Esistono diverse al­ter­na­ti­ve sicure a ownCloud a cui dovresti dare un’occhiata se stai cercando un software di file hosting diverso da Dropbox e ownCloud. Quali sono in dettaglio le ca­rat­te­ri­sti­che delle al­ter­na­ti­ve a ownCloud?

Le al­ter­na­ti­ve a ownCloud a confronto

Servizio In­tel­li­gen­za ar­ti­fi­cia­le Funzioni Svantaggi
Seafile De­scri­zio­ne au­to­ma­ti­ca dei file e tag con IA Veloce, sicuro e con pos­si­bi­li­tà per più utenti di col­la­bo­ra­re Manca qualche funzione per la sin­cro­niz­za­zio­ne
Nextcloud As­si­sten­te e agente IA (testi, e-mail, pia­ni­fi­ca­zio­ne, chat) Mi­gra­zio­ne facile, sviluppo ambizioso Fork di ownCloud
Syncthing Nessuna funzione di IA Buona in­ter­fac­cia web Nessuna verifica del file system
Resilio Sync Funzione di cache in­tel­li­gen­te (De­man­d­Ca­che) Con­si­glia­to per il file sharing Nessuna verifica del file system
GoodSync Nessuna funzione di IA Complesso, ma con molte funzioni nella versione completa Con­ve­nien­te solo nella versione completa a pagamento

Dati ag­gior­na­ti a giugno 2025

Managed Nextcloud
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Che cosa con­trad­di­stin­gue ownCloud?

Il software open source per il file hosting è pro­get­ta­to per la col­la­bo­ra­zio­ne tra più utenti ed è anche adatto a fornire aree private per i file. Un im­por­tan­te vantaggio di ownCloud è la gestione degli utenti e dei gruppi per i permessi di accesso ai file ar­chi­via­ti. Oltre alla versione community gratuita, ownCloud offre anche versioni a pagamento con una gamma più ampia di funzioni, supporto pro­fes­sio­na­le, opzioni di sca­la­bi­li­tà e in­te­gra­zio­ne di Single sign-on (SSO).

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Uno svan­tag­gio di ownCloud risiede però nel sistema di crit­to­gra­fia: teo­ri­ca­men­te è possibile crit­to­gra­fa­re i file con l’ap­pli­ca­zio­ne open source, ma ciò avviene per im­po­sta­zio­ne pre­de­fi­ni­ta solo lato server (senza alcuna esten­sio­ne). Un altro problema è la per­for­man­ce piuttosto mediocre quando si me­mo­riz­za­no molti file più piccoli.

Seafile

Essendo una delle al­ter­na­ti­ve a ownCloud più diffuse, Seafile è molto amato dagli utenti che ritengono molto im­por­tan­ti le soluzioni open source. Il software funziona in modo simile a Dropbox, ma sia il server che il client hanno un codice open source. Seafile supporta anche la crit­to­gra­fia end-to-end e si con­trad­di­stin­gue per la sua in­stal­la­zio­ne re­la­ti­va­men­te facile.

Cio­no­no­stan­te, Seafile punta mag­gior­men­te sul file sharing e sulla col­la­bo­ra­zio­ne. Perciò mancano anche alcune funzioni, come servizi di sin­cro­niz­za­zio­ne quali CalDAV o CardDAV. D’altra parte, il programma convince per le sue elevate pre­sta­zio­ni e la sua af­fi­da­bi­li­tà, so­prat­tut­to quando si sin­cro­niz­za­no grandi quantità di dati in team.

Dalla versione 13.0, il software utilizza anche funzioni di in­tel­li­gen­za ar­ti­fi­cia­le, ad esempio per generare au­to­ma­ti­ca­men­te de­scri­zio­ni di file e assegnare tag in modo in­tel­li­gen­te. Queste funzioni fa­ci­li­ta­no l’or­ga­niz­za­zio­ne dei contenuti e mi­glio­ra­no la re­pe­ri­bi­li­tà dei file, so­prat­tut­to in ambienti di progetto di grandi di­men­sio­ni.

Immagine: Pagina iniziale di Seafile
La missione di Seafile è quella di di­mo­strar­si una soluzione af­fi­da­bi­le e veloce; fonte: https://www.seafile.com/en/home/

L’al­ter­na­ti­va a ownCloud si presenta con una buona in­fra­strut­tu­ra per la gestione dei file e consente la col­la­bo­ra­zio­ne tra utenti: tra i punti di forza di Seafile rientrano i commenti, i servizi di mes­sag­gi­sti­ca istan­ta­nea e la gestione delle versioni, tutte funzioni che possono tornare utili so­prat­tut­to per il lavoro in team. In generale, questa soluzione convince con la sua sin­cro­niz­za­zio­ne veloce, altamente af­fi­da­bi­le. Seafile dispone di client per macOS, Windows e Linux, oltre che per iOS e Android, per cui i server possono fun­zio­na­re con Linux, tramite Docker o su un Raspberry Pi. In al­ter­na­ti­va alla Community Edition gratuita, gli utenti della Pro­fes­sio­nal Edition a pagamento ottengono ca­rat­te­ri­sti­che ag­giun­ti­ve in termini di sicurezza e am­mi­ni­stra­zio­ne.

Nextcloud

Nextcloud è una moderna piat­ta­for­ma open source per l’ar­chi­via­zio­ne e la col­la­bo­ra­zio­ne nel cloud ed è stata creata come fork di ownCloud. La sua struttura familiare rende la tran­si­zio­ne par­ti­co­lar­men­te facile per gli utenti. Anche la mi­gra­zio­ne da ownCloud avviene senza dif­fi­col­tà. Il team lavora anche per mi­glio­ra­re con­ti­nua­men­te il servizio di ar­chi­via­zio­ne cloud. Secondo i dati ufficiali forniti, l’obiettivo prin­ci­pa­le è quello di coin­vol­ge­re mag­gior­men­te la community di utenti, per im­ple­men­ta­re anche funzioni da loro richieste.

Immagine: Pagina ufficiale di Nextcloud
Nextcloud è molto di più che il suc­ces­so­re inuf­fi­cia­le di ownCloud; fonte: https://nextcloud.com/

Con un proprio server Nextcloud, le aziende ottengono l’al­ter­na­ti­va perfetta a ownCloud per pro­teg­ge­re e mo­ni­to­ra­re dati e co­mu­ni­ca­zio­ni, as­si­cu­ran­do­si allo stesso tempo di ri­spet­ta­re tutti i requisiti legali e aziendali. Nextcloud Hub offre anche una soluzione per­so­na­liz­za­ta per la col­la­bo­ra­zio­ne online con altre persone senza rischi di con­for­mi­tà e sicurezza.

Con Nextcloud Hub, la piat­ta­for­ma offre funzioni complete per la col­la­bo­ra­zio­ne online: dall’editing dei documenti alle vi­deo­con­fe­ren­ze, fino a un as­si­sten­te IA che fornisce supporto per e-mail, ap­pun­ta­men­ti e attività. L’agente IA integrato può accedere di­ret­ta­men­te a calendari, e-mail e file per eseguire azioni au­to­ma­ti­che come la pro­gram­ma­zio­ne di ap­pun­ta­men­ti, sug­ge­ri­men­ti testuali o sintesi, il tutto sul proprio server in locale. A dif­fe­ren­za di molte altre piat­ta­for­me, le funzioni di IA di Nextcloud sono com­ple­ta­men­te gestite da te, quindi mantieni il pieno controllo su tutti i tuoi dati.

Consiglio

Desideri rea­liz­za­re un tuo server con Nextcloud per uti­liz­zar­lo come soluzione di ar­chi­via­zio­ne cloud? La soluzione Managed Nextcloud di IONOS non solo ti fornisce una struttura hardware adeguata, ma ti permette di in­stal­la­re fa­cil­men­te il software “con un clic”.

Syncthing

Syncthing è uno strumento peer-to-peer open source per la sin­cro­niz­za­zio­ne dei file tra diversi di­spo­si­ti­vi senza un server centrale. È una versione open source di Bit­Tor­rent Sync, oggi co­no­sciu­to come Resilio Sync. Il software è par­ti­co­lar­men­te indicato per gli utenti esperti di tec­no­lo­gia che de­si­de­ra­no sin­cro­niz­za­re i propri dati in modo de­cen­tra­liz­za­to e con pro­te­zio­ne dei dati. Un vantaggio è rap­pre­sen­ta­to dal continuo sviluppo del progetto e dal controllo completo di tutti i flussi di dati.

Il progetto ambizioso viene svi­lup­pa­to co­stan­te­men­te, dispone di un’in­ter­fac­cia utente ac­cat­ti­van­te e offre una buona soluzione per la sin­cro­niz­za­zio­ne peer-to-peer. Tuttavia, questo servizio non ha integrato alcun controllo del file system, quindi, in caso di modifiche, l’intero re­po­si­to­ry deve essere scan­sio­na­to, andando così incontro a un calo delle pre­sta­zio­ni.

Immagine: Screenshot della pagina di Syncthing
Syncthing: servizio cloud open source, de­cen­tra­liz­za­to; fonte: https://syncthing.net/

Già dalla con­fi­gu­ra­zio­ne si può ri­co­no­sce­re che Syncthing è piuttosto un servizio per utenti avanzati. Se si è abituati alla struttura semplice di ownCloud e si vorrebbe con­ti­nua­re a usarla, il passaggio a Syncthing potrebbe risultare un grande cam­bia­men­to. Se comunque decidi di affidarti a questa al­ter­na­ti­va open source a ownCloud, non te ne pentirai.

Resilio Sync

Resilio Sync è una soluzione di sin­cro­niz­za­zio­ne de­cen­tra­liz­za­ta senza server cloud che si basa sul pro­to­col­lo Bit­Tor­rent e consente il tra­sfe­ri­men­to rapido di file tra un numero qualsiasi di di­spo­si­ti­vi. Con Resilio Sync si possono sin­cro­niz­za­re i dati di molti diversi computer, grazie al pro­to­col­lo di Bit­Tor­rent in uso, che viene ge­ne­ral­men­te uti­liz­za­to negli strumenti di file sharing. In questo modo puoi creare una rete de­cen­tra­liz­za­ta da di­spo­si­ti­vi sin­cro­niz­za­ti. Ci sono client com­pa­ti­bi­li tra di loro per macOS, Windows, Linux e Android. Ciò rende facile, ad esempio, mantenere sin­cro­niz­za­ti i documenti e dà la pos­si­bi­li­tà di creare con­tem­po­ra­nea­men­te un backup di un di­spo­si­ti­vo mobile.

Immagine: Sito di Resilio Sync
Resilio Sync: software per la sin­cro­niz­za­zio­ne de­cen­tra­liz­za­ta; fonte: https://www.resilio.com/active-eve­ry­whe­re-platform/

Nella versione freeware di questa al­ter­na­ti­va a ownCloud puoi se­le­zio­na­re un numero il­li­mi­ta­to di cartelle dal disco fisso che sin­cro­niz­za il programma sullo stile di Dropbox, ma senza dover creare alcun account. Ogni cartella creata riceve una chiave (chiamata dagli svi­lup­pa­to­ri “secret”), cioè una com­bi­na­zio­ne di numeri e lettere casuali che è re­spon­sa­bi­le della codifica della cartella. Per dare avvio alla sin­cro­niz­za­zio­ne, ti basta infine inserire la chiave in un altro di­spo­si­ti­vo.

Resilio Sync si adatta par­ti­co­lar­men­te alla con­di­vi­sio­ne di file. Ci sono tante pratiche funzioni, ad esempio è possibile impostare una chiave di sola lettura (“Read-only Secret”), che autorizza solo a scaricare un file, o una chiave valida solo una volta (“One-time Secret”), che dà accesso alla relativa cartella solo per 24 ore.

Sebbene Resilio Sync non integri uf­fi­cial­men­te alcuna IA classica, il sistema utilizza De­man­d­Ca­che, un metodo in­tel­li­gen­te per la gestione della cache. Questa funzione analizza il com­por­ta­men­to di utilizzo e memorizza au­to­ma­ti­ca­men­te nella cache i file uti­liz­za­ti più di frequente a livello locale per ot­ti­miz­za­re i tempi di ca­ri­ca­men­to, in par­ti­co­la­re nei team di­stri­bui­ti o con con­nes­sio­ni lente. Per le aziende con molte sedi, ciò può ac­ce­le­ra­re no­te­vol­men­te la sin­cro­niz­za­zio­ne e ri­spar­mia­re larghezza di banda.

GoodSync

GoodSync è un software di sin­cro­niz­za­zio­ne ricco di fun­zio­na­li­tà e un’al­ter­na­ti­va a ownCloud che si rivolge prin­ci­pal­men­te agli utenti esperti. È una delle al­ter­na­ti­ve più note a ownCloud quando si tratta di sin­cro­niz­za­re i dati con tutti i sistemi operativi comuni. Uno svan­tag­gio di GoodSync, tuttavia, è la con­fi­gu­ra­zio­ne complessa del programma. L’im­po­sta­zio­ne richiede com­pe­ten­ze tecniche, ad esempio per definire le regole di lavoro, le im­po­sta­zio­ni dei filtri o le con­nes­sio­ni di rete.

Il software offre quindi un’ampia gamma di opzioni per per­so­na­liz­za­re l’ini­zia­liz­za­zio­ne e la sin­cro­niz­za­zio­ne e per pro­get­ta­re l’intera struttura dei file in base alle proprie esigenze.

Immagine: Screenshot della pagina iniziale di GoodSync
GoodSync: software di sin­cro­niz­za­zio­ne per pro­fes­sio­ni­sti; fonte: https://www.goodsync.com

Questa al­ter­na­ti­va a owncloud è di­spo­ni­bi­le a scelta in una variante gratuita o a pagamento: la versione di base gratuita consente agli utenti di salvare o sin­cro­niz­za­re fino a un massimo di 3 progetti e 100 file. Se si è disposti a spendere per una soluzione di file hosting, in cambio si riceverà l’accesso il­li­mi­ta­to a un software potente, di­spo­ni­bi­le per Windows, macOS, Linux, Android e iOS.

Quale sia l’al­ter­na­ti­va ownCloud più adatta dipende dalle singole esigenze, ad esempio in termini di open source, pro­te­zio­ne dei dati o funzioni IA. Nextcloud e Seafile sono par­ti­co­lar­men­te adatti per l’uso col­la­bo­ra­ti­vo e le funzioni moderne. Syncthing, Resilio Sync e GoodSync offrono soluzioni fles­si­bi­li per scenari di sin­cro­niz­za­zio­ne complessi o che fa­vo­ri­sco­no la pro­te­zio­ne dei dati.

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