Cosa si intende per Relay SMTP?

Il protocollo di rete standard SMTP (abbreviazione di "Simple Mail Transfer Protocol") regola l’immissione in rete e la trasmissione della posta elettronica in tutto il mondo fin dagli anni 80. Tuttavia, un’e-mail inviata non sempre arriva al destinatario per la via più diretta: per motivi di sicurezza spesso è poco consigliato, se non addirittura vietato. Al contrario, l'invio avviene tramite un server esterno di terze parti. Uno “smarthost" così configurato funge da relay SMTP a monte per gestire grandi volumi di messaggi e al contempo evitare lo spam.

Che cos'è un relay SMTP?

In rete si trovano molte definizioni contraddittorie sul termine "SMTP-Relay" (o "e-mail relay”). Alcune lo indicano come un processo, altre come un servizio, altre ancora utilizzano il termine come sinonimo di server SMTP o addirittura lo confondono con il Simple Mail Transfer Protocol (SMTP). Tutte sono in qualche modo corrette, ma risultano comunque incomplete.

Per questo motivo tenteremo di formulare una definizione chiara: il relay SMTP è la procedura di inoltro di e-mail tramite Internet da un mittente a un destinatario (dal termine inglese “relay” che significa inoltrare). Questo processo viene eseguito in conformità al Simple Mail Transfer Protocol dai cosiddetti server SMTP, che a loro volta possono far parte di un servizio esterno (servizio di relay SMTP).

Cos’è un server SMTP?

Un server SMTP (noto anche come Mail Relay Server o Mail Transfer Agent) è, secondo la versione precedente, un server SMTP che rende possibile un relay SMTP. Ciò significa che accetta e-mail da un mittente e le inoltra a terzi. Nella maggior parte dei casi si tratta di un server online di terze parti che fa da intermediario tra il server SMTP del mittente e quello del destinatario (oltre ad altri eventuali Mail Transfer Agents, abbreviato: MTA). Quando si inviano messaggi all'interno dello stesso dominio del provider di posta, tuttavia, non è coinvolto nessun server aggiuntivo, motivo per cui in questo caso non si può parlare di relay di posta elettronica.

Ci si può fare un’idea di questa differenza anche in senso figurato: se si invia una lettera a un parente lontano, l'ufficio postale del posto la inoltra dapprima all'ufficio postale più vicino al destinatario e questo si occuperà della consegna definitiva (relay); se la lettera è inviata all'interno della stessa città, l'ufficio postale responsabile consegna la lettera direttamente all'indirizzo di destinazione (nessun relay).

A seconda della configurazione un server SMTP può essere "chiuso" o "aperto". A tal riguardo si distingue tra “smarthost" e "open mail relay". Inoltre un relay di posta elettronica a monte del server di posta in uscita del mittente può svolgere anche altre utili funzioni.

Smarthost

Un server SMTP configurato correttamente è chiamato anche “smarthost". "Smart" allude al fatto che il server inoltra un'e-mail solo se è responsabile del mittente o del destinatario della stessa. Le e-mail provenienti da parti non autorizzate al di fuori dell’ambito di competenza del server verranno rifiutate. Questo è reso possibile grazie a diversi metodi di autenticazione come le whitelist, SMTP-After-POP o ESMTP con l'estensione SMTP-Auth.

Open Mail Relay

Uno svantaggio dell'SMTP è dato dal fatto che, nella sua configurazione di base, non richiede un’autenticazione da parte degli utenti. Se non si aggiungono manualmente tali meccanismi ad un server SMTP, questo viene considerato mal configurato e definito "open mail relay". In parole povere ciò significa che il server inoltra anche e-mail per le quali non è responsabile né per il mittente né per il destinatario.

Questa circostanza permette agli hacker di trasmettere e-mail di spam su Internet utilizzando indirizzi di mittenti contraffatti o rubati. Se viene rilevato un relay aperto, in poche ore o giorni finisce nelle blacklist dei grandi provider di posta elettronica. Tutti i messaggi inviati, compresi quelli legittimi, vengono quindi classificati come spam e filtrati. La gestione di un server SMTP configurato in modo errato non porta da nessuna parte: è necessario colmarne la lacuna e richiederne la rimozione dalla blacklist. Per le aziende e le organizzazioni questo lavoro aggiuntivo può comportare dei danni economici.

Ulteriori utilizzi dei server SMTP relay

Generalmente le estensioni e gli aggiornamenti dei sistemi di posta elettronica non sono implementati direttamente sul server di posta in uscita del mittente, ma vengono eseguiti da un server SMTP a monte. Per poter “installare a posteriori” più funzioni allo stesso tempo vere e proprie "catene di relay” possono elaborare un’e-mail in modi diversi prima che questa venga immessa in rete. A questi ulteriori campi di applicazione appartengono, fra gli altri:

  • lotta allo spam del mittente: per mantenere la propria reputazione online, è importante anche che gli operatori dei server di posta in uscita impediscano ai propri utenti l’invio di spam, virus e altri malware. Appositi scanner e firewall sono solitamente installati su un server SMTP separato per alleggerire il proprio server di posta.
  • Servizio di back-up delle e-mail del destinatario: uno smarthost è anche in grado di accettare e-mail per il server di posta del destinatario, se questo non è disponibile per qualsiasi ragione. Quando è nuovamente online lo smarthost consegna progressivamente le e-mail accumulate.

Altri possibili impieghi dei server SMTP sono:

  • la firma e la cifratura delle e-mail
  • l'aggiunta automatica di un disclaimer alla fine di ogni testo del messaggio
  • l'archiviazione delle e-mail
  • Mail-routing e Rewriting per i cambiamenti di indirizzo

Che cos'è un servizio relay SMTP?

Immaginate il seguente scenario: siete i gestori di una piccola azienda o di un’organizzazione i cui dipendenti comunicano tra loro e con una piccola cerchia di clienti principalmente via e-mail. Finché il volume dei singoli messaggi rimane relativamente basso, non è necessario che la corrispondenza venga gestita da un grande provider di posta elettronica.

La situazione cambia se la vostra azienda e il numero di e-mail crescono gradualmente. Per contrastare l’ondata quotidiana di spam la maggior parte dei provider di Internet e di posta elettronica limita il numero di messaggi che possono essere inviati ogni giorno. Bulk Mail, newsletter e e-mail automatiche transazionali, così come le conferme d'ordine inviate a migliaia di destinatari richiedono quindi una piattaforma di spedizione che sia accessibile, scalabile, affidabile e in grado di soddisfare le esigenze specifiche di un'azienda in crescita.

Un’alternativa è quella di configurare un proprio server SMTP. Tuttavia, se si utilizza il proprio hardware per l’insieme di e-mail esterne all’azienda, le grandi quantità di dati potrebbero andare a discapito della larghezza di banda e interferire con la corrispondenza interna peer-to-peer. Un ulteriore svantaggio sono i costi di acquisizione e la grande mole di lavoro legata all’amministrazione dei server. Inoltre le e-mail provenienti da server SMTP esterni sono spesso classificate come spam. Lo stesso vale per quelle con IP dinamico.

A causa di queste restrizioni molte aziende preferiscono appoggiarsi ad un servizio di relay SMTP professionale, che gestisce un proprio server per l'inoltro delle e-mail. I pacchetti di posta di provider come mailjet, sendinblue o turboSMTP, specializzati nella gestione di grandi volumi di posta elettronica, sono scalabili nel loro modello di tariffazione a seconda del volume di messaggi e di solito hanno una reputazione impeccabile con i provider di Internet e di posta, in quanto lavorano a stretto contatto con loro. Dopo aver configurato il relativo servizio è possibile utilizzare come di consueto l'applicazione di posta elettronica (ad es. Microsoft Outlook) per inviare e ricevere messaggi.

Inoltre molti servizi di relay SMTP offrono un valore aggiunto come la funzione di reporting: il server SMTP del provider inserisce automaticamente un link tracker nel corpo di ogni e-mail grazie al quale è possibile raccogliere dati economicamente importanti come Open-, Click- e Bounce-Rate, il feedback sul processo di invio o sulla newsletter (ad esempio, reclami di spam o cancellazioni dalle mailing list). Se correttamente interpretate e utilizzate, queste informazioni possono servire come base per personalizzare e modificare le campagne di E-Mail Marketing.