# new Adobe Launch tag manager # 9 trend dell’e-mail marketing per il 2021 - IONOS

Le tendenze dell’e-mail marketing nel 2021: 9 idee per il nuovo anno

L’e-mail marketing rimarrà anche in futuro uno strumento importante per rinviare i propri clienti alle offerte, ai nuovi prodotti o a iniziative speciali. Ovviamente di anno in anno non ci sono grandi cambiamenti, ma gli sviluppi tecnici e il comportamento mutevole degli utenti fanno sì che dobbiate adattare e ampliare continuamente la vostra strategia. Molti dei trend delle newsletter vi sembreranno forse conosciuti, segno che queste tendenze stanno diventando più importanti che mai. Altri metodi, come i test A/B o l’ottimizzazione per gli smartphone, sono diventati nel frattempo la norma anche nel settore delle newsletter, così che non hanno più bisogno di essere spiegati in questo articolo.

In generale anche nei trend dell’e-mail marketing di quest’anno si tratta di entusiasmare il lettore e stimolarlo con nuove idee. Il compito principale nelle newsletter è quello di fornire agli utenti contenuti utili e comunicare dei messaggi pubblicitari originali. I responsabili marketing devono quindi adeguarsi a nuovi target e abitudini di lettura.

Sta emergendo una nuova generazione di clienti, che è cresciuta con lo shopping online ed è abituata a essere sempre raggiungibile. Le newsletter a scopi di marketing sono date per scontate e ricevono sempre meno attenzione, soprattutto dai giovani della Generazione Z, che utilizzano gli smartphone fin dall’infanzia. Proprio per questo è ancora più importante distinguersi dalla massa, dare un tocco personale al proprio messaggio e invitare i lettori a interagire.

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Impegno sociale

Nel mondo di oggi, le aziende non dovrebbero più apparire solo come una società anonima. Dovrebbero invece mostrare il loro lato caritatevole. Gli approcci umanitari e sostenibili sono importanti soprattutto per i giovani, anche nel loro comportamento di consumatori. Le aziende che si impegnano a favore dell’ambiente o per la società hanno carte migliori da giocare in questo frangente. Se voi e la vostra azienda siete impegnati socialmente, potete anche farlo sapere. Da un lato, ciò comporta una buona pubblicità e, dall’altro, serve a far conoscere il rispettivo progetto e quindi a ottenere ulteriori sostenitori.

Le newsletter sono un’occasione perfetta per dimostrare il vostro impegno sociale. I contenuti che informano su progetti interessanti e trasmettono valori hanno più probabilità di essere letti rispetto ai messaggi pubblicitari. Scrivete quindi un testo significativo che i lettori vorranno prendersi il tempo di leggere, senza però sovraccaricare l’e-mail di informazioni. Create invece una pagina di destinazione separata sul vostro sito web, alla quale potrete poi collegarvi con un link. In questo modo genererete traffico verso la pagina e avrete un aiuto in più per la lead generation.

N.B.

L’impegno sociale deve venire davvero dal cuore. Se fate del bene solo per rafforzare la vostra immagine, i clienti se ne accorgono rapidamente e vi faranno pagare questo comportamento. Sostenete quindi quei progetti con i quali avete un legame. Così sarà più facile creare contenuti entusiasmanti per l’e-mail marketing.

Accessibilità

La newsletter dovrebbe riflettere la diversità della vostra clientela. Quindi progettate le e-mail in modo che tutti i destinatari si sentano coinvolti e possano prendere in considerazione il contenuto. Tra questi rientrano anche le persone con problemi di vista. Pertanto, non siate troppo creativi nella scelta dei colori e fate in modo che ci siano forti contrasti, così da venire incontro sia alle persone con problemi di vista che quelle daltoniche. Basta inserire spazi bianchi, cioè spazi vuoti, per strutturare visivamente il testo e rendere la lettura ancora più facile.

Inoltre, supponiamo che tra i destinatari delle vostre newsletter ci siano persone che non possono vedere affatto. I non vedenti usano spesso screen reader, software che catturano il contenuto sullo schermo e lo leggono ad alta voce. Quindi, per estrapolare il contenuto della vostra newsletter, è necessario che venga letta come testo. Pertanto, non inserite contenuti esclusivamente sotto forma di immagini. Per le newsletter in HTML, utilizzate anche testi alternativi che traspongono il contenuto dell’immagine in parole.

Per le newsletter potete seguire gli stessi consigli che si usano per rendere i siti web accessibili:

  • Progettazione di un design di prova chiaro con molti spazi bianchi
  • Elevato contrasto e colori sobri
  • Corretta formattazione HTML
  • Testi alternativi significativi per le immagini
  • Pulsanti e link chiaramente riconoscibili

L’accessibilità può anche riferirsi allo stile linguistico utilizzato. Non tutti i destinatari delle e-mail sono in grado di decodificare le frasi annidate e di capire le parole straniere. Se oltre al testo dettagliato offrite una versione in un linguaggio semplice, state promuovendo attivamente l’inclusione.

Gated Content

Una sfida che devono superare gli e-mail marketer è come arrivare agli indirizzi e-mail dei clienti. Senza il consenso dell’utente non può avvenire nessun invio di newsletter. Ma visto che quasi ogni sito, blog o online shop vorrebbe inviare regolarmente ai suoi utenti delle e-mail, sono sempre meno quelli disposti ad abbonarsi incondizionatamente. Perciò sono utili delle strategie in cui risulti chiaro come entrambe le parti ne traggano vantaggio.

Gli specialisti del marketing possono perciò concordare sull’utilizzo di una tecnica proveniente dal settore dei giornali online: Gated Content. Per riuscire a guadagnare in altri modi al di là delle visualizzazioni pubblicitarie, alcune riviste online posizionano degli articoli particolari dietro un paywall. In questo modo chi volesse leggere gli articoli premium deve pagare, mentre il resto rimane sempre gratuito. Altri giornali offrono un contingente preciso di contenuti disponibili liberamente e una volta che l’utente ha raggiunto il limite prefissato, gli altri articoli sono disponibili solo dietro pagamento.

Tuttavia in quanto online marketer la vostra valuta sono i dati dei clienti. Perciò è utile creare degli articoli che siano accessibili solo dopo essersi iscritti alla newsletter. Ovviamente a essere adatti sono solamente quei contenuti che forniscono agli utenti un valore aggiunto reale: i clienti scambiano volentieri il proprio indirizzo per un white paper, delle statistiche o dei corsi online. Per far sì che gli utenti possano farsi un’idea della reale utilità del contenuto, mettete a loro disposizione un’anteprima.

Automazione

Dopo che avete creato la vostra mailing list, si tratta di inviare con regolarità delle newsletter informative ai vostri clienti, cosa che dovrebbe avvenire il più possibile in maniera automatizzata. L’automazione non è un nuovo trend dell’online marketing, ma piuttosto una costante che diventerà sempre più importante. L’invio precedentemente pianificato di un messaggio settimanale non è più sufficiente. Una buona automazione reagisce al comportamento degli utenti, permettendovi così di accompagnare i diversi utenti nella loro decisione di acquisto.

Una buona automazione delle newsletter funziona tramite trigger, ovveroazioni dei clienti che fungono da attivatori. A seconda di come i vostri clienti si comportano online (o di come non si comportano), inviate un’e-mail automatica, preparata in anticipo. Ad esempio, semplici trigger possono essere la registrazione o l’acquisto, alle quali deve seguire una conferma. Tuttavia, è possibile anche prevedere qualcosa di più complesso: ad esempio, con un’automazione ben impostata, si inviano messaggi diversi a seconda che il singolo lettore abbia aperto la vostra ultima newsletter o l’abbia cancellata direttamente senza neanche aprirla. Grazie all’automazione delle e-mail è possibile controllare perfettamente anche i test A/B.

Grazie all’automazione prendete due piccioni con una fava: infatti potete reagire molto più velocemente e in modo personalizzato per ogni singolo utente. A seconda di come i vostri clienti si comportano online, preparate in anticipo la giusta e-mail e la spedite in tempo reale. Allo stesso tempo risparmiate risorse, perché per praticare un e-mail marketing efficace grazie ai processi di automazione avete bisogno di meno tempo e meno personale.

Personalizzazione

Un altro trend delle newsletter che diventa sempre più importante e che è strettamente collegato con l’automazione, è la personalizzazione delle vostre e-mail. Per dare ai vostri messaggi una grande efficacia, dovreste personalizzarli il più possibile. Per convincere i clienti non basta più far comparire i nomi corretti dei destinatari all’inizio dell’e-mail; dovreste anche reagire a quello che fanno i vostri clienti tenere conto del tipo di persona dietro l’indirizzo e-mail. Per farlo potete ricorrere a moltissimi dati dei vostri clienti. Anche quando questi non possono essere attribuiti sempre alle singole persone, vi serviranno per avere una buona visione d’insieme sul vostro target.

Inoltre grazie all’automazione avete la possibilità di reagire direttamente al comportamento dei vostri clienti. Inviate delle e-mail dopo l’acquisto, reagite a una ricerca di un prodotto sul vostro sito, tentate di riattivare gli utenti o fategli semplicemente gli auguri per il compleanno e magari regalategli anche un buono. Quindi date ai vostri clienti solo contenuti rilevanti per loro. Non tentate di vendere dei vestiti da donna a qualcuno che si interessa solo di accessori maschili. Lavorate con diverse mailing list, non tutti gli utenti sono uguali. Create dei gruppi utili e rivolgetevi così agli utenti in modo efficace.

N.B.

Visto che non tutti gli utenti tengono costantemente aggiornati i dispositivi e non tutti i programmi di posta elettronica riproducono il contenuto dinamico, dovreste inserire sempre un testo alternativo forte o creare la vostra GIF di modo che già la prima immagine all’interno dell’animazione sia adeguatamente efficace. Inoltre ci sono utenti che di default preferiscono non visualizzare nessuna e-mail in formato HTML, dato che queste rappresentano un possible rischio per la sicurezza. Potete comunque guidare entrambi i tipi di utenti a questi contenuti più complessi, semplicemente creando l’e-mail sul web e mettendo un link nella newsletter.

Contenuto interattivo

Un’altra tendenza delle newsletter mira all’inserimento di contenuti interattivi. Ciò significa che gli utenti leggendo l’e-mail ne influenzano il contenuto. Dietro questo concetto si cela l’idea della gamification: nell’e-mail vengono aggiunti degli elementi giocosi, che pongono una sfida al lettore. Il principio funziona se l’utente percepisce una gratificazione tramite il gioco, anche solo per il fatto di essere riuscito nell’impresa. Create un ulteriore incentivo distribuendo delle ricompense sotto forma di piccole vincite, ad esempio dei coupon.

Ma non si deve trattare per forza di un gioco: tutto quello su cui si può fare clic aumenta l’interesse del lettore. Ad esempio si possono integrare più tab all’interno di un’e-mail sulle quali gli utenti possono fare clic partendo dall’offerta. È stato anche dimostrato che i sondaggi compilabili direttamente dall’e-mail raggiungono degli ottimi risultati. In questo modo il vostro guadagno è duplice: da una parte raccogliete dati interessanti dal sondaggio, dall’altra la vostra e-mail riceve più attenzione.

Consiglio

Anche per i contenuti interattivi è da tenere in considerazione che non tutti gli utenti possono utilizzarli o visualizzarli correttamente. Assicuratevi quindi che l’e-mail sia accettabile anche senza questo elemento e che inviti alla lettura. Per questo motivo è utile anche un link per visualizzare il contenuto nel browser.

Anche se questi trend dell’e-mail marketing nel 2021 sono sempre più importanti e non vanno ignorati, si può determinare allo stesso tempo una controtendenza: alcuni marketer ritornano alle origini, rispolverando le mail con solo testo. In questo modo vogliono assicurarsi che tutti gli utenti vedano l’e-mail così come era stata pensata. È comunque da vedere se questo trend riuscirà ad affermarsi.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale interessa sempre più anche settori al di fuori dell’informatica. Così nel frattempo dopo le grandi aziende leader come Google anche le imprese più piccole iniziano a puntare sull’intelligenza artificiale e sull’apprendimento automatico. Perciò un’altra tendenza attuale dell’e-mail marketing integra l’intelligenza artificiale nella creazione e diffusione di newsletter. In questo caso si è ancora agli inizi, ma si consiglia di tenere in conto questa possibilità e di non perderla di vista. Al momento si tratta soprattutto di ottimizzazioni e previsioni.

L’intelligenza artificiale può ad esempio individuare il migliore tempo di invio ricavandolo da calcoli complessi. La macchina non è perciò solo in grado di prendere in considerazione dei gruppi più grandi, ma in teoria può anche determinare la fascia oraria ottimale per ogni singolo utente. Lo stesso vale per l’importantissimo oggetto delle e-mail. Se non è accattivante, l’e-mail non verrà aperta. Anche per questo può aiutare l’IA. Ma si va persino un passo avanti: per via delle enormi quantità di dati che l’intelligenza artificiale può elaborare, è anche possibile fare delle previsioni. Così il computer può stabilire già preliminarmente il grado di successo di un’immagine precisa all’interno della newsletter.

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Storytelling

Tutte queste tendenze dell’e-mail marketing puntano infine verso un’unica direzione: lo storytelling, una tecnica che è stata utilizzata con successo per un bel po’ di tempo dalle aziende nella comunicazione del brand. Invece di inviare semplicemente un messaggio, diventate dei narratori, suscitando l’interesse dei destinatari: emozioni invece di inviti all’acquisto! Ma questo non significa che lo storytelling è fine a se stesso. La vostra narrazione è sempre combinata al marchio. Le sensazioni durante la lettura si collegano alla vostra azienda o ai prodotti.

Così è possibile combinare le diverse tendenze delle newsletter con lo storytelling: ad esempio, i valori rappresentati dall’azienda possono servire come punto di partenza per la vostra narrazione. A sua volta, gli elementi interattivi possono essere usati bene per raccontare la storia. In questo modo il singolo lettore diventa parte della narrazione. Questo coinvolgimento del lettore è ulteriormente rafforzato dalla personalizzazione: la storia si adatta così anche alla situazione del cliente e arriva al momento giusto.

Per evitare che la vostra newsletter finisca nel cestino senza essere letta, deve essere chiaro sin dall’oggetto che i lettori possono aspettarsi qualcosa di più di una normale e-mail promozionale. Così la storia inizia prima che l’e-mail venga aperta e non finisce necessariamente dopo averla chiusa. Continuate a raccontare la vostra storia sul vostro sito web, in un white paper o con un’infografica.

Protezione dei dati personali

Con le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale concorre un altro trend delle newsletter, che in questo caso risulta obbligatorio seguire: la protezione dei dati personali. Non si tratta ovviamente di un nuovo tema. La protezione dei dati personali era, è e rimarrà anche in futuro un compito importante per gli specialisti del marketing. I molti dati personali degli utenti rendono la pubblicità in rete più facile (soprattutto in combinazione con l’IA), ma ci si deve anche naturalmente muovere nel rispetto delle leggi. Altrimenti si corre il rischio che i vostri (futuri) clienti perdano la fiducia riposta in voi. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) impone alle aziende delle norme ancora più rigorose per il trattamento dei dati personali.

I clienti devono essere essenzialmente d’accordo con la raccolta dei loro dati e le informazioni possono essere utilizzate solo per gli scopi per i quali i clienti hanno dato il loro consenso. Ciò significa che i dati che un cliente mette a disposizione per procedere con un acquisto non devono essere utilizzati indiscriminatamente anche per scopi pubblicitari, per i quali è necessario un ulteriore consenso. Dovete anche assicurarvi che questi dati non entrino in possesso di terzi non autorizzati.

Inoltre, esistono svariati obblighi di documentazione e d’informazione: in futuro dovrete documentare esattamente quali dati salvate per questi scopi, dare informazioni agli utenti e cancellare di nuovo tutti i dati su loro richiesta. C’è un altro punto che potrebbe essere importante per molte aziende e che rientra nella categoria conosciuta come “Privacy by Default“: l’impostazione tecnica per la raccolta dei dati personali deve essere essenzialmente sempre la più restrittiva possibile. Solo dopo aver raccolto il consenso esplicito degli utenti possono essere trasmessi i dati personali. Per l’e-mail marketing ciò significa che in futuro dovrete trattare i dati in modo ancora più trasparente e responsabile rispetto a quanto è stato richiesto in passato.

Consiglio

Scopritene di più sul nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati nel nostro articolo di approfondimento.

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Conclusione: i trend delle newsletter

Tra le tendenze dell’e-mail marketing del 2021 si confermano alcuni elementi che potreste già conoscere: infatti anche in futuro l’automazione e la personalizzazione non perderanno importanza. Al contrario, questi temi possono addirittura venire ampliati con l’intelligenza artificiale, dato che in questo campo si è ben lontani dall’aver esaurito tutte le possibilità. Lo stesso vale per la presentazione visiva delle e-mail. I contenuti interattivi entusiasmano i vostri lettori. Resta da vedere quali saranno i futuri scenari nella progettazione e nella scelta dei contenuti all’interno delle e-mail.

È anche evidente che il contenuto delle newsletter sta tornando sempre più in primo piano: i clienti sono sempre meno propensi a farsi abbindolare da contenuti superficiali. Dovreste invece convincere con storie affascinanti e trasmettere i valori della vostra azienda. Soprattutto con un target giovane, dovreste puntare all’autenticità.

Sempre più importante diventa anche il trattamento responsabile dei dati personali. In passato gli utenti hanno avuto spesso delle brutte esperienze: non solo per quanto riguarda la protezione dei loro dati, ma anche per il modo in cui ci si rivolgeva a loro nelle newsletter, arrivando persino a irritarli. La responsabilità, sia per quanto riguarda la protezione dei dati sia per la progettazione dei contenuti, rimarrà perciò negli anni a venire una tendenza rilevante delle newsletter.

Idee per le campagne di e-mail marketing: avere successo con le newsletter anche nel 2021

Tutto l’anno ci sono diverse occasioni per adattare le vostre campagne di e-mail marketing a seconda della stagione e aumentare di conseguenza l’engagement dei vostri clienti. Per non farvi prendere dal panico e riuscire a pianificare campagne di successo con largo anticipo, abbiamo raccolto per voi alcuni appuntamenti da tenere a mente:

  • Capodanno (1.1.): augurate ai vostri clienti un buon anno.
  • La Befana (06.01.):una tradizione da celebrare per i bambini ma che coinvolge anche gli adulti.
  • Super Bowl (7.2.): lo spettacolo del football americano è sempre più popolare anche a livello internazionale.
  • Carnevale (11.2. – 16.2.): allegria e serenità! Per il periodo di carnevale si adattano bene newsletter colorate e divertenti.
  • San Valentino (14.2.): quando si avvicina San Valentino, un po’ di romanticismo non guasta mai.
  • Giornata internazionale della donna (8.3.): fate gli auguri per la Festa della Donna alla vostra clientela femminile.
  • Inizio della primavera (20.3.): mentre i fiori cominciano a sbocciare, potete inserire nuovi colori e nuove idee nelle newsletter.
  • Festa del papà (19.3.): la giusta occasione per rivolgersi a un pubblico maschile.
  • Pasqua (1.4. – 5.4.): la Pasqua è un periodo perfetto per rivolgersi alle famiglie.
  • Festa della mamma (9.5.): la festa della mamma è l’occasione giusta per celebrare e regalare di tutto e di più alle mamme.
  • Eurovision Song Contest (18.5.–22.5.): la gara canora conosciuta in tutto il mondo si terrà a Rotterdam quest’anno.
  • Campionato europeo di calcio UEFA (11.6. – 11.7): questa edizione dei giochi si terrà in diverse nazioni europee.
  • Giochi olimpici estivi (23.7.–8.8.): Tokyo è la città che ospiterà questo evento mondiale per sportivi ma non solo.
  • Giochi paralimpici estivi (24.8.–5.9.): promuovete una maggiore inclusione e festeggiate le Paralimpiadi con una newsletter apposita.
  • Oktoberfest (18.9. – 3.10.): l’Oktoberfest ha ormai rilevanza internazionale e annunciando anche l’arrivo della stagione fredda, si trasforma nell’occasione perfetta per campagne di newsletter stagionali.
  • Halloween (31.10.): non solo negli Stati Uniti, ma anche in Italia la festa più spaventosa dell’anno sta prendendo sempre più piede.
  • Black Friday (26.11.): un’altra tradizione statunitense che riscuote ormai un grande successo anche in Italia, soprattutto tra gli e-commerce.
  • Cyber Monday (29.11.): con il Cyber Monday molti online shop danno il via agli sconti e alle offerte di Natale.
  • Natale (24.12. – 26.12.): per tutto il periodo prenatalizio si possono diffondere newsletter con offerte speciali per Natale.
  • La notte di San Silvestro (31.12.): l’ultimo dell’anno è il momento perfetto per ringraziare i vostri clienti e comunicare loro i successi che avete raggiunto grazie al loro sostegno.

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