Outlook non si apre: come procedere

Outlook è un pratico client di posta elettronica grazie al quale non ci si deve più loggare sul sito del provider per controllare la propria casella di posta. Tuttavia capita che anche il famoso programma, contenuto nella suite Microsoft Office, non funzioni e non permetta più di utilizzare il servizio.

Quando il client non vuole proprio saperne di funzionare è seccante, specialmente se si aspetta un’e-mail importante. Le cause più frequenti di questo disservizio sono riconducibili al software datato o a un profilo danneggiato che impediscono l’avvio di Outlook. È facile individuare il problema se compare uno specifico codice di errore, mentre molti utenti non sanno come procedere in un caso più particolare. Quando la causa dell’errore è sconosciuta, rivolgersi a un professionista può essere molto costoso, perciò di seguito vi sveliamo quali soluzioni esistono per risolvere i tipici problemi e come potete procedere se si verificano errori sconosciuti.

Outlook non si apre e restituisce un codice di errore

Il messaggio di errore “Impossibile avviare Microsoft Office Outlook. Impossibile aprire la finestra di Outlook” (in inglese “Cannot start Microsoft Office Outlook. Cannot Open the Outlook Window”) si verifica abbastanza spesso ed è in genere imputabile a una delle seguenti cause:

  • pannello di navigazione difettoso;
  • componenti aggiuntivi che presentano errori;
  • profilo Outlook danneggiato.

Vi presentiamo di seguito delle soluzioni valide sia per l’attuale Outlook 2016 sia per le versioni 2013 e 2010. Ci possono essere delle variazioni nel menu e nelle finestre di input.

Reimpostare il pannello di navigazione con il comando outlook.exe /resetnavpane

Il pannello di navigazione di Outlook si trova solitamente sul lato sinistro della finestra dell’applicazione. Contiene l’elenco delle cartelle e le voci del menu “Posta”, “Calendario”, “Persone”, “Attività” e “Note”. Questo riquadro può essere adattato a piacimento, anche se proprio queste personalizzazioni a volte causano degli errori e non fanno più aprire Outlook.

Se fosse questo il caso, la soluzione è quella di reimpostare il pannello di navigazione nella visualizzazione standard:

  • In base al sistema operativo in uso, cliccate sul menu Start su “Esegui” o premete contemporaneamente il tasto Windows e “R” per aprire la finestra di dialogo “Esegui”.
  • Ora inserite outlook.exe /resetnavpane (fate attenzione agli spazi) nel prompt dei comandi e confermate con “OK”.
  • Avviate Outlook.
Fatto

Il comando resetnavpane sta per “reset navigation panel” (“reimpostare il pannello di navigazione”).

Identificare i componenti aggiuntivi che presentano errori in modalità provvisoria

Se questa soluzione veloce non dovesse funzionare, i prossimi sospettati sono i componenti aggiuntivi integrati su Outlook che possono essere stati installati erroneamente o semplicemente datati, impedendo così di avviare Outlook come di consueto.

Fatto

Le versioni datate dei componenti aggiuntivi possono causare un errore all’avvio di Outlook.

La diagnostica di questo problema è rilevabile solo in modalità provvisoria:

  • Aprite la finestra di dialogo “Esegui” (come descritto sopra), date il comando outlook.exe /safe(anche qui di nuovo con lo spazio) e confermate con “OK”.
  • Potrebbe aprirsi la finestra di dialogo “Scegli profilo”. Lasciate le impostazioni standard e cliccate di nuovo su “OK”.
  • Ora Outlook si avvia in modalità provvisoria senza componenti aggiuntivi.

Se l’avvio in modalità provvisoria va a buon fine, avete limitato il problema: uno o più componenti aggiuntivi impediscono a Outlook di avviarsi correttamente. Per scoprire di quali si tratta esattamente, procedete nel modo seguente:

  • Cliccate in alto a sinistra sulla scheda “File” e poi su “Opzioni”.
  • Spostatevi sul lato sinistro su “Componenti aggiuntivi” e cliccate ancora sotto su “Vai”.
  • Disattivate tutti i componenti aggiuntivi (non si corre alcun rischio) rimuovendo tutte le spunte.
  • Riavviate Outlook regolarmente (quindi non in modalità provvisoria).

Se anche il riavvio è andato a buon fine avvalora l’ipotesi che sono presenti uno o più componenti aggiuntivi danneggiati. Per non dover rinunciare completamente a queste pratiche funzioni extra, dovreste scoprire andando per esclusione chi è/sono il/i responsabile/i:

  • Riattivate in ordine tutti i componenti aggiuntivi e avviate Outlook a ogni attivazione.
  • Non appena Outlook non si riavvia più, sapete che l’ultimo componente aggiuntivo riattivato è danneggiato.
  • In questo caso ripristinate di nuovo la modalità provvisoria, disattivate il componente aggiuntivo e disinstallatelo completamente per risolvere il problema.

Riparare un profilo di Outlook danneggiato

Se l’ultimo metodo illustrato non porta alcun miglioramento o Outlook non si apre neanche nella modalità provvisoria, può essere che il vostro profilo, o meglio il “File delle cartelle personali” (file .pst), è danneggiato.

Fatto

Un file .pst (dall’inglese “personal store”) comprende i vostri “file di dati”, quindi tutte le e-mail, le voci del calendario, i contatti, le attività e le note collegati al vostro profilo Outlook. Quando si avvia il programma per la prima volta viene creato un file standard outlook.pst. Potete comunque creare i file .pst manualmente per eseguire dei backup delle vostre e-mail archiviate.

Per confermare questa ipotesi potete ricorrere al seguente trucco:

  • In base al sistema operativo in uso cliccate sul menu Start su “Pannello di controllo” o aprite la barra di ricerca di Windows e inserite la parola “Pannello di controllo”, poi cliccateci sopra.
  • Cliccate nel pannello di controllo su “Posta elettronica” (la dicitura può variare).
  • Si apre la finestra di dialogo “Setup posta elettronica – Outlook”. Cliccate su “Mostra profili”.
  • Cliccate su “Aggiungi”.
  • Seguite le istruzioni per creare un nuovo profilo e cliccate su “Fine” per terminare la procedura.
  • Scegliete su “All’avvio di Microsoft Outlook” l’opzione “Richiedi un profilo da utilizzare” e cliccate su “OK”.
  • Avviate Outlook.

Se avete fatto tutto giusto, Outlook viene avviato con il vostro nuovo profilo. Ciò dimostra che il problema risiede nel vostro profilo originario. Con l’aiuto dello strumento “Manutenzione posta in arrivo”, preinstallato sul vostro computer insieme a Outlook con il nome di scanpst.exe, potete ripristinare i file di dati danneggiati.

N.B.

Lo strumento ScanPST ricerca gli errori nei vostri file di dati, quindi nelle vostre e-mail, nelle voci del calendario, nei contatti, nelle attività e nelle note. Se trova un blocco della struttura illeggibile o danneggiato, lo rimuove automaticamente. Può dunque succedere che alcuni file di dati vengano persi al momento del ripristino. Per Microsoft questo procedimento risulta comunque la soluzione migliore da intraprendere, visto che i file sono già irrimediabilmente danneggiati.

Per eseguire scanpst.exe manualmente, dovete prima di tutto cercare il tool su Esplora risorse. Se il vostro drive principale è “C:”, per trovare lo strumento dovete seguire questi percorsi, in base alla versione di Outlook e del sistema operativo in uso:

Versione di Outlook e sistema operativo Percorso per aprire scanpst.exe
Outlook 2016 (installazione a portata di clic a 64 bit) \Programmi (x86)\Microsoft Office\root\Office16
Outlook 2016 (installazione a portata di clic a 32 bit) \Programmi\Microsoft Office\root\Office16
Outlook 2016 (installazione basata su MSI a 64 bit) \Programmi (x86)\Microsoft Office\Office16
Outlook 2016 (installazione basata su MSI a 32 bit) \Programmi\Microsoft Office\Office16
Outlook 2013 (installazione a portata di clic a 64 bit) \Programmi (x86)\Microsoft Office 15\root\office15
Outlook 2013 (installazione a portata di clic a 32 bit) \Programmi\Microsoft Office 15\root\office15
Outlook 2013 (installazione basata su MSI a 64 bit) \Programmi (x86)\Microsoft Office\Office15
Outlook 2013 (installazione basata su MSI a 32 bit) \Programmi\Microsoft Office\Office15
Outlook 2010 (a 64 bit) \Programmi\Microsoft Office(x86)\Office14
Outlook 2010 (a 32 bit) \Programmi\Microsoft Office\Office14

Aprite SCANPST con un doppio clic e procedete nella seguente maniera:

  • Inserite il percorso e il nome del file delle cartelle personali (.pst) o cliccate su “Sfoglia” per trovare il file da analizzare tramite Esplora risorse.
  • Cliccate quindi su “Avvia”.
  • Se durante il processo di verifica vengono riscontrati errori, per correggerli dovete cliccare su “Ripristina”.

Ora avete riparato il file .pst. A questo punto non vi resta che trasferire i file ripristinati in un nuovo profilo di Outlook:

  • Avviate Outlook.
  • Create un nuovo file .pst cliccando in alto a sinistra su “Nuovi elementi”, poi nel menu a tendina che si apre cliccate su “Altri elementi” e infine su “File dati di Outlook”.
  • Aprite l’elenco delle cartelle a sinistra tramite la combinazione di tasti [CTRL] + [6].
  • Date un’occhiata nella cartella “trovati” che è apparsa ora nel vostro vecchio profilo. Qui potete verificare se tutti i file di dati siano stati ripristinati interamente o se ne sia andato perso qualcuno al momento della riparazione.
  • Spostate tutti i file di dati nel vostro nuovo profilo.
  • Potete ora cancellare il file .pst “Cartelle personali recuperate”: in questo modo verrà anche eliminata la cartella “trovati” dall’elenco.

Outlook non si apre: errore sconosciuto

Oltre al conosciuto messaggio di errore “Impossibile avviare Microsoft Office Outlook. Impossibile aprire la finestra di Outlook”, anche errori sconosciuti possono impedire a Outlook di aprirsi. In questo caso una procedura simile potrebbe esservi di aiuto.

Terminare il processo OUTLOOK.EXE dalla Gestione attività

A volte può succedere che Outlook si blocchi all’avvio senza mostrare un messaggio di errore. Ve ne accorgete dal fatto che il PC diventa più lento e perché non succede niente cliccando più volte sull’icona di Outlook. Se si apre una finestra, probabilmente viene mostrato nella barra del menu il messaggio “Outlook non risponde”. In un caso simile l’unica soluzione è quella di chiudere il programma manualmente:

  • Cliccate su [CTRL] + [Alt] + [Canc] per aprire la Gestione attività (o task manager).
  • Cliccate sulla scheda “Processi”.
  • Cercate il processo OUTLOOK.EXE nell’elenco e cliccate a destra su “Termina attività”.
  • Riavviate Outlook.
N.B.

Fate attenzione a non terminare per sbaglio un altro processo, ad esempio un processo importante di sistema!

Aggiornare Outlook

Se l’errore non è stato ancora risolto, non dovete subito procedere con una nuova installazione. Magari vi trovate di fronte a un problema che Microsoft ha già risolto e per cui ha reso disponibili degli aggiornamenti.

Consiglio

Ogni tanto le versioni 2007 e 2010 di Outlook possono avere problemi di compatibilità con Windows 10. Per risolverli basta installare il service pack e gli aggiornamenti più recenti.

Per aggiornare Outlook si consiglia di utilizzare Windows Update:

  • In base al sistema operativo in uso cliccate sul menu Start alla voce “Tutti i programmi” su “Windows Update” o inserite la parola nella barra di ricerca.
  • Verificate nella finestra successiva se siano disponibili aggiornamenti per Windows e Office, quindi installateli.

Riparare Outlook o reinstallarlo

Se tutte le soluzioni proposte sono state vane, potete provare la funzione di riparazione interna di Microsoft Office:

  • Andate sul “Pannello di controllo” (come descritto sopra).
  • Cliccate su “Programmi”.
  • Cercate nell’elenco “Microsoft Office” e cliccate su “Cambia”.
  • Seguite le istruzioni. I migliori risultati vengono comunque raggiunti con la funzione “Ripristino online”.

Se non siete riusciti a risolvere il problema in nessun modo, potete provare a reinstallare Outlook, anche se impiegherete molto più tempo con questo metodo.

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