Dal 6 dicembre 2021, PHP 7.3 non sarà più sup­por­ta­to dalla comunità PHP. È quindi im­por­tan­te ag­gior­na­re subito a una versione superiore. Chiunque utilizzi PHP 7.3 sul proprio server dopo la data di “End-of-life”, sarà indifeso contro eventuali nuove vul­ne­ra­bi­li­tà di sicurezza. Nel peggiore dei casi, si rischiano l’inac­ces­si­bi­li­tà dei siti web e il furto di dati. Spie­ghia­mo qui come PHP 7.3 dif­fe­ri­sce dalle versioni passate e suc­ces­si­ve e come procedere all’ag­gior­na­men­to.

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PHP: una breve storia delle versioni del lin­guag­gio di scripting

Il lin­guag­gio di scripting PHP è uno dei più popolari linguaggi di pro­gram­ma­zio­ne web lato server, insieme a Python e Ja­va­Script. Con questo lin­guag­gio sono stati costruiti diversi pesi massimi del web, come i sistemi di gestione dei contenuti WordPress, Joomla! e TYPO3. Anche MediaWiki (il software che alimenta Wikipedia), la piat­ta­for­ma di ap­pren­di­men­to online Moodle e molti altri noti e popolari sistemi basati sul web sono scritti in PHP.

In passato questo lin­guag­gio di scripting aveva una re­pu­ta­zio­ne non ottima tra svi­lup­pa­to­ri e ap­pas­sio­na­ti, ma ha saputo rifarsi gua­da­gnan­do un’ottima po­po­la­ri­tà anche tra gli utenti meno esperti. Infatti, i fon­da­men­ti di PHP sono piuttosto facili da imparare. Costruire il proprio sito web in PHP è ab­ba­stan­za di­ver­ten­te e dà l’op­por­tu­ni­tà di imparare molto su come fun­zio­na­no le ap­pli­ca­zio­ni client-server e su come è fatto un sito web.

Consiglio

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Con la release di PHP 7 è stato fatto un grosso salto di qualità in termini di sviluppo, che ha ri­vi­ta­liz­za­to la comunità di questo lin­guag­gio di pro­gram­ma­zio­ne. Ori­gi­na­ria­men­te chiamato “PHP next ge­ne­ra­tion” (phpng), PHP 7 ha portato con sé un mi­glio­ra­men­to con­si­de­re­vo­le delle pre­sta­zio­ni. Il re­fac­to­ring dello Zend Engine ha dato i suoi frutti: i benchmark basati su WordPress hanno indicato che la velocità è quasi rad­dop­pia­ta rispetto alla versione 5.6.

Le versioni suc­ces­si­ve PHP 7.1 e PHP 7.2 hanno in­tro­dot­to prin­ci­pal­men­te piccoli mi­glio­ra­men­ti. PHP 7.4 è l’attuale e ultima versione della serie 7. PHP 8 è arrivato alla fine del 2020. Andiamo a vedere la di­stri­bu­zio­ne globale delle diverse versioni di PHP con un grafico:

Anche il più recente PHP 8 ha con­ti­nua­to ad apportare mi­glio­ra­men­ti in termini di pre­sta­zio­ni. È stato usato un approccio moderno di “just-in-time com­pi­la­tion” (JIT), uti­liz­za­to anche in altri linguaggi di scripting in­ter­pre­ta­ti come Python. Bisogna però dire che il mi­glio­ra­men­to in termini di pre­sta­zio­ni non è stato così drastico come nel passaggio da PHP 5.6 a PHP 7.

Cos’è esat­ta­men­te l’End-of-life di PHP 7.3?

In quanto progetto open source, PHP è svi­lup­pa­to da una comunità di pro­gram­ma­to­ri volontari. Anche le grandi aziende danno il loro con­tri­bu­to: Facebook, per esempio, ha sempre sostenuto for­te­men­te l’ulteriore sviluppo del lin­guag­gio. Le nuove versioni sono svi­lup­pa­te e ri­la­scia­te a in­ter­val­li regolari. Ogni anno, verso l’inizio di dicembre, viene ri­la­scia­ta una nuova versione di PHP.

Ogni nuova versione viene at­ti­va­men­te svi­lup­pa­ta per due anni e co­stan­te­men­te ag­gior­na­ta durante questo periodo. Suc­ces­si­va­men­te, per la versione vengono ri­la­scia­ti ag­gior­na­men­ti di sicurezza per altri 12 mesi. Questo assicura che eventuali nuove falle di sicurezza non siano im­me­dia­ta­men­te sfruttate per bloccare i siti e rubare dati. Al tempo stesso, gli am­mi­ni­stra­to­ri hanno ab­ba­stan­za tempo per preparare i loro sistemi per il passaggio a una nuova versione di PHP.

Consiglio

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La versione 7.3 di PHP è stata ri­la­scia­ta alla fine del 2018. Da allora sono passati tre anni. Questo significa che PHP 7.3 è alla fine del suo ciclo di vita (“End-of-life”, EOL). A partire dal 6 dicembre 2021, nessun nuovo ag­gior­na­men­to di sicurezza sarà più ri­la­scia­to per PHP 7.3. I webmaster devono a questo punto ne­ces­sa­ria­men­te passare a PHP 7.4 o 8.x.

N.B.

Gli svi­lup­pa­to­ri do­vreb­be­ro avere fa­mi­lia­ri­tà con l’acronimo “EOL”. In altri contesti, però, questo può anche indicare l’in­ter­ru­zio­ne di linea “End-of-line”.

Vi pre­sen­tia­mo di seguito una pa­no­ra­mi­ca delle versioni ri­la­scia­te finora da PHP 7.3 in poi, incluse le date di End-of-life (EOL):

Versione PHP Ri­la­scia­ta il Supporto attivo fino al End-of-life (EOL) il
8.0 26.11.2020 26.11.2022 26.11.2023
7.4 28.11.2019 28.11.2021 28.11.2022
7.3 06.12.2018 06.12.2020 06.12.2021

PHP 7.3 EOL: in­for­ma­zio­ni da sapere

PHP è compreso in pra­ti­ca­men­te tutti i pacchetti di web hosting. Ogni provider dispone di processi propri per l’ag­gior­na­men­to di PHP. In linea di massima, è possibile cambiare la versione di PHP anche di­ret­ta­men­te sul server. Questo però può portare a in­ter­ru­zio­ni di servizio nel software PHP ospitato. Se possibile, è meglio optare per un ag­gior­na­men­to su un server di staging.

Consiglio

Scoprite come funziona un ag­gior­na­men­to della versione PHP nella nostra Digital Guide.

In linea di principio, la maggior parte del software che gira su PHP 7.3 dovrebbe fun­zio­na­re anche con PHP 7.4 o 8.x. Affinché questo avvenga, però, è im­por­tan­te as­si­cu­rar­si che il software sia ag­gior­na­to. Nel caso di WordPress, ad esempio, per as­si­cu­ra­re la com­pa­ti­bi­li­tà con PHP 7.4. è ne­ces­sa­ria almeno la versione 5.3.

Consiglio

Nel Centro As­si­sten­za IONOS trovate tutte le istru­zio­ni ne­ces­sa­rie per vi­sua­liz­za­re o mo­di­fi­ca­re la versione di PHP.

Il popolare gestore di pacchetti Composer consente di con­trol­la­re ra­pi­da­men­te se il software PHP in­stal­la­to supporta il passaggio alla versione suc­ces­si­va. Per fare questo, usate il comando Composer con l’opzione --dry-run, che simula i cam­bia­men­ti senza ap­pli­car­li. Dopo il login via SSH e il passaggio alla directory prin­ci­pa­le del progetto PHP, eseguiamo i seguenti comandi in suc­ces­sio­ne:

1. Impostate Composer sulla versione attuale di PHP (at­tual­men­te 8.0.12):

composer config platform.php 8.0.12

2. Con­trol­la­te che le versioni più recenti delle di­pen­den­ze sup­por­ti­no la versione di PHP spe­ci­fi­ca­ta:

composer update --dry-run

3. Con­trol­la­te che le versioni attuali delle di­pen­den­ze sup­por­ti­no la versione di PHP spe­ci­fi­ca­ta:

composer update nothing --dry-run
Consiglio

Af­fi­da­te­vi ai con­ve­nien­ti pacchetti di web hosting di IONOS per l’hosting del vostro sito PHP.

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