Le tendenze dell’e-mail marketing nel 2022: 10 idee per il nuovo anno

L’e-mail marketing è uno strumento importante per rinviare i propri clienti alle offerte, ai nuovi prodotti o a iniziative speciali. Gli sviluppi tecnici e il comportamento mutevole degli utenti fanno sì che dobbiate adattare e ampliare continuamente la vostra strategia. Molti dei trend delle newsletter vi sembreranno forse conosciuti, segno che queste tendenze stanno diventando più importanti che mai. Altri metodi, come i test A/B o l’ottimizzazione per gli smartphone, sono diventati nel frattempo la norma anche nel settore delle newsletter, così che non hanno più bisogno di essere spiegati in questo articolo.

In generale anche nei trend dell’e-mail marketing di quest’anno si tratta di entusiasmare il lettore e stimolarlo con nuove idee. Il compito principale nelle newsletter è quello di fornire agli utenti contenuti utili e comunicare dei messaggi pubblicitari originali. Sempre più sfide derivano dalla protezione dei dati, perciò è necessario trovare dei modi per misurare il successo che non interferiscano con la privacy degli utenti.

Accessibilità

La newsletter dovrebbe riflettere la diversità della vostra clientela. Quindi progettate le e-mail in modo che tutti i destinatari si sentano coinvolti e possano prendere in considerazione il contenuto. Tra questi rientrano anche le persone con problemi di vista. Pertanto, non siate troppo creativi nella scelta dei colori e fate in modo che ci siano forti contrasti, così da venire incontro sia alle persone con problemi di vista che quelle daltoniche. Basta inserire spazi bianchi, cioè spazi vuoti, per strutturare visivamente il testo e rendere la lettura ancora più facile.

Inoltre, supponiamo che tra i destinatari delle vostre newsletter ci siano persone che non possono vedere affatto. I non vedenti usano spesso screen reader, software che catturano il contenuto sullo schermo e lo leggono ad alta voce. Quindi, per estrapolare il contenuto della vostra newsletter, è necessario che venga letta come testo. Pertanto, non inserite contenuti esclusivamente sotto forma di immagini. Per le newsletter in HTML, utilizzate anche testi alternativi che traspongono il contenuto dell’immagine in parole.

Per le newsletter potete seguire gli stessi consigli che si usano per rendere i siti web accessibili:

  • Progettazione di un design di prova chiaro con molti spazi bianchi
  • Elevato contrasto e colori sobri
  • Corretta formattazione HTML
  • Testi alternativi significativi per le immagini
  • Pulsanti e link chiaramente riconoscibili

L’accessibilità può anche riferirsi allo stile linguistico utilizzato. Non tutti i destinatari delle e-mail sono in grado di decodificare le frasi annidate e di capire le parole straniere. Se oltre al testo dettagliato offrite una versione in un linguaggio semplice, state promuovendo attivamente l’inclusione.

Dark Mode

La cosiddetta “dark mode” (in italiano: “modalità scura”) sta diventando sempre più popolare, sia sui dispositivi desktop che su smartphone e tablet. L’intera visualizzazione sullo schermo è immersa in colori scuri. Molti utenti lo trovano più confortevole per gli occhi, specialmente se la luce nell’ambiente in cui ci si trova è anche piuttosto scura. Le impostazioni per la modalità scura possono anche essere automatizzate, in modo che alcuni utenti abbiano uno schermo luminoso durante il giorno e passino in dark mode solo di sera.

Per i responsabili marketing, questa tendenza pone una sfida: la newsletter deve apparire accattivante sia in modalità chiara che scura. Nella dark mode (a seconda del client di posta), lo sfondo all’interno dell’e-mail è anche visualizzato in nero o grigio scuro e il testo è colorato di bianco. Naturalmente, questo funziona solo per il testo vero e proprio. Se includete immagini nella vostra newsletter che altrimenti starebbero bene nel testo con uno sfondo bianco, ora risalteranno in maniera fastidiosa e nel peggiore dei casi potranno addirittura abbagliare.

Pertanto, è importante progettare gli elementi in modo tale che si presentino bene anche nella modalità scura. Quindi provate sempre le vostre e-mail in entrambe le varianti.

Automazione

L’automazione non è un nuovo trend dell’online marketing, ma piuttosto una costante che diventerà sempre più importante. L’invio precedentemente pianificato di un messaggio settimanale non è più sufficiente. Una buona automazione reagisce al comportamento degli utenti, permettendovi così di accompagnare i diversi utenti nella loro decisione di acquisto.

Una buona automazione delle newsletter funziona tramite trigger, ovveroazioni dei clienti che fungono da attivatori. A seconda di come i vostri clienti si comportano online (o di come non si comportano), inviate un’e-mail automatica, preparata in anticipo. Ad esempio, semplici trigger possono essere la registrazione o l’acquisto, alle quali deve seguire una conferma. Tuttavia, è possibile anche prevedere qualcosa di più complesso: ad esempio, con un’automazione ben impostata, si inviano messaggi diversi a seconda che il singolo lettore abbia aperto la vostra ultima newsletter o l’abbia cancellata direttamente senza neanche aprirla. Grazie all’automazione delle e-mail è possibile controllare perfettamente anche i test A/B.

Grazie all’automazione prendete due piccioni con una fava: infatti potete reagire molto più velocemente e in modo personalizzato per ogni singolo utente. A seconda di come i vostri clienti si comportano online, preparate in anticipo la giusta e-mail e la spedite in tempo reale. Allo stesso tempo risparmiate risorse, perché per praticare un e-mail marketing efficace grazie ai processi di automazione avete bisogno di meno tempo e meno personale.

Personalizzazione

Un altro trend delle newsletter che diventa sempre più importante e che è strettamente collegato con l’automazione, è la personalizzazione delle vostre e-mail. Per dare ai vostri messaggi una grande efficacia, dovreste personalizzarli il più possibile. Per convincere i clienti non basta più far comparire i nomi corretti dei destinatari all’inizio dell’e-mail; dovreste anche reagire a quello che fanno i vostri clienti tenere conto del tipo di persona dietro l’indirizzo e-mail. Per farlo potete ricorrere a moltissimi dati dei vostri clienti. Anche quando questi non possono essere attribuiti sempre alle singole persone, vi serviranno per avere una buona visione d’insieme sul vostro target.

Inoltre, grazie all’automazione avete la possibilità di reagire direttamente al comportamento dei vostri clienti. Inviate delle e-mail dopo l’acquisto, reagite a una ricerca di un prodotto sul vostro sito, tentate di riattivare gli utenti o fate loro semplicemente gli auguri per il compleanno e magari regalategli anche un buono. Quindi date ai vostri clienti solo contenuti rilevanti per loro. Non tentate di vendere dei vestiti da donna a qualcuno che si interessa solo di accessori maschili. Lavorate con diverse mailing list, non tutti gli utenti sono uguali. Create dei gruppi utili e rivolgetevi così agli utenti in modo efficace.

User Generated Content (contenuti generati dagli utenti)

Un altro modo per rendere le vostre newsletter più personali è quello di includere i contenuti dei vostri utenti o acquirenti. Il metodo più popolare consiste nel mettere le recensioni dei clienti in evidenza nelle e-mail. Un commento che elogia i vostri prodotti o servizi all’inizio della newsletter mette i lettori in uno stato d’animo positivo e suscita interesse. Anche le recensioni più dettagliate sono ben accolte, perché raccontano la prospettiva del lettore e sono quindi più credibili dei messaggi pubblicitari tradizionali.

Un altro modo per incorporare contenuti generati dagli utenti nell’e-mail marketing funziona in due fasi: con i sondaggi coinvolgete i vostri utenti e raccogliete anche dati interessanti. Nella prima e-mail, li invitate a partecipare e a esprimere il loro voto. Potete poi presentare le informazioni valutate nella newsletter successiva.

Fatto

L’e-mail marketing e lo User Generated Content (UGC) funzionano bene insieme: le newsletter sono adatte per presentare UGC, ma sono anche uno strumento efficace per raccogliere pareri degli utenti. Un’e-mail automatica e temporizzata dopo un acquisto può invogliare gli utenti a scrivere una recensione.

Contenuto interattivo

Un’altra tendenza delle newsletter mira all’inserimento di contenuti interattivi. Ciò significa che gli utenti leggendo l’e-mail ne influenzano il contenuto. Dietro questo concetto si cela l’idea della gamification: nell’e-mail vengono aggiunti degli elementi giocosi, che pongono una sfida al lettore. Il principio funziona se l’utente percepisce una gratificazione tramite il gioco, anche solo per il fatto di essere riuscito nell’impresa. Create un ulteriore incentivo distribuendo delle ricompense sotto forma di piccole vincite, ad esempio dei coupon.

Ma non si deve trattare per forza di un gioco: tutto quello su cui si può fare clic aumenta l’interesse del lettore. Ad esempio si possono integrare più schede all’interno di un’e-mail sulle quali gli utenti possono fare clic partendo dall’offerta. È stato anche dimostrato che i sondaggi compilabili direttamente dall’e-mail raggiungono degli ottimi risultati, considerati nell’ottica dello User Generated Content. In questo modo il vostro guadagno è duplice: da una parte raccogliete dati interessanti dal sondaggio, dall’altra la vostra e-mail riceve più attenzione.

Consiglio

Anche per i contenuti interattivi è da tenere in considerazione che non tutti gli utenti possono utilizzarli o visualizzarli correttamente. Assicuratevi quindi che l’e-mail sia accettabile anche senza questo elemento e che inviti alla lettura. Per questo motivo è utile anche un link per visualizzare il contenuto nel browser.

E-mail di solo testo

Anche se il contenuto interattivo ed elaborato è una delle tendenze più importanti dell’e-mail marketing nel 2022 e non vanno ignorate le nuove possibilità, si può determinare allo stesso tempo una controtendenza: alcuni marketer ritornano alle origini, rispolverando lee-mail con solo testo. In questo modo vogliono assicurarsi che tutti gli utenti vedano l’e-mail così come era stata pensata. Per esempio, gli utenti non devono acconsentire al download di immagini. Le sfide poste dalla dark mode non sono neanche un problema con le e-mail di solo testo.

Tuttavia, se siete privati delle opzioni di design più importanti per attirare l’attenzione degli utenti, dovete convincerli diversamente. Scrivete un buon testo che affascina i lettori e li conquista; nel migliore dei casi, gli utenti seguono anche una call-to-action. Per una newsletter di questo tipo, siate concisi: grandi blocchi di testo tendono a spaventare i lettori. Potete anche includere delle liste per vivacizzare un po’ il tutto.

I vantaggi di un’e-mail di solo testo non sono solo la garanzia di una presentazione corretta. Queste newsletter sono anche economiche e veloci da realizzare. Se dovete assumere designer o fotografi per e-mail graficamente più complesse, i testi semplici possono essere prodotti facilmente. In certe circostanze, le vostre e-mail si distingueranno persino dalle altre, perché la maggior parte delle newsletter è probabile che si presentino in modo diverso. Allora riuscirete sicuramente a ottenere l’attenzione desiderata.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale interessa sempre più anche settori al di fuori dell’informatica. Così nel frattempo dopo le grandi aziende leader come Google anche le imprese più piccole iniziano a puntare sull’intelligenza artificiale e sull’apprendimento automatico. Perciò un’altra tendenza attuale dell’e-mail marketing integra l’intelligenza artificiale nella creazione e diffusione di newsletter. In questo caso si è ancora agli inizi, ma si consiglia di tenere in conto questa possibilità e di non perderla di vista. Al momento si tratta soprattutto di ottimizzazioni e previsioni.

L’intelligenza artificiale può ad esempio individuare il migliore tempo di invio ricavandolo da calcoli complessi. La macchina non è perciò solo in grado di prendere in considerazione dei gruppi più grandi, ma in teoria può anche determinare la fascia oraria ottimale per ogni singolo utente. Lo stesso vale per l’importantissimo oggetto delle e-mail. Se non è accattivante, l’e-mail non verrà aperta. Anche per questo può aiutare l’IA. Ma si va persino un passo avanti: per via delle enormi quantità di dati che l’intelligenza artificiale può elaborare, è anche possibile fare delle previsioni. Così il computer può stabilire già preliminarmente il grado di successo di un’immagine precisa all’interno della newsletter.

Per tutelare la vostra privacy il video si caricherà dopo aver cliccato.

Protezione dei dati personali

Con le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale concorre un altro trend delle newsletter, che in questo caso risulta obbligatorio seguire: la protezione dei dati personali. Non si tratta ovviamente di un nuovo tema. La protezione dei dati personali era, è e rimarrà anche in futuro un compito importante per gli specialisti del marketing. I molti dati personali degli utenti rendono la pubblicità in rete più facile (soprattutto in combinazione con l’IA), ma ci si deve anche muovere nel rispetto delle leggi. Altrimenti si corre il rischio che i vostri (futuri) clienti perdano la fiducia riposta in voi. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) impone alle aziende delle norme ancora più rigorose per il trattamento dei dati personali.

Consiglio

Scoprite di più sul Regolamento generale sulla protezione dei dati nel nostro articolo di approfondimento.

I clienti devono essere essenzialmente d’accordo con la raccolta dei loro dati e le informazioni possono essere utilizzate solo per gli scopi per i quali i clienti hanno dato il loro consenso. Ciò significa che i dati che un cliente mette a disposizione per procedere con un acquisto non devono essere utilizzati indiscriminatamente anche per scopi pubblicitari, per i quali è necessario un ulteriore consenso. Dovete anche assicurarvi che questi dati non entrino in possesso di terzi non autorizzati.

Inoltre, esistono svariati obblighi di documentazione e d’informazione: in futuro dovrete documentare esattamente quali dati salvate per questi scopi, dare informazioni agli utenti e cancellare di nuovo tutti i dati su loro richiesta. C’è un altro punto che potrebbe essere importante per molte aziende e che rientra nella categoria conosciuta come “Privacy by Default“: l’impostazione tecnica per la raccolta dei dati personali deve essere essenzialmente sempre la più restrittiva possibile. Solo dopo aver raccolto il consenso esplicito degli utenti possono essere trasmessi i dati personali. Per l’e-mail marketing ciò significa che in futuro dovrete trattare i dati in modo ancora più trasparente e responsabile rispetto a quanto è stato richiesto in passato.

Nuovi KPI

Anche i produttori di software stanno lavorando sempre più per rafforzare la protezione dei dati dei loro utenti. Con Protezione della privacy diMail, per esempio, Apple ha aggiunto una funzione nel suo client di posta interna che rende impossibile tracciare il tasso di apertura delle e-mail. Dal momento che l’iPhone è uno dei dispositivi più popolari per la ricezione di e-mail, si potrebbe effettivamente capire l’agitazione tra i marketer, ma molti tendono a vedere questo nuovo sviluppo come un’opportunità: altri indicatori chiave devono determinare il successo di una campagna di newsletter in futuro.

Quindi, concentratevi sul tasso di clic, per esempio: con la vostra newsletter volete informare (per questo motivo il tasso di apertura è stato così importante finora), ma volete anche reindirizzare i lettori al vostro sito web. Se gli utenti fanno il passo dal client di posta al browser, anche questo sarà un indizio del successo della vostra newsletter. Anche il tasso di conversione è un forte indicatore: se più destinatari della newsletter acquisteranno sul vostro sito, maggiori saranno le probabilità che l’e-mail ha avuto successo.

Consiglio

Se volete continuare a lavorare con il tasso di apertura, dovreste escludere i dispositivi Apple dalle vostre analisi per evitare di ottenere delle statistiche sfalsate.

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Conclusione: i trend delle newsletter

Tra le tendenze dell’e-mail marketing del 2022 si confermano alcuni elementi che potreste già conoscere: infatti anche in futuro l’automazione e la personalizzazione non perderanno importanza. Al contrario, questi temi possono addirittura venire ampliati con l’intelligenza artificiale, dato che in questo campo si è ben lontani dall’aver esaurito tutte le possibilità. Lo stesso vale per la presentazione visiva delle e-mail. I contenuti interattivi entusiasmano i vostri lettori. Resta da vedere quali saranno i futuri scenari nella progettazione e nella scelta dei contenuti all’interno delle e-mail.

È anche evidente che il contenuto delle newsletter sta tornando sempre più in primo piano: i clienti sono sempre meno propensi a farsi abbindolare da contenuti superficiali. Dovreste invece convincere con storie affascinanti e trasmettere i valori della vostra azienda. Per puntare all’autenticità, potreste anche inserire nelle vostre newsletter dei contenuti generati dagli utenti (User Generated Content).

Sempre più importante diventa anche il trattamento responsabile dei dati personali. In passato gli utenti hanno avuto spesso delle brutte esperienze: non solo per quanto riguarda la protezione dei loro dati, ma anche per il modo in cui ci si rivolgeva a loro nelle newsletter, arrivando persino a irritarli. La responsabilità, sia per quanto riguarda la protezione dei dati sia per la progettazione dei contenuti, rimarrà perciò negli anni a venire una tendenza rilevante delle newsletter.

Idee per le campagne di e-mail marketing: avere successo con le newsletter anche nel 2022

Tutto l’anno ci sono diverse occasioni per adattare le vostre campagne di e-mail marketing a seconda della stagione e aumentare di conseguenza l’engagement dei vostri clienti. Per non farvi prendere dal panico e riuscire a pianificare campagne di successo con largo anticipo, abbiamo raccolto per voi alcuni appuntamenti da tenere a mente:

  • Capodanno (1.1.): augurate ai vostri clienti un buon anno.
  • La Befana (06.01.):una tradizione da celebrare per i bambini ma che coinvolge anche gli adulti.
  • Olimpiadi invernali (4.2.-20.2.): le migliori atlete e i migliori atleti degli sport invernali si sfidano a Pechino.
  • Super Bowl (13.2.): lo spettacolo del football americano è sempre più popolare anche a livello internazionale.
  • Carnevale (24.2. – 2.3.): allegria e serenità! Per il periodo di carnevale si adattano bene newsletter colorate e divertenti.
  • San Valentino (14.2.): quando si avvicina San Valentino, un po’ di romanticismo non guasta mai.
  • Giochi paralimpici invernali (4.3.-13.3.): sostenete una maggiore inclusione e celebrate le Paralimpiadi con una newsletter apposita.
  • Giornata internazionale della donna (8.3.): fate gli auguri per la Festa della Donna alla vostra clientela femminile.
  • Festa del Papà (19.3.): la giusta occasione per rivolgersi a un pubblico maschile.
  • Inizio della primavera (20.3.): mentre i fiori cominciano a sbocciare, potete inserire nuovi colori e nuove idee nelle newsletter.
  • Pasqua (14.4. – 18.4.): la Pasqua è un periodo perfetto per rivolgersi alle famiglie.
  • Festa della Mamma (8.5.): la Festa della Mamma è l’occasione giusta per celebrare e regalare di tutto e di più alle mamme.
  • Eurovision Song Contest (10.5.–14.5.): la gara canora conosciuta in tutto il mondo si terrà a Torino quest’anno.
  • Campionato europeo di calcio femminile (6.7.-31.7.): 16 nazioni si contendono il titolo europeo in Gran Bretagna.
  • Oktoberfest (17.9. – 3.10.): l’Oktoberfest ha ormai rilevanza internazionale e annunciando anche l’arrivo della stagione fredda, si trasforma nell’occasione perfetta per campagne di newsletter stagionali.
  • Halloween (31.10.): non solo negli Stati Uniti, ma anche in Italia la festa più spaventosa dell’anno sta prendendo sempre più piede.
  • Campionato mondiale di calcio (21.11-18.12.):eccezionalmente, il Campionato mondiale di calcio si svolgerà alla fine dell’anno.
  • Black Friday (25.11.): un’altra tradizione statunitense che riscuote ormai un grande successo anche in Italia, soprattutto tra gli e-commerce.
  • Cyber Monday (28.11.): con il Cyber Monday molti online shop danno il via agli sconti e alle offerte di Natale.
  • Natale (24.12. – 26.12.): per tutto il periodo prenatalizio si possono diffondere newsletter con offerte speciali per Natale.
  • La notte di San Silvestro (31.12.): l’ultimo dell’anno è il momento perfetto per ringraziare i vostri clienti e comunicare loro i successi che avete raggiunto grazie al loro sostegno.

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