Sembrano dei semplici grafici a barre, ma pos­seg­go­no delle funzioni ulteriori: con gli isto­gram­mi è infatti possibile rap­pre­sen­ta­re la frequenza dei dati. Se hai quindi bisogno di creare isto­gram­mi in modo facile e veloce, ricorri a Excel.

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Guida rapida: creare isto­gram­mi in Excel

  1. Nel tuo documento Excel, seleziona i dati da cui desideri creare un isto­gram­ma.
  2. Clicca su “Inserisci”, poi sull’icona del grafico a barre e seleziona l’isto­gram­ma più adatto ai tuoi scopi facendo clic su “Isto­gram­ma”.
  3. Dopo averne scelto uno, verrà creato l’isto­gram­ma cor­ri­spon­den­te.

Cosa sono gli isto­gram­mi?

Gli isto­gram­mi rap­pre­sen­ta­no la frequenza, motivo per cui vengono uti­liz­za­ti so­prat­tut­to in sta­ti­sti­ca. I grafici mostrano la frequenza con cui si pre­sen­ta­no de­ter­mi­na­ti valori in una classe (un gruppo di valori). Sia la larghezza delle colonne che la loro altezza sono in­di­ca­ti­ve, in quanto dalla larghezza delle colonne si possono dedurre le di­men­sio­ni di una classe. Proprio questo è uno dei vantaggi di un isto­gram­ma: creare un diagramma per stabilire con certezza le di­men­sio­ni di una classe.

Consiglio

Sei tu a stabilire di quanti classi hai bisogno e la loro singola larghezza. Scegli i valori di modo che il diagramma possa indicare anche in­for­ma­zio­ni si­gni­fi­ca­ti­ve.

Creare un isto­gram­ma su Excel: una guida

Il programma per i fogli di calcolo di Microsoft non crea solamente un isto­gram­ma, ma ti risparmia anche un sacco di lavoro. Le istru­zio­ni pre­sen­ta­te qui valgono sia per le versioni di Excel a partire da Office 2016 che su Microsoft 365.

Isto­gram­mi come tipo di diagramma

Excel riconosce gli isto­gram­mi anche come tipologia di diagramma. Con questa funzione hai altre pos­si­bi­li­tà per decidere la clas­si­fi­ca­zio­ne delle classi. Per uti­liz­za­re le opzioni, devi usare la lista dei dati originali. Comincia con il se­le­zio­nar­li.

Immagine: Tabella con dati di misurazione su Excel
Prima di tutto, seleziona i dati per creare un isto­gram­ma.

Ora clicca sulla scheda “Inserisci” (nel campo “Grafici”) sul pulsante per l’isto­gram­ma.

Immagine: Icona dell’istogramma su Excel
Puoi creare un isto­gram­ma su Excel se­le­zio­nan­do l’apposita icona nel menu.

Excel estrae dai dati una clas­si­fi­ca­zio­ne delle classi. Anche secondo questo metodo le colonne sono suddivise in modo uguale.

Immagine: Istogramma creato su Excel
Excel crea au­to­ma­ti­ca­men­te un isto­gram­ma a partire dai dati con la cor­ri­spon­den­te ca­te­go­riz­za­zio­ne delle classi.

Se clicchi con il tasto destro sull’asse oriz­zon­ta­le e poi sul pulsante “Formato asse…”, vi­sua­liz­ze­rai le im­po­sta­zio­ni avanzate per l’asse.

N.B.

Pro­ce­den­do nel modo descritto, crei l’isto­gram­ma nello stesso modo con cui puoi anche creare grafici su Excel.

Oltre alla clas­si­fi­ca­zio­ne au­to­ma­ti­ca che viene eseguita dal programma, Excel offre altre opzioni in­te­res­san­ti: è possibile definire una larghezza della classe (larghezza bin) de­ter­mi­nan­do la quantità delle classi che ne derivano. Hai anche la pos­si­bi­li­tà di indicare ma­nual­men­te nel programma quante classi desideri avere ed Excel definisce au­to­ma­ti­ca­men­te la larghezza delle colonne. Inoltre, puoi inserirebin di overflow e di underflow, cioè le classi che de­fi­ni­sco­no ul­te­rior­men­te i bordi dell’isto­gram­ma. Inserisci quindi i valori che vorresti stabilire come valore minimo e massimo, quindi “sotto questo valore” e “sopra questo valore”. A seconda dei valori raccolti, otterrai così una clas­si­fi­ca­zio­ne più sensata.

Creare un isto­gram­ma su Excel con com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi

È possibile creare isto­gram­mi su Excel anche uti­liz­zan­do un com­po­nen­te ag­giun­ti­vo, ovvero un’esten­sio­ne delle funzioni standard. Tutto quello che ti serve sono gli strumenti di analisi. Per attivare questo com­po­nen­te ag­giun­ti­vo (o per ve­ri­fi­ca­re se è già attivo), richiama le opzioni di Excel e il menu “Com­po­nen­ti ag­giun­ti­vi”.

Attivato il com­po­nen­te ag­giun­ti­vo, crea una tabella con tutti i dati in una colonna e le classi da te scelte in un’altra colonna. Nell’ultima inserisci sempre un valore massimo. Se desideri integrare tutti i valori da 30 a 34 in una classe, crea allora una classe 29 e una classe 34. Tutti i valori inferiori a 30 andranno nella prima classe e tutti quelli superiori in una terza classe.

Immagine: Tabella di Excel con dati di misurazione e dimensioni della classe
Crea una tabella con i dati e le classi.

Per de­ter­mi­na­re la frequenza di classe utilizza quindi il com­po­nen­te ag­giun­ti­vo. Apri la scheda “Dati” e clicca sul pulsante “Analisi dati”. Scegli l’opzione “Isto­gram­ma” dalla lista. Excel ti offre quindi una maschera di in­se­ri­men­to: per l’“In­ter­val­lo di input” scegli la colonna nella quale si trovano i dati. L’“In­ter­val­lo della classe” è il campo in cui hai definito le classi. Se hai eti­chet­ta­to le colonne della prima riga, attiva l’opzione “Etichette”.

Immagine: Opzioni di input per gli istogrammi Excel
Puoi spe­ci­fi­ca­re i valori da uti­liz­za­re come input per l’isto­gram­ma negli strumenti di analisi.

Dopo che hai deciso dove deve essere rap­pre­sen­ta­ta l’analisi dei dati (nel foglio di lavoro corrente o in uno nuovo), Excel crea per te un’analisi di frequenza. Nella nuova tabella puoi vedere quanti dati compaiono nella ri­spet­ti­va classe. Per poter creare l’isto­gram­ma vero e proprio bisogna attivare l’opzione “Grafico in output” nella maschera. Conferma le opzioni, così che Excel crei il grafico.

Immagine: Istogramma su Excel
Dai tuoi dati Excel crea au­to­ma­ti­ca­men­te un isto­gram­ma.
N.B.

Con questo metodo puoi creare isto­gram­mi su Excel che hanno un in­ter­val­lo di classe identico e quindi una larghezza di colonne uguale. Una di­stri­bu­zio­ne ir­re­go­la­re delle larghezze non può essere rap­pre­sen­ta­ta cor­ret­ta­men­te con questo metodo.

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