URL Shortener per l’abbreviazione di link: i 4 migliori servizi per accorciare gli URL

Molti siti web aziendali includono degli elementi descrittivi nei loro URL per rispecchiare le gerarchie dei dati o dei contenuti e quindi evidenziare la struttura delle loro offerte online. Ne derivano indirizzi web composti da centinaia di caratteri e numeri complessi. Inoltre, questi terribili link sono difficili da ricordare, digitare e distribuire, pertanto inadatti alle piattaforme dei social media, ai servizi di messaggistica e ai mezzi d’informazione stampati.

Ma c’è uno spiraglio di luce: i cosiddetti URL Shortener o anche link brevi sono in grado di ridurre gli indirizzi lunghi a pochi caratteri, rendendoli molto più funzionali e facili da gestire. Vi mostriamo quali sono i migliori provider di Link Shortener.

Che cos’è un Link Shortener e come funziona?

Un Link Shortener è un servizio basato sul web che fornisce un secondo URL alternativo (chiamato anche URL alias) per l’URL di qualsiasi sito web esistente. L’utente inserisce l’indirizzo di destinazione desiderato in un modulo online che trova sul sito del servizio. Questo crea istantaneamente un link breve generato casualmente e memorizza sia l’originale, sia l’alias nel suo database interno. L’utente può utilizzare il link abbreviato senza restrizioni e pubblicarlo, ad esempio, in un forum.

Non appena una persona (client) clicca sul link, il suo browser web viene per prima cosa inoltrato al database del servizio di URL Shortener, che individua l'URL di destinazione e lo restituisce al client. Ciò può comportare un leggero ritardo nel trasferimento dei dati, che è comunque poco rilevante se consideriamo i vantaggi di tale servizio. Quindi il browser si collega automaticamente alla pagina Web desiderata e questo processo continua finché l’operatore del servizio di Link Shortener rimane attivo, mentre con alcuni provider il link generato ha una durata di tempo limitata.

Generalmente un URL breve è composto dalle seguenti parti:

  • Dominio del provider: i fornitori di link brevi utilizzano di solito domini stranieri (i cosiddetti domini di primo livello), che sono meno diffusi e consentono nomi più facili da memorizzare nella loro offerta di servizi (parola chiave: domain hack). Il servizio bit.ly, ad esempio, utilizza il dominio di primo livello dello stato libico (.ly).
  • Chiave di identificazione univoca: la seconda metà di un URL breve è una stringa di caratteri generata casualmente che consiste in alcuni caratteri e cifre ASCII che vengono assegnati una sola volta all'interno del servizio e fungono da identificatore univoco. Esempio: nel link abbreviato con bit.ly `https://bit.ly/2GXCxfW`, la chiave è: 2GXCxfW.

Alcuni provider consentono anche di personalizzare gli URL brevi, ad esempio per includere un marchio o il nome dell’azienda (ad es. 1and1.ionos/) oppure un riferimento testuale all’URL di destinazione (ad es. /digitalguide).

Fatto

Molti provider di Link Shortener si finanziano attraverso la pubblicità sulle loro pagine oppure fanno parte di una catena di servizi più ampia, promossa dalla creazione gratuita di link brevi, come Ow.ly

Perché abbreviare un link?

Un link abbreviato tramite l’URL Shortener occupa meno spazio, è meno complesso e quindi più facile da ricordare e gestire. Questo è particolarmente vantaggioso con indirizzi lunghi o contenenti molti caratteri speciali, come nel caso di siti web che operano su database.

Innanzitutto per l’utente è più semplice trasmettere un link breve, facendo copia e incolla o digitandolo manualmente. Nei mezzi d’informazione scritta, come i biglietti da visita e gli opuscoli pubblicitari, un link lungo verrebbe stampato molto piccolo o con numerose interruzioni di riga, il che non risulterebbe né bello, né pratico. Una versione breve dello stesso link, invece, difficilmente disturba a livello visivo, può essere integrata in un codice QR consentendo l’inserimento dell’URL nel browser in modo rapido e veloce. Per gli stessi motivi, gli URL brevi si rivelano utili anche nei testi delle e-mail, dove per motivi di sicurezza non è consigliabile includere collegamenti ipertestuali cliccabili.

Grazie ai Link Shortener si possono creare anche più versioni dello stesso URL, consentendo da un lato di creare link con formulazioni personalizzate per diverse piattaforme (come Twitter, Facebook, YouTube) e dall’altro di tracciare ciascuna di esse singolarmente per verificare l’efficacia di una campagna online o offline sulla base delle percentuali dei clic generati.

I link brevi sono ampiamente utilizzati anche in servizi di microblogging come Tumblr, così come in servizi di messaggistica (es. SMS) e messaggi di stato sui social media (es. Instagram), che prevedono l’utilizzo di un numero limitato di caratteri.

Quali caratteristiche deve avere un buon Link Shortener?

Se nella vita di tutti i giorni è possibile utilizzare un Link Shortener per condividere un sito web interessante con familiari, amici e conoscenti, in un contesto aziendale gli URL brevi sono utili strumenti pubblicitari e di monitoraggio. Questo rende ancora più importante la scelta del provider che più si addice al vostro progetto tra i numerosi URL Shortener basati sul web. Ecco quali sono i criteri di qualità più importanti:

Affidabilità e facilità d’uso

Per prima cosa, un buon URL Shortener dev’essere semplice. L'accorciamento di un URL non dovrebbe richiedere più di un breve istante e non dovrebbe fallire mai, nemmeno se il provider riscontra problemi con il server. Se siete a capo di un’azienda, nel migliore dei casi il Link Shortener che avete scelto dovrebbe inserirsi perfettamente nel flusso di lavoro della vostra realtà lavorativa per permettere alle risorse che vi lavorano di scambiarselo in modo rapidissimo.

Link brevi personalizzati

Una delle qualità dei Link Shortener è la possibilità di creare URL brevi personalizzati a propria discrezione. In molti servizi le opzioni di personalizzazione sono limitate alla chiave d’identificazione, cioè alla seconda metà del collegamento. Questa indica all’utente esattamente dove il link conduce, ad esempio ad un modulo di registrazione (ad esempio /registrazione). Inoltre, una parola reale è generalmente più facile da ricordare rispetto a una stringa di caratteri generata arbitrariamente.

Branded Link

Alcuni servizi di abbreviazione di link offrono account aziendali a pagamento basati su una tariffa mensile (spesso negoziabile). Questi di solito consentono di abbreviare linkutilizzando il proprio marchio o il nome dell’azienda. Il dominio di primo livello del rispettivo fornitore di servizi viene così sostituito dal nome desiderato. Questo non solo ha un aspetto più professionale, ma rende l’URL anche più facile da riconoscere, crea più fiducia e quindi aumenta il numero di clic.

Pratiche funzioni aggiuntive

Mentre alcuni servizi di URL brevi sono limitati all’accorciamento di link, altri provider di software completi offrono un supporto ulteriore di marketing online; un esempio diffuso sono gli strumenti di monitoraggio dei link e di analisi dei dati che consentono di filtrare e valutare il numero di clic di singoli link brevi per esempio in base all’orario, alla posizione geografica e alla fonte.

Altrettanto popolari sono le estensioni del browser, come la funzione segnalibro che permette di creare un link breve della pagina attualmente visitata premendo semplicemente un tasto, senza dover copiare il link originale dalla barra degli indirizzi. Alcuni servizi, come YouTube, consentono anche di condividere URL abbreviati direttamente su diverse piattaforme. A volte si ha addirittura la possibilità di creare il proprio generatore di link brevi e utilizzarlo per le proprie attività di hosting.

Performance SEO

Nella ricerca di un Link Shortener questo aspetto viene spesso trascurato: se come client venite inoltrati da un URL breve prima ad un database esterno e solo in seguito alla destinazione, il vostro sito web rischia di perdere traffico organico. Questo inconveniente viene impedito da un reindirizzamento 301, che fa sì che il client che ha inviato la richiesta venga reindirizzato con il codice di stato http “301 Moved Permanently” affinché la risorsa richiesta venga spostata permanentemente e possa essere raggiunta tramite un nuovo URL. In questo modo, il traffico non va a vantaggio del provider bensì del proprio sito web.

Sicurezza

Se cercate il termine “URL Shortener” su Google, v’imbatterete inevitabilmente in numerosi articoli che sconsigliano l’uso di un Link Shortener a causa di vari rischi per la sicurezza. Le ragioni sono molteplici: una di queste è che quando viene generato un URL breve, i dati vengono memorizzati anche su un server esterno, quello del provider, e quindi viene generato un cookie. Un rischio ulteriore è l’uso improprio talvolta associato all’esistenza e all’uso di tali servizi.

Gli URL alias per loro natura nascondono all’utente la destinazione effettiva del link e sono per tale motivo esposti ad eventuali attacchi di phishing. In pratica, qualsiasi criminale informatico può creare un URL breve e nasconderlo come collegamento a una società presumibilmente legittima, confezionato in un’e-mail affidabile. Questo link potrebbe però aprire un sito web che tenta di compromettere il computer dell’utente attraverso le falle di sicurezza del browser. Allo stesso modo è possibile aggirare le blacklist dei provider.

Poiché a causa di tali casi di frode molti link brevi sono già stati bloccati dai fornitori, gli operatori hanno reagito e adottato misure di sicurezza. Fondamentalmente occorre supportare l’inoltro delle richieste del client tramite una connessione HTTPS criptata, riconoscibile nel link abbreviato di vostra scelta dall’abbreviazione corrispondente https:// prima del dominio di primo livello dell’URL breve.

Molti servizi, come TinyURL, offrono anche una funzione di anteprima. In questo caso l’utente non viene reindirizzato direttamente alla destinazione, ma inizialmente ad una pagina di anteprima dove può controllare l’effettiva destinazione del link e confermare la richiesta. Gli URL brevi corrispondenti sono solitamente contrassegnati da un’abbreviazione (preview.). Il link `https://www.ionos.de/digitalguide/server/knowhow/links-kuerzen-mittels-url-shortener/` diventa ad esempio `https://preview.tinyurl.com/y6exetx2`.

Consiglio

Potete visualizzare la destinazione di un link breve anche aggiungendo un “+” alla fine dell’URL e confermando l’input nella barra degli indirizzi.

I 4 migliori URL Shortener

Ecco una selezione dei migliori Link Shortener per uso professionale e privato:

bit.ly

Dalla sua fondazione nel 2008, bit.ly è diventato non solo il provider più popolare di URL brevi, ma anche un modello di business redditizio. Oggi bit.ly si presenta come un prodotto Software as a Service (SaaS) completo che offre tutte le funzioni rilevanti ed è stato per questo integrato anche in molte altre applicazioni e servizi di terze parti.

bit.ly si addice ad ogni tipologia di utente: blogger e utenti social media ne apprezzano la modalità di funzionamento affidabile e la facilità d’uso degli strumenti utilizzabili gratuitamente; imprese come eBay, Samsung e monster.com approfittano delle analisi dettagliate dei link in tempo reale, che possono essere letti su una dashboard e funzionano anche come Deep Link sui dispositivi mobili. Tuttavia, i Branded Link illimitati sono disponibili solo con un abbonamento Enterprise a pagamento.

Rebrandly

Rebrandly è uno dei migliori URL Shortener di Branded Link. Dal 2015 il provider irlandese ha visto nella personalizzazione dei link brevi l’opportunità ideale per i brand, che siano persone o prodotti, per distinguersi dalla concorrenza. Rebrandly convince con la sua vasta gamma di funzioni, che oltre alla gestione dei link include anche funzioni di analisi e collaborazione e consente l’instradamento del traffico, la generazione di codici QR e la gestione dei nomi di dominio.

Tuttavia, la maggior parte di queste caratteristiche premium può essere utilizzata solo se si acquista uno dei pacchetti a pagamento, a partire da 29 dollari al mese per gli utenti singoli e 449 dollari al mese per i team. Per i principianti è disponibile la versione base gratuita, che permette la creazione di 500 Branded Link e il monitoraggio fino a 5.000 clic al mese.

bl.ink

Per poter utilizzare bl.ink è necessario creare un account gratuito. Questo vi permetterà di creare 1.000 link e di tracciare fino a 1.000 clic per link. Ciò è molto positivo per un Link Shortener che si rivolge principalmente alle piccole imprese. In alternativa potete abbonarvi a uno dei quattro pacchetti aziendali a pagamento per usufruire di funzioni aggiuntive e di domini di primo livello meno noti (es. .news, .social, .media).

La Dashboard Analytics integrata fornisce informazioni chiare per più utenti sui link più popolari e sul traffico per giorno, data, ora, lingua, dispositivo, posizione geografica e fonte. Il fornitore evidenzia inoltre il suo supporto per i clienti “Enterprise Grade”, per aiutarli a comprendere tutte le funzioni e ottenere il massimo dallo strumento.

TinyURL

TinyURL esiste dal 2002 ed è ancora oggi uno degli accorciatori di URL più utilizzati. È completamente gratuito e vi permette di personalizzare la chiave d’identificazione dei vostri link brevi con lettere, numeri e slash. Alla voce di menu “Preview Feature” può essere attivata e disattivata a piacere la funzione di anteprima. Inoltre, è possibile integrare un pulsante nella barra degli strumenti del browser dalla homepage del provider, con il quale è possibile creare URL brevi dei siti web visitati premendo un semplice tasto.

A parte questo, TinyURL non offre funzioni aggiuntive di monitoraggio, né di analisi dei dati. Pertanto, il servizio è adatto soprattutto per la creazione rapida e anonima di link brevi per uso privato. L’unico svantaggio: i link generati con TinyURL sono costituiti da più caratteri rispetto ad altri servizi come bit.ly a causa del dominio di primo livello più lungo.

Riepilogo: i 4 migliori provider di Link Shortener

Nella tabella seguente trovate i 4 provider di URL brevi presentati in un confronto diretto:

  Bit.ly Rebrandly Bl.ink TinyURL
Formato URL brevi https://bit.ly/URL URL personalizzato URL personalizzato https://tinyurl.com/URL
Gruppo di destinazione Aziende e utenti privati Brand (utenti singoli e aziende) Piccole imprese Utenti privati
Gratuito?
Account aziendale
Link personalizzabili ✔ (Account Enterprise)
Branded Link ✔ (Account Enterprise)
Funzioni di analisi e monitoraggio ✔ (Caratteristica premium)
Funzione segnalibro  
Condivisione diretta dei link ✔ (Account Enterprise)  
Creare un proprio generatore di link brevi
Supporto HTTP
Funzione di anteprima
N.B.

Alcuni noti siti web utilizzano i propri URL Shortener per l’abbreviazione automatica di link per poterli condividere con altri utenti anche attraverso altre piattaforme o per incorporarli in pagine web e blog. A questi appartengono l’accorciatore di link t.co di Twitter, il servizio Firebase Dynamic Links (FDL) di Google, precedentemente noto come Goo.gl, e il Link Shortener YouTu.be integrato nell’omonima piattaforma video. Questi servizi non sono stati presi in considerazione poiché la maggior parte di essi sono limitati al proprio ambiente software e di solito non consentono l’individuazione o il branding di link brevi.


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