Zoom gode di grande po­po­la­ri­tà. Tuttavia, ci sono anche altri fornitori che offrono una tec­no­lo­gia so­fi­sti­ca­ta per video telefonia in rete. Ti pre­sen­tia­mo le più im­por­tan­ti al­ter­na­ti­ve a Zoom nel campo della telefonia via internet (chiamata anche “Voice over IP” o “VoIP”).

Zoom e le sue al­ter­na­ti­ve a confronto

Fornitore Numero massimo di par­te­ci­pan­ti Con­clu­sio­ne/Ca­rat­te­ri­sti­che speciali
Zoom 1.000 (nella versione gratuita fino a 100) facile da usare
versatile
molte funzioni gratuite
in passato molti problemi di sicurezza
problemi di privacy portano in parte a divieti d’uso
Microsoft Teams 11.000 (1.000 con in­te­ra­zio­ne) molte funzioni gratuite
molti strumenti per la pro­dut­ti­vi­tà
adatto anche per grandi aziende
richiede un certo grado di ap­pren­di­men­to
vul­ne­ra­bi­li­tà in termini di sicurezza
Cisco Webex Meetings 1.000 (versione gratuita fino a 100) fo­ca­liz­za­to sulla pro­dut­ti­vi­tà
molte funzioni gratuite
diverse tecniche di crit­to­gra­fia
adatto per grandi aziende
il supporto è mi­glio­ra­bi­le
Go­To­Mee­ting 250 (nella versione gratuita solo 4) adatto per piccole vi­deo­con­fe­ren­ze
uti­liz­za­bi­le su diverse piat­ta­for­me (web app)
molte altre funzioni a pagamento
crit­to­gra­fia meno robusta (a 128 bit)
Jitsi Meet varia a seconda dell’in­fra­strut­tu­ra tecnica adatto per riunioni più piccole sensibili alla sicurezza
per utenti attenti alla sicurezza (conforme al GDPR)
self-hosting
poche funzioni ag­giun­ti­ve
piccoli difetti di sicurezza e pre­sta­zio­ni
Wire fino a 150 adatto per ap­pli­ca­zio­ni critiche per la sicurezza
crit­to­gra­fia end-to-end
re­gi­stra­zio­ne richiesta
scarso supporto per la pro­dut­ti­vi­tà
Big­Blue­But­ton 100 (di più con cali di pre­sta­zio­ne) pro­get­ta­to spe­ci­fi­ca­men­te per enti di istru­zio­ne
uti­liz­za­bi­le senza ap­pli­ca­zio­ne
nessuna app mobile
problemi di pre­sta­zio­ni in riunioni grandi

In­for­ma­zio­ni det­ta­glia­te sugli strumenti elencati nella tabella sono di­spo­ni­bi­li di seguito (dati ag­gior­na­ti a novembre 2025).

Zoom: sviluppo, funzioni e critiche

L’interesse per Zoom Cloud Meetings è aumentato dra­sti­ca­men­te durante la crisi del co­ro­na­vi­rus. Secondo i dati dell’azienda, nell’aprile 2020, 300 milioni di persone in tutto il mondo hanno par­te­ci­pa­to ogni giorno a vi­deo­con­fe­ren­ze Zoom (rispetto ai 10 milioni di par­te­ci­pan­ti al giorno di dicembre 2019). Il software per vi­deo­con­fe­ren­ze è ca­rat­te­riz­za­to da un modello freemium che offre molti servizi gratuiti, oltre che con­fe­ren­ze senza limiti di tempo, anche solo con un’altra persona. Inoltre, a ogni con­fe­ren­za possono par­te­ci­pa­re fino a 100 persone se la durata non supera i 40 minuti. A questo va aggiunto che esistono software o ap­pli­ca­zio­ni di facile utilizzo (user-friendly) che sup­por­ta­no tutti i di­spo­si­ti­vi e sistemi operativi comuni. Solo l’or­ga­niz­za­to­re di una vi­deo­con­fe­ren­za deve re­gi­strar­si, scaricare il software e può invitare altri par­te­ci­pan­ti tramite un link alla con­fe­ren­za.

Immagine: Screenshot del sito Zoom
Zoom offre un’offerta par­ti­co­lar­men­te user-friendly con molti servizi gratuiti. / Fonte: https://www.zoom.com

L’in­fra­strut­tu­ra basata sul cloud di Zoom è valutata dagli utenti come potente e stabile. Le vi­deo­con­fe­ren­ze, quindi, di solito fun­zio­na­no senza problemi con una buona qualità audio e immagini in HD. Le critiche negative ri­guar­da­no so­prat­tut­to la sicurezza e la pro­te­zio­ne dei dati. Anche se finora il servizio ha risolto ra­pi­da­men­te i problemi di sicurezza, le critiche alla pro­te­zio­ne dei dati per­si­sto­no. Per il momento la cifratura end-to-end è prevista solo per gli ab­bo­na­men­ti a pagamento.

Vantaggi Svantaggi
Software completo con molte funzioni gratuite In passato molte falle di sicurezza
Facile da uti­liz­za­re anche per i neofiti della tec­no­lo­gia Conflitto tra GDPR e Cloud Act
Le falle di sicurezza sono state finora chiuse ve­lo­ce­men­te Ancora critiche relative a problemi di privacy, divieti di utilizzo parziali in politica e economia

Al­ter­na­ti­ve a Zoom nel dettaglio: funzioni, vantaggi e svantaggi

Microsoft Teams

Microsoft Teams è destinato prin­ci­pal­men­te a un uso business, ma è ora sempre più uti­liz­za­to al di fuori dell’ambito aziendale. Secondo un articolo del blog di Microsoft di marzo 2020, il numero di utenti è aumentato di oltre 12 milioni, rag­giun­gen­do un totale di 44 milioni di utenti gior­na­lie­ri in tutto il mondo in una sola settimana. At­tual­men­te, Teams conta oltre 350 milioni di utenti quo­ti­dia­ni.

L’uso della piat­ta­for­ma di col­la­bo­ra­zio­ne è gratuito nella versione base. Microsoft Teams supporta i comuni hardware (di­spo­si­ti­vi mobili, PC desktop) e funziona su tutti i sistemi operativi co­no­sciu­ti; è sup­por­ta­to anche Linux. La fun­zio­na­li­tà di vi­deo­con­fe­ren­za fa parte di un ambiente di pro­dut­ti­vi­tà più completo, di­spo­ni­bi­le dopo l’in­stal­la­zio­ne del software. È ne­ces­sa­rio un periodo di orien­ta­men­to per imparare a usare bene il software.

Immagine: Screenshot del sito web di Microsoft Teams
https://www.microsoft.com/en/microsoft-teams/group-chat-software/

Tutte le funzioni im­por­tan­ti di vi­deo­con­fe­ren­za sono di­spo­ni­bi­li con questa al­ter­na­ti­va a Zoom, come la con­di­vi­sio­ne del desktop, la mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea e il tra­sfe­ri­men­to di file durante le vi­deo­con­fe­ren­ze. Come su Zoom, è possibile adattare gli sfondi durante una riunione, ad esempio con un effetto sfocato. È possibile anche ef­fet­tua­re una chiamata te­le­fo­ni­ca. Nella versione desktop possono essere vi­sua­liz­za­ti con­tem­po­ra­nea­men­te fino a 49 feed video su uno schermo, fino a nove sui di­spo­si­ti­vi mobili. Nella versione a pagamento dell’al­ter­na­ti­va a Zoom, si possono uti­liz­za­re lavagne bianche per la col­la­bo­ra­zio­ne in­te­rat­ti­va e re­gi­stra­re vi­deo­chia­ma­te e con­fe­ren­ze.

Per lo scambio di allegati, sono di­spo­ni­bi­li fino a dieci gigabyte di spazio di ar­chi­via­zio­ne su cloud per account. Per un utilizzo a lungo termine dell’offerta, si consiglia un account Microsoft basato su cloud per i team fissi, ma anche per gli ospiti. Nel caso di questi ultimi, se sprov­vi­sti di un account Microsoft, devono re­gi­strar­si la prima volta. Gli ospiti possono anche par­te­ci­pa­re a chat di gruppo o in­di­vi­dua­li senza un account su Teams tramite il link di invito.

Una delle par­ti­co­la­ri­tà di questa al­ter­na­ti­va a Zoom è la completa in­te­gra­zio­ne nel cloud Microsoft 365. I processi di lavoro be­ne­fi­cia­no di questa in­te­gra­zio­ne e la pro­dut­ti­vi­tà aumenta così no­te­vol­men­te. I file possono essere sin­cro­niz­za­ti e mo­di­fi­ca­ti insieme nel cloud, un’in­ter­fac­cia per lo strumento online Share­Point sem­pli­fi­ca l’ar­chi­via­zio­ne, la con­di­vi­sio­ne e la gestione delle in­for­ma­zio­ni digitali in azienda. Una più ampia am­mi­ni­stra­zio­ne degli utenti con ruoli diversi completa la gamma dei servizi.

Nella pratica, gli utenti riportano che con una con­nes­sio­ne internet scadente la par­te­ci­pa­zio­ne a una videochat può terminare bru­sca­men­te. Microsoft sta­bi­li­sce priorità ga­ran­ten­do in­nan­zi­tut­to che i servizi online e cloud nell’ambito di Microsoft 365 siano mantenuti. I picchi di carico possono quindi avere effetti negativi per chi si concentra sulle fun­zio­na­li­tà di vi­deo­con­fe­ren­za.

Un’altra lacuna: anche Microsoft Teams è stato criticato per la pro­te­zio­ne dei dati. No­no­stan­te l’accordo del Privacy Shield e un chiaro impegno a favore di elevati standard di pro­te­zio­ne dei dati, l’azienda sta­tu­ni­ten­se deve ri­spet­ta­re le di­spo­si­zio­ni del Cloud Act.

Vantaggi Svantaggi
Molte funzioni già a partire dalla versione gratuita Ne­ces­sa­rio un periodo di orien­ta­men­to
Viene data molta im­por­tan­za alla pro­dut­ti­vi­tà Vul­ne­ra­bi­li­tà nell’aspetto della sicurezza
Adatto anche per aziende più grandi Conflitto tra GDPR e Cloud Act
Gestione dei ruoli (am­mi­ni­stra­zio­ne dei permessi)

Cisco Webex Meetings

Dal 2007 il software di vi­deo­con­fe­ren­ze Webex Meetings fa parte del gruppo del fornitore di sistemi Cisco, con sede negli USA, e rientra nella piat­ta­for­ma di col­la­bo­ra­zio­ne basata sul cloud Cisco Webex, che si presenta sul mercato come un pacchetto completo spe­cial­men­te per i clienti aziendali. L’al­ter­na­ti­va a Zoom supporta tutte le piat­ta­for­me e i sistemi operativi. Le ap­pli­ca­zio­ni sono di­spo­ni­bi­li per iOS e Android.

Per l’utilizzo del servizio non sono as­so­lu­ta­men­te ne­ces­sa­rie complesse in­stal­la­zio­ni di software. Gli ospiti invitati ricevono un’e-mail con un link e possono par­te­ci­pa­re tramite browser. La web app Meetings supporta tutti i browser più comuni.

L’al­ter­na­ti­va a Zoom convince già nella versione gratuita con numerose funzioni di vi­deo­con­fe­ren­za, come la con­di­vi­sio­ne del desktop e la re­gi­stra­zio­ne video. Fino a 100 persone possono par­te­ci­pa­re a riunioni della durata massima di 40 minuti. Le vi­deo­con­fe­ren­ze possono essere con­trol­la­te anche con comandi vocali tramite Siri o l’As­si­sten­te Google. Una sala virtuale separata (Webex Personal Room), ad esempio per progetti più lunghi con riunioni regolari, è inclusa nel pacchetto gratuito.

Come parte della piat­ta­for­ma di col­la­bo­ra­zio­ne Cisco Webex, l’al­ter­na­ti­va Zoom utilizza vari strumenti e fun­zio­na­li­tà di pro­dut­ti­vi­tà. La con­di­vi­sio­ne di file supporta lo scambio di in­for­ma­zio­ni e documenti, le lavagne digitali sono già di­spo­ni­bi­li nella versione gratuita del servizio per il lavoro di squadra in­te­rat­ti­vo e, inoltre, è prevista un’in­te­gra­zio­ne con il ca­len­da­rio (ad esempio Google o Outlook). Tramite in­ter­fac­ce, i Webex Meetings possono essere integrati anche su Microsoft Teams e nel servizio di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea Slack, ad esempio, e avviati da lì.

Immagine: Screenshot del sito Webex
Webex Meetings offre molte fun­zio­na­li­tà già nella versione gratuita. / Fonte: https://www.webex.com/video-con­fe­ren­cing.html

In termini di sicurezza, si presenta una si­tua­zio­ne mista. Le ap­pli­ca­zio­ni Cisco Webex e il Webex Cloud co­mu­ni­ca­no at­tra­ver­so canali crit­to­gra­fa­ti. Vengono uti­liz­za­ti il pro­to­col­lo TLS 1.2 e, ad esempio per le re­gi­stra­zio­ni video, l’Advanced En­cryp­tion Standard nella versione a 256 bit (AES 256). La sicurezza delle chat può essere aumentata op­zio­nal­men­te tramite la crit­to­gra­fia end-to-end, che tuttavia limita la gamma di funzioni del software. Questa al­ter­na­ti­va a Zoom ga­ran­ti­sce un certo livello di pro­te­zio­ne dei dati at­tra­ver­so una cer­ti­fi­ca­zio­ne di pro­te­zio­ne della privacy, ovvero il Privacy Shield. Tuttavia, questo provider sta­tu­ni­ten­se opera anche nell’ambito del conflitto tra il Cloud Act e il GDPR.

Gli utenti lodano il servizio nei commenti per la buona qualità com­ples­si­va e la facilità di gestione delle offerte. Tuttavia, de­si­de­ra­no so­prat­tut­to per gli utenti della versione gratuita un maggiore supporto da parte dell’as­si­sten­za e lamentano carenze nella qualità del suono.

Vantaggi Svantaggi
Viene data molta im­por­tan­za alla pro­dut­ti­vi­tà Conflitto tra GDPR e Cloud Act
Molte funzioni già a partire dalla versione gratuita Il supporto va mi­glio­ra­to (secondo i commenti degli utenti)
Impiego di diverse tec­no­lo­gie di crit­to­gra­fia
Adatto anche per aziende più grandi

Go­To­Mee­ting

Un’altra al­ter­na­ti­va a Zoom è Go­To­Mee­ting. Dietro questo software c’è l’azienda americana GoTo (pre­ce­den­te­men­te LogMeIn). Per le vi­deo­con­fe­ren­ze con Go­To­Mee­ting, è possibile uti­liz­za­re tutti i comuni di­spo­si­ti­vi finali e sistemi operativi.

Le riunioni sono gestite nella versione gratuita tramite l’ap­pli­ca­zio­ne web, che supporta tutti i comuni browser. Tuttavia, il provider rac­co­man­da Google Chrome, so­prat­tut­to per gli or­ga­niz­za­to­ri delle riunioni.

Questa al­ter­na­ti­va a Zoom offre meno della con­cor­ren­za nella versione gratuita. Sono possibili riunioni della durata di 40 minuti con un massimo di quattro par­te­ci­pan­ti. La con­di­vi­sio­ne del desktop e la consueta funzione split-screen, che divide lo schermo e organizza i par­te­ci­pan­ti sul display, ad esempio, fanno parte del pacchetto gratuito. La co­mu­ni­ca­zio­ne basata sul testo è gestita da una funzione di chat integrata, ma non è possibile tra­sfe­ri­re i file.

Immagine: Screenshot del sito web di GoTo Meeting
Con l’app web di Go­To­Mee­ting, le vi­deo­con­fe­ren­ze possono essere or­ga­niz­za­te in modo semplice e veloce. / Fonte: https://www.go­to­mee­ting.com/

Le versioni a pagamento estendono la limitata gamma di funzioni e puntano so­li­ta­men­te a una maggiore pro­dut­ti­vi­tà. Ad esempio, non c’è limite di tempo per la durata delle riunioni e sono con­sen­ti­ti fino a un massimo di 250 par­te­ci­pan­ti. Le in­te­gra­zio­ni del ca­len­da­rio (ad esempio tramite un plugin di Office 365) fa­ci­li­ta­no la pia­ni­fi­ca­zio­ne e l’ela­bo­ra­zio­ne in team, mentre le re­gi­stra­zio­ni il­li­mi­ta­te nel cloud rendono di­spo­ni­bi­li le riunioni per analisi suc­ces­si­ve. Altre funzioni aziendali com­pren­do­no una sala riunioni personale, una funzione di blocco delle riunioni e un centro am­mi­ni­stra­ti­vo per gli inviti e le attività am­mi­ni­stra­ti­ve.

Nei loro commenti, gli utenti sot­to­li­nea­no in par­ti­co­la­re la sem­pli­ci­tà della con­fi­gu­ra­zio­ne iniziale, il semplice concetto operativo e l’in­fra­strut­tu­ra tecnica af­fi­da­bi­le. Allo stesso tempo criticano la qualità audio e il supporto di questa al­ter­na­ti­va a Zoom. Quando si tratta di pro­te­zio­ne dei dati, LogMeIn, con sede negli Stati Uniti, non può ignorare il Cloud Act, no­no­stan­te la cer­ti­fi­ca­zio­ne Privacy Shield. Tuttavia, il provider è attento alla sicurezza e utilizza la crit­to­gra­fia AES a 128 bit per le riunioni online. Invece, altri fornitori uti­liz­za­no la migliore crit­to­gra­fia a 256 bit.

Vantaggi Svantaggi
Le vi­deo­con­fe­ren­ze avvengono fa­cil­men­te tramite web app La gamma di funzioni e la pro­dut­ti­vi­tà vengono tra­scu­ra­te nella versione gratuita
Adatta a tutte le piat­ta­for­me per riunioni più piccole gratis Crit­to­gra­fia solo a 128 bit (invece che a 256 bit)
Par­ti­co­lar­men­te in­te­res­san­te per privati e PMI (spe­cial­men­te nella versione gratuita) Conflitto tra GDPR e Cloud Act

Jitsi Meet

Il software open source Jitsi Meet fa parte del più ampio progetto open source Jitsi. Il servizio è un’al­ter­na­ti­va a Zoom perché at­tri­bui­sce grande im­por­tan­za alla pro­te­zio­ne dei dati ed è clas­si­fi­ca­to come conforme al GDPR. La re­gi­stra­zio­ne non è ne­ces­sa­ria, la me­mo­riz­za­zio­ne dei dati dell’utente non avviene. I messaggi di chat sono sempre dotati di crit­to­gra­fia end-to-end, così come le con­ver­sa­zio­ni video tra due persone. Le chat room possono essere protette da password. Con questa al­ter­na­ti­va a Zoom, il traffico dati è gestito da server europei.

In caso di problemi tecnici così come di chiamate audio e video con più di una persona, Jitsi Meet si ac­con­ten­ta della cifratura a livello di trasporto. Si deve quindi accettare che almeno tem­po­ra­nea­men­te i dati non criptati siano me­mo­riz­za­ti sul server. Grazie a una coerente crit­to­gra­fia end-to-end, gli hacker hanno molte più dif­fi­col­tà a reperire dati sensibili.

Sono sup­por­ta­ti Windows, macOS e Linux. Il programma funziona al meglio e in modo più af­fi­da­bi­le con il browser Google Chrome, anche se presenta dal punto di vista della pro­te­zio­ne dei dati una piccola lacuna, poiché gli utenti di Chrome devono accettare la politica sulla privacy di Google. Sui di­spo­si­ti­vi mobili si possono uti­liz­za­re le app anche per iOS e Android. Tuttavia, le app con­ten­go­no tracker che ana­liz­za­no i dati degli utenti per vari scopi. Chi è par­ti­co­lar­men­te attento alla sicurezza può accedere a questa al­ter­na­ti­va a Zoom in movimento tramite il browser o scaricare una versione per Android senza tracker da F-Droid Store.

Jitsi Meet è l’ideale per con­ver­sa­zio­ni semplici tra due persone. Anche i gruppi più piccoli be­ne­fi­cia­no di una co­mu­ni­ca­zio­ne online sicura. Per un invito alla con­fe­ren­za è suf­fi­cien­te un’e-mail con un URL generato ap­po­si­ta­men­te. Durante una riunione, l’al­ter­na­ti­va a Zoom si limita a funzioni di base come la chat testuale e la con­di­vi­sio­ne dello schermo (con­di­vi­sio­ne del desktop o delle singole finestre del programma), e permette al mo­de­ra­to­re di si­len­zia­re i par­te­ci­pan­ti tramite la funzione apposita.

Immagine: Schermata del sito Jitsi
Jitsi pone l’accento sulla pro­te­zio­ne dei dati ed è conforme al GDPR. / Fonte: https://jitsi.org/

La tra­smis­sio­ne delle immagini è di solito re­la­ti­va­men­te stabile, ma gli utenti con­ti­nua­no a criticare la qualità e la stabilità mediocre delle con­nes­sio­ni video. Se sono previste chiamate im­por­tan­ti, si rac­co­man­da di ve­ri­fi­ca­re in anticipo che la con­nes­sio­ne sia suf­fi­cien­te­men­te stabile.

I diversi fornitori di Jitsi Meet hanno un’influenza sulla qualità. I co­sid­det­ti provider for­ni­sco­no il servizio con un’in­fra­strut­tu­ra e decidono quali capacità mettere a di­spo­si­zio­ne di Jitsi Meet sul loro server.

Questa al­ter­na­ti­va a Zoom offre un vantaggio par­ti­co­la­re: nelle aziende, il reparto IT interno può allestire un proprio server Jitsi-Meet con capacità su misura e quindi in­fluen­za­re po­si­ti­va­men­te la qualità degli streaming. In questo modo viene garantito anche un ampio controllo sulla sicurezza dei dati in streaming.

Vantaggi Svantaggi
Prodotto conforme al GDPR Gamma di funzioni ridotta
Adatto per riunione sicure e utenti attenti agli aspetti collegati con la sicurezza Nessun supporto (o quasi) alla pro­dut­ti­vi­tà
Possibile la gestione su un proprio server (self hosting) Vul­ne­ra­bi­li­tà nell’in­fra­strut­tu­ra tecnica (server sparsi sono in parte re­spon­sa­bi­li di problemi nella per­for­man­ce)
Adatto per riunioni più piccole Carenze di sicurezza minori

Wire

Wire è una piat­ta­for­ma di co­mu­ni­ca­zio­ne sicura e open source con sede in Svizzera, che si rivolge sia a utenti privati che ad aziende. A dif­fe­ren­za di molte altre al­ter­na­ti­ve a Zoom, Wire punta de­ci­sa­men­te sulla crit­to­gra­fia end-to-end (E2EE). È di­spo­ni­bi­le per messaggi di testo, chiamate vocali, vi­deo­chia­ma­te e tra­sfe­ri­men­ti di file, basandosi sul pro­to­col­lo Proteus. In questo modo, protegge per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta tutti i contenuti anche nelle chat di gruppo. L’uso di Wire è conforme al GDPR e soddisfa lo standard ISO‑27001.

L’al­ter­na­ti­va a Zoom è di­spo­ni­bi­le su diverse piat­ta­for­me. Per i di­spo­si­ti­vi mobili è offerta un’app apposita. Wire supporta funzioni come menzioni, threading, account per team e ospiti, con­di­vi­sio­ne di file, screen­ca­sting, chiamate di gruppo con un massimo di 150 par­te­ci­pan­ti, sin­cro­niz­za­zio­ne su tutti i di­spo­si­ti­vi e multi-login. In par­ti­co­la­re, nelle aziende, gli utenti ap­prez­za­no la pos­si­bi­li­tà di gestire server propri (on-premise) o prenotare istanze cloud dedicate nell’UE, incluse funzioni am­mi­ni­stra­ti­ve e di con­for­mi­tà avanzate.

Oltre alle funzioni di un software per vi­deo­con­fe­ren­ze, Wire offre anche vantaggi per la co­mu­ni­ca­zio­ne riservata basata su chat, come messaggi au­to­di­strug­gen­ti, au­ten­ti­ca­zio­ne a due fattori, gestione delle sessioni e am­mi­ni­stra­zio­ne dei ruoli.

Immagine: Screenshot del sito di Wire
Wire è ec­cel­len­te per utenti attenti alla sicurezza. / Fonte: https://wire.com/en/

Un piccolo svan­tag­gio: anche se Wire è open source, alcune funzioni del team sono incluse solo nel pacchetto Business e il processo di re­gi­stra­zio­ne (e-mail, SSO o numero di telefono) contrasta con strumenti com­ple­ta­men­te anonimi come Jitsi. Inoltre, nelle chiamate di gruppo su di­spo­si­ti­vi più vecchi o con con­nes­sio­ni deboli, possono ve­ri­fi­car­si oc­ca­sio­nal­men­te problemi di pre­sta­zio­ni. Per utenti attenti alla sicurezza o or­ga­niz­za­zio­ni con esigenze di con­for­mi­tà, Wire rimane comunque una delle al­ter­na­ti­ve a Zoom più mature sul mercato.

Vantaggi Svantaggi
Crit­to­gra­fia end-to-end per tutti i contenuti Re­gi­stra­zio­ne ne­ces­sa­ria
Conforme al GDPR Pro­dut­ti­vi­tà poco sup­por­ta­ta
Pos­si­bi­li­tà di avere server propri (self -hosting) Accesso com­ple­ta­men­te anonimo non possibile
Messaggi au­to­di­strug­gen­ti, multi-login, 2FA

Big­Blue­But­ton

Big­Blue­But­ton è una soluzione open source svi­lup­pa­ta ap­po­si­ta­men­te per il settore educativo, adatta a vi­deo­con­fe­ren­ze, webinar e corsi online. L’al­ter­na­ti­va a Zoom proviene ori­gi­na­ria­men­te dal Canada ed è ora uti­liz­za­ta a livello globale da scuole, uni­ver­si­tà ed enti di istru­zio­ne. A dif­fe­ren­za degli strumenti generali di vi­deo­con­fe­ren­za come Zoom o Microsoft Teams, Big­Blue­But­ton si concentra su formati di ap­pren­di­men­to in­te­rat­ti­vi: la piat­ta­for­ma offre lavagne digitali, sondaggi, sale per gruppi, an­no­ta­zio­ni multi-utente, note condivise e una gestione delle pre­sen­ta­zio­ni efficace. Gli in­se­gnan­ti possono di­sat­ti­va­re l’audio dei par­te­ci­pan­ti, dividerli in gruppi o attivarli se­let­ti­va­men­te.

L’ap­pli­ca­zio­ne funziona com­ple­ta­men­te nel browser (basata su HTML5) e non richiede in­stal­la­zio­ne software ag­giun­ti­va. Sono sup­por­ta­te le versioni attuali di Chrome, Firefox, Safari ed Edge. La qualità audio e video è stabile, spe­cial­men­te per gruppi piccoli o medi. Big­Blue­But­ton può essere gestito tramite un server proprio (self-hosting) o uti­liz­za­to tramite fornitori di hosting con in­fra­strut­tu­ra conforme al GDPR. La co­mu­ni­ca­zio­ne avviene tramite crit­to­gra­fia di trasporto (TLS/HTTPS). Tuttavia, per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta la crit­to­gra­fia end-to-end completa non è integrata.

Immagine: Screenshot del sito web di BigBlueButton
Big­Blue­But­ton è un software per vi­deo­con­fe­ren­ze spe­cia­liz­za­to per enti di istru­zio­ne. / Fonte: https://big­blue­but­ton.org

Par­ti­co­lar­men­te ap­prez­za­ta è l’in­te­gra­zio­ne profonda nei sistemi di gestione dell’ap­pren­di­men­to come Moodle o ILIAS. Gli in­se­gnan­ti possono così pia­ni­fi­ca­re, re­gi­stra­re e gestire le sessioni di­ret­ta­men­te nel corso. Le re­gi­stra­zio­ni includono non solo l’immagine video, ma anche contenuti condivisi e cro­no­lo­gie delle chat. Big­Blue­But­ton è meno adatto per grandi con­fe­ren­ze; l’ambito ottimale di utilizzo è fino a 100 par­te­ci­pan­ti per stanza.

Vantaggi Svantaggi
Svi­lup­pa­to ap­po­si­ta­men­te per il settore educativo Meno adatto per con­fe­ren­ze aziendali classiche
In­te­gra­zio­ne in molti LMS (ad esempio Moodle) Alto consumo di risorse in riunioni grandi
Nessuna in­stal­la­zio­ne ne­ces­sa­ria (funziona nel browser) Nessuna app mobile
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