Il foglio di calcolo di Microsoft può sem­pli­fi­car­vi il lavoro in molte si­tua­zio­ni. Ad esempio, Excel si è di­mo­stra­to in­cre­di­bil­men­te nella pia­ni­fi­ca­zio­ne degli ap­pun­ta­men­ti. Una funzione che può essere uti­liz­za­ta a tale scopo è GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO. Essa consente di de­ter­mi­na­re ra­pi­da­men­te a quale data si arriva dopo un certo numero di giorni la­vo­ra­ti­vi e quindi de­ter­mi­na­re fa­cil­men­te le scadenze.

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GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO di Excel: Sintassi

La funzione GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO è utile quando sapete esat­ta­men­te quanti giorni la­vo­ra­ti­vi avete a di­spo­si­zio­ne e volete scoprire in quale data sarà trascorso il numero cor­ri­spon­den­te di giorni la­vo­ra­ti­vi. E con questa funzione, Excel registra solo i giorni la­vo­ra­ti­vi, mentre i fine settimana vengono sempre ignorati. Per cui per Excel una settimana ha sempre 5 giorni la­vo­ra­ti­vi. Ciò è utile, ad esempio, per de­ter­mi­na­re le date di consegna o di scadenza. Basta solo definire una data di inizio e il numero di giorni la­vo­ra­ti­vi. Inoltre, è possibile spe­ci­fi­ca­re i giorni festivi in modo che la funzione possa calcolare la data effettiva.

=GIORNO.LAVORATIVO(Datainizio;Giorni;[Giorni liberi])

Il primo argomento deve essere spe­ci­fi­ca­to come una data. Pertanto, è ne­ces­sa­rio uti­liz­za­re la funzione DATA o rimandare a una cella for­mat­ta­ta come data. Quindi inserite un numero di giorni la­vo­ra­ti­vi. È inoltre possibile uti­liz­za­re un ri­fe­ri­men­to di cella per tra­smet­te­re i giorni la­vo­ra­ti­vi alla funzione. Im­por­tan­te è il fatto che Excel non calcola la data di inizio come giorno la­vo­ra­ti­vo. In altre parole: se impostate il 1° marzo come data di inizio e volete finire già il 2 marzo, si trat­te­reb­be di un giorno la­vo­ra­ti­vo e non di due.

Potete anche definire dei giorni liberi. Così si escludono ad esempio i giorni festivi in cui non si lavora. I giorni liberi vengono me­mo­riz­za­ti in un elenco: nella funzione GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO si rimanda poi solo a questo elenco.

Consiglio

Se compilate il parametro "Giorni" con un numero negativo, è anche possibile de­ter­mi­na­re una data pre­ce­den­te.

Excel re­sti­tui­sce il risultato come numero pro­gres­si­vo. Il programma conta dal 1° gennaio 1900 in poi. Il vantaggio è che si può con­ti­nua­re a contare fa­cil­men­te con questo numero. Se si trasmette il risultato a un'altra funzione, mediante un ri­fe­ri­men­to di cella o annidando due formule, l'e­la­bo­ra­zio­ne per Excel è molto più semplice. Se invece volete vi­sua­liz­za­re il risultato di­ret­ta­men­te nella cella, è ne­ces­sa­rio for­mat­tar­la come una data. Dopodiché potrete leggere fa­cil­men­te il giorno.

Excel: la funzione GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO in un esempio

Sup­po­nia­mo che vogliate calcolare la scadenza di un progetto. Il cliente ha con­cor­da­to con il team 10 giorni la­vo­ra­ti­vi per il com­ple­ta­men­to. La data di inizio indicata è il 6 aprile 2020.

=GIORNO.LAVORARIVO(DATA(2020;04;06);10;$B$5:$B$18)
Consiglio

Se si inserisce un elenco fisso di giorni festivi nella cartella di lavoro, è anche possibile fare ri­fe­ri­men­to alle celle cor­ri­spon­den­ti con ri­fe­ri­men­ti assoluti. Uti­liz­zan­do il simbolo del dollaro davanti a righe e colonne avete la certezza che il ri­fe­ri­men­to non cambia anche se inserite la formula in un'altra cella.

Immettete la data di inizio uti­liz­zan­do la funzione DATA, che richiede i parametri di anno, mese e giorno. Quindi inserite i 10 giorni la­vo­ra­ti­vi nella funzione. Infine, dovete con­si­de­ra­re i giorni festivi, so­prat­tut­to perché è il periodo delle festività pasquali. A tale scopo, nel­l'e­sem­pio nelle righe da B5 a B18 è inserito un elenco: quelle celle sono for­mat­ta­te come data. Come risultato la funzione dà ora 43943. Affinché sia vi­sua­liz­za­ta la data corretta, la cella deve ancora essere for­mat­ta­ta come data.

GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO.INTL: calcoli in­ter­na­zio­na­li

GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO funziona bene se si può partire dal pre­sup­po­sto che una settimana ha 5 giorni la­vo­ra­ti­vi, con il sabato e la domenica come fine settimana. In alcuni settori però queste con­ven­zio­ni non valgono. Per coloro che ne­ces­si­ta­no di maggiore fles­si­bi­li­tà nella de­ter­mi­na­zio­ne dei giorni la­vo­ra­ti­vi, Excel offre la funzione estesa GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO.INTL. Essa mette a di­spo­si­zio­ne un altro parametro.

=GIORNO.LAVORATIVO.INTL(Data inizio;Giorni;[Fine settimana];[Giorni liberi])

Il parametro ag­giun­ti­vo opzionale “Fine settimana” distingue questa funzione in Excel da GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO. Nella versione in­ter­na­zio­na­le, è possibile mo­di­fi­ca­re la durata del fine settimana, ma anche spe­ci­fi­ca­re quali giorni della settimana vengono con­si­de­ra­ti come giorni non la­vo­ra­ti­vi. Excel offre due diverse opzioni per questa in­di­ca­zio­ne. Si utilizza o un numero di fine settimana o una stringa specifica.

I numeri di fine settimana sono impostati da Excel. Ogni numero cor­ri­spon­de a un giorno della settimana o una com­bi­na­zio­ne di giorni:

  • 1: sabato, domenica
  • 2: domenica, lunedì
  • 3: lunedì, martedì
  • 4: martedì, mercoledì
  • 5: mercoledì, giovedì
  • 6: giovedì, venerdì
  • 7: venerdì, sabato
  • 11: Domenica
  • 12: Lunedì
  • 13: Martedì
  • 14: Mercoledì
  • 15: Giovedì
  • 16: Venerdì
  • 17: Sabato

Se si lascia vuoto l'ar­go­men­to, Excel utilizza au­to­ma­ti­ca­men­te la com­bi­na­zio­ne di sabato e domenica.

Se invece uti­liz­za­te la stringa, tuttavia, si segue uno schema re­la­ti­va­men­te semplice: la stringa è composta da 7 cifre, una per ogni giorno della settimana, a partire dal lunedì. Se si inserisce uno 0, il giorno viene con­teg­gia­to come giorno la­vo­ra­ti­vo. L'1 sta per un giorno libero. 1000001 sarebbe quindi un fine settimana composto da domenica e lunedì. Il vantaggio di questa funzione è che consente di indicare più di due giorni come giorni liberi regolari. Tuttavia, non è possibile creare un'intera stringa di soli 1. La stringa deve essere indicata tra vir­go­let­te.

Se volete calcolare una scadenza e la vostra settimana la­vo­ra­ti­va va da martedì a sabato, ci sono due modi per farlo usando la funzione GIORNO.LA­VO­RA­TI­VO.INTL:

=GIORNO.LAVORATIVO.INTL(DATA(2020;04;06);10;2)
=GIORNO.LAVORATIVO.INTL(DATUM(2020;4;6);10;"1000001")

Entrambe le formule danno lo stesso risultato. Anche in questo caso, i giorni festivi po­treb­be­ro essere indicati mediante ri­fe­ri­men­to.

Calcolare i giorni la­vo­ra­ti­vi in Excel: GIORNI.LA­VO­RA­TI­VI.TOT

Potete anche ef­fet­tua­re il calcolo inverso: avete una data di inizio e una di fine e volete sapere quanti giorni la­vo­ra­ti­vi ci sono tra queste date.

=GIORNI.LAVORATIVI.TOT(Data inizio;data Fine;[Giorni liberi])

Oltre alle due date, anche qui è possibile spe­ci­fi­ca­re un in­ter­val­lo di celle con giorni che non vengono con­teg­gia­ti come giorni la­vo­ra­ti­vi. Se volete scoprire quanti giorni la­vo­ra­ti­vi ci sono tra il 13 e il 17 aprile 2020, inserite la seguente formula:

=GIORNI.LAVORATIVI.TOT(DATA(2020;4;13);DATA(2020;4;17);$B$5:$B$18)

Excel dà come risultato 4 giorni perché anche questa funzione non considera la data di inizio come un giorno la­vo­ra­ti­vo. Potete quindi ag­giun­ge­re un altro giorno o spostare la data di inizio al giorno prima.

Anche in questo caso la funzione di Excel è impostata su una settimana la­vo­ra­ti­va dal lunedì al venerdì. Ma si può sempre uti­liz­za­re una versione estesa (in­ter­na­zio­na­le). Con GIORNI.LA­VO­RA­TI­VI.TOT.INTL potete definire li­be­ra­men­te i fine settimana in cui non si lavora.

=GIORNI.LAVORATIVI.TOT.INTL(Data inizio;Data fine;[Fine settimana];[Giorni liberi])

Anche in questo caso valgono le stesse istru­zio­ni fornite per GIORNI.LA­VO­RA­TI­VI.INTL. Potete uti­liz­za­re i numeri di fine settimana o la stringa.

Consiglio

Le formule pre­sen­ta­te possono essere in­te­res­san­ti anche per il conteggio del­l'o­ra­rio di lavoro. Scoprite di più su come regolare la ri­le­va­zio­ne del tempo di lavoro con Excel nel­l'ar­ti­co­lo cor­ri­spon­den­te.

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