Il tema delle relazioni con i blogger è diventato negli ultimi anni e in molti ambiti un argomento centrale. I blogger, infatti, hanno di solito un pubblico fedele, che può rap­pre­sen­ta­re un’im­por­tan­te e in­te­res­san­te rete di contatti per molte imprese e marchi. Chi riesce a creare relazioni positive e durature, può anche trovare veri e propri am­ba­scia­to­ri del marchio.

Ma attirare blogger non è così facile e, se danno valore alla loro cre­di­bi­li­tà e integrità pro­fes­sio­na­le, non si fanno comprare da un paio di regali e belle parole. Il business dietro al mondo dei blog è diventato piuttosto serio, e riuscire a in­stau­ra­re e a curare i rapporti con chi li gestisce rap­pre­sen­ta una grande sfida per molte aziende.

Come le aziende riescono a trarre vantaggio dai blogger

Chi si è già fatto un nome sulla scena dei blog, viene con­si­de­ra­to un contatto im­por­tan­te per aziende e brand. Ma perché le aziende do­vreb­be­ro contare su autori privati quando pos­sie­do­no già dei col­la­bo­ra­to­ri capaci nella redazione della loro azienda?

Semplice! Blogger di successo possono giovare molto e possono portare cose che i semplici corporate blog sono spesso ben lontani dal fare: au­ten­ti­ci­tà e po­po­la­ri­tà

Au­ten­ti­ci­tà: i blogger sono spesso sinonimo di cre­di­bi­li­tà e tra­spa­ren­za. I lettori sono a volte molto più in­te­res­sa­ti a questo tipo di mezzo d’espres­sio­ne che ad altre misure di marketing e di pub­bli­ci­tà. Se un blogger scrive su un prodotto o un’azienda, il suo giudizio viene ritenuto credibile (nel Corporate Blogging l’in­ten­zio­ne dell’auto pro­mo­zio­ne è di solito palese).

Po­po­la­ri­tà: blogger famosi e rinomati sono ca­rat­te­riz­za­ti so­prat­tut­to da lettori fedeli e da una marcata capacità di rag­giun­ge­re un pubblico piuttosto ampio, che potrebbe tornare utile a molte aziende. Dietro a un blog di successo ci sono spesso attività legate ai Social Media; inoltre i blogger hanno di solito agganci in­te­res­san­ti e vengono spesso citati anche dai classici mass media: mol­ti­pli­ca­re questa rete di contatti, quindi, non è poi così difficile.

La buona re­pu­ta­zio­ne e l’au­ten­ti­ci­tà combinata a una rete di contatti in un de­ter­mi­na­to ambito, rendono i blog un ideale strumento di marketing. Insieme alle proprie attività di social media e di Content le aziende riescono, con l’aiuto dei blogger, a in­stau­ra­re una rete di contatti autonomi con il pubblico.

Sfide nelle relazioni con i blogger: 5 consigli per rag­giun­ge­re il successo

Per i motivi già men­zio­na­ti, i blogger sono famosi per essere am­ba­scia­to­ri del marchio ed efficaci in­fluen­cer. Molte aziende vor­reb­be­ro in­tra­pren­de­re col­la­bo­ra­zio­ni con blog nell’ambito della loro strategia di co­mu­ni­ca­zio­ne. Tuttavia riuscire a ottenere contatti e a creare delle relazioni stabili non è sempre facile, poiché la co­mu­ni­ca­zio­ne con i blogger non avviene secondo le solite regole delle pubbliche relazioni.

Consiglio 1: Relazioni con i blogger vs. classiche attività di PR

Co­mu­ni­ca­ti stampa, materiale in­for­ma­ti­vo, brochure, sono i classici strumenti di molti uffici che si occupano di pubbliche relazioni. Ma questo scambio uni­la­te­ra­le di in­for­ma­zio­ni (aziendali), per esempio tramite addetti stampa, ha ben poco a che fare con i blogger, i quali, proprio perché non sono dei gior­na­li­sti, non aspettano fino alla prossima con­fe­ren­za stampa. Autori di blog di successo sono in­di­pen­den­ti, hanno le idee piuttosto chiare e una piena libertà nella scelta di temi e col­la­bo­ra­to­ri. Scrivono con passione sui loro temi preferiti e vogliono che le aziende che siano in­te­res­sa­te a una col­la­bo­ra­zio­ne, ri­co­no­sca­no e con­di­vi­da­no questo interesse. In sostanza, bisogna un po’ cor­teg­giar­li e riuscire a con­vin­cer­li

Consiglio 2: Fare il blogger è un lavoro a tempo pieno

Blog pro­fes­sio­na­li e di ampio respiro, in­te­res­san­ti per le aziende, non sono più un semplice hobby. I blogger sono impegnati a tempo pieno e non hanno di regola alcun interesse nel con­di­vi­de­re co­mu­ni­ca­ti stampa o provare prodotti (so­prat­tut­to se gratis). Quando il proprio blog passa da semplice hobby a lavoro full time, essi investono molto tempo e risorse in questo progetto. Dagli aspetti più tecnici legati alla creazione di contenuti fino alla gestione del proprio profilo sui social media: chi vuole avviare una col­la­bo­ra­zio­ne con un blogger, dovrà anche aspet­tar­si dei costi, e spesso per molte aziende non è scontato dover pagare per i suoi articoli. La rete di contatti è vista come una miniera d’oro: in alcuni ambiti prezzi che vanno dai 200 ai 500€ per un articolo su un blog sono quindi con­si­de­ra­ti normali.

Consiglio3: Destare l’interesse con contenuti creativi

Un blogger di successo riceve molto più di una richiesta al giorno. Se la rete di contatti e il target sono quelli giusti, molte aziende sono lì che aspettano in fila per ottenere una col­la­bo­ra­zio­ne con l’autore del blog. Ciò significa anche che i blogger possono per­met­ter­si di essere selettivi, ri­fiu­tan­do un’azienda. È per questo che è ne­ces­sa­rio di­stin­guer­si dalla massa.

Questo non risulta molto difficile, se si riesce a produrre contenuti in­te­res­san­ti. Grazie a testi di qualità e a idee nuove e creative si dà l’im­pres­sio­ne di essere degli esperti e si è quindi sullo stesso livello dei blogger. Quanto più per­so­na­liz­za­ta è la prima forma di contatto e quanto più è adattata all’offerta del blogger, maggiori sono le pos­si­bi­li­tà di una col­la­bo­ra­zio­ne di successo. Invece di allegare co­mu­ni­ca­ti stampa, bi­so­gne­reb­be offrire ai blogger contenuti esclusivi e in­for­ma­zio­ni, che nel migliore dei casi hanno un si­gni­fi­ca­ti­vo valore aggiunto per il pubblico.

Consiglio 4: Approccio in­di­vi­dua­le invece di co­mu­ni­ca­zio­ni di massa

Il primo contatto con i blogger dovrebbe essere personale e in­di­vi­dua­le. Molti di­par­ti­men­ti di PR fanno l’errore di con­tat­ta­re diversi blogger, nella speranza di ricevere il più alto numero possibile di risposte. Questo però è un grave errore. Invece di entrare in contatto con tanti blogger in modo anonimo e im­per­so­na­le, senza fare alcun ri­fe­ri­men­to a temi per­so­na­liz­za­ti, si dovrebbe elaborare una proposta in­di­vi­dua­le. Le aziende non do­vreb­be­ro inoltre tra­scu­ra­re la rete di contatti nel mondo dei blog. Chi approccia i blogger in modo del tutto im­per­so­na­le, non solo rischia di finire nello spam, ma danneggia anche la re­pu­ta­zio­ne del proprio brand in rete.

Consiglio 5: I blog giusti e l’im­por­tan­za del tema

Premessa fon­da­men­ta­le per un approccio per­so­na­liz­za­to con i blogger è una ricerca det­ta­glia­ta e l’iden­ti­fi­ca­zio­ne di blog che siano in linea con il tema che l’azienda intende trattare. Trovare i blog adatti però non è facile; la cosa più im­por­tan­te è riuscire a offrire gli argomenti giusti. Nelle relazioni con i blogger è fon­da­men­ta­le tenere ben presente che i blog non sono delle piat­ta­for­me web. Quando si entra in contatto con i blogger si do­vreb­be­ro pertanto evitare messaggi pub­bli­ci­ta­ri e pratiche di co­mu­ni­ca­zio­ne scontate; i blogger non sono affatto stupidi, ma anzi ri­co­no­sco­no subito un messaggio scritto con finalità di marketing. Nessun autore che voglia tutelare la sua au­ten­ti­ci­tà, si concederà a questo tipo di proposte.

Ma quali sono gli argomenti più adatti per una col­la­bo­ra­zio­ne con i blogger? Nel migliore dei casi si do­vreb­be­ro offrire temi che mettano in evidenza i punti di forza di un’azienda in precisi ambiti, senza doversi quindi “svendere”. Se si vuole raf­for­za­re la fama del proprio marchio, con­tat­ta­re un blogger potrebbe essere un modo originale per farsi conoscere. Tra­spa­ren­za e cre­di­bi­li­tà rivestono un ruolo cruciale, così come lo è anche ri­spon­de­re in modo pacato a una critica.  Del resto non bisogna di­men­ti­ca­re che i blogger possono espri­mer­si come credono, ri­vol­gen­do, a volte, anche delle critiche.

Con­clu­sio­ne: vale la pena provare

Con la strategia e le scelte giuste, ogni azienda può trarre grandi vantaggi dalla col­la­bo­ra­zio­ne con i blogger. Ma in­stau­ra­re e coltivare un buon rapporto di coo­pe­ra­zio­ne, è un compito non facile, che può anche ri­chie­de­re tempo e tanta dedizione da entrambe le parti. Se si riesce infatti a superare l’ostacolo del primo approccio, non è raro che si prospetti una col­la­bo­ra­zio­ne duratura e lucrativa da entrambe le parti. Le col­la­bo­ra­zio­ni con i blogger, però, non sempre vanno a buon fine e non bisogna pertanto escludere una certa pro­ba­bi­li­tà di errore: è bene ricordare, infatti, che non bisogna tra­scu­ra­re i blogger nell’ambito di una strategia di In­fluen­cer Marketing.

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