Alternative a ownCloud: i migliori servizi a confronto

Esistono diverse alternative sicure a ownCloud a cui dovresti dare un’occhiata se stai cercando un software di file hosting diverso da Dropbox e ownCloud. Quali sono in dettaglio le caratteristiche delle alternative a ownCloud?

Le alternative a ownCloud a confronto

Servizio Target Funzioni Svantaggi Client
Seafile Dai principianti agli utenti avanzati Veloce, sicuro e con possibilità per più utenti di collaborare Manca qualche funzione per la sincronizzazione Windows, macOS, Linux, Android, iOS
Nextcloud Principianti Migrazione facile, sviluppo ambizioso Versione semplificata di ownCloud Windows, macOS, Linux, iOS, Android
Syncthing Utenti avanzati Buona interfaccia web Nessuna verifica del file system Windows, macOS, Linux, Android
SparkleShare Utenti avanzati Ben regolabile e particolarmente efficiente su Linux Un po’ complicato, più adatto a utenti avanzati Windows, macOS, Linux
Resilio Sync Utenti avanzati Consigliato per il file sharing Nessuna verifica del file system Windows, macOS, Linux, Android, iOS
Goodsync Utenti avanzati Complesso, ma con molte funzioni nella versione completa Conveniente solo nella versione completa a pagamento Windows, macOS, Linux, Android, iOS

Dati aggiornati a marzo 2024

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Che cosa contraddistingue ownCloud?

ownCloud si è affermato come alternativa a Dropbox ed è un software libero per il file hosting, pensato per l’uso per più utenti, prevedendo però anche delle aree private per i propri file. Un importante vantaggio di ownCloud è la gestione di utenti e gruppi per i permessi di accesso ai file salvati. Oltre alla variante gratuita, c’è una versione a pagamento, che offre più opzioni e un supporto tecnico. Tra le caratteristiche aggiuntive rientrano funzioni di scalabilità e l’integrazione del l’autenticazione single sign-on.

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Uno svantaggio di ownCloud risiede però nel sistema di crittografia: teoricamente è possibile crittografare i file con l’applicazione open source, ma ciò avviene per impostazione predefinita solo lato server (senza alcuna estensione). Un altro problema è la performance piuttosto mediocre quando si memorizzano molti file più piccoli.

Seafile

Essendo una delle alternative a ownCloud più diffuse, Seafile è molto amato dagli utenti che ritengono molto importanti le soluzioni open source. Si tratta quasi di un clone di Dropbox, ma sia il server che il client dispongono in questo caso di un codice sorgente aperto. Inoltre, supporta la crittografia end-to-end.

L’installazione del sistema è, in proporzione, semplice e il servizio può competere con ownCloud relativamente alle sue funzioni. Ciononostante, Seafile punta maggiormente sul file sharing e sulla collaborazione. Perciò mancano anche alcune funzioni, come servizi di sincronizzazione quali CalDAV o CardDAV.

Pagina iniziale di Seafile
La missione di Seafile è quella di dimostrarsi una soluzione affidabile e veloce; fonte: https://www.seafile.com/en/home/

L’alternativa a ownCloud si presenta con una buona infrastruttura per la gestione dei file e consente la collaborazione tra utenti: tra i punti di forza di Seafile rientrano i commenti, i servizi di messaggistica istantanea e la gestione di diverse versioni dei file, tutte funzioni che possono tornare utili soprattutto per il lavoro in team. In generale, questa soluzione convince con la sua sincronizzazione veloce, altamente affidabile. Seafile dispone di client per macOS, Windows e Linux, oltre che per iOS e Android, per cui i server possono funzionare con Linux, tramite Docker o su un Raspberry Pi. In alternativa alla Community Edition gratuita, gli utenti della Professional Edition a pagamento ottengono caratteristiche aggiuntive in termini di sicurezza e amministrazione.

Nextcloud

Nextcloud si è sviluppato a partire da ownCloud, il che semplifica notevolmente agli utenti il passaggio da ownCloud grazie alla ben conosciuta infrastruttura. Anche la migrazione da ownCloud avviene senza difficoltà. Il team lavora anche per migliorare continuamente il servizio di archiviazione cloud. Secondo i dati ufficiali forniti, l’obiettivo principale è quello di coinvolgere maggiormente la community di utenti, per implementare anche funzioni da loro richieste.

Pagina ufficiale di Nextcloud
Nextcloud è molto di più che il successore inufficiale di ownCloud; fonte: https://nextcloud.com/

Con un proprio server Nextcloud, le aziende ottengono l’alternativa perfetta a ownCloud per proteggere e monitorare dati e comunicazioni, assicurandosi allo stesso tempo di rispettare tutti i requisiti legali e aziendali. Se stai cercando una soluzione personalizzata per la collaborazione online insieme ad altre person, senza rischi di conformità e sicurezza, prova Nextcloud Hub di IONOS.

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Syncthing

Syncthing è una versione open source di BitTorrent Sync, oggi conosciuto come Resilio Sync. Il progetto ambizioso viene sviluppato costantemente, dispone di un’interfaccia utente accattivante e offre una buona soluzione per la sincronizzazione peer-to-peer.

Tuttavia, questo servizio non ha integrato alcun controllo del file system e ciò vuol dire che, in caso di modifiche, l’intero repository deve essere scansionato, andando così incontro a un calo delle prestazioni.

Screenshot della pagina di Syncthing
Syncthing: servizio cloud open source, decentralizzato; fonte: https://syncthing.net/

Già dall’inizializzazione si può riconoscere che Syncthing è piuttosto un servizio per utenti avanzati. Se si è abituati alla struttura semplice di ownCloud e si vorrebbe continuare a usarla, il passaggio a Syncthing potrebbe risultare un grande cambiamento. Se comunque decidi di affidarti a questa alternativa open source a ownCloud, non te ne pentirai.

SparkleShare

SparkleShare dovrebbe interessare prima di tutto agli utenti avanzati; infatti il sistema complesso viene preferito dagli amministratori di sistema Linux. Questo programma è quindi un’alternativa a ownCloud solo se si posseggono già delle specifiche conoscenze tecniche. Un grande vantaggio è che viene utilizzata nella gestione delle versioni Git. Così si possono comprendere tutte le modifiche fatte ai file salvati, il che può essere molto utile nei progetti a cui collaborano molti dipendenti.

Pagina iniziale di SparkleShare
SparkleShare: un’alternativa per utenti avanzati; fonte: https://www.sparkleshare.org/

Gli utenti di SparkleShare devono però tenere conto di alcune limitazioni durante la sincronizzazione dei file, perciò è consigliabile sincronizzare i file musicali e le immagini personali con un software aggiuntivo. Inoltre, la crittografia client di SparkleShare non è proprio perfetta, visto che i nomi dei file non vengono crittografati sul server. Si può impostare una sola password, che non può essere cambiata successivamente e quindi sarebbe più opportuno avere a disposizione un sistema di crittografia configurabile nel migliore dei modi.

Agli utenti particolarmente ferrati a livello tecnico, si consiglia comunque di dare un’opportunità a questo software, specialmente se si utilizza Linux, perché in questo caso questa alternativa a ownCloud offrirà più possibilità.

Resilio Sync

Con Resilio Sync si possono sincronizzare i dati di molti diversi computer, grazie al protocollo di BitTorrent in uso, che viene generalmente utilizzato negli strumenti di file sharing. In questo modo puoi creare una rete decentralizzata da dispositivi sincronizzati. Ci sono client compatibili tra di loro per macOS, Windows, Linux e Android. Ciò rende facile, ad esempio, mantenere sincronizzati i documenti su macOS e Windows e dà la possibilità di creare contemporaneamente un backup di un dispositivo Android.

Sito di Resilio Sync
Resilio Sync: software per la sincronizzazione decentralizzata; fonte: https://www.resilio.com/individuals/

Nella versione freeware di questa alternativa a ownCloud puoi selezionare un numero illimitato di cartelle dal disco fisso che sincronizza il programma sullo stile di Dropbox, ma senza dover creare alcun account. Ogni cartella creata riceve una chiave (chiamata dagli sviluppatori “secret”), cioè una combinazione di numeri e lettere casuali che è responsabile della codifica della cartella. Per dare avvio alla sincronizzazione, ti basta infine inserire la chiave in un altro dispositivo.

Resilio Sync si adatta particolarmente alla condivisione di file. Ci sono tante pratiche funzioni, ad esempio è possibile impostare una chiave di sola lettura (“Read-only Secret”), che autorizza solo a scaricare un file, o una chiave valida solo una volta (“One-time Secret”), che dà accesso alla relativa cartella solo per 24 ore.

Goodsync

Una delle migliori alternative a ownCloud per gli utenti esperti è Goodsync.Infatti, quando si tratta di sincronizzazione dei dati sui sistemi operativi comuni, Goodsync è una delle alternative a ownCloud più conosciute.

Uno svantaggio di Goodsync è l’inizializzazione complessa del programma, che può presentare delle difficoltà anche a un team di esperti. Ci sono però molte possibilità di regolare su misura l’inizializzazione e la sincronizzazione, e creare l’intera infrastruttura dei file secondo le proprie esigenze.

Screenshot della pagina iniziale di Goodsync
Goodsync: software di sincronizzazione per professionisti; fonte: https://www.goodsync.com/

Il software è disponibile a scelta in una variante gratuita o a pagamento: la versione di base gratuita consente agli utenti di salvare o sincronizzare fino a un massimo di 3 progetti e 100 file. Se si è disposti a spendere per una soluzione di file hosting, in cambio si riceverà l’accesso illimitato a un software potente, disponibile per Windows, macOS, Linux, Android e iOS.

Conclusione

Quali sono ora le migliori alternative a ownCloud? Se si preferisce utilizzare un servizio molto simile al modello di riferimento, Nextcloud è sicuramente la prima soluzione da prendere in considerazione. Anche Seafile non si discosta tanto da ownCloud e dispone inoltre di molte pratiche funzioni. Per gli esperti che danno molta importanza alla crittografia e quindi a un buon livello di sicurezza, si consiglia l’alternativa a ownCloud SparkleShare. Invece, ottieni una buona sincronizzazione peer-to-peer se opti per Syncthing.

Ancora, con Resilio Sync si può creare una rete di file sharing decentralizzata, ma per ottenere la versione completa del programma, bisogna pagare. Anche la versione illimitata di Goodsync è a pagamento, ma si dimostra un servizio di file hosting particolarmente completo, che farà battere il cuore degli utenti esperti. Infine, la scelta della giusta alternativa a ownCloud dipende molto dall’utilizzo che se ne vuole fare e dalle proprie competenze.

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