L’im­por­tan­za delle favicon per i siti web va ben oltre il semplice design. Tra le altre cose, le piccole icone servono anche per l’orien­ta­men­to e hanno effetti positivi sulla SEO.

Cos’è una favicon: de­fi­ni­zio­ne

Un piccolo simbolo con un grande effetto: una favicon è una piccola icona che viene vi­sua­liz­za­ta, ad esempio, sul lato sinistro della scheda del browser e consente di avere una visione d’insieme anche se si hanno numerosi siti web aperti. Di solito mostra un logo sem­pli­fi­ca­to o un’immagine: tramite essa si può fa­cil­men­te iden­ti­fi­ca­re il sito web cor­ri­spon­den­te. La favicon ha quindi un si­gni­fi­ca­to par­ti­co­la­re: serve come orien­ta­men­to e rafforza la presenza di un sito web.

Quale sia esat­ta­men­te la favicon più adatta o cosa si può uti­liz­za­re per crearne una dipende dall’aspetto del vostro marchio. Poiché il simbolo stesso ha una di­men­sio­ne di pochi pixel, spesso i loghi so­fi­sti­ca­ti e det­ta­glia­ti non possono essere vi­sua­liz­za­ti in modo sod­di­sfa­cen­te. In questo caso, si consiglia una variante sem­pli­fi­ca­ta del simbolo iden­ti­fi­ca­ti­vo vero e proprio.

La grande im­por­tan­za della favicon si può già intuire dal nome: si tratta di una parola composta, creata dall’unione dei termini “favorite” e “icon”, che significa “icona dei preferiti”. Le piccole immagini non appaiono solo nelle schede del browser, ma anche nei se­gna­li­bri, dove vengono salvati i siti web preferiti. Inoltre, ora le favicon si trovano anche come icone delle app, nei menu di ricerca o nella cro­no­lo­gia del browser.

Consiglio

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Che im­por­tan­za hanno le favicon?

La grande im­por­tan­za della favicon giusta per il vostro sito web si spiega con diversi motivi:

  • Pro­fes­sio­na­li­tà: la favicon è parte in­te­gran­te di un sito web pro­fes­sio­na­le. Rafforza la fiducia dei vi­si­ta­to­ri nel vostro marchio e dimostra che per voi sono im­por­tan­ti anche i piccoli dettagli. Anche se la maggior parte delle persone non è in grado di dire che cos’è esat­ta­men­te una favicon, ne no­te­reb­be­ro im­me­dia­ta­men­te l’assenza.
  • Iden­ti­fi­ca­zio­ne: la favicon è par­ti­co­lar­men­te im­por­tan­te anche per motivi pratici. Gli utenti tro­ve­ran­no il vostro sito web molto più ra­pi­da­men­te grazie alla piccola icona, anche se sono aperte numerose schede con­tem­po­ra­nea­men­te. L’icona rende inoltre il vostro marchio in­con­fon­di­bi­le nei motori di ricerca o nell’elenco delle app.
  • Raf­for­za­men­to del vostro marchio: un buon logo ga­ran­ti­sce che il vostro marchio venga ri­co­no­sciu­to e può svolgere un ruolo nel processo de­ci­sio­na­le d’acquisto. Per quanto fon­da­men­ta­le sia il design del logo per la vostra startup o il vostro marchio, anche la giusta favicon è si­gni­fi­ca­ti­va.

Come in­flui­sco­no le favicon sulla SEO?

Almeno in­di­ret­ta­men­te, la favicon ha anche un si­gni­fi­ca­to per l’ot­ti­miz­za­zio­ne per i motori di ricerca. Sebbene non influisca di­ret­ta­men­te sul ranking, una buona favicon ha comunque un effetto positivo sulla SEO. I motivi sono i seguenti:

  • Funzione se­gna­li­bro: in par­ti­co­la­re su Chrome, la favicon funge da se­gna­li­bro. I siti web che sfruttano questa funzione vengono in­di­vi­dua­ti molto meglio e possono po­si­zio­nar­si in modo pro­mi­nen­te. In molti casi, questo aumenta si­gni­fi­ca­ti­va­men­te il traffico.
  • Facilità d’uso: l’usabilità di un sito web ha un impatto diretto sul suo successo. Gli utenti premiano le pagine che seguono un concetto rigoroso, sono vi­si­va­men­te ac­cat­ti­van­ti e sulle quali è possibile navigare in modo intuitivo. Le favicon con­tri­bui­sco­no a questo obiettivo. I vi­si­ta­to­ri rimangono più a lungo e più spesso su siti web ben pro­get­ta­ti, e questo viene a sua volta premiato dai motori di ricerca nel ranking.
  • Vi­si­bi­li­tà: una maggiore vi­si­bi­li­tà grazie a un’icona ap­pro­pria­ta è anche ri­com­pen­sa­ta con un miglior po­si­zio­na­men­to nel lungo periodo. Gli utenti sono più propensi ad aprire un sito web con un’icona ac­cat­ti­van­te, so­prat­tut­to perché questa viene vi­sua­liz­za­ta anche nei risultati della ricerca.

A cosa prestare at­ten­zio­ne nella creazione di una favicon?

Non è possibile delineare le ca­rat­te­ri­sti­che di una buona favicon in generale. Questo perché l’approccio adatto dipende in larga misura dal marchio e dal suo design. Molte aziende uti­liz­za­no anche il proprio logo come favicon, ma questo funziona solo se rimane ac­cat­ti­van­te anche in miniatura e a bassa ri­so­lu­zio­ne. Tuttavia, alcune regole di base per creare una mini-grafica adeguata sono le seguenti:

  • Corporate identity: gli esempi di favicon di successo sono sempre in linea con la corporate identity di un’azienda. Anche se non è possibile uti­liz­za­re il proprio logo come simbolo, il motivo scelto dovrebbe comunque abbinarsi al resto del design. Questo è l’unico modo per pre­ser­va­re l’unicità del marchio.
  • “Less is more”: le favicon sono molto piccole, per cui le de­co­ra­zio­ni e i dettagli elaborati non vengono mostrati al meglio quando l’icona viene ef­fet­ti­va­men­te uti­liz­za­ta, so­prat­tut­to su uno smart­pho­ne. Il risultato appare di­sor­di­na­to e non più ac­cat­ti­van­te. Un’opzione è quindi sempre quella di uti­liz­za­re le iniziali di un marchio. Poiché solo raramente è possibile riportare l’intero titolo nella favicon, conviene piuttosto uti­liz­za­re la lettera iniziale o un’icona semplice ma si­gni­fi­ca­ti­va.
  • I colori giusti: i colori uti­liz­za­ti devono ov­via­men­te cor­ri­spon­de­re alla vostra corporate identity. Se non li avete ancora scelti, tenete a mente che i colori con­tra­stan­ti sono una buona idea, in quanto catturano più ra­pi­da­men­te l’at­ten­zio­ne. Tuttavia, tenete sempre presente che i diversi browser vi­sua­liz­za­no le favicon in modo leg­ger­men­te diverso. Ad esempio, le immagini piccole possono avere uno sfondo bianco o grigio, il che può cambiare un po’ l’effetto.

Che di­men­sio­ni hanno le favicon?

Se de­si­de­ra­te integrare una favicon, dovete ri­spet­ta­re le di­men­sio­ni delle favicon ap­pro­pria­te. Sebbene di norma si tratti di 16 x 16, 32 x 32 o 48 x 48 pixel, alcuni browser purtroppo si di­sco­sta­no da questi valori. Di seguito un elenco delle eccezioni:

Browser o di­spo­si­ti­vo Di­men­sio­ni
Chrome Webstore 128 x 128 Pixel
Google TV 96 x 96 Pixel
Internet Explorer 9 24 x 24 Pixel
iPad (schermata iniziale) 72 x 72 Pixel
iPhone (modelli meno recenti) e iPad Touch 57 x 57 Pixel
iPhone 4 (schermata iniziale) 114 x 114 Pixel
Opera (selezione rapida) 195 x 195 Pixel
Consiglio

In un altro articolo vi spie­ghia­mo come integrare una favicon con HTML.

Quali sono i formati sup­por­ta­ti?

In linea di principio, le favicon possono essere create in diversi formati. Tuttavia, il più comune è .ico, un con­te­ni­to­re di dati immagine che consente diverse pro­fon­di­tà di bit e ri­so­lu­zio­ni. Questo formato è sup­por­ta­to dalla maggior parte dei browser. È possibile uti­liz­za­re anche .png, .gif o .svg. Questi tre formati, però, non sono com­pa­ti­bi­li con tutti i browser. Anche il formato .jpg è uti­liz­za­bi­le, ma la bassa ri­so­lu­zio­ne non lo rende ideale.

Esempi di favicon

Per darvi un’idea di quanto possano essere versatili le piccole immagini, vi mostriamo tre esempi di favicon di successo.

Google utilizza solo la propria lettera iniziale e per il resto si affida ai colori. Il disegno dell’ar­co­ba­le­no è ciò che con­trad­di­stin­gue il motore di ricerca dalla maggior parte delle altre favicon.

LinkedIn adotta un approccio diverso e dimostra che la favicon non deve essere ne­ces­sa­ria­men­te sempre la prima lettera del nome. La “in” bianca su sfondo blu si distingue da molte altre icone.

YouTube mostra come una buona favicon possa fun­zio­na­re anche senza lettere. Il pulsante play, che è anche parte del logo dell’azienda, è in­con­fon­di­bi­le e si distingue in ogni browser.

Nella Digital Guide troverete numerosi altri articoli che vi ser­vi­ran­no per la vostra presenza online. Oltre a delle linee guida per la creazione di un sito web, c’è anche una guida utile per inserire le favicon su WordPress.

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