sfe­ri­men­to avviene con metodi tra­di­zio­na­li e anche in questo caso le in­for­ma­zio­ni di pagamento sensibili sono al sicuro. Essendo un tra­sfe­ri­men­to classico, il pagamento an­ti­ci­pa­to non presenta com­mis­sio­ni. Tuttavia dal momento che sempre meno clienti scelgono questa tipologia, i com­mer­cian­ti do­vreb­be­ro fare in modo di offrire anche altri metodi di pagamento nello shopping online. In linea di massima questa pos­si­bi­li­tà di pagamento è con­si­glia­bi­le solo quando l’af­fi­da­bi­li­tà del gestore del sito è garantita.

Addebito diretto

Anche l’addebito diretto rientra nei metodi di pagamento classici e viene offerto so­prat­tut­to per la sua pre­ve­di­bi­li­tà e per i costi di tran­sa­zio­ne re­la­ti­va­men­te ridotti. Per gli ac­qui­ren­ti il pagamento per addebito diretto è un’opzione piuttosto comoda: grazie all’au­to­riz­za­zio­ne di addebito le fatture vengono ad­de­bi­ta­te di­ret­ta­men­te sul conto del cliente (di regola quando la merce viene spedita). Contro addebiti non au­to­riz­za­ti gli ac­qui­ren­ti possono ef­fet­tua­re un reclamo presso la loro banca e ricevere il rimborso dell’importo. Questa pos­si­bi­li­tà offre un’ef­fi­cien­te pro­te­zio­ne contro i truf­fa­to­ri sul web. Tuttavia l’addebito diretto nasconde grandi rischi per quanto riguarda la tra­smis­sio­ne delle in­for­ma­zio­ni di pagamento ne­ces­sa­rie alla tran­sa­zio­ne. Sono ne­ces­sa­rie le coor­di­na­te bancarie nonché il nome dell’istituto di credito che gestisce il conto. Anche l’addebito diretto può quindi portare a furto di in­for­ma­zio­ni e phishing. I gestori di e-commerce do­vreb­be­ro pertanto fare in modo che i dati sensibili dei clienti vengano trasmessi soltanto tramite percorsi cifrati. Il pro­to­col­lo di crit­to­gra­fia “Secure Socket Layer” (SSL) offre una pro­te­zio­ne af­fi­da­bi­le. Per prevenire casi di pagamento su conti bancari scoperti, è possibile eseguire anche un controllo del credito tramite diversi fornitori come Billpay. Questo servizio però prevede costi di com­mis­sio­ne.

Pagamento alla consegna

Un pratico com­pro­mes­so per garantire la pro­te­zio­ne sia degli ac­qui­ren­ti sia dei venditori è rap­pre­sen­ta­to dal pagamento alla consegna. Anche questo rientra nei metodi di pagamento classici che offrono molti negozi online. Con questa modalità il cliente salda il conto pagando l’importo di­ret­ta­men­te alla consegna. Di regola si accettano solo contanti. Per i clienti questa modalità di pagamento ha il vantaggio di passare at­tra­ver­so internet. Il pagamento alla consegna è pertanto uno dei metodi di pagamento più sicuri per ac­qui­sta­re merce su internet. In Italia questo servizio è offerto da diverse imprese di trasporti come SDA, UPS, GLS e Bartolini. Insieme all’importo della fattura esiste anche una com­mis­sio­ne per i fornitori esterni che di solito è a carico dei clienti. Per i com­mer­cian­ti c’è però il rischio che il cliente non gradisca la merce: a quel punto i costi rimangono a carico del venditore. Poiché è difficile ve­ri­fi­ca­re sulla porta di casa se la merce sia completa e fun­zio­nan­te, per il cliente ottenere un rimborso in caso di merce difettosa è più difficile rispetto all’acquisto con fattura.

Carta di credito

L’opzione più comoda per fare acquisti su internet rimane la carta di credito. Di regola il cliente durante il pagamento deve soltanto inserire il circuito, il numero della carta e il codice di sicurezza nell’area apposita. Il com­mer­cian­te tra­sfe­ri­sce l’importo fatturato dal relativo istituto di credito ed invia la merce. Se questa arriva al cliente in modo in­com­ple­to o difettoso, l’ac­qui­ren­te può pre­ten­de­re un an­nul­la­men­to tramite l’istituto di credito che ha emesso la carta. Lo stesso vale se la merce non viene ricevuta.

Grazie alla sua facilità questo metodo di pagamento è di­spo­ni­bi­le quasi in ogni negozio online. Dal momento che questo tipo di tran­sa­zio­ne pre­sup­po­ne un tra­sfe­ri­men­to di in­for­ma­zio­ni bancarie sensibili su internet, ci sono gli stessi rischi e valgono le stesse misure di sicurezza come per l’addebito diretto: il numero della carta di credito dovrebbe essere trasmesso solo su percorsi cifrati. Inoltre ai clienti di carte di credito capita sempre di im­bat­ter­si in truf­fa­to­ri che tramite azioni di phishing cercano di accedere a dati sensibili. I gestori di siti web tengono conto del fatto che, con questa opzione di pagamento, af­fron­ta­no il problema di dover con­ser­va­re in modo sicuro i dati dei clienti. Diverse fonti di­mo­stra­no che in passato gli hacker sono sempre riusciti ad accedere alle banche dati di grandi e-commerce. Inoltre si è spesso ve­ri­fi­ca­to che i di­pen­den­ti di un’azienda for­ni­tri­ce di servizi abbiano ceduto in­for­ma­zio­ni sensibili a terzi.

Carta di credito prepagata

Una delle modalità di pagamento più popolari in Italia è si­cu­ra­men­te quella della carta prepagata. Questa tipologia offre diversi vantaggi non solo perché si pone come una valida al­ter­na­ti­va alla carta di credito, ma anche perché è par­ti­co­lar­men­te adatta per ef­fet­tua­re mi­cro­tran­sa­zio­ni caricando la prepagata di volta in volta con un importo massimo pre­fis­sa­to. In tal modo il rischio di abusi durante i pagamenti online viene ridotto al minimo se sulla carta non sono presenti altre somme di denaro. Le carte prepagate più famose in Italia sono PostePay e PayPal, quest’ultima ca­ri­ca­bi­le co­mo­da­men­te anche presso un qualsiasi punto vendita Lot­to­ma­ti­ca. Se invece la prepagata è di­ret­ta­men­te collegata al proprio conto bancario potrebbe allora diventare un rischio uti­liz­zar­la per ef­fet­tua­re pagamenti sul web. Per risolvere questo problema molte banche, come Intesa San Paolo, offrono un servizio di ge­ne­ra­zio­ne di codici virtuali, grazie ai quali è possibile creare una prepagata soltanto per un periodo di tempo pre­fis­sa­to che decade nel momento in cui si effettua il pagamento. In tal modo la carta “esiste” soltanto fino a pagamento ultimato e anche in caso di abusi non è possibile accedere al denaro presente sul conto.

Servizi di pagamento esterni

Nello shopping online sempre più clienti si affidano a metodi di pagamento at­tra­ver­so fornitori di servizi esterni, che offrono numerosi vantaggi sia ai clienti sia ai com­mer­cian­ti. I gestori di siti be­ne­fi­cia­no della de­cen­tra­liz­za­zio­ne dei servizi di pagamento, in quanto la gestione dei crediti viene affidata a fornitori di servizi esterni. Inoltre i sistemi più moderni ga­ran­ti­sco­no un leggero ritardo tra il pagamento in uscita dei clienti e il pagamento in entrata dei com­mer­cian­ti. In tal modo la merce viene quindi spedita molto più ve­lo­ce­men­te. Questa ve­lo­ciz­za­zio­ne si nota so­prat­tut­to nei prodotti digitali come file musicali o riviste online, che il cliente può uti­liz­za­re già dopo pochi secondi. Per questo motivo i fornitori di servizi pre­fe­ri­sco­no so­prat­tut­to mi­cro­pa­ga­men­ti. Mentre i pagamenti online tra i fornitori come PayPal, Click&Buy o Mo­ney­broo­kers avvengono tramite un apposito account cliente, fornitori di servizi come SOFORT creano una con­nes­sio­ne tra il negozio online e l’online banking del cliente e per­met­to­no un bonifico immediato dal conto. I vantaggi e gli svantaggi sono:

  • Fornitori di servizi di pagamento: con questi sistemi di pagamento online i gestori dei siti non entrano in contatto con le in­for­ma­zio­ni sensibili dei clienti, che rimangono quindi al fornitore del servizio. In questo modo si riduce si­gni­fi­ca­ti­va­men­te il rischio di im­bat­ter­si in e-commerce poco seri. Inoltre il leader di mercato PayPal offre all’utente una pro­te­zio­ne dell’acquisto, reso possibile dalla can­cel­la­zio­ne del pagamento, in caso di mancata spe­di­zio­ne della merce o se questa è difettosa. Dato che gli account dei clienti presso fornitori di e-payment sono protetti a loro volta con dati di accesso e password, viene garantita anche la pro­te­zio­ne da truffe online.
  • Tra­sfe­ri­men­to diretto tramite terzi: fornitori come SOFORT offrono la pos­si­bi­li­tà di ef­fet­tua­re pagamenti diretti. È ne­ces­sa­rio ef­fet­tua­re l’accesso inserendo le proprie in­for­ma­zio­ni bancarie sul sito di SOFORT AG, che effettua poi il tra­sfe­ri­men­to a nome del cliente. Questo servizio non presenta com­mis­sio­ni ma viene criticato dai con­su­ma­to­ri in quanto ai fornitori dei servizi di pagamento vengono forniti PIN e TAN, che hanno così accesso al conto del cliente.
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