I candidati che compilano i documenti di can­di­da­tu­ra si con­cen­tra­no di solito sulla lettera di pre­sen­ta­zio­ne, la adattano spe­ci­fi­ca­ta­men­te al posto vacante e cercano di puntare tutto sulla crea­ti­vi­tà e sul­l'au­ten­ti­ci­tà. Il CV, d'altra parte, viene spesso er­ro­nea­men­te tra­scu­ra­to. Infatti il cur­ri­cu­lum vitae, ab­bre­via­to in CV, è il primo documento letto dai di­pen­den­ti del­l'uf­fi­cio del personale. E per un buon motivo.

Gli uffici del personale di aziende im­por­tan­ti spesso leggono centinaia o ad­di­rit­tu­ra migliaia di lettere di can­di­da­tu­ra per ogni annuncio di lavoro. La prima pre­se­le­zio­ne viene ef­fet­tua­ta sulla base dei fatti. Il candidato possiede una laurea, un'e­spe­rien­za la­vo­ra­ti­va o co­no­scen­ze adeguate al lavoro? Il cur­ri­cu­lum vitae fornisce risposte a queste domande. Per questo, dovreste essere molto me­ti­co­lo­si nel tracciare il vostro percorso la­vo­ra­ti­vo. A dif­fe­ren­za di una lettera di pre­sen­ta­zio­ne, qui si deve puntare a essere accurati piuttosto che essere creativi. In primo luogo, è im­por­tan­te informare bre­ve­men­te e con­ci­sa­men­te il de­sti­na­ta­rio dei documenti di can­di­da­tu­ra sulle vostre qua­li­fi­che.

De­fi­ni­zio­ne

Il cur­ri­cu­lum vitae è una sintesi del percorso di vita del candidato, con gli eventi che sono rilevanti per la sua carriera pro­fes­sio­na­le. Il cur­ri­cu­lum vitae è redatto per iscritto (di solito in forma tabellare) e pre­sen­ta­to insieme agli altri documenti di can­di­da­tu­ra.

Vi mostriamo come creare un cur­ri­cu­lum vitae pro­fes­sio­na­le e quali in­for­ma­zio­ni dovrebbe contenere. Vi forniamo anche un cur­ri­cu­lum vitae di esempio gratuito da uti­liz­za­re per can­di­dar­si ef­fi­ca­ce­men­te.

Requisiti formali

Un cur­ri­cu­lum vitae ben formulato si vede di rado oggi. Di norma i re­spon­sa­bi­li del personale si aspettano mag­gior­men­te un elenco sotto forma di tabella. Il vantaggio di un CV di questo tipo è che risulta più chiaro, non supera le due pagine e offre quindi al de­sti­na­ta­rio la pos­si­bi­li­tà di avere una visione d'insieme della carriera pro­fes­sio­na­le del candidato in un tempo molto breve. Non esistono dei veri e propri requisiti formali per la redazione di un cur­ri­cu­lum vitae tabulare, tuttavia alcuni si orientano al modello europeo o si servono di altri esempi pre­com­pi­la­ti.

Inoltre, nella prassi si sono affermati i seguenti punti:

  • Il CV non deve superare le due pagine.
  • Scegliete un font facile da leggere e non troppo esotico. Non si deve ne­ces­sa­ria­men­te optare per i due font standard Times New Roman o Arial. Altre al­ter­na­ti­ve possibili sono Calibri, Cambria, Garamond, Georgia, Verdana o Helvetica.
  • Uti­liz­za­te al massimo due caratteri diversi.
  • Uti­liz­za­te caratteri di di­men­sio­ni suf­fi­cien­te­men­te grandi. A seconda del tipo di carattere, si consiglia una di­men­sio­ne del carattere da 10 a 12.
  • Di solito si usa un'in­ter­li­nea singola.
  • Abbinate il carattere e la relativa di­men­sio­ne agli elementi di design uti­liz­za­ti nella lettera di pre­sen­ta­zio­ne.
  • Strut­tu­ra­te il cur­ri­cu­lum vitae in sezioni com­pren­si­bi­li e uti­liz­za­te un titolo evi­den­zia­to in grassetto, un carattere e/o di­men­sio­ne del carattere diversi per ogni sezione. Per il resto uti­liz­za­te con par­si­mo­nia elementi sti­li­sti­ci come grassetto, corsivo o sot­to­li­nea­tu­ra.
  • Lasciate spazi bianchi per strut­tu­ra­re il documento, ad esempio con righe vuote, formati di paragrafi o rien­tran­ze.
  • Allineate i livelli della struttura creata con linee di al­li­nea­men­to uniformi.

Oggi, il cur­ri­cu­lum vitae viene creato con programmi di ela­bo­ra­zio­ne di testi. Scrivete il cur­ri­cu­lum con Microsoft Word o con un programma simile per l'ufficio e in­for­ma­te­vi se l'azienda si aspetta una can­di­da­tu­ra in formato digitale o cartacea.

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La can­di­da­tu­ra online si è affermata come standard in numerosi settori. I documenti di can­di­da­tu­ra sono inviati via e-mail o tramite un modulo online sul sito web del datore di lavoro.

Non inviate documenti digitali in un formato mo­di­fi­ca­bi­le, ma sempre in una copia che non è possibile alterare. Di norma, gli uffici del personale si aspettano documenti di can­di­da­tu­ra digitali in formato PDF. Nella nostra Digital Guide trovate le in­for­ma­zio­ni su come creare un PDF.

Consiglio

Quando inviate una can­di­da­tu­ra via e-mail, fate at­ten­zio­ne a ri­spet­ta­re le con­sue­tu­di­ni della co­mu­ni­ca­zio­ne com­mer­cia­le online. Abbiamo riassunto le notizie più im­por­tan­ti per voi nella nostra guida alle e-mail com­mer­cia­li.

Struttura del cur­ri­cu­lum vitae

Al momento di creare un CV in forma tabellare dovreste attenervi allo schema stabilito. Di norma, i di­pen­den­ti del­l'uf­fi­cio del personale pre­sup­pon­go­no che il vostro CV contenga i seguenti elementi e pre­fe­ri­bil­men­te in questo ordine:

  • Dati personali
  • Percorso la­vo­ra­ti­vo
  • Scuola e istru­zio­ne
  • Co­no­scen­ze e com­pe­ten­ze spe­ci­fi­che
  • Interessi personali e hobby
  • Data e firma

Un cur­ri­cu­lum vitae in forma di tabella dovrebbe essere in­ti­to­la­to "cur­ri­cu­lum vitae".

Dati personali

I dati personali includono i vostri dati personali e i dati di contatto con i quali potete essere con­tat­ta­ti in caso di domande.

Inserite i dati personali in modo chia­ra­men­te visibile, po­si­zio­na­ti in modo sensato e senza che occupino troppo spazio nel CV, ad esempio nel­l'in­te­sta­zio­ne o nella parte superiore del documento accanto alla foto di can­di­da­tu­ra (se ne inviate una). Nel caso di un cur­ri­cu­lum vitae a più colonne, i dati personali sono spesso inseriti in una colonna della pagina evi­den­zia­ta con un colore diverso o de­li­mi­ta­ta da elementi di design.

Le in­for­ma­zio­ni ob­bli­ga­to­rie di un cur­ri­cu­lum vitae sono le seguenti:

  • Nome e cognome
  • Indirizzo
  • Data e luogo di nascita
  • Numero di telefono
  • Indirizzo e-mail

Inoltre, il vostro cur­ri­cu­lum vitae può contenere in­for­ma­zio­ni che in pre­ce­den­za erano di uso comune, ma che ora risultano fa­col­ta­ti­ve. Siete voi a decidere se de­si­de­ra­te mettere le seguenti in­for­ma­zio­ni a di­spo­si­zio­ne del­l'a­zien­da:

  • Na­zio­na­li­tà
  • Stato civile
  • Con­fes­sio­ne religiosa

Anche la foto è opzionale (a meno che non sia espli­ci­ta­men­te richiesta e ne­ces­sa­ria per il lavoro da svolgere). Se si decide di includere una foto alla can­di­da­tu­ra, questa dovrebbe sod­di­sfa­re i requisiti di una foto pro­fes­sio­na­le. I selfie o le foto delle vacanze di solito non sono ben accolte dai di­pen­den­ti del­l'uf­fi­cio del personale.

Consiglio

Avete degli account sui social network? Ag­giun­ge­te i link ap­pro­pria­ti al vostro cur­ri­cu­lum vitae e date ai vostri se­le­zio­na­to­ri l'op­por­tu­ni­tà di saperne di più su di voi, se ne­ces­sa­rio. A seconda del settore, si prestano link a piat­ta­for­me come LinkedIn, Facebook, Twitter o Instagram. At­ten­zio­ne alla pro­fes­sio­na­li­tà! La vostra presenza sui social media dovrebbe essere seria e collegata al vostro lavoro o a interessi rilevanti. Le foto di feste sono di solito accolte male. Coloro che usano Instagram prin­ci­pal­men­te per do­cu­men­ta­re i loro pasti do­vreb­be­ro esimersi dal lasciare il link, a meno che non si tratti di un lavoro nel settore della ri­sto­ra­zio­ne.

Percorso la­vo­ra­ti­vo

La co­sid­det­ta forma americana si è affermata nella pre­sen­ta­zio­ne della propria carriera pro­fes­sio­na­le. L'e­spe­rien­za pro­fes­sio­na­le è pre­sen­ta­ta in senso an­ti­cro­no­lo­gi­co, cioè in ordine inverso, a partire dal­l'ul­ti­ma posizione ricoperta.

Le in­for­ma­zio­ni che dovreste includere in questa sezione includono:

  • Fasi della carriera
  • Stage durante e dopo l'i­stru­zio­ne
  • Lavori rilevanti svolti durante gli studi o lavori minori

Si consiglia di adottare una struttura a due colonne: inserite nella colonna di sinistra il periodo di lavoro e a destra la relativa posizione e le in­for­ma­zio­ni sul rapporto di lavoro.

Ogni voce deve includere il nome corretto del­l'a­zien­da, la sede di lavoro e la de­no­mi­na­zio­ne esatta del lavoro. Inoltre, è efficace mettere in evidenza con punti chiave i compiti rilevanti e i successi raggiunti.

Per la durata d'impiego è suf­fi­cien­te spe­ci­fi­ca­re il mese esatto, ad esempio "dal 12/2012 al 08/2015". Uti­liz­za­te un formato uniforme.

Ad esempio, for­mat­ta­te le in­for­ma­zio­ni relative al percorso la­vo­ra­ti­vo nel vostro CV come segue:

Nella migliore delle ipotesi, la vostra carriera pro­fes­sio­na­le è inin­ter­rot­ta. Le in­ter­ru­zio­ni di più di tre mesi tra due rapporti di lavoro ri­chie­do­no spie­ga­zio­ni e vengono trattate da personale esperto al massimo durante il colloquio di lavoro.

Scuola e istru­zio­ne

Di norma, il percorso formativo è separato dal percorso la­vo­ra­ti­vo e include i seguenti punti:

  • Studi: nome del­l'u­ni­ver­si­tà, focus, voto finale (se rilevante), fa­col­ta­ti­vo è il tema della tesi di laurea
  • For­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le
  • Soggiorni al­l'e­ste­ro durante il periodo di for­ma­zio­ne
  • Diploma di maturità sco­la­sti­ca: nome della scuola, voto finale (se rilevante)

Elencate anche le singole fasi della vostra for­ma­zio­ne in senso an­ti­cro­no­lo­gi­co, in­clu­den­do il nome del­l'i­sti­tu­to sco­la­sti­co, il voto finale e l'ar­go­men­to della tesi (se rilevanti e so­prat­tut­to se vi per­met­to­no di fare una buona im­pres­sio­ne per la posizione che state cercando di ottenere).

In base alla vostra espe­rien­za pro­fes­sio­na­le, scen­de­re­te o meno nei dettagli del vostro percorso formativo. I neo­lau­rea­ti o chi si affaccia ora al mondo del lavoro e che hanno svolto solo una for­ma­zio­ne pro­fes­sio­na­le o tirocini do­vreb­be­ro de­scri­ve­re il percorso educativo il più det­ta­glia­ta­men­te possibile senza lacune. Per i candidati con alle spalle 20 anni di carriera sono di solito suf­fi­cien­ti i titoli di studio e in­for­ma­zio­ni generiche sulla for­ma­zio­ne.

Co­no­scen­ze e com­pe­ten­ze spe­ci­fi­che

Avete acquisito ulteriori qua­li­fi­che in­di­pen­den­te­men­te dalla vostra for­ma­zio­ne o dalle singole fasi della vostra carriera pro­fes­sio­na­le? Ottimo! Espo­ne­te­li nella sezione "Co­no­scen­ze e com­pe­ten­ze spe­ci­fi­che". As­si­cu­ra­te­vi, tuttavia, che i dettagli cor­ri­spon­da­no alla posizione per la quale vi candidate.

Il fatto di essere in possesso di una licenza di pesca o di aver com­ple­ta­to un corso di motosega in un negozio di fai da te è pro­ba­bil­men­te meno in­te­res­san­te per il di­par­ti­men­to del personale di una compagnia as­si­cu­ra­ti­va, mentre è più probabile che ulteriori corsi e cer­ti­fi­ca­ti rilevanti per il vostro settore, ad esempio nella gestione dei progetti, siano più in­te­res­san­ti.

In questa sezione, con­cen­tra­te­vi sulle co­no­scen­ze e sulle com­pe­ten­ze che vi qua­li­fi­ca­no per il lavoro in questione. Rientrano tra queste:

  • Corsi e workshop
  • Co­no­scen­za delle lingue
  • Co­no­scen­ze in­for­ma­ti­che (ad esempio un software utile per il vostro settore)
  • Cer­ti­fi­ca­ti per­ti­nen­ti (ad esempio il tipo di patente di guida o il cer­ti­fi­ca­to sulla sicurezza sul lavoro)

Le com­pe­ten­ze lin­gui­sti­che sono di solito fornite con un'au­to­va­lu­ta­zio­ne della vostra com­pe­ten­za. Sono comuni i seguenti livelli:

  • Co­no­scen­ze di base
  • Buona co­no­scen­za
  • Fluente
  • Ma­dre­lin­gua

Per una va­lu­ta­zio­ne più accurata spesso si fa anche ri­fe­ri­men­to al quadro di ri­fe­ri­men­to europeo delle lingue.

Dovreste anche valutare le vostre abilità in­for­ma­ti­che in modo simile.

As­si­cu­ra­te­vi di poter di­mo­stra­re tutte le qua­li­fi­che spe­ci­fi­ca­te, se ne­ces­sa­rio, ad esempio con cer­ti­fi­ca­ti o attestati.

Interessi e hobby

Nelle sezioni pre­ce­den­ti del vostro CV, vi siete occupati delle co­sid­det­te "hard skills", le vostre (ve­ri­fi­ca­bi­li) com­pe­ten­ze pro­fes­sio­na­li. La sezione "Interessi e hobby" vi offre l'op­por­tu­ni­tà di dare al personale delle Risorse Umane in­di­ca­zio­ni sulle vostre soft skills.

Le soft skills sono com­pe­ten­ze esterne o tra­sver­sa­li in ambito personale, sociale e metodico. Per il successo pro­fes­sio­na­le sono rilevanti, tra l'altro, le seguenti com­pe­ten­ze:

Com­pe­ten­ze personali Com­pe­ten­ze sociali Com­pe­ten­ze metodiche
Re­si­sten­za Empatia Com­pe­ten­ze ana­li­ti­che
Re­spon­sa­bi­li­tà personale Capacità di in­te­gra­zio­ne Talento or­ga­niz­za­ti­vo
Dedizione Doti co­mu­ni­ca­ti­ve Capacità di pre­sen­ta­zio­ne
Mo­ti­va­zio­ne Facoltà critiche Com­pe­ten­za nella ri­so­lu­zio­ne dei problemi
Curiosità Abilità di capire le persone Capacità di lavorare sotto stress
Au­to­di­sci­pli­na Capacità di lavorare in gruppo  
Au­to­ri­fles­sio­ne Doti di­plo­ma­ti­che  
Fiducia in sé stessi    

Queste com­pe­ten­ze sono difficili da di­mo­stra­re e, a dif­fe­ren­za delle hard skills, sono co­mu­ni­ca­te im­pli­ci­ta­men­te nel vostro cur­ri­cu­lum vitae, per esempio at­tra­ver­so i vostri hobby e interessi. Anche qui vale la regola di limitarsi alle in­for­ma­zio­ni rilevanti. Le attività quo­ti­dia­ne come leggere, guardare la TV o ascoltare musica non sono incluse.

Tuttavia, se fate parte di una società sportiva, questo può indicare pro­pen­sio­ne al lavoro di squadra, com­pe­ten­za nella ri­so­lu­zio­ne dei problemi, au­to­di­sci­pli­na o re­si­lien­za, a seconda del tipo di sport. Chi tra gli interessi dichiara la propria passione per i viaggi, può puntare sul­l'a­per­tu­ra mentale e su una forte re­spon­sa­bi­li­tà personale. I cuochi ama­to­ria­li possono anche apparire come persone creative o socievoli. Non è comunque scontato che vengano fatte queste in­ter­pre­ta­zio­ni. Pertanto è im­por­tan­te rimanere autentici, di­chia­ra­re solo gli hobby e gli interessi che ef­fet­ti­va­men­te si hanno e pre­pa­rar­si per ulteriori domande.

Consiglio

Siete amanti degli sport estremi e vi piace ci­men­tar­vi nel pa­ra­ca­du­ti­smo, nel­l'al­pi­ni­smo o nelle arti marziali? Allora fareste meglio a non inserire queste in­for­ma­zio­ni nel cur­ri­cu­lum vitae. Questo tipo di di­spo­ni­bi­li­tà ad assumersi dei rischi non è ge­ne­ral­men­te ben accolto dai di­pen­den­ti del personale, in quanto aumenta anche la pro­ba­bi­li­tà di in­suc­ces­so.

Anche le attività di vo­lon­ta­ria­to danno al­l'uf­fi­cio del personale un'in­di­ca­zio­ne delle vostre com­pe­ten­ze ex­tra­pro­fes­sio­na­li, so­prat­tut­to in materia di impegno sociale. Tuttavia, è ne­ces­sa­rio fornire queste in­for­ma­zio­ni solo se si è at­tual­men­te impegnati in attività di vo­lon­ta­ria­to o se l'at­ti­vi­tà non è stata svolta troppo tempo fa. Nel migliore dei casi, il vostro lavoro di vo­lon­ta­ria­to si so­vrap­por­rà al profilo della posizione a cui aspirate.

N.B.

Non tutte le attività di vo­lon­ta­ria­to sono adatte per un cur­ri­cu­lum vitae. So­prat­tut­to in caso di impegno politico è richiesta una certa cautela. Se non conoscete l'at­teg­gia­men­to della vostra con­tro­par­te, potreste segnare un autogol con un'af­fi­lia­zio­ne "sbagliata" a un partito.

Data, luogo e firma

Con­fer­ma­te la cor­ret­tez­za dei dati firmando il CV. Una firma completa include il vostro nome, la data corrente e il luogo in cui avete scritto il documento. Firmate sempre a mano. Nel caso di documenti trasmessi elet­tro­ni­ca­men­te, è buona norma inserire la firma ma­no­scrit­ta come scansione o foto.

Anche se il cur­ri­cu­lum vitae è valido senza firma, questo con­fe­ri­sce al documento un tocco personale. Con la vostra firma personale non solo con­fer­ma­te la ve­ri­di­ci­tà delle vostre di­chia­ra­zio­ni, ma di­mo­stra­te anche di conoscere le usanze della co­mu­ni­ca­zio­ne com­mer­cia­le pro­fes­sio­na­le.

Esempio di cur­ri­cu­lum vitae: modello in formato Word

Volete creare il vostro CV basandovi su un modello pro­fes­sio­na­le? Allora potete uti­liz­za­re il nostro cur­ri­cu­lum vitae di esempio in formato word.

Ecco come funziona: scaricate il cur­ri­cu­lum di esempio in formato word gra­tui­ta­men­te, per­so­na­liz­za­te­lo e com­pi­la­te­lo, e inviate il modello insieme agli altri documenti della vostra can­di­da­tu­ra. Buona fortuna!

Modello di CV per Word
Consiglio

Avete inviato il cur­ri­cu­lum vitae perfetto, ma non avete ancora ricevuto nessuna risposta? Dopo circa due settimane è lecito chiedere in­for­ma­zio­ni al riguardo. Nel nostro articolo di ap­pro­fon­di­men­to sul tema can­di­da­tu­ra vi sveliamo come ri­chie­de­re in­for­ma­zio­ni sullo stato della can­di­da­tu­ra senza fare pressioni.

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