Che cos’è il ranking Alexa e come si può migliorare?

Ogni gestore di un sito web desidera un grande numero di visitatori. Ma come si fa a misurare la popolarità di un sito web? Un fattore importante in questo caso è il traffico generato. Questo, come altri valori, fa parte del calcolo di Alexa, uno dei maggiori servizi per determinare il ranking online.

Alexa Internet Inc. è una società affiliata ad Amazon.com, fondata nel 1996. L’azienda ha sviluppato un servizio che registra le abitudini di navigazione degli utenti che hanno installata una toolbar di Alexa sul proprio computer. Il ranking di Alexa riflette la performance totale relativa alla presenza sul web di un sito. I siti web con un buon volume di traffico e contenuti aggiornati regolarmente hanno solitamente una buona posizione nella classifica di Alexa. Tuttavia ci sono altri fattori che possono influenzare direttamente o indirettamente il ranking. Tra questi vi sono ad esempio la nicchia, alla quale si rivolge un determinato sito web, e le parole chiave utilizzate all’interno dei testi.

Alexa Ranking: che cos’è di preciso?

Riassumendo in breve il ranking di Alexa è una classifica rappresentativa. Esso mette in comparazione le performance del vostro sito web con quelle di 1.000.000 di altri siti tra i più amati. Se fino a questo momento non vi siete mai applicati per scalare il ranking in questione, sicuramente avete buone possibilità di poter ottimizzare il valore e la visibilità del vostro sito web.

Sostanzialmente migliorare la propria posizione Alexa è qualcosa di desiderabile e porta con sé anche un certo prestigio. Il ranking è inoltre visibile a tutti, inclusi potenzialmente anche agenzie di pubblicità, investitori e partner, i quali possono ricercare il vostro ranking su Alexa. L’attrattività di un sito web viene spesso valutata proprio sulla base del vostro ranking Alexa. Perciò un miglior posizionamento può da un punto di vista teorico corrispondere ad un maggior guadagno.

In questo articolo vi forniamo alcuni consigli su come migliorare il ranking Alexa del vostro sito web. Ma innanzitutto è necessario capirne meglio il funzionamento, così da apportare migliorie durature.

Alexa Traffic Rank: che cosa significa?

Il vostro Alexa Traffic Rank è una valutazione, che sta ad indicare quanto spesso il vostro sito web viene visitato in comparazione con altri siti. Ciò significa che il traffico sul vostro sito web non dipende unicamente dal vostro sito, ma anche dalle variazioni dei dati di traffico su altri siti web. La posizione è quindi uno status relativo. Questo significa perciò anche che se desiderate affermarvi in una branca dove c’è molta concorrenza, necessitate di molto traffico per poter riuscire ad ottenere un miglior posizionamento, mentre in alcune piccole nicchie è invece richiesto meno traffico per riuscire a migliorare il proprio Alexa Traffic Rank.

Come fa Alexa ad ottenere i dati?

Alexa raccoglie i dati di milioni di utenti Internet in tutto il mondo. Perché i dati possano essere comunicati, e quindi precedentemente raccolti, nel browser deve essere installata la toolbar (barra degli strumenti) di Alexa. Basandosi sui dati di queste campionature, Alexa analizza la percentuale degli utenti su tutti i siti Internet. Dunque il ranking Alexa corrisponde ad una classifica dei 1.000.000 di domini più visitati secondo questo metodo.

Si tratta di un calcolo complesso, che prende anche in considerazione e esclude diverse fonti causa di errore, come ad esempio il traffico legato allo spam. La filosofia che sta alla base del calcolo è quella di dare molta importanza al soltanto ai dati realmente rappresentativi. Le comuni attività riconducibili ai bot e tutto quel traffico che non è riconducibile all’attività umana, viene perciò filtrato.

Alexa analizza la media dei visitatori giornalieri e di caricamento delle pagine per ogni sito web negli ultimi tre mesi. Il sito web che, combinando i visitatori unici (Unique Visitor) e le visualizzazioni delle pagine (Pageview), raggiunge il valore più alto, si posizionerà in cima alla classifica. Ai fini del conteggio se un utente richiama più pagine all’interno di uno stesso URL nello stesso giorno, queste conteranno sempre e comunque come una singola visualizzazione. I siti con l’attività più bassa occupano al contrario gli ultimi posti. Se una pagina non ha ricevuto visite negli ultimi tre mesi, viene interamente esclusa dalla classifica.

La toolbar di Alexa

Alexa pubblica il proprio ranking sulla base di tutti i dati generati dagli utenti che dispongono della toolbar di Alexa. Basandosi su questi dati Alexa calcola le statistiche per ogni dominio. Stando a quanto affermato da Alexa stessa: i dati dei domini più celebri sono più precisi rispetto ai dati di quelli di siti web meno popolari. Il motivo di ciò va trovato nel fatto che, essendo i siti web che occupano le ultime posizioni meno frequentate, i dati rappresentativi raccolti saranno necessariamente comparabilmente minori.

Ovviamente sta ad ogni singolo utente decidere se installare o meno la toolbar di Alexa. È lecito domandarsi se l’utente medio che utilizza la toolbar in questione rappresenti effettivamente l’utente Internet medio. L’Alexa ranking tuttavia non è l’unica misurazione disponibile, ci sono anche altre possibilità che permettono di analizzare il proprio ranking; come ad esempio: Google Assistant, Protonet Zoe o Lenovo Smart Assistant. Come tool per il monitoraggio dei trend, Alexa risulta tuttavia utile. Poiché essendo che i dati sono pubblici, tramite il suo ranking potete tenere la vostra concorrenza sotto controllo.

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Quanto influisce il numero di visitatori sul ranking di Alexa?

La classifica di Alexa è molto lunga, ma i posti migliori si accaparrano già la gran parte del traffico. A seguire, nelle posizioni centrali, vi è una grossa successione di posizioni che vantano un’ascesa veloce grazie al numero crescente di visitatori. Più vicini si arriva alla vetta della classifica, più difficile sarà migliorare il proprio piazzamento.

Perché è importante il ranking di Alexa?

Una posizione elevata nel ranking di Alexa può essere molto rilevante per siti web con fini commerciali. Infatti, avere più visitatori significa ottenere più dati, sulla base dei quali risulta più semplice la previsione del comportamento degli utenti futuri. In questo modo sarà più facile stabilire con precisione cosa influenza la scelta d’acquisto dei potenziali clienti.

Avere un Alexa ranking elevato è spesso sinonimo di un sito web molto frequentato. Ci sono molte liste e indici pubblici ed accessibili che valutano i siti web sulla base della loro posizione su Alexa. Riuscire ad arrivare ad una delle posizioni in vetta alla classifica è definitivamente un vantaggio, poiché questo attira l’attenzione di più visitatori e possibili partner in affari. Inoltre il vostro sito web diventerebbe indubbiamente più interessante per i pubblicitari. Un sito web accattivante può senz’altro finanziarsi attraverso la vendita di spazi pubblicitari.

Nel caso in cui abbiate integrato degli elementi per l’attività di blogging, il ranking Alexa allora è particolarmente importante per voi. Un ranking elevato aumenta il numero dei vostri backlink, poiché molte delle liste dei top blog vengono prodotte utilizzando il ranking di Alexa come base di partenza.

Sulla base del ranking di Alexa potete riscontrare quanto successo hanno i vostri contenuti in un periodo di tempo più lungo. Facendo i valori della classifica sempre riferimento ai tre mesi precedenti, vi permettono di comprendere l’effetto delle vostre pubblicazioni sul lungo periodo; facilitando quindi anche l’ottimizzazione.

Allo scopo di ottenere un ranking Alexa accurato, potete far certificare le misurazioni del vostro sito web da Alexa. I dati dei domini con misurazioni certificate vengono calcolati direttamente da Alexa, che, così facendo, può effettuare il proprio calcolo su basi solide. Dal canto vostro otterrete in questo modo accesso ad un’interfaccia che vi permette di monitorare con precisione i dati di traffico. La certificazione permette un posizionamento preciso, ma non significa necessariamente una migliore posizione in classifica.

Come si fa a scalare il ranking Alexa?

Molti gestori di siti web si chiedono come si faccia a migliorare in maniera durevole il proprio ranking Alexa. Ci sono varie possibilità d’ottimizzazione, alcune delle quali sono più efficaci rispetto ad altre. A seguire vi spieghiamo passo dopo passo dove potete andare a mettere mano per scalare le posizioni nel ranking di Alexa.

Produrre del contenuto unico

La regola più importante recita: produrre contenuti originali che forniscano un valore aggiunto e aggiornarli regolarmente. Con del contenuto unico avrete sicuramente maggiori possibilità di conquistare una fetta di visitatori a voi leali. Se il lettore troverà i contenuti sul vostro sito web rilevanti e informativi, allora è probabile che rivisiterà il vostro sito più volentieri e che sarà disposto a contribuire con la produzione di commenti e la condivisione dei contenuti.

Dei buoni contenuti verranno condivisi anche sui social network, cosa che si rifletterà positivamente sulla costruzione del linkbuilding. In questo modo crescerà alla lunga la percentuale di nuovi visitatori così come quella dei vostri lettori fedeli e dei clienti. Inoltre i motori di ricerca come Google ricompensano i contenuti di alta qualità, i quali rendono il vostro sito rintracciabile con maggiore facilità. Tra l’altro aumenterà anche il tempo di permanenza medio degli utenti sul vostro sito, il che non solo porterà un miglioramento notevole della vostra posizione nei motori di ricerca, ma si ripercuoterà positivamente anche sul vostro posizionamento Alexa. In poche parole: dei contenuti unici vi aiuteranno ad aumentare il traffico sul vostro sito web.

Dotate il sito di una buona struttura di link

L’ottimizzazione dei link è una parte integrante di una strategia di Online Marketing di successo, e riguarda sia i link esterni che i collegamenti interni.

Assicuratevi che al vostro sito web siano collegate delle pagine tematicamente rilevanti. I collegamenti di questo tipo vengono chiamati o link unidirezionali (esterni) o anche Backlink, mentre il loro utilizzo prende il nome di Linkbuilding. Il loro compito è quello di aiutare i motori di ricerca a definire il campo di appartenenza del vostro sito web. Ma prim’ancora l’utilizzo di link affidabili serve a rendere il vostro sito web attendibile. Chiaramente, per fare questo è necessaria una struttura di partenza con contenuti unici.

Entrambi i link interni ed esterni aiutano i motori di ricerca a meglio comprendere e analizzare i contenuti del vostro sito web. Sulla base di questo calcolo viene poi comunicato quanto adatti siano i vostri contenuti in relazione alle richieste di un utente. Per questo motivo i collegamenti andrebbero costruiti soprattutto in maniera organica e all’interno del giusto contesto. Un collegamento eccessivo può influire negativamente riducendo la credibilità o la leggibilità del vostro sito web. Questo verrebbe inoltre riconosciuto anche dai motori di ricerca, ottenendo quindi risultati peggiori tra le ricerche utente.

Trovate parole chiave rilevanti

Una componente essenziale di ogni sito web che si rispetti sono le parole chiave corrette. Scoprite quali parole chiave, chiaramente consoni alla tematica affrontata, siano rilevanti per il vostro sito web. Una ricerca delle parole chiave può sicuramente essere d’aiuto alla comprensione del modo di ricerca utilizzato dal vostro pubblico. Da tenere in conto però è anche l’utilizzo che viene fatto delle parole chiave: infatti è meglio evitare le parole già troppo utilizzate. Dovreste cercare parole chiave rilevanti, che si armonizzino bene con i vostri contenuti. Se volete scoprire di più riguardo alla ricerca delle parole chiave potete fare riferimento all’articolo presente nella nostra guida.

Analizzate le strategie di marketing della vostra concorrenza

L’analisi della concorrenza è un passaggio fondamentale per collocare il vostro sito web in un contesto più ampio. Tramite essa potete imparare cosa funziona meglio e acquisire dunque una migliore comprensione di quale strategia possa essere rilevante per il successo del vostro sito. La prima cosa da fare è determinare in che cosa si distingue la vostra offerta dalla concorrenza. Una volta chiarito questo punto potete indirizzare al meglio il vostro sito verso il successo. Idealmente dovreste offrire ai vostri visitatori o clienti ciò che manca ancora sul sito dei vostri concorrenti.

Volta dopo volta dovete trovare le strategie da seguire in modo da identificare e anticipare i trend del settore. Grazie alla prospettiva acquisita sarà più facile concepire l’intera strategia. Sarete in grado di prendere decisioni lungimiranti, che influiranno positivamente sulla vostra posizione all’interno del mercato.

Utilizzare gli strumenti per la SEO di Alexa

Vi sono numerosi tool con l’aiuto dei quali è possibile mettere in pratica delle misure per la SEO. La stessa Alexa offre un pacchetto di software per il marketing (“Marketing Stack”), a pagamento, che contiene programmi per la ricerca delle parole chiave, per il confronto con la concorrenza e per la web analytics.

Con il tool Keyword Difficulty potete scoprire quale parola chiave non è ancora stata abbondantemente usata dalla concorrenza e con la quale potete scalare il ranking; ottenendo così anche una migliore comprensione dei top 10 siti web con il volume di traffico maggiore per una determinata parola. Grazie alla pratica funzione di salvataggio delle parole preferite potete tenere tutte le vostre parole chiave più importanti sott’occhio.

Con il tool per la Competitive Intelligence comparate i siti web in modo da riconoscere anzitempo i trend e quelli che saranno i prossimi successoni. Scoprite quanto traffico generano gli altri siti che operano nel vostro stesso ambito e quali campagne hanno più successo. Nella versione estesa avete anche modo di visualizzare le statistiche mensili degli utenti unici su diversi siti web. Tra le altre funzioni del Competitive Intelligence vi è anche l’indicazione del tempo di permanenza (“Time on site”), del Bounce Rate e del caricamento delle pagine (“Pageviews”), per ogni singolo visitatore.

Con il tool per la SEO Audit avete sempre pronta una visione d’insieme sul vostro attuale stato da un punto di vista della SEO. I problemi tecnici in cui potreste incappare nel vostro lavoro relativo alla SEO passano spesso inosservati. Questo tool invece fornisce regolarmente rapporti, in modo che possiate sempre avere sotto controllo ciò che riguarda la vostra situazione. Il tool redige un piano d’azione da seguire passo per passo basato sulle vostre esigenze specifiche, con l’aiuto del quale potete lavorare utilizzando le pratiche migliori.

Installare la toolbar e il widget di Alexa

La toolbar di Alexa vi fornisce interessanti statistiche sui siti web visitati e considerazioni sui numeri dei visitatori divisi sia per paese sia a livello globale. Come già accennato questi rilevamenti si basano però su valutazioni dei dati ottenuti dagli utenti che hanno la toolbar installata nel proprio browser. Un vantaggio della toolbar è che vi mostra dei link alle pagine rilevanti da un punto di vista tematico, in modo così da darvi la possibilità di potervi informare riguardo ad un determinato tema, sulla base di diverse fonti, senza dover impiegare troppo tempo nel ricercarle.

Molti utenti esitano ad installare la toolbar in questione poiché Alexa colleziona i dati di navigazione degli utenti. Dunque coloro che si preoccupano per la sicurezza dei propri dati, decidono spesso di non installare il tool. Ciononostante Alexa promette sul proprio sito Internet di non utilizzare i dati raccolti per l’identificazione dei singoli utenti. Non è però da escludere che in casi particolari i dati personali siano identificabili.

Il widget di Alexa mostra il vostro ranking Alexa direttamente nel vostro blog WordPress. Similarmente ad un contatore di azioni di social sharing, il widget segnala quanto il vostro sito web sia apprezzato o meno, mostrando il numero di visitatori. Il widget in questione può anche rappresentare un riferimento chiaro e positivo per i vostri visitatori e per i potenziali partner in affari. A partire dalla fine del 2016 però il widget di Alexa non è più implementabile su tutti i siti web, ma solamente per i blog di WordPress.

Ottimizzare il proprio sito web per la condivisione su Facebook

Sulla base del suo enorme raggio d’azione, Facebook è una delle piattaforme Social Media più importanti. Molto traffico legato a Facebook significa un buona spinta per il vostro dominio. Se il contenuto da voi prodotto dovesse diventare virale, avete la possibilità di ottenere migliaia di visitatori a titolo completamente gratuito. Inserite un plug-in per social media nel vostro sito web o integrate manualmente il Share Button di Facebook, nel caso in cui non utilizziate CMS. Impostate la vostra pagina di Facebook, o se l’avete già allora adattatela, e condividete i vostri contenuti nelle grandi reti sociali globali. Ben presto sia il traffico sul vostro sito web che la vostra posizione su Alexa aumenteranno.

Una volta impostato il vostro profilo Facebook in maniera ottimale, potete allora concentrarvi sul vostro nuovo gruppo di riferimento. Per fare un grosso salto in avanti nel ranking dovete produrre contenuti che vengano poi condivisi molte volte sui social media. Il contenuto potenzialmente virale, come ad esempio immagini, video, infografiche, storie divertenti, foto e articoli relativi a tematiche quotidiane, saranno condivisi dai vostri follower in maniera organica, o almeno così dovrebbe essere.

Il rank di Alexa vs. il PageRank della Toolbar di Google

Per molti anni anche Google mise a disposizione dei gestori dei siti web un’indicazione di PageRank nella sua Toolbar, attraverso la quale era possibile valutare la rilevanza delle proprie presenze web. Ma con il successivo sviluppo dell’algoritmo di ricerca di Google la valenza di PageRank per il posizionamento nelle SERP è chiaramente andato scemando. Il leader del mercato dei motori di ricerca ha dunque deciso in data 18 Aprile 2016 di considerare terminata l’esperienza con PageRank. I dati interni di PageRank però continuano ad essere utilizzati nell’ambito del ranking di Google.

Google PageRank era sostanzialmente un algoritmo sviluppato nel 1997 da Larry Page e Sergei Brin, il quale stima la rilevanza di un sito web unicamente sulla base dei link in entrata. Il suo più grande handicap era il fatto che una pagina ben collegata potesse ottenere un PageRank elevato, pur non offrendoalcun contenuto rilevante o generando comparabilmente poco traffico. Dunque PageRank non rispecchia propriamente il valore aggiunto offerto da un sito web. Talvolta questa possibilità di manipolazione era infatti utilizzata dai gestori dei siti web al fine di favorire un rango migliore tramite l’utilizzo di link sapientemente piazzati. Oggigiorno, al fine di riuscire a valutare i siti web, l’algoritmo di Google fa affidamento su oltre 200 fattori di ranking, oltre che al PageRank interno.

Mentre con Google PageRank ad essere in primo piano erano i backlink, l’ottenimento di un buon valore nel ranking di Alexa è solitamente collegato con un volume di traffico elevato. Tuttavia questo non dice nulla riguardo alla qualità del traffico. Inoltre va sempre tenuto presente che la posizione ottenuta nel ranking di Alexa va intesa come relativa. Anche un sito web che registri comparabilmente pochi visitatori, può potenzialmente contare su un buon rango. Alla fine dei conti dipende sempre dalla nicchia alla quale il sito web fa riferimento. Se si tratta di una vera e propria nicchia, possono bastare ad esempio dai 200 ai 400 visitatori al giorno, per conseguire una buona posizione con Alexa.

Ranking di Alexa: è veramente rilevante?

Per chi fa come professione il gestore di siti web, è decisamente attraente l’idea di ottenere una posizione prominente nella classifica di Alexa. La toolbar di Alexa è uno strumento pratico per poter valutare il proprio sito web, poiché grazie al ranking di Alexa potete grossomodo riconoscere quanto traffico genera il vostro sito web in comparazione con gli altri.

Le spesso poco precise valutazioni non corrispondono tuttavia ad un guadagno vero e proprio. Alexa serve soprattutto come indice di gradimento per possibili trend. A dimostrarlo è anche il fatto che il ranking di Alexa si basa unicamente sui tre mesi precedenti.


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