La pro­te­zio­ne dei dati è una questione sempre più im­por­tan­te nel mondo di oggi. Molti dati sensibili come i dati personali, i dati bancari e le in­for­ma­zio­ni riservate vengono condivisi su Internet, sia in forma criptata sia non criptata. Non per ultimo, questo canale ha ri­vo­lu­zio­na­to anche il mondo del lavoro: Internet consente di de­cen­tra­liz­za­re il lavoro per­met­ten­do l’accesso alle piat­ta­for­me e ai server da qualsiasi luogo. Gli home office e le po­sta­zio­ni di lavoro mobili sfruttano questa pos­si­bi­li­tà, ma pongono anche nuove pro­ble­ma­ti­che per la sicurezza dei dati, le tec­no­lo­gie di co­mu­ni­ca­zio­ne e i metodi di crit­to­gra­fia.

Una delle soluzioni più diffuse in questo campo è il concetto di Virtual Private Network (VPN). Una VPN è una rete di co­mu­ni­ca­zio­ne virtuale che utilizza una rete fisica come base, ma prevede una se­pa­ra­zio­ne logica da essa. In questo "tunnel", ogni con­nes­sio­ne è soggetta a diversi metodi di crit­to­gra­fia e au­ten­ti­ca­zio­ne. La VPN consente quindi una co­mu­ni­ca­zio­ne sicura e anonima dei dati, anche at­tra­ver­so con­nes­sio­ni di­scu­ti­bi­li dal punto di vista della sicurezza. Una delle funzioni di base della VPN è l’oc­cul­ta­men­to del proprio indirizzo IP.

At­tual­men­te sono di­spo­ni­bi­li molti servizi VPN. Tutti pro­met­to­no una pro­te­zio­ne assoluta contro gli attacchi degli hacker (come i fa­mi­ge­ra­ti attacchi man-in-the-middle), la pro­te­zio­ne della privacy e la pos­si­bi­li­tà di geo­bloc­ca­re le barriere di un paese at­tra­ver­so il co­sid­det­to Geo­spoo­fing. I servizi VPN sono tec­ni­ca­men­te complessi e ri­chie­do­no un’in­fra­strut­tu­ra server stabile e potente. Questo è un altro motivo per cui i servizi VPN sono so­li­ta­men­te soggetti a pagamento o for­te­men­te limitati nell’eventuale versione gratuita. Si consiglia pertanto di con­fron­ta­re tra loro i diversi provider VPN.

Criteri di va­lu­ta­zio­ne dei servizi VPN

I provider VPN sono con­cor­ren­ti in un mercato fiorente. Tuttavia, ai con­su­ma­to­ri non sono sempre così chiare le dif­fe­ren­ze tra gli uni e gli altri. Ecco quali sono i criteri im­por­tan­ti per un buon servizio VPN:

  • Velocità di con­nes­sio­ne. I lunghi tempi di ca­ri­ca­men­to nella ricerca di una con­nes­sio­ne al server VPN sono snervanti e fanno perdere tempo prezioso. Il vostro provider dovrebbe avere la capacità di fornirvi ra­pi­da­men­te una con­nes­sio­ne, in­di­pen­den­te­men­te da dove si trova il server.
  • Velocità di download/upload. Ideal­men­te una con­nes­sio­ne VPN esistente non dovrebbe ral­len­ta­re in modo si­gni­fi­ca­ti­vo la na­vi­ga­zio­ne in Internet. Questo vale anche per le velocità di download e upload. Una bassa velocità di download può andare ad influire sulla qualità dello stream. Se si desidera uti­liz­za­re la VPN prin­ci­pal­men­te per superare le barriere nazionali nei servizi di streaming, il provider VPN dovrebbe garantire la velocità per farlo.
  • Selezione del server/sede del server. Più alto è il numero di server forniti dal vostro provider nei diversi paesi, maggiore è la pro­ba­bi­li­tà di trovare un server adatto alle vostre esigenze personali.
  • Con­nes­sio­ni si­mul­ta­nee. Spesso si desidera accedere a una VPN con di­spo­si­ti­vi diversi allo stesso tempo oppure con­di­vi­der­la con amici, familiari e colleghi. In questo caso, il vostro provider dovrebbe con­sen­ti­re il maggior numero possibile di con­nes­sio­ni si­mul­ta­nee, in modo da essere più pos­si­bil­men­te fles­si­bi­le. Il numero di con­nes­sio­ni di­spo­ni­bi­li dipende a volte dal piano di fi­nan­zia­men­to.
  • Software. Anche l’in­ter­fac­cia utente del software VPN è de­ter­mi­nan­te per l’utilizzo di un server VPN. Se il software è pro­gram­ma­to con tra­scu­ra­tez­za e consuma troppe risorse, ha un effetto negativo sulla na­vi­ga­zio­ne web e su altre funzioni. Lo stesso vale per tutti le fa­sti­dio­se pro­ble­ma­ti­che del software che rendono l’ap­pli­ca­zio­ne poco fun­zio­na­le. Un provider deve garantire sem­pli­ci­tà ed efficacia.
  • Sicurezza. La sicurezza è il motivo per il quale scegliete di uti­liz­za­re una VPN. La sicurezza del traffico di dati, così come la crit­to­gra­fia delle in­for­ma­zio­ni e la loro tra­smis­sio­ne è uno dei compiti più im­por­tan­ti di un provider VPN. Se si ri­scon­tra­no lacune in questo campo o se in passato si sono ve­ri­fi­ca­ti casi com­pro­va­ti di fughe di dati e falle di sicurezza, è difficile per un con­su­ma­to­re fidarsi del provider; gli standard di sicurezza do­vreb­be­ro essere sempre soggetti a rigorosi controlli di qualità.
  • Opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne. Le opzioni per l’in­di­vi­dua­liz­za­zio­ne di un server VPN sono rac­co­man­da­te. Queste opzioni però non do­vreb­be­ro osta­co­lar­ne l’utilizzo, ma rap­pre­sen­ta­re nel migliore dei casi delle pos­si­bi­li­tà di ot­ti­miz­za­zio­ne. Le opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne sono nor­mal­men­te una ca­rat­te­ri­sti­ca de­si­de­ra­ta. Oltre ai potenti AdBlocker, queste includono im­po­sta­zio­ni più spe­ci­fi­che ad esempio per Bit­Tor­rent, P2P o il browser TOR. Un grande vantaggio è dato dalla pos­si­bi­li­tà di con­fi­gu­ra­re il server VPN per un router specifico.
  • Stabilità. I guasti al server delineano ne­ga­ti­va­men­te un provider VPN. Le va­ria­zio­ni delle pre­sta­zio­ni in­ner­vo­si­sco­no i clienti e causano fa­sti­dio­se perdite di per­for­man­ce. Di norma, i server di un provider devono fun­zio­na­re in modo stabile e ad un livello di pre­sta­zio­ne co­stan­te­men­te elevato. Report di espe­rien­ze online for­ni­sco­no un’idea di ciò che ci si può aspettare dal proprio provider in termini di stabilità del server.
  • Com­pa­ti­bi­li­tà con sistemi operativi e di­spo­si­ti­vi vari. I server VPN e i software associati sono so­li­ta­men­te ot­ti­miz­za­ti per sistemi Windows e macOS e nel settore mobile la maggior parte delle piat­ta­for­me è di­spo­ni­bi­le per Android e iOS. Tuttavia, vi è un diffuso interesse a collegare di­spo­si­ti­vi "secondari" come le smart TV e le console per vi­deo­gio­chi al server VPN (ad esempio per superare le barriere nazionali nei servizi di streaming). Il vostro provider dovrebbe essere in grado di fornire in­for­ma­zio­ni tra­spa­ren­ti sui sistemi operativi com­pa­ti­bi­li e sui sistemi meno co­no­sciu­ti. Solo così si può garantire l’accesso VPN per tutti i di­spo­si­ti­vi con cui si desidera uti­liz­za­re la VPN. Le opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne manuale possono essere d’aiuto in questo caso, perché l’utente configura l’accesso al server stesso.
  • Prezzo e periodi di prova. Non da ultimo, il prezzo è spesso il primo criterio di decisione, ma occorre valutare un giusto rapporto prezzo/pre­sta­zio­ni. Nel settore dei servizi VPN, ad esempio, ci sono i "cheap provider" che offrono server tec­ni­ca­men­te carenti. Inoltre, molti vi tentano con periodi di prova, ma occorre ac­cer­tar­si che il ri­spet­ti­vo periodo non venga au­to­ma­ti­ca­men­te pro­lun­ga­to e con­ver­ti­to in un contratto, in modo che possiate disdire per tempo. Insomma, tattiche com­mer­cia­li di­scu­ti­bi­li hanno trovato la loro strada in questo settore, ma non pre­oc­cu­pa­te­vi: qui vi pre­sen­tia­mo esclu­si­va­men­te provider "af­fi­da­bi­li".

Provider VPN

Vi pre­sen­tia­mo cinque famosi provider VPN. Il settore VPN è oggetto di continue critiche poiché dietro a questi servizi si na­scon­do­no diverse attività criminali. Inoltre, servizi di streaming come Netflix o Amazon sono una spina nel fianco perché bypassano il geo­bloc­king, che rende di­spo­ni­bi­li de­ter­mi­na­ti contenuti solo in paesi se­le­zio­na­ti. L’influenza di queste aziende potrebbe dan­neg­gia­re il giro d’affari VPN in poco tempo, so­prat­tut­to se si ricorre a vie legali. Se il cliente ne è a co­no­scen­za ed è sempre ag­gior­na­to, non ne rimarrà svan­tag­gia­to ina­spet­ta­ta­men­te.

In molti paesi, i servizi VPN sono delle zone d’ombra dal punto di vista legale, mentre in altri si ipotizza che questi provider col­la­bo­ri­no con le or­ga­niz­za­zio­ni go­ver­na­ti­ve. Pertanto la fiducia sta alla base della scelta di un de­ter­mi­na­to servizio VPN. La sicurezza di oggi, del resto, può essere un rischio per la sicurezza di domani. Le VPN sono ancora molto acerbe in questa di­men­sio­ne com­mer­cia­le. Quali sono i fornitori VPN più popolari?

NordVPN

NordVPN è il leader di mercato nel settore del software VPN (dato ag­gior­na­to a luglio 2018). Dalla sua fon­da­zio­ne nel 2012, NordVPN si è affermato come leader di settore aiutando a far in modo che i servizi VPN siano così am­pia­men­te diffusi. La fo­ca­liz­za­zio­ne sul concetto di na­vi­ga­zio­ne anonima e il con­se­guen­te Hype di Internet hanno con­tri­bui­to a rendere NordVPN il provider VPN di prima scelta. Con sede centrale a Panama, NordVPN si trova in una posizione ec­cel­len­te dal punto di vista della privacy.

NordVPN è di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS e Android. Il provider ha oltre 4.700 server in più di 50 paesi in tutto il mondo. Questi server sono di proprietà NordVPN (Dedicated Server) e sono con­si­de­ra­ti stabili e potenti. Inoltre, il leader di mercato si distingue per l’elevato standard di sicurezza della crit­to­gra­fia: le con­nes­sio­ni sono ge­ne­ral­men­te con­si­de­ra­te inat­tac­ca­bi­li. È possibile stabilire fino a sei con­nes­sio­ni in­di­pen­den­te­men­te dal tipo di pagamento. NordVPN non tiene alcun registro delle attività degli utenti. È inoltre possibile uti­liz­za­re TOR tramite VPN e un doppio accesso VPN.

Il software di NordVPN è veloce da con­fi­gu­ra­re e la sua facilità d’uso è rivolta prin­ci­pal­men­te a clienti che non hanno molta espe­rien­za in campo tecnico. Tuttavia, viene offerta una modalità esperto, con l’aiuto della quale chi ne è in grado può con­trol­la­re più pre­ci­sa­men­te l’in­stal­la­zio­ne e la messa in servizio del server VPN. NordVPN si distingue per una gradita fles­si­bi­li­tà. In caso di problemi, NordVPN offre supporto chat 24/7. Inoltre trovate numerose guide e tutorial nell’Area as­si­sten­za.

I server di NordVPN hanno con­nes­sio­ni molto veloci secondo la maggior parte dei report. Solo pochi server avrebbero lente velocità di download. Pertanto, se uno tra gli oltre 4.700 server rivela dei problemi, è possibile passare ad un altro server con un clic (dato ag­gior­na­to a luglio 2018, leader mondiale). Questo vi aiuterà a pre­di­li­ge­re un server in tempi re­la­ti­va­men­te brevi, che potrà essere uti­liz­za­to per stabilire au­to­ma­ti­ca­men­te la con­nes­sio­ne VPN. Questa even­tua­li­tà con NordVPN è piuttosto rara.

NordVPN utilizza come metodo di crit­to­gra­fia AES (Advanced En­cryp­tion Standard) con tre diversi livelli di sicurezza (128/192/256 Bit). Siete voi a scegliere quale livello uti­liz­za­re, ma ciò non ha alcun impatto sull’"in­fran­gi­bi­li­tà" della crit­to­gra­fia. Infatti, non esiste un metodo noto per bypassare l’AES: con NordVPN non mantenete solo l’anonimato, ma siete anche as­so­lu­ta­men­te protetti.

Dal punto di vista dei costi, NordVPN convince per un buon rapporto prezzo/pre­sta­zio­ni. Ci sono quattro modelli diversi:

  • Per una licenza triennale sono previsti circa 2,50 Euro al mese. Ciò equivale a circa 90 euro nel caso in cui pagaste NordVPN per 3 anni.
  • Si ottiene una licenza biennale per circa 3 Euro/mese o circa 70 Euro per i due anni completi.
  • Una licenza annuale è di­spo­ni­bi­le a partire da circa 5,50 Euro/mese o 60 Euro per l’intero anno.
  • NordVPN è molto più costoso se si desidera abbonarsi al servizio solo per un mese. In questo casosi pagano circa 11,50 Euro ogni volta che ci si abbona.

Entro 30 giorni dall’acquisto avete il diritto di reclamo. NordVPN accetta PayPal, carte di credito, crip­to­va­lu­te e varie modalità di pagamento virtuale. In termini di costi, NordVPN può essere clas­si­fi­ca­to come equo per quanto riguarda la qualità del servizio. Ci sono provider più economici per chi ha meno di­spo­ni­bi­li­tà, ma chia­ra­men­te non sono all’altezza di NordVPN in termini di qualità.

In NordVPN non si evi­den­zia­no lacune so­stan­zia­li. Uno "svan­tag­gio" di NordVPN è la po­po­la­ri­tà del provider. Servizi di streaming come Hulu, Netflix e Amazon Prime stanno bloccando con veemenza i più popolari provider VPN perché con­sen­to­no agli utenti di superare le barriere nazionali. Proprio per questo motivo i servizi di streaming vogliono opporsi alle VPN. Il provider sta cercando di mantenere ag­gior­na­ta una lista di server che con­sen­to­no di rag­giun­ge­re Netflix. Anche l’opzione "Smartplay" permette il col­le­ga­men­to au­to­ma­ti­co a offerte in­ter­na­zio­na­li come la piat­ta­for­ma americana Netflix. Tuttavia, ci si potrebbe aspettare che Netflix in­tra­pren­da un’azione legale contro questi sistemi. NordVPN è la figura di maggiore spicco per i servizi VPN.

Vantaggi Svantaggi
Ampia scelta di server Come leader di settore, NordVPN è il bersaglio prin­ci­pa­le degli op­po­si­to­ri VPN (or­ga­niz­za­zio­ni go­ver­na­ti­ve, aziende)
Crit­to­gra­fia estre­ma­men­te sicura Prezzo di fascia medio alta rispetto alla con­cor­ren­za
Software veloce e semplice
Buon rapporto qualità-prezzo-pre­sta­zio­ne
30 giorni di garanzia di rimborso
Supporto per Netflix Geo­bloc­king
As­si­sten­za clienti valida

Cy­ber­Gho­st VPN

Il prodotto prin­ci­pa­le dell’azienda tedesca Cy­ber­Gho­st S.A. è il servizio di ano­ni­miz­za­zio­ne Cy­ber­Gho­st VPN con sede tecnica in Romania. Nel 2017 la vendita della società al Cros­sri­der Group venne rese pubblica e for­te­men­te criticata. Insolito fu anche, nel 2012, il passo verso il cro­w­d­fun­ding, quando è stato possibile rac­co­glie­re ab­ba­stan­za donazioni per creare un proprio data center e tra­sfor­ma­re Cy­ber­Gho­st VPN in freeware. Cy­ber­Gho­st VPN è stato quindi di­spo­ni­bi­le gra­tui­ta­men­te per molto tempo, fino a quando non è tornato a pagamento (da allora è gratis soltanto il tool Web-Proxy.

In linea di principio, Cy­ber­Gho­st funziona come qualsiasi altro servizio VPN: l’utente si collega al server VPN con il proprio indirizzo IP e questo nasconde l’identità dell’utente. Il metodo di crit­to­gra­fia AES (256 Bit) ga­ran­ti­sce una con­nes­sio­ne sicura ed efficace come con NordVPN. De­ter­mi­nan­te è la qualità degli oltre 2.000 server. Anche se Cy­ber­Gho­st ha un re­per­to­rio im­pres­sio­nan­te con sedi in Europa oc­ci­den­ta­le e orientale, Asia, Africa, Canada, Sud America e Stati Uniti, la maggior parte di questi server sono a noleggio e di fatto non di proprietà della società. Da utente, bisogna essere con­sa­pe­vo­li che si lascia la crit­to­gra­fia delle con­nes­sio­ni nelle mani di terzi.

Inoltre, sono in aumento alcune se­gna­la­zio­ni di pre­sta­zio­ni scadenti su questi server. Vengono co­mu­ne­men­te ri­scon­tra­te, infatti, perdite di velocità e persino in­ter­ru­zio­ni di con­nes­sio­ne. In termini di pre­sta­zio­ni e stabilità del server, Cy­ber­Gho­st sembra, dunque, essere pro­ble­ma­ti­co.

Anche per quanto riguarda la pro­te­zio­ne dei dati, ci sono alcuni fattori che rendono Cy­ber­Gho­st poco in­te­res­san­te. L’azienda pub­bli­ciz­za aper­ta­men­te di non tenere i log, ma questo vale solo per l’attività dell’utente e non per i dati di accesso. Una terza parte potrebbe teo­ri­ca­men­te capire chi e da dove ha ef­fet­tua­to l’accesso a un server VPN.

Nei termini e con­di­zio­ni generali di Cy­ber­Gho­st c’è anche un passaggio in cui l’azienda si impegna a cooperare "in caso di vio­la­zio­ni legali dell’utente [....] secondo le di­spo­si­zio­ni di legge o a sua esclusiva di­scre­zio­ne con le autorità e le isti­tu­zio­ni pubbliche e private, penali e giu­di­zia­rie". Anche se Cy­ber­Gho­st è conforme al diritto UE, non è così certo che gli utenti restino com­ple­ta­men­te anonimi.

La Romania, d’altra parte, viene valutata po­si­ti­va­men­te; dopo tutto, il paese dell’Europa orientale ha una buona in­fra­strut­tu­ra in­for­ma­ti­ca e, secondo varie fonti, prende molto sul serio la pro­te­zio­ne dei dati degli utenti. Inoltre, la legge sulla con­ser­va­zio­ne dei dati è stata abrogata già nel 2014.

Cy­ber­Gho­st VPN risulta de­ci­sa­men­te più con­vin­cen­te dal lato utente. Il software è di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS, Android e iOS ed è fun­zio­nal­men­te completo, veloce e so­fi­sti­ca­to. È possibile collegare fino a cinque di­spo­si­ti­vi che devono essere aggiunti in­di­vi­dual­men­te e ma­nual­men­te. Cy­ber­Gho­st offre non solo filtri pub­bli­ci­ta­ri, ma anche strumenti di sicurezza come gli scanner antivirus. Un’altra ca­rat­te­ri­sti­ca pratica è lo strumento di com­pres­sio­ne dei dati, che può essere uti­liz­za­to per ottenere una con­nes­sio­ne Internet più veloce.

Il prezzo di Cy­ber­Gho­st VPN si colloca in una fascia media ed è pa­ra­go­na­bi­le a NordVPN.
Il servizio è gratuito per 7 giorni, dopo i quali si applicano i seguenti prezzi:

  • Una licenza triennale costa circa 2,50 Euro al mese, circa 90 Euro in totale. Inoltre, avete un diritto di reclamo entro 30 giorni.
  • Una licenza biennale è di­spo­ni­bi­le per circa 3 Euro/mese.
  • Si ottiene la licenza annuale per circa 5,50 Euro/mese.
  • Se si desidera uti­liz­za­re Cy­ber­Gho­st VPN su base mensile, si dovrà pagare circa 11,50 Euro ogni volta, come con NordVPN.
Vantaggi Svantaggi
Azienda tedesca Molti dei server VPN non ap­par­ten­go­no a Cy­ber­Gho­st; i server a noleggio in­ten­si­fi­ca­no le pre­oc­cu­pa­zio­ni sulla privacy
Periodo di prova gratuita di 7 giorni Vari report su scarse pre­sta­zio­ni del server
Metodo di crit­to­gra­fia sicura AES (256 Bit) Cy­ber­Gho­st conserva i dati di accesso e, se ne­ces­sa­rio, li trasmette alle or­ga­niz­za­zio­ni go­ver­na­ti­ve
Sede tecnica in Romania Fascia di prezzo medio-alta
Software con­vin­cen­te con strumenti pratici

Tun­nel­Bear VPN

Tun­nel­Bear VPN è un servizio re­la­ti­va­men­te ridotto, di­spo­ni­bi­le dal 2011 e gestito prin­ci­pal­men­te in Canada. Nel marzo 2018, Tun­nel­Bear è stato ac­qui­sta­to da McAfee, senza avere per il momento con­se­guen­ze per gli utenti. La più grande dif­fe­ren­za rispetto alla con­cor­ren­za è che è possibile uti­liz­za­re gra­tui­ta­men­te Tun­nel­Bear se non si superano i 500 MB di volume di dati al mese. Oltre questo limite il servizio è a pagamento. Tun­nel­Bear è quindi un provider VPN freemium. Ma per cosa si con­trad­di­stin­gue?

L’offerta di oltre 400 server con­trol­la­bi­li, che si trovano in 20 paesi diversi in Nord America, Sud America, Europa e Asia, è piuttosto gestibile rispetto alla con­cor­ren­za. La tec­no­lo­gia di crit­to­gra­fia secondo lo standard AES (256 Bit) è col­lau­da­ta ed è con­si­de­ra­ta estre­ma­men­te sicura. Tun­nel­Bear ha in­ca­ri­ca­to l’azienda berlinese Cure53, che ha valutato il provider VPN come sicuro, di con­trol­la­re la sua sicurezza.

L’in­ter­fac­cia utente del software, graziosa e colorata, salta subito all’occhio e mette a di­spo­si­zio­ne strumenti utili. Tun­nel­Bear è di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS, iOS e Android. Tuttavia, le opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne del server VPN sono piuttosto limitate, per cui non è possibile con­trol­la­re i server sin­go­lar­men­te non appena si è deciso il paese di de­sti­na­zio­ne. Una maggiore fles­si­bi­li­tà avrebbe senso in questo caso, perché Tun­nel­Bear è noto per aver ridotto la propria velocità di Internet in modo più evidente rispetto alla con­cor­ren­za e questo sembra dipendere almeno in parte dal server assegnato.

Purtroppo, la mancanza di opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne fa sì che Tun­nel­Bear possa essere con­trol­la­to solo tramite de­via­zio­ni su smart TV e console di gioco. Pertanto il servizio è meno adatto per gli utenti che de­si­de­ra­no uti­liz­za­re un server VPN con più di­spo­si­ti­vi. Tun­nel­Bear è facile da con­fi­gu­ra­re per l’accesso a Internet tramite computer, Mac o telefono cellulare. Se 500 MB di traffico criptato al mese vi bastano, Tun­nel­Bear è con­si­glia­to in quanto software gratuito. Ma oggi 500 MB vengono consumati ra­pi­da­men­te, anche quando si mira ad un basso consumo di dati.

Inoltre, la versione gratuita è uti­liz­za­bi­le solo in misura molto limitata. Comunque la versione a pagamento del provider è re­la­ti­va­men­te economica rispetto alla con­cor­ren­za, so­prat­tut­to con un ab­bo­na­men­to mensile fles­si­bi­le:

  • Il servizio Tun­nel­Bear VPN costa circa 9,50 euro al mese.
  • Se ac­qui­sta­te Tun­nel­Bear per un anno intero, vi verranno ad­de­bi­ta­ti circa 55 euro, cioè poco meno di 5 euro al mese.
Vantaggi Svantaggi
Può essere uti­liz­za­to gra­tui­ta­men­te entro un volume di dati mensile di 500 MB Selezione di server piuttosto ridotta
La versione a pagamento è re­la­ti­va­men­te economica Fles­si­bi­li­tà ridotta nella selezione del server; il server non può essere con­trol­la­to in­di­vi­dual­men­te
Buon software, velocità ac­cet­ta­bi­le L’ac­qui­si­zio­ne di McAfee rende incerto il futuro di Tun­nel­Bear
Metodo di crit­to­gra­fia sicuro, sicurezza cer­ti­fi­ca­ta Poche opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne che causano l’inac­ces­si­bi­li­tà per alcuni di­spo­si­ti­vi

Ex­pres­sVPN

In Ex­pres­sVPN il nome dice tutto, in quanto il provider si definisce come il servizio VPN più "veloce" sul mercato. La società ha sede nelle Isole Vergini Bri­tan­ni­che e si sottrae così al diritto americano ed europeo. Come utente, potete essere sicuri che i vostri dati non finiranno mai nelle mani delle autorità go­ver­na­ti­ve. Tuttavia, questa è un’arma a doppio taglio in quanto potrebbe na­scon­de­re ef­fi­ca­ce­men­te anche le azioni criminali. Per questo, Ex­pres­sVPN è oggetto di critiche costanti. Il servizio ha un prezzo elevato. Come si confronta, dunque, Ex­pres­sVPN con la con­cor­ren­za?

Dal punto di vista tecnico Ex­pres­sVPN sa come stupire: gli oltre 900 server VPN si trovano in 148 paesi diversi, il che offre al provider la massima fles­si­bi­li­tà nella selezione dei server. La crit­to­gra­fia AES a 256 bit standard del settore protegge ogni con­nes­sio­ne con un metodo di crit­to­gra­fia con­so­li­da­to. Ex­pres­sVPN assicura agli utenti di non tenere alcun registro.

Il software è di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS, iOS e Android e si ca­rat­te­riz­za per una rapida con­fi­gu­ra­zio­ne e con­nes­sio­ne al server VPN. Inoltre, sono di­spo­ni­bi­li pratiche opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne manuale per aiutarvi a con­trol­la­re di­ret­ta­men­te un server VPN dedicato. In questo modo viene con­sen­ti­to il servizio per la maggior parte delle smart TV e delle console per vi­deo­gio­chi. Il software convince dal punto di vista fun­zio­na­le, ma non brilla per il design.

Tuttavia, va sot­to­li­nea­ta la varietà di opzioni: è possibile se­le­zio­na­re l’ultimo server uti­liz­za­to, avviare una ricerca au­to­ma­ti­ca in base alla posizione e tenere un elenco dei preferiti per i server migliori. Purtroppo, Ex­pres­sVPN dif­fi­cil­men­te fornisce in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti sulla lista dei server, come il so­vraf­fol­la­men­to. D’altra parte, lodevole è la funzione "Network Lock", che in­ter­rom­pe im­me­dia­ta­men­te la con­nes­sio­ne a Internet in caso di linea di­stur­ba­ta o in­ter­ru­zio­ne della con­nes­sio­ne al server VPN.

Ma che dire della velocità pub­bli­ciz­za­ta? La maggior parte dei report citano alte velocità di download, anche se l’upload non può mantenere questo livello. Con un download di 70-90 Mbit/s, Ex­pres­sVPN è più che all’altezza del suo nome e persino gli stream HD do­vreb­be­ro fun­zio­na­re senza problemi. Solo quando ci si connette al server VPN, tempi di attesa fino a 10 secondi sembrano essere più frequenti. Ma se Ex­pres­sVPN mantiene costante la con­nes­sio­ne e l’alta velocità di download, è im­pro­ba­bi­le che questa lacuna causi dei problemi.

Ex­pres­sVPN è un po' più costoso rispetto alla con­cor­ren­za. Sebbene il prezzo dell’ab­bo­na­men­to mensile (circa 12,50 euro) sia all’incirca allo stesso livello degli altri provider, Ex­pres­sVPN riduce gli sconti: l’ab­bo­na­men­to annuale di circa 90 euro è molto più costoso rispetto alla con­cor­ren­za. Sce­glien­do l’ab­bo­na­men­to annuale, l’utente non risparmia molto.

Vantaggi Svantaggi
Velocità di download molto elevata Con­fi­gu­ra­zio­ne della con­nes­sio­ne a volte lenta
Selezione versatile dei server Ab­bo­na­men­to annuale molto costoso
Pos­si­bi­li­tà di con­fi­gu­ra­zio­ne manuale
Software strut­tu­ra­to con pratiche funzioni ag­giun­ti­ve

Hotspot Shield VPN

Hotspot Shield, con sede centrale negli Stati Uniti, ha un numero sco­no­sciu­to di server VPN in 25 sedi diverse. Non è chiaro se questi server siano gestiti da Hotspot Shield stesso o si tratti di server a noleggio. Quindi gli utenti non possono essere sicuri che le loro cre­den­zia­li non finiscano a terzi. Per quanto riguarda i dati di uso reale, la sicurezza dei dati è quindi incerta. È pro­ba­bil­men­te a partire da questa lacuna che sono emerse spe­cu­la­zio­ni secondo le quali Hotspot Shield avrebbe lavorato a stretto contatto con or­ga­niz­za­zio­ni americane come NSA e FBI, che avrebbero fornito alcuni di questi server.

Hotspot Shield offre il suo software per Windows, Android, macOS e iOS. Una con­fi­gu­ra­zio­ne manuale, ad esempio per router e console di gioco, non è purtroppo possibile, le opzioni cor­ri­spon­den­ti non sono pra­ti­ca­men­te di­spo­ni­bi­li. Hotspot Shield VPN consente l’utilizzo si­mul­ta­neo di un massimo di tre di­spo­si­ti­vi ed è più debole rispetto alla con­cor­ren­za anche in questo ambito. Tuttavia, l’accesso ai prin­ci­pa­li provider di streaming funziona senza intoppi e nasconde ef­fi­ca­ce­men­te la posizione dell’utente. Hotspot Shield è ag­gior­na­to al metodo di crit­to­gra­fia OpenVPN. Il punto di forza maggiore è pro­ba­bil­men­te la velocità del servizio, per cui è probabile che la con­nes­sio­ne a Internet ne risenta mi­ni­ma­men­te.

Nel complesso, il software non ha alcuna ca­rat­te­ri­sti­ca degna di nota che potrebbe dif­fe­ren­zia­re il servizio dalla con­cor­ren­za. Sebbene l’utilizzo di base dei server VPN per la na­vi­ga­zio­ne sul web sia piacevole e semplice, sarebbe au­spi­ca­bi­le un ulteriore mec­ca­ni­smo di pro­te­zio­ne contro specifici schemi di attacco. Ad esempio, né l’IP né i dati di accesso sono spe­ci­fi­ca­men­te protetti in Windows, né viene con­tem­pla­to il col­le­ga­men­to con TOR. Hotspot Shield VPN svolge bene il suo ruolo prin­ci­pa­le, ma la con­cor­ren­za ha superato il provider americano in termini di fun­zio­na­li­tà.

Gli utenti di Hotspot Shield VPN non possono con­trol­la­re di­ret­ta­men­te i server, ma sono sempre connessi ad un server americano prima di poter se­le­zio­na­re un server dedicato, inclusa la posizione. In concreto, ciò significa che ogni con­nes­sio­ne a questo servizio VPN inizia con il server prin­ci­pa­le negli Stati Uniti. Questo fatto alimenta l’idea di spe­cu­la­zio­ne che vedrebbe Hotspot Shield aprire la porta alle or­ga­niz­za­zio­ni go­ver­na­ti­ve americane. Si parla ad­di­rit­tu­ra di un trojan di sor­ve­glian­za che, a quanto pare, continua a spiare il di­spo­si­ti­vo in­te­res­sa­to anche dopo la di­sin­stal­la­zio­ne del software. Tutto ciò riduce la fiducia nel gestore, che è es­sen­zia­le per questo tipo di servizio.

Hotspot Shield VPN è gratuito per sette giorni. Inoltre, il provider offre una garanzia di rimborso di 30 giorni se non si è sod­di­sfat­ti. Tuttavia, i prezzi sono re­la­ti­va­men­te alti:

  • Per un ab­bo­na­men­to mensile si pagano circa 16 euro.
  • Se si paga Hotspot Shield per 6 mesi in anticipo, il costo è di circa 11 euro al mese.
  • Hotspot Shield è il provider più economico se si paga il servizio per un anno intero, circa 7 euro al mese.
Vantaggi Svantaggi
Con­nes­sio­ne molto veloce Pratiche com­mer­cia­li che sollevano pre­oc­cu­pa­zio­ni in materia di sicurezza; so­spet­ta­ta coo­pe­ra­zio­ne con le or­ga­niz­za­zio­ni go­ver­na­ti­ve americane
Metodo più recente di crit­to­gra­fia Provider VPN più costoso sul mercato
Software semplice adatto per prin­ci­pian­ti Ca­rat­te­ri­sti­che software poco per­for­man­ti
Bassa selezione di server; la con­nes­sio­ne inizia sempre negli USA
Solo tre di­spo­si­ti­vi con­tem­po­ra­nea­men­te
Memorizza i dati di accesso ed even­tual­men­te i dati utente

Sintesi: Provider VPN

Provider Sede Numero di server (dato ag­gior­na­to a luglio 2018) Prezzo Vantaggi prin­ci­pa­li Svantaggi prin­ci­pa­li
NordVPN Panama > 4.700 Da 2,50 euro al mese Scelta di server più ampia, miglior software, varietà di con­fi­gu­ra­zio­ne, con­nes­sio­ne veloce, nessun log In qualità di maggior offerente è bersaglio prin­ci­pa­le degli op­po­si­to­ri VPN
Cy­ber­Gho­st VPN Romania > 2.000 Da 2,50 euro al mese 7 giorni di prova gratuita, buon software Pro­te­zio­ne dati tramite noleggio di server, pre­sta­zio­ni talvolta scadenti, me­mo­riz­za­zio­ne dei dati di accesso
Tun­nel­Bear VPN Canada > 400 Da 4,50 euro al mese, gratuito fino a 500 MB al mese Versione gratuita, buon software, nessun log Discreta selezione di server, poche opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne
Ex­pres­sVPN Isole Vergini Bri­tan­ni­che > 900 Da circa 8 euro al mese Molto veloce, buona con­fi­gu­ra­zio­ne manuale, nessun log Bassa velocità di con­nes­sio­ne, molto costoso
Hotspot Shield VPN USA Non co­no­sciu­to Da circa 7 euro al mese Software molto veloce, per prin­ci­pian­ti In­cer­tez­ze sulla pro­te­zio­ne dei dati, costoso, software limitato, nessuna con­fi­gu­ra­zio­ne manuale, solo tre di­spo­si­ti­vi, me­mo­riz­za­zio­ne dei dati di accesso
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