Cos’è MySQL?

MySQL è un sistema di database di Oracle, utilizzato in tutto il mondo per gestire database. Si basa sull’algebra relazionale e viene usato principalmente per memorizzare i dati dei servizi web. Tra i CMS più noti che utilizzano MySQL vi sono WordPress e TYPO3.

Definizione di MySQL

MySQL è, come suggerisce il nome, un sistema di gestione di base di dati (DBMS) basato su SQL. Il software open source è ora gestito da Oracle, l’azienda che ha sviluppato anche il linguaggio di programmazione Java.

MySQL può archiviare, gestire e visualizzare dati in tabelle e funziona come un sistema client-server. Mentre il database funge da server su cui sono archiviate tutte le informazioni rilevanti, il software può essere visto come il client. Utilizzando il software, gli utenti del database relazionale possono formulare varie query nel linguaggio SQL e inviarle al sistema di database. Queste vengono poi elaborate da MySQL, motivo per cui anche l’accesso ai dati è una componente importante di MySQL.

Questo database si contraddistingue per la sua caratteristica multipiattaforma. Infatti, è possibile utilizzarlo su oltre 20 piattaforme diverse, compresi i sistemi operativi Windows, macOS e Linux più diffusi. Inoltre, installare MySQL è facilissimo.

Un breve excursus nella storia di MySQL

MySQL è stato sviluppato nel 1994 dalla società svedese MySQL AB ed è stato rilasciato un anno dopo. Il nome del sistema di database è composto dal nome della figlia del fondatore (My) e da quello del linguaggio centrale del sistema di database (SQL). Il sistema di database è programmato nei linguaggi di programmazione C e C++. L’attuale versione MySQL 8 è disponibile dal 2018.

L’azienda MySQL AB è stata acquistata da Sun Microsystems nel 2008. Sun Microsystems è stata a sua volta acquisita da Oracle due anni dopo. Tutt’oggi, MySQL viene gestito e sviluppato da Oracle. Poco prima dell’acquisizione, è stato creato MariaDB, un fork di MySQL, sotto la guida del fondatore di MySQL Michael Widenius. Questa volta, il fondatore ha basato il nome del sistema sul nome della sua figlia minore, Maria.

Da quando MySQL è stato acquisito da Oracle, tuttavia, il sistema di database è stato sottoposto a critiche frequenti, principalmente a causa dei continui cambiamenti tra la versione gratuita e quella a pagamento. Questo ha portato a una costante competizione tra MariaDB e MySQL.

Come funziona MySQL?

I database sono utilizzati per rappresentare set di dati reali in modo non contraddittorio, logicamente coerente e consistente. Il sistema di gestione di database MySQL si basa sulla cosiddetta algebra relazionale. In questo caso, i record di dati sono rappresentati in forma tabellare e collegati tra loro. Il vantaggio principale è che si evita la ridondanza utilizzando set di dati più piccoli e si ha una gestione dei duplicati semplificata.

Le relazioni tra i dati possono essere interrogate con SQL. Esistono diversi comandi che possono essere utilizzati per selezionare e valutare i dati o per inserirli in nuove tabelle.

Consiglio

Date un’occhiata al nostro tutorial su MySQL per principianti per imparare i comandi di base e creare il vostro primo database.

Ambiti di applicazione di MySQL

MySQL è parte integrante dello stack LAMP. Questo descrive un insieme di tecnologie utilizzate per i servizi web, come Linux, Apache, MySQL e PHP. Il sistema di database viene utilizzato principalmente per archiviare i dati dei servizi web in tabelle relazionali. Per ogni record di dati viene creata una tabella separata. Le interrogazioni possono essere formulate utilizzando l’algebra relazionale e il linguaggio di interrogazione SQL, consentendo di collegare tra loro i record di dati di diverse tabelle.

MySQL è utilizzato anche da alcune grandi aziende come YouTube, Facebook e Twitter. Inoltre, molti sistemi di gestione dei contenuti come WordPress o TYPO3 sono basati su MySQL e lo utilizzano per gestire i database.

Consiglio

MySQL fa anche parte della distribuzione Apache XAMPP e può essere usato per configurare e gestire il proprio database. Per iniziare, date un’occhiata al nostro tutorial su XAMPP.