Il CMS WordPress offre delle opzioni semplici per mettere online un sito moderno, così con soli pochi clic create un blog, un online shop o un sito aziendale completo. Il più delle volte fila tutto liscio, ma se capita che si verifichi un problema, gli utenti WordPress si ritrovano da soli senza nessuno che li aiuti. Par­ti­co­lar­men­te fa­sti­dio­so è quando im­prov­vi­sa­men­te non funziona più niente. Vi spie­ghia­mo che cosa significa l’errore del database di WordPress “Error esta­bli­shing a Database Con­nec­tion”, quando si verifica e come potete ri­sol­ver­lo.

Consiglio

Se tutto questo vi sembra un lin­guag­gio in­com­pren­si­bi­le, leggete il nostro articolo sui 10 termini più im­por­tan­ti di WordPress per com­pren­de­re meglio ciò di cui si parla.

Che cosa significa il messaggio di errore?

I siti WordPress si basano per la maggior parte sui database che uti­liz­za­no a loro volta il sistema di gestione di database MySQL. Se gli utenti navigano sulla vostra pagina WordPress, i comandi PHP ri­chie­do­no i dati necessari del database. Se però l’utente vi­sua­liz­za ancora l’avviso “Error esta­bli­shing a database con­nec­tion”, proprio questa query delle in­for­ma­zio­ni del database non è andata a buon fine. Sfor­tu­na­ta­men­te il messaggio di errore non ci svela perché WordPress non sia riuscito a stabilire una con­nes­sio­ne al database.

Quando si verifica su WordPress il messaggio di errore “Error esta­bli­shing a database con­nec­tion“?

Ciò che rende fa­sti­dio­so un messaggio di errore di questo tipo è che non verrà ne­ces­sa­ria­men­te risolto da una modifica manuale. Nella maggior parte dei casi dovrebbe dipendere dal fatto che i dati di login inseriti per il database non sono più corretti o il database è stato corrotto. Ciò può ad esempio accadere tramite plug-in che apportano delle modifiche senza che voi ne siate a co­no­scen­za. Un altro motivo per l’errore può dipendere dal server del database. Perciò il primo passaggio nella ri­so­lu­zio­ne dell’errore è quello di lo­ca­liz­zar­ne la fonte esatta.

Come potete risolvere l’errore del database di WordPress?

Un buon punto di partenza nella ricerca degli errori è tentare di loggarsi nel back end. Anche se non si dovesse riuscire ad aprire wp-admin, il browser potrebbe mostrarvi un altro avviso: “One or more database tables are una­vai­la­ble. The database may need to be repaired”. In questo caso la si­tua­zio­ne è chiara: nel database c’è un errore che paralizza l’intero sistema, perciò WordPress ha integrata una funzione di ri­pa­ra­zio­ne che dovete attivare ma­nual­men­te tramite il file wp-config.php, dato che in questo momento non potete accedere alla dashboard del vostro back end.

Per arrivare al file wp-config.php dovete stabilire una con­nes­sio­ne FTP al server con un software come FileZilla o un altro programma FTP. Una volta in­stau­ra­ta una con­nes­sio­ne al server (ge­ne­ral­men­te il vostro provider vi fornisce i dati di accesso), dovreste trovare il file ne­ces­sa­rio di­ret­ta­men­te sulla root del vostro sito. Sca­ri­ca­te­lo e apritelo con un editor di testo. Nel file di con­fi­gu­ra­zio­ne trovate le im­po­sta­zio­ni al database. Per attivare lo strumento di ri­pa­ra­zio­ne, ag­giun­ge­te dopo le im­po­sta­zio­ni MySQL una riga di codice:

define( 'WP_ALLOW_REPAIR', true );

As­si­cu­ra­te­vi che la sintassi sia corretta: è im­por­tan­te inserire le vir­go­let­te e gli spazi nei punti giusti. Salvate il file e ca­ri­ca­te­lo di nuovo sul server. In questo modo so­vra­scri­ve­re­te il file ori­gi­na­rio.

N.B.

Prima di apportare modifiche nei file di WordPress si consiglia di creare un backup. Inserendo dei dati errati potreste provocare altri problemi, oltre all’errore di database di WordPress.

Una volta terminato l’upload, dovete aprire la seguente pagina: "http://example.com/wp-admin/maint/repair.php" (al posto di example.com inserite il vostro nome di dominio). Ora nel tool attivato si può far riparare il database o in­tra­pren­de­re persino un’ot­ti­miz­za­zio­ne. Dopo che avete ef­fet­tua­to la ri­pa­ra­zio­ne, dovreste di­sat­ti­va­re di nuovo il tool, in modo da impedire l’accesso a terzi (infatti chiunque può aprire l’URL di ri­pa­ra­zio­ne). Perciò aprite di nuovo wp-config.php e impostate il valore da true a false o can­cel­la­te sem­pli­ce­men­te l’intera riga. Non di­men­ti­ca­te di salvare il file mo­di­fi­ca­to e di caricarlo di nuovo sul server.

Ma che cosa succede se anche il back end mostra il messaggio di errore “Error esta­bli­shing a database con­nec­tion”? In questo caso è pre­su­mi­bi­le che i dati di accesso per il database non siano corretti. Ve­ri­fi­ca­te­li quindi nello stesso file (wp-config.php). Quasi all’inizio del codice sorgente trovate le relative righe che com­pren­do­no il nome del database, il nome utente, la password e il nome host.

// ** MySQL settings ** //
/** The name of the database for WordPress */
define( 'DB_NAME', 'Il nome del database' );
/** MySQL database username */
define( 'DB_USER', 'Il nome utente' );
/** MySQL database password */
define( 'DB_PASSWORD', 'La password' );
/** MySQL hostname */
define( 'DB_HOST', 'Il nome host del database' );

Ve­ri­fi­ca­te anche se questi dati sono corretti. Ottenete, ad esempio, le in­for­ma­zio­ni per l’accesso dal vostro provider (potete vi­sua­liz­za­re spesso i dati di accesso online nel vostro profilo clienti nella pagina del provider). Fate anche at­ten­zio­ne ad aver inserito la sintassi corretta. Il nome host varia a seconda del provider, perciò lo stesso WordPress offre nel suo codex una lista con i valori host del database DB_Host. Se avete trovato il punto in cui si è insinuato l’errore, cor­reg­ge­te i relativi valori e caricate la versione corretta sul server.

Si può agire nella stessa maniera quando il problema si verifica di­ret­ta­men­te dopo una nuova in­stal­la­zio­ne. Pro­ba­bil­men­te avete inserito i dati utente errati nella maschera di in­stal­la­zio­ne. Invece di co­min­cia­re da capo, potete di­ret­ta­men­te mo­di­fi­ca­re il file wp-config.php.

Se non si giunge a nessuna soluzione, può essere che con il vostro database e con i dati di accesso sia tutto regolare, ma il server che mette a di­spo­si­zio­ne il vostro database ha pro­ba­bil­men­te un problema e ha causato così l’errore “Error esta­bli­shing a database con­nec­tion” su WordPress. Questo può essere causato da due motivi: il server è al momento down o risulta so­vrac­ca­ri­ca­to tem­po­ra­nea­men­te. Nell’ultimo caso il problema potrebbe ri­sol­ver­si da sé nel giro di pochi minuti. Se si ve­ri­fi­ca­no spesso dei so­vrac­ca­ri­chi, dovreste valutare una soluzione adeguata con il vostro provider.

Fatto

È probabile che i file del vostro sito WordPress, com­pren­si­vi di quelli PHP e CSS, e il database non si trovino sullo stesso server. Perciò il vostro sito si può aprire anche nel caso di “Error esta­bli­shing a database con­nec­tion”, ma non essendoci nessuna con­nes­sio­ne al database non mostra niente.

Vi dovete rivolgere al vostro provider anche quando il server non è rag­giun­gi­bi­le. Se non gestite au­to­no­ma­men­te il vostro database, non potete risolvere il problema da soli e quindi se ne devono occupare i tecnici IT del vostro provider. Prima di prendere la cornetta e con­tat­ta­re il provider di ri­fe­ri­men­to, potete ve­ri­fi­ca­re da soli se il server sia rag­giun­gi­bi­le o meno: per fare ciò provate ad aprire ph­p­MyAd­min (un’in­ter­fac­cia web per l’am­mi­ni­stra­zio­ne del database) tramite l’area utente del vostro provider. Se anche in questo caso non si riesce a stabilire una con­nes­sio­ne, l’errore non dipende da voi.

Consiglio

Trovate maggiori in­for­ma­zio­ni sul pratico CMS WordPress nella nostra guida.

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