Installazione di MongoDB su Ubuntu 20.04

MongoDB è uno dei sistemi di database basato su documenti tra i più utilizzati e può essere installato nella versione LTS 20.04 di Ubuntu in pochi passaggi. L’intera installazione avviene comodamente dal terminale.

Cosa serve per installare MongoDB su Ubuntu

Per installare MongoDB su Ubuntu avete bisogno di conoscere i comandi più importanti del terminale di Linux e, naturalmente, avere Ubuntu come sistema operativo. Dovete sapere che la versione attuale di Ubuntu, la versione 22.04, non supporta ancora ufficialmente MongoDB (informazione aggiornata a settembre 2022). Per questo motivo vi raccomandiamo di tornare a Ubuntu 20.04 se volete installare il sistema di gestione dei database NoSQL. Questa versione di Ubuntu vi offre anche supporto a lungo termine (LTS). Inoltre, MongoDB funziona soltanto con le architetture a 64 bit, quindi dovete aver installata una versione del sistema operativo di questo tipo.

N.B.

Se preferite usare altre distribuzioni Linux, non c’è nessun problema. Potete installare MongoDB su Debian o altre distribuzioni che vi piacciono di più. In questo caso però l’installazione funziona in maniera diversa da come descritto in questa guida.

Eseguire l’installazione di MongoDB su Ubuntu 20.04

Primo passaggio: importare la chiave di MongoDB

Come prima cosa dovete importare la chiave pubblica GPG di MongoDB. Iniziate aprendo il terminale. Dopodiché digitate il seguente comando per importare la chiave dalla versione aggiornata (6.0) di MongoDB:

wget -qO - https://www.mongodb.org/static/pgp/server-6.0.asc | sudo apt-key add -

A questo punto vi viene richiesto di digitare la vostra password. Dopo aver confermato, l’importazione dovrebbe avviarsi automaticamente. Potrebbe tuttavia succedere che non abbiate ancora installato GNU Privacy Guard (abbreviata anche in gnupg) nel vostro sistema. In questo caso vi viene mostrato un messaggio di errore. Per risolverlo è sufficiente installare il software con il seguente comando:

sudo apt-get install gnupg

Eseguite nuovamente il passaggio precedente per importare la chiave, che ora dovrebbe avere esito positivo.

Secondo passaggio: creare il file List

Il prossimo passaggio è quello di creare il file List adatto per la vostra versione di Ubuntu. Anche per questa operazione potete usare il terminale:

echo "deb [ arch=amd64,arm64 ] https://repo.mongodb.org/apt/ubuntu focal/mongodb-org/6.0 multiverse" | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/mongodb-org-6.0.list

Successivamente dovreste riavviare il vostro sistema per far sì che le modifiche vengano adottate e il repository di MongoDB aggiunto al vostro sistema. Questa operazione può richiedere un po’di tempo.

sudo apt-get update

Terzo passaggio: installare il pacchetto MongoDB

Una volta riavviato il sistema, installate il pacchetto della versione di MongoDB che preferite. Nella maggior parte dei casi risulta essere una buona idea optare per la versione più recente di MongoDB. Per eseguire l’installazione è sufficiente digitare il seguente comando:

sudo apt-get install -y mongodb-org
N.B.

Fate attenzione a scegliere il giusto pacchetto per l’installazione di MongoDB, ovvero “mongodb-org”. La versione non ufficiale “mongodb”, resa disponibile da Ubuntu, non deve essere utilizzata se state seguendo il procedimento descritto in questo articolo. Nel caso in cui abbiate già installato il pacchetto di Ubuntu in questione, dovete disinstallarlo affinché il procedimento qui illustrato possa funzionare correttamente.

Desiderate installare una versione specifica di MongoDB? Per farlo dovete definire manualmente per ogni pacchetto il numero della versione da voi scelta. Se, ad esempio, desiderate installare la versione di MongoDB 6.0.1, il comando necessario è il seguente:

sudo apt-get install -y mongodb-org=6.0.1 mongodb-org-database=6.0.1 mongodb-org-server=6.0.1 mongodb-mongosh=6.0.1 mongodb-org-mongos=6.0.1 mongodb-org-tools=6.0.1

Non vi lasciate confondere dal fatto che l’installazione in alcuni casi dura un paio di minuti. È normale. Una volta che l’installazione è terminata, è tutto pronto e potete iniziare a utilizzare il software MongoDB su Ubuntu.

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Avviare MongoDB

Dopo aver installato con successo il sistema di database NoSQL, potete avviarlo con un semplice comando:

sudo systemctl start mongod

In alcuni casi può capitare che compaia un messaggio di errore al primo avvio del programma. Se così fosse, eseguite il seguente comando per caricare nuovamente tutte i file di configurazione e riavviare tutte le unità del vostro sistema:

sudo systemctl daemon-reload

A questo punto dovreste riuscire ad avviare MongoDB senza errori. Per scoprire se l’avvio del vostro database è avvenuto con successo potete visualizzare in qualsiasi momento lo stato di MongoDB con il seguente comando, direttamente dal terminale:

sudo systemctl status mongod

Chiudere o riavviare MongoDB

Anche per chiudere MongoDB è sufficiente eseguire un comando dal terminale:

sudo systemctl stop mongod

Lo stesso vale anche per riavviare il database:

sudo systemctl restart mongod

In entrambi i casi potete utilizzare il comando di stato che vi abbiamo precedentemente mostrato, per verificare se MongoDB è stato chiuso o riavviato dopo l’esecuzione di uno di questi due comandi.

Avviare la sessione Mongsh

Verificare la porta

Prima di avviare una sessione Mongsh, dovreste verificare se MongoDB è in esecuzione sulla giusta porta. Di norma la porta predefinita è la 27017. Potete visualizzare le porte aperte con il seguente comando del terminale:

netstat -plntu

Avviare la shell

Per aprire la shell di MongoDB basta il seguente codice:

mongosh

Nella shell di MongoDB potete aggiungere nuovi utenti o assegnare loro nuovi ruoli e, più in generale, interagire con i vostri database. Nel nostro tutorial su MongoDB trovate utili consigli al riguardo.

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Disinstallare MongoDB

Può capitare che confrontando diversi sistemi di database open source vi accorgete di come un altro DBMS faccia al caso vostro e per questo decidete di disinstallare MongoDB. Questa operazione è tanto rapida quanto lo è stata l’installazione. Tenete però presente che disinstallando MongoDB perdete tutti i database e i dati contenuti al loro interno.

Primo passaggio: arrestare MongoDB

Interrompete l’esecuzione di MongoDB con il seguente comando:

sudo service mongod stop

Secondo passaggio: disinstallare i pacchetti

Disinstallate tutti i pacchetti precedentemente installati, eseguendo il seguente comando dal terminale:

sudo apt-get purge mongodb-org*

Terzo passaggio: cancellare i database e i file di log

Nell’ultimo passaggio dovete eliminare tutti i database e i file di log da voi creati. Anche questa operazione può essere eseguita dal terminale con il seguente comando:

sudo rm -r /var/log/mongodb
sudo rm -r /var/lib/mongodb
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