In quanto vetrina online di un’azienda, il sito web è il primo punto di ri­fe­ri­men­to quando un po­ten­zia­le cliente cerca in­for­ma­zio­ni e offerte. A seconda del settore, si possono applicare soluzioni di design più o meno in­no­va­ti­ve. A chi non basta la con­fi­gu­ra­zio­ne con­ven­zio­na­le del sito web, potrebbe piacere il design one page (co­no­sciu­to anche come one pager o “design a singola pagina” in italiano).

Che cos’è il design one page o one pager?

Di regola i siti web sono costruiti in maniera simile alla classica carta stampata: chi è alla ricerca di in­for­ma­zio­ni e contenuti passa da una pagina all’altra; come sulla carta stampata si sfoglia la rivista, online si naviga tramite la barra di na­vi­ga­zio­ne.

Nel design one page, l’abitudine di passare da una pagina all’altra viene meno e si sceglie un’altra struttura: l’im­po­sta­zio­ne del sito web si limita a una singola pagina. Tutte le in­for­ma­zio­ni im­por­tan­ti, che si trovano di solito su diverse sot­to­pa­gi­ne, sono collocate su di una sola. Senza bisogno di ulteriori clic, gli utenti vedono tutti i contenuti im­por­tan­ti; una na­vi­ga­zio­ne semplice li guida in maniera intuitiva grazie al concept di pagina singola.

Creare un one pager: quali sono i requisiti da sod­di­sfa­re?

Per trarre vantaggio dal design one page, è ne­ces­sa­rio avere un concetto ben studiato per la pagina. Deve essere una classica pagina aziendale con opzioni di contatto o stai pro­get­tan­do una pagina di de­sti­na­zio­ne che serva spe­ci­fi­ca­men­te alla lead ge­ne­ra­tion o che si concentri su un prodotto, un evento o un argomento specifico?

Prima di mettere in atto il piano che hai elaborato, devi in­nan­zi­tut­to scegliere e re­gi­stra­re un dominio adatto. Devi anche decidere come creare il tuo sito one pager e trovare un ambiente di hosting adatto.

Trovare il dominio one pager adatto

Con una buona idea per il contenuto del one pager si è già a metà dell’opera; è quasi al­tret­tan­to im­por­tan­te re­gi­stra­re un indirizzo web si­gni­fi­ca­ti­vo. Questo dovrebbe cor­ri­spon­de­re il più possibile a te e al tuo contenuto. Utilizza gli strumenti per ve­ri­fi­ca­re i domini tipici del settore dei provider di­spo­ni­bi­li per trovare una buona com­bi­na­zio­ne co­sti­tui­ta da nome di dominio e TLD (l’esten­sio­ne del dominio).

Controllo Dominio

Pro­gram­ma­zio­ne one pager: editor per la creazione di siti, CMS o servizio di web design?

Rispetto a un sito web complesso con varie sot­to­pa­gi­ne, un one pager richiede uno sforzo di pro­gram­ma­zio­ne no­te­vol­men­te inferiore. Tuttavia, non bisogna sot­to­va­lu­ta­re questo compito: valuta at­ten­ta­men­te se desideri rea­liz­za­re au­to­no­ma­men­te il design della pagina web con l’aiuto di un editor per la creazione di siti o di un sistema di gestione dei contenuti (CMS) o se pre­fe­ri­sci affidare la pro­gram­ma­zio­ne nelle mani di un’agenzia pro­fes­sio­na­le o di un servizio di web design. È im­por­tan­te soppesare l’impegno e i costi, ma anche tenere conto delle proprie capacità per ottenere una soluzione sod­di­sfa­cen­te.

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Creare strutture di hosting adeguate

Affinché il tuo one pager sia di­spo­ni­bi­le su internet all’indirizzo web de­si­de­ra­to, è ne­ces­sa­rio trovare anche un ambiente di hosting adeguato. In linea di principio, puoi ospitare la pagina au­to­no­ma­men­te, so­prat­tut­to perché il design one page richiede un numero di risorse no­te­vol­men­te inferiore rispetto a strutture di siti web più complesse. Tuttavia, per essere sempre al sicuro in termini di di­spo­ni­bi­li­tà e pre­sta­zio­ni, puoi anche no­leg­gia­re l’hosting da un provider pro­fes­sio­na­le.

Design one page: gli elementi e i sug­ge­ri­men­ti più im­por­tan­ti

Ideal­men­te, un one pager conduce i vi­si­ta­to­ri e le vi­si­ta­tri­ci in un’unica direzione: di­ret­ta­men­te alla con­ver­sio­ne. Pertanto, alla fine della pagina è quasi sempre presente una CTA (call to action) che invita il vi­si­ta­to­re o la vi­si­ta­tri­ce ad ac­qui­sta­re, re­gi­strar­si, ordinare, par­te­ci­pa­re a un’ini­zia­ti­va o simili. Per guidare l’utenza nella direzione de­si­de­ra­ta, il contenuto deve essere preparato e strut­tu­ra­to di con­se­guen­za. Di seguito elen­chia­mo gli elementi e gli ac­cor­gi­men­ti sti­li­sti­ci adatti a questo scopo:

  • Sto­ry­tel­ling: chi vuole con­vin­ce­re l’utenza, deve saper rac­con­ta­re una storia. Il design one page offre una pos­si­bi­li­tà ec­cel­len­te di rac­con­ta­re la storia di un prodotto, un’ap­pli­ca­zio­ne o una campagna. L’obiettivo è creare un’espe­rien­za speciale per gli utenti tramite l’in­te­ra­zio­ne di testo e contenuti mul­ti­me­dia­li che non in­ter­rom­pa­no il flusso di lettura.

  • Barra di na­vi­ga­zio­ne fissa: una barra di na­vi­ga­zio­ne fissa ap­par­tie­ne alla maggior parte dei siti one page. La na­vi­ga­zio­ne resta sempre fissa nell’immagine, mentre l’utente può passare a un altro elemento della pagina in qualsiasi momento.

  • Inviti all’azione o call to action (CTA): con le CTA o altri col­le­ga­men­ti simili, offri all’utenza la pos­si­bi­li­tà di saltare in diversi punti del documento HTML.

  • Scrollspy: con l’aiuto di un plugin Scrollspy, è possibile ag­giun­ge­re una barra di na­vi­ga­zio­ne al proprio one pager che mostra au­to­ma­ti­ca­men­te agli utenti in quale punto del sito si trovano.

  • In­fo­gra­fi­che in­te­rat­ti­ve: i one pager offrono una buona op­por­tu­ni­tà di lavorare con ani­ma­zio­ni e in­fo­gra­fi­che in­te­rat­ti­ve. Un buon esempio è la seguente grafica che mostra i nomi più popolari per una de­ter­mi­na­ta razza di cani.

  • Scor­ri­men­to a pa­ral­las­se: con­tra­ria­men­te allo scor­ri­men­to tra­di­zio­na­le, i singoli elementi e livelli del sito web si muovono tramite scor­ri­men­to a pa­ral­las­se a ritmo diverso. I siti web do­vreb­be­ro ricevere maggiore pro­fon­di­tà grazie all’uso di questa tecnica.

  • Flat design: il design one page viene spesso combinato con il flat design. Qui, si rinuncia con­sa­pe­vol­men­te a ombre, movimenti, elementi tri­di­men­sio­na­li e grafiche rea­li­sti­che in generale. Il flat design dovrebbe raf­for­za­re il carattere ridotto e minimale del layout one page, mettendo al centro i pochi contenuti nella loro sem­pli­ci­tà e struttura.

A chi è adatto un one pager?

La struttura semplice, a singola pagina, porta molti vantaggi con sé, ma non è adatta a tutti i tipi di siti web.

Il primo fattore decisivo è il contenuto. Se si desidera pre­sen­ta­re molte in­for­ma­zio­ni, even­tual­men­te anche in diverse categorie, un one pager è pro­ba­bil­men­te inadatto. Un portale di notizie è ad esempio dif­fi­cil­men­te attuabile con un design one page.

Oltre la quantità di in­for­ma­zio­ni, si deve valutare anche quale sia l’in­ten­zio­ne nascosta dietro al sito. I one pager si adattano molto bene quando si ha come scopo so­prat­tut­to la vendita. Se le in­for­ma­zio­ni sono preparate in un ordine sensato, la po­ten­zia­le clientela non deve ra­ci­mo­la­re le singole in­for­ma­zio­ni su diverse sot­to­pa­gi­ne, ma ha sotto gli occhi tutto quello che è rilevante.

Aziende con offerte e servizi fa­cil­men­te rias­su­mi­bi­li

Che si tratti di servizi o prodotti, per le aziende con un catalogo gestibile il one pager co­sti­tui­sce un’ottima al­ter­na­ti­va al sito web classico. Un buon esempio: la presenza web dello svi­lup­pa­to­re di software americano Dolox.

Immagine: Screenshot del sito web di Dolox
Il sito web di Dolox offre vivaci effetti di scor­ri­men­to e ani­ma­zio­ni. Fonte: https://dolox.com

Agenzie

Il design one page è ideale per le agenzie, come dimostra l’in­for­ma­ti­va pagina web dell’agenzia Willow.

Immagine: Screenshot del one pager di Willow
Il one pager dell’agenzia Willow, creato con WordPress, riassume tutto il catalogo: le altre offerte sono rag­giun­gi­bi­li tramite un link. Fonte: https://solopine.com/willow/

Profili personali (portfolio)

Un one pager offre a privati e liberi pro­fes­sio­ni­sti l’op­por­tu­ni­tà di pre­sen­tar­si molto bre­ve­men­te sul web. La pagina di portfolio del co­py­w­ri­ter Charlie Pite mostra come attirare l’at­ten­zio­ne dei vi­si­ta­to­ri e delle vi­si­ta­tri­ci.

Immagine: Screenshot di charliepite.com
Brevi e di­ver­ten­ti sequenze video per pro­muo­ve­re il servizio di co­py­w­ri­ting offerto da Charlie Pite. Fonte: https://char­lie­pi­te.com/

Pre­sen­ta­zio­ne di progetti e campagne

Un one pager può essere uti­liz­za­to anche per pre­sen­ta­re singoli progetti o campagne. Un esempio si­gni­fi­ca­ti­vo è il one pager della National Domestic Workers Alliance, che affronta il problema del di­sin­te­res­se per i diritti di chi svolge lavoro domestico negli Stati Uniti e promuove il film premio Oscar Roma sulla domestica Cleo.

Immagine: Screenshot di roma.domesticworkers.org
La National Domestic Workers Alliance vuole ri­chia­ma­re l’at­ten­zio­ne sul fatto che nel mondo ci sono milioni di Cleo (la pro­ta­go­ni­sta del film “Roma”) il cui duro lavoro non è suf­fi­cien­te­men­te ap­prez­za­to. Fonte: https://roma.do­me­sti­c­wor­kers.org/

Eventi

Che si tratti di un’azienda, di un’isti­tu­zio­ne pubblica o di un privato: un evento imminente può essere per­fet­ta­men­te pub­bli­ciz­za­to con un one pager, come nel caso del ma­tri­mo­nio di Jess e Russ.

Immagine: Screenshot di jessandruss.us
La storia di Jess e Russ: il one pager serve come invito al ma­tri­mo­nio. Fonte: http://jes­san­druss.us/

Vantaggi e svantaggi dei siti web one pager

Nel giusto contesto e inserendo i giusti contenuti e strategie, un one pager porta mol­tis­si­mi vantaggi con sé. Na­tu­ral­men­te, questo design insolito presenta anche alcuni svantaggi che non possono essere ignorati. La seguente tabella riassume i prin­ci­pa­li argomenti a favore e contro il design one page.

Vantaggi del one pager Svantaggi del one pager
Design semplice e chiaro Com­ple­ta­men­te diverso rispetto alla na­vi­ga­zio­ne online abituale
Utilizzo intuitivo e semplice Im­pos­si­bi­le creare contenuti esaustivi e strategie per le parole chiave
Buona uso dello sto­ry­tel­ling grazie alla di­spo­si­zio­ne rigorosa e narrativa dei contenuti Tempi di ca­ri­ca­men­to spesso elevati a causa dei contenuti con­cen­tra­ti in una pagina
L’utenza può essere guidata in modo mirato verso la con­ver­sio­ne
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